Come Acquistare gli Oli Essenziali

Gli oli essenziali vengono prodotti lavorando diverse piante mediante un processo di distillazione, durante il quale la parte oleosa viene separata dal resto della pianta stessa. [1] Gli oli sono stati utilizzati fin dall'antichità e le loro vaste proprietà terapeutiche, medicinali e culinarie sono conosciute e apprezzate ancora oggi. Ci sono circa 700 piante diverse da cui si possono ricavare gli oli essenziali e puoi trovarli in genere online, nelle erboristerie, nei mercati agricoli e nei negozi di prodotti naturali. In realtà, una così ampia varietà può sconcertare un po' e, dato che sono necessarie notevoli quantità di materia vegetale per estrarre solo qualche grammo di olio essenziale, i costi possono essere altrettanto sconfortanti. Questo tutorial vuole esserti d'aiuto per trovare il prodotto con il migliore rapporto qualità/prezzo.

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Determinare le Proprie Esigenze

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    Pensa all'uso che devi farne. Diversi oli soddisfano differenti esigenze, quindi è importante capire che cosa vuoi ottenere dall'uso degli oli essenziali. Per esempio, la lavanda è ideale per i diffusori per ambienti con lo scopo di rilassare e ridurre l'ansia, mentre l'olio di salvia è adatto in caso di ferite grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie.[2]
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    Parla con un erborista o con il commesso di un negozio di prodotti naturali. Gli oli possono essere usati per un'infinità di scopi; potresti voler alleviare un determinato problema di salute, usarli nella cura quotidiana della pelle o anche per pulire la casa. Questi sono solo alcuni dei modi in cui potresti sfruttarli. Puoi descrivere le tue necessità all'erborista, il quale ti consiglierà i prodotti più adatti per te e come combinarli con altri per ottenere i risultati che desideri.
    • D'altra parte, potresti essere interessato soltanto a un olio essenziale in particolare. Per esempio, ti piace molto il profumo di lavanda, ma non sai come può essere utilizzata. In questo caso, puoi fare delle ricerche online, ma non tutte le informazioni in internet sono accurate. L'erborista ha una formazione specifica che gli permette di conoscere l'uso delle piante e degli oli, quindi non sottovalutare le informazioni che può fornirti.[3]
    • Presta attenzione alle avvertenze indicate sulla confezione di oli specifici. Per esempio, alcuni non possono essere ingeriti, mentre altri non devono entrare in contatto con la pelle.
    • Informati in merito alle interazioni con i farmaci. Se stai assumendo contemporaneamente dei farmaci, assicurati che non vi siano controindicazioni.
    • Se sei incinta, devi essere certa di usare solo gli oli sicuri per te. Non dovresti comunque usarli nel terzo trimestre, mentre quelli di cannella, chiodi di garofano, rosmarino e salvia dovrebbero essere evitati del tutto durante la gravidanza, perché causano le contrazioni.[4]
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    Valuta i diversi tipi di oli. In base alle tue necessità, potresti trovarne diversi adatti al tuo scopo. In questo caso, a meno che non ci siano chiari motivi per cui dovresti sceglierne uno piuttosto che un altro, la decisione si basa su fattori di carattere economico. Puoi trovare gli oli in commercio a prezzi molto differenti; quindi, se vuoi risparmiare denaro, acquista quelli meno costosi.
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    Prendi in considerazione delle alternative agli oli essenziali puri. Ci sono molti prodotti più economici da cui si possono ottenere risultati simili, come i distillati erboristici, le essenze assolute e gli oli profumati (in genere con fragranze sintetiche). Puoi anche acquistare degli oli essenziali diluiti in un olio vettore, come quello di vinaccioli o di mandorle: in alcuni casi, sono la scelta migliore, soprattutto se devi applicarli sulla pelle.
    • Un idrolato, detto anche idrosol, distillato erboristico o acqua profumata (come quella di rose, di lavanda e così via), è un sottoprodotto del processo della distillazione. Durante la lavorazione delle piante, il vapore si condensa in olio essenziale e idrolato, che poi vengono separati. Se la diluizione non è un problema (come nell'aromaterapia), gli idrolati possono essere delle valide alternative più economiche.
    • Le essenze assolute sono degli oli essenziali molto concentrati e vengono estratte dai fiori usando in genere dei solventi. Di solito sono più costose degli oli, ma possono essere diluite maggiormente senza perdere la loro efficacia.
    • Gli oli profumati sono dei composti sintetici dall'aroma simile a quello degli oli essenziali. Sono più economici, ma in genere non sono adatti per scopi terapeutici o culinari (per esempio non sono sicuri per il consumo umano né per l'applicazione sulla pelle).
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Parte 2 di 3:
Informarsi sugli Oli Essenziali

