Come Addestrare un Cavallo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Addestrare un cavallo è un processo lungo ma in grado di dare parecchie soddisfazioni. Permette, in primis, di insegnare all’animale a comportarsi esattamente come si vuole e, in secondo luogo, di costruire con lui un solido legame empatico. Inizia dalle basi e, col tempo, avrai a disposizione un cavallo perfettamente addestrato.

Metodo 1 di 5:
Parte 1: Diventare un Buon Addestratore

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    Valuta il tuo livello di esperienza. Quella di addestrare un cavallo è una prospettiva interessante, ma l’eccitazione potrebbe impedirti di valutare a dovere le tue competenze in materia. L’addestramento è un processo lungo, da intraprendere con grande coraggio. Se sei determinato ma non hai alle spalle l’esperienza necessaria, rivolgiti a un professionista o chiedi aiuto a una persona più esperta di te.
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    Non aspettarti che il tuo nuovo cavallo si fidi immediatamente di te, anche se hai una certa esperienza in materia.
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    Sii autorevole. Perché l’addestramento abbia successo, dovrai dimostrarti un buon leader per il tuo cavallo, facendogli capire di avere a cuore le sue necessità. Essere autorevole non significa però essere autoritario. Durante l’allenamento, dai all’animale segnali convincenti senza essere aggressivo o violento. Come leader, dovresti:
    • Importi, ma senza aggressività;
    • Lavorare a ritmo lento (ma costante) per costruire un rapporto di fiducia;
    • Avere a cuore la salute (fisica e mentale) del tuo cavallo;
    • Essere fiducioso e restare sempre calmo;
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    Elabora un piano di lavoro. Anche i migliori addestratori hanno bene in mente un programma di lavoro da seguire durante l’addestramento. Organizza le lezioni elaborando un piano di allenamento. Se vuoi che il tuo cavallo impari a svolgere un dato compito, prosegui per piccoli traguardi, in modo che l’animale impari gradualmente.
    • Attieniti al programma. Talvolta può capitarti di sforare o di anticipare i tempi della scaletta; cerca comunque di attenerti al tuo piano di lavoro, senza lasciar passare troppo tempo tra una seduta di allenamento e l’altra.
    • Elabora un programma ben dettagliato. Piuttosto che inserire nel programma ‘attività di base’, spezza l’obiettivo in compiti più specifici come ‘far indietreggiare il cavallo’ o ‘far girare il cavallo’.[1]
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    Elabora un sistema di ricompense/punizioni e sii coerente nell’applicarlo. Se il tuo metodo di insegnamento manca di coerenza, non sarai in grado di addestrare il cavallo nella maniera dovuta. Come spesso accade, premiando si ottengono migliori risultati rispetto alla punizione. Non appena il cavallo fa quanto gli chiedi, premialo accarezzandolo sul collo o lodandolo a voce. Mai punirlo, a meno che non ignori ripetutamente i tuoi segnali.
    • Premia immediatamente il cavallo una volta che compie ciò che gli hai chiesto di fare. Questo include un immediato rilascio della pressione utilizzata per condurlo e qualche volta una lode a parole.
      • Non ricompensare il cavallo con dei bocconcini, perché col tempo potresti renderlo ansioso e mordace. Puoi dare al tuo cavallo un bocconcino, ma solo di tanto in tanto e lontano dagli allenamenti.
    • Disciplina il cavallo se disobbedisce intenzionalmente con una scusa debole. I cavalli hanno sempre una ragione per le loro azioni, e molto spesso stanno solo cercando di comunicare che hanno un problema, che provano dolore, oppure più in generale stanno cercando di dirti qualcosa.
      • La punizione deve essere impartita come avverrebbe tra cavalli, così come farebbe un capobranco con un suo sottoposto. ‘Mordi’ l’animale pizzicandolo sul torso (oppure premendogli forte il corpo con la mano).
      • Mai malmenare o frustare il cavallo. Come addestratore, è tuo dovere mostrarti autorevole senza mettere in pericolo la salute fisica e mentale del tuo cavallo.
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Metodo 2 di 5:
Parte 2: Attività di Base