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    Informati in merito all'olio che vuoi acquistare. Prenditi del tempo per capire come è stato distillato, quale tipo di pianta è stata usata e da quale località proviene. La qualità di questi prodotti può cambiare molto in base alla parte di pianta che è stata lavorata.
    • Per esempio, l'olio di lavanda può derivare dai fiori oppure dai fiori e dagli steli della pianta. In questo caso, il primo prodotto ha una qualità superiore.
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    Impara i metodi di estrazione. L'olio è stato distillato usando il vapore o l'acqua? Per ottenere un prodotto di qualità migliore si usa in genere il vapore, anche se ci sono delle eccezioni. Per esempio, gli oli estratti dai fiori di solito devono essere distillati con l'acqua, così non si appiccicano tra loro.[5]
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    Cerca di scoprire se l'olio a cui sei interessato ha un certo chemiotipo. Non tutti ne hanno uno, ma quelli prodotti in certi paesi possono avere un profilo chimico diverso determinato dallo specifico ambiente di coltivazione.[6] Se sei interessato a un olio molto specifico, per un motivo ben particolare, e questo olio possiede un chemiotipo, assicurati che rispetti le caratteristiche che stai cercando.
    • Per esempio, il rosmarino può avere diverse proprietà chimiche in base all'ambiente in cui è stato coltivato. Quando controlli i diversi chemiotipi, ricorda che possono essere indicati con l'abbreviazione "ct" seguita dal nome del profilo chimico. Il rosmarino "ct camphoriferum" è adatto per trattare i dolori, mentre quello "ct verbenoniferum" viene usato per la sua capacità di rigenerare la cute.[7]
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    Fai delle ricerche in base al prezzo. Una volta individuato l'olio adatto per le tue esigenze, devi trovare quello più conveniente dal punto di vista economico. Controlla i prezzi nei negozi e online, ma accertati di confrontare gli stessi prodotti. Prepara un elenco dei prezzi migliori e dove li hai trovati. Tuttavia, tieni presente che gli oli molto più economici rispetto agli altri probabilmente sono di bassa qualità. Nello stesso tempo, però, non è detto che quelli più costosi siano i migliori.
    • La quantità di prodotto è uguale?
    • La diluizione dell'olio è la stessa?
    • Stai confrontando gli stessi oli?
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Trovare un Rivenditore Qualificato

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    Leggi le recensioni. Valuta se vuoi acquistare gli oli online o nei negozi della tua zona. Controlla in internet i commenti in merito al negozio che ti interessa e chiedi a persone che conosci di consigliarti un rivenditore specifico.
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    Leggi le descrizioni del prodotto attentamente. Sul flaconcino dovresti trovare tutte le informazioni principali, come: il nome botanico della pianta, il paese di origine, la data di distillazione, quella di scadenza e il chemiotipo, se presente.[8]
    • Il nome botanico è il termine latino che viene attribuito a ogni specie. Per esempio, il nome originale della lavanda è lavandula angustifolia, quello del mandarino è citrus reticulata e quello del pompelmo è citrus paradisi. È importante conoscere il nome botanico della pianta usata per l'olio essenziale, perché molte specie hanno lo stesso nome comune, ma usi molto diversi.
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    Tieni in considerazione il metodo di conservazione del prodotto. Gli oli essenziali devono sempre essere riposti in bottiglie di vetro scuro e lontano dalla luce diretta del sole, se si desidera mantenere intatte le loro proprietà.[9] Se l'olio è venduto in un altro tipo di confezione devi diffidare della sua qualità.
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    Fai domande. Non devi temere di mandare un'e-mail o di insistere per ottenere informazioni. È di estrema importanza capire se il rivenditore o il produttore hanno eseguito la gascromatografia-spettrometria di massa (GC/MS). Si tratta di un tipo di esame che, seppure con i suoi limiti, è comunemente accettato per analizzare la qualità dell'olio. Tieni in considerazione anche i seguenti aspetti:
    • Il rivenditore propone gli oli essenziali in formati appropriati? È necessaria una grande quantità di materia vegetale per produrli e, se il negoziante li vende in contenitori enormi a prezzi stracciati, è poco probabile che si tratti di prodotti di buona qualità.
    • Il rivenditore ha degli agenti che si recano personalmente in tutto il mondo per ispezionare i campi in cui le piante vengono coltivate e le distillerie in cui vengono lavorate? I negozi piccoli non hanno le risorse economiche per fare ciò, ma quelli più grandi e alcuni grossi distributori potrebbero essere in grado di garantire questo genere di controllo, procurandosi quindi degli oli di migliore qualità.
    • Il tuo fornitore presta attenzione alle piantagioni e ai produttori presso cui si rivolge per accertarsi che si tratti di un commercio equo e solidale? Ciò significa che gli agricoltori devono essere pagati adeguatamente.
    • Il centro presso cui ti rechi ad acquistare gli oli distilla erbe che coltiva con metodi biologici? L'impianto di distillazione si trova nella stessa piantagione in cui vengono coltivate le piante, in modo che queste siano lavorate ancora fresche conservandone così tutte le proprietà benefiche?
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    Presta attenzione alla disponibilità a rispondere alle tue domande. Il rivenditore ha del personale esperto in grado di rispondere alle tue domande in merito all'uso dell'olio ed è disposto a darti il maggior numero di informazioni possibili gratuitamente? Se così non fosse, se notassi una certa titubanza nel soddisfare le tue richieste o ti sentissi sotto pressione per acquistare, valuta di rivolgerti altrove.
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    Diffida dei rivenditori che offrono tutti i tipi di oli allo stesso prezzo. I diversi oli vengono prodotti con quantità differenti di materia vegetale, alcune piante non richiedono impegno particolare per la coltivazione e altre non prevedono un processo di lavorazione particolarmente difficile. Pertanto anche i prezzi devono variare in maniera significativa, se il negoziante ha degli oli di qualità.[10]
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    Controlla il costo di spedizione. Se stai procedendo a un acquisto online, per prima cosa controlla quanto costa il trasporto. I grossisti possono chiedere anche 40 euro per la spedizione, a prescindere dal peso della confezione.
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    Cerca quei rivenditori che vendono solo oli provenienti da coltivazioni biologiche che non hanno subito trattamenti con pesticidi. Questi sono più costosi, ma sono anche i migliori perché i pesticidi sono più concentrati negli oli essenziali.[11]
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    Annusa gli oli. Se li stai acquistando in un negozio, annusa quelli che ti interessano. L'aroma è ricco, naturale e delicato oppure ha un forte odore chimico o è troppo blando (come l'olio di colza)? Gli oli di buona qualità devono avere un profumo ricco ma delicato.
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Consigli