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    Addestra il cavallo a lasciarsi toccare. Gran parte della cura nei confronti di un cavallo include un contatto fisico, e non è una buona idea iniziare ad addestrare un cavallo a cui non ti puoi avvicinare.
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    Addestra il cavallo a sopportare che gli si tocchi il muso. Iniziando a lavorare con un cavallo, ti troverai spesso nella condizione di toccargli frequentemente il muso e la testa; l’animale dovrà perciò abituarsi al contatto. Inizia col posare la mano su una zona del muso o del collo dove l’animale sembra ben disposto ad accettarla e poi spostala lentamente carezzandogli la testa.
    • Fai dei movimenti lenti. Essendo prede e non predatori, i cavalli non gradiscono i movimenti improvvisi, che li rendono ansiosi.
    • Se senti che il cavallo si agita quando gli tocchi una certa parte del muso, ferma la mano e aspetta che si calmi, poi lodalo per essersi controllato.
    • Nel caso si dimostri nervoso, non togliere la mano. Togliendola, lo convinceresti del fatto che la tua mano è pericolosa e che è meglio liberarsene.
    • Continua il processo finché il cavallo non si lascia toccare dappertutto sul muso senza mostrare alcun segno di nervosismo (non è il caso di ripetere il procedimento sul resto del corpo)[2].
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    Insegna al cavallo a camminare al tuo fianco. Quando conduci il cavallo, mettiti parallelo alla sua testa. È la posizione ideale, in quanto, mettendoti davanti all’animale, non avresti la sua attenzione e, restando indietro, non saresti tu a condurre. Usa un frustino o una frusta come estensione del tuo braccio per trasmettere maggior energia. Inizia a camminare a fianco dell’animale, spingendolo via se si avvicina troppo e tirandolo verso di te se si allontana.
    • Se tenta di sorpassarti, mettigli il frustino davanti al corpo per frenarlo; se si attarda, agitaglielo vicino al posteriore per incitarlo a muoversi.
    • Quando l’animale comincia ad andare al passo, metti da parte il frustino. Se ricomincia a sorpassarti o ad attardarsi, riprendi il frustino e ripeti il processo, frenandolo o incitandolo a seconda dei casi.
    • Continua finché il cavallo non cammina al tuo fianco senza bisogno di ricorrere al frustino[3].
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    Insegna all’animale a fermarsi. Un cavallo che non si ferma a comando, è un cavallo che non ti riconosce come padrone. Camminagli a fianco (come descritto in precedenza) e fermati dopo qualche passo. Se l’animale non si ferma, ripeti il processo girandoti verso di lui quando smetti di camminare, in modo da arrestare la sua avanzata. Se continua a proseguire, ripeti quanto descritto in precedenza, ma questa volta, mettigli il frustino davanti quando prova a sorpassarti.
    • Una volta presa la decisione di fermarti, sii inflessibile e non avanzare minimamente. Se il cavallo prosegue e tu fai qualche passo dietro di lui, penserà di poterti controllare e non terrà più in considerazione i tuoi comandi.
    • Puoi indurre il cavallo a fermarsi dicendo ‘woah’ nel momento in cui smetti di camminare [4].
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    Insegna al cavallo ad indietreggiare. Un cavallo ben addestrato deve essere in grado di indietreggiare a comando. Porta il cavallo in uno spiazzo aperto mettendogli la cavezza. Ti servirà anche un frustino. Inizia col tener tesa la corda mettendoti a circa 1,20 m dall’animale. Assicurati di avere l’attenzione del cavallo, che dovrebbe guardare verso di te tenendo un orecchio rivolto nella tua direzione.
    • Picchietta sulla corda col frustino e dì ‘indietro’ con una certa fermezza (ma senza aggressività). Aspetta che l’animale indietreggi.
    • Se il cavallo non indietreggia, ripeti il processo colpendo la corda con più forza. Continua a far pressione sull’animale picchiando sulla corda; se il cavallo non sembra intenzionato a muoversi, colpiscilo sul naso col frustino dicendogli ‘indietro’ con decisione.
    • Quando l’animale indietreggia di almeno due passi, allenta la pressione indietreggiando e smetti di guardarlo negli occhi. Poi avanza e accarezzalo lodandolo.
    • Abitualo a indietreggiare ripetendo i passaggi sopraindicati[5].
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Metodo 3 di 5:
Parte 3: Addestrare il Cavallo alla Longina