  • Se stai valutando di acquistare un olio essenziale che costa più di quanto sei disposto a spendere, dato che non conosci il prodotto, puoi decidere di prenderne prima un campione. Se il negoziante non ha a disposizione dei campioni di prova, chiediglieli, sarà felice di preparane uno piccolo per te.
  • Acquista gli oli essenziali che si trovano nei flaconcini con il contagocce integrato nell'apertura superiore. Questi sono decisamente migliori rispetto a quelli con il tradizionale contagocce a pipetta, perché ti permettono di regolare il flusso di olio ed evitano fuoriuscite anche quando il tappo è aperto. Comunque, quando il tappo del contagocce viene rimosso, il flacone resta aperto e il contenuto può rovesciarsi; inoltre è anche più pericoloso se ci sono dei bambini nelle vicinanze perché potrebbero entrare in contatto con l'olio.
  • Cerca le confezioni che riportano la dicitura "olio essenziale puro". Se il flaconcino indica "fragranza", "olio profumato" o anche "olio per aromaterapia", probabilmente si tratta di un prodotto sintetico. Valuta se può andare bene in base alle tue esigenze specifiche.
  • Cerca un "olio essenziale al 100%". Molti degli oli più pregiati vengono diluiti al 3-5% in oli vettori, come quello di jojoba, per rendere il prezzo più invitante. Questi però non sono adatti per l'uso con i vaporizzatori perché non sono abbastanza forti.
  • Puoi analizzare la qualità dell'olio mettendone una goccia su un pezzetto di carta. L'olio puro evapora e lascia una traccia minima, mentre quello diluito lascia un alone di grasso.[12]
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Avvertenze

  • Fai attenzione agli oli venduti nei flaconi di vetro trasparente o di plastica. Gli oli essenziali devono essere protetti dalla luce solare, perché si danneggiano velocemente, inoltre degradano in fretta la maggior parte delle materie plastiche.
  • Tieni gli oli essenziali lontani dai bambini. Alcuni possono provocare danni agli occhi e alla pelle, mentre altri possono anche essere mortali. Accertati di conservarli in un luogo sicuro.
  • Sii consapevole del fatto che non esiste nessun olio essenziale "terapeutico". Sebbene quasi tutti vengano venduti come tali, si tratta solo di un'affermazione dallo scopo puramente commerciale.[13]
  • Gli oli essenziali che si possono usare puri sulla pelle sono davvero pochissimi. Se non li diluisci, potresti rischiare reazioni negative. Solo la lavanda, la camomilla tedesca, la melaleuca, il legno di sandalo e il geranio rosa sono sicuri anche se non sono diluiti preventivamente con un olio vettore.[14]
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Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 43 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
Categorie: Aromaterapia

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