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    Addestra il cavallo alla longina a diverse velocità. I benefici sono numerosi: allena il cavallo a concentrarsi su di te e i tuoi segnali, scarica le energie in eccesso e rinforza i comandi insegnatigli in precedenza. Mettiti a una distanza di circa 6 metri dall’animale e fallo camminare in circolo attorno a te. Dopo qualche minuto, lancialo al trotto schioccando la lingua e oscillando contemporaneamente la corda vicino al posteriore dell’animale.
    • Se non risponde al segnale, schiocca la lingua e metti pressione all’animale correndogli vicino al posteriore.
    • Se l’animale continua a ignorare il comando, agitagli il frustino vicino alla coda. Il frustino agirà come un’estensione del tuo braccio, spingendo il cavallo ad aumentare l’andatura.
    • Per far andare il cavallo al galoppo leggero, fai la stessa cosa, ma fai schioccare le labbra al posto della lingua. Ciò insegnerà all’animale a rispondere a due segnali diversi e a comportarsi di conseguenza.
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    Fai arrestare l’animale. Metti in uso il ‘woah’ di cui si è detto in precedenza e ferma il cavallo. Mentre si muove, fai qualche passo in avanti nella direzione in cui sta galoppando e, senza metterti sulla sua traiettoria, ma facendo comunque sentire la tua presenza, fagli ‘woah’.
    • Se il cavallo non si ferma, accorcia la corda e ripeti il processo. Puoi anche scuotere la fune, in modo da rinforzare il comando e fare in modo che l’animale arresti la sua corsa.
    • Quando il cavallo si ferma, smetti di guardarlo negli occhi e avanza verso di lui per accarezzarlo. Lodalo e fagli capire che ha fatto il suo dovere.
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    Cambio di direzione. Fai cambiare direzione al cavallo senza che si fermi. Mentre si muove, fai qualche passo verso di lui per intercettarlo (come faresti ordinandogli di fermarsi) e allo stesso tempo oscilla la corda a spirale di fronte a lui. Ciò trasmetterà all’animale l’impulso di continuare a correre senza proseguire nella stessa direzione, facendo in modo che si volti.
    • Se non si gira immediatamente, fai qualche rapido passo verso il punto nel quale si sta dirigendo continuando a muovere la corda a spirale. Quando si gira, fatti indietro per allentare la pressione.
    • Schiocca la lingua per farlo continuare a correre[6].
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Metodo 4 di 5:
Parte 4: Desensibilizzare il Cavallo

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    Mima le redini usando la corda. Abitua il cavallo a tenere le redini sul collo mettendogli la corda dietro la testa. Porta il cavallo nel recinto e fallo stare fermo. Solleva la corda e poggiagliela sul dorso, poi muovila su e giù lungo il collo.
    • Se il cavallo si agita o sbuffa, non lasciare che si ritragga e non togliere la corda. Al contrario, continua a muoverla finché l’animale non si calma e non smette di muoversi, poi toglila.
    • Ripeti l’operazione su entrambi i lati, facendogli passare la corda anche sul muso. Lo scopo è di abituarlo al contatto con le redini.
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    Allena il cavallo col sacco. Abitua il cavallo a non spaventarsi a causa dei movimenti improvvisi allenandolo col sacco. Lega un sacco di plastica a un frustino lungo o ad un’asta, poi agitalo nell’aria di fronte all’animale. Il cavallo si agiterà e inizierà a sbuffare. Continua a scuotere il sacco finché l’animale non realizza che è inoffensivo e si calma, poi metti da parte sacco e frustino e comincia a lodarlo.
    • Scuoti il sacco vicino a ogni parte del suo corpo. Ricorda di non toglierlo finché l’animale non si calma.
    • Sostituisci il sacco con altri oggetti rumorosi o che possono spaventarlo. Una giacca a vento nera, ad esempio, è un ottimo oggetto con cui provare.
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    Usa il metodo Jeffery per abituare il cavallo ai tuoi movimenti. Dopo qualche giorno di allenamento col sacco, prepara l’animale ad essere cavalcato facendogli sentire accanto la tua presenza. Avvicinati al cavallo e saltellagli vicino, agita le braccia e fai movimenti strani che potrebbero spaventare l’animale. Come raccomandato in precedenza, non fermarti al primo segnale di insofferenza del cavallo; al contrario, continua finché non si calma.
    • Sfrega il corpo dell’animale e spostati velocemente attorno a lui, in modo che non si infastidisca troppo.
    • Quando il cavallo si abitua ai tuoi movimenti, appoggiati con lo stomaco sopra il suo dorso. In questo modo lo abituerai gradualmente ad avere un peso sulla schiena[7].
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Metodo 5 di 5:
Parte 5: Abituare il Cavallo ai Finimenti

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    Inizia con un coperta da sella. Per abituare il cavallo alla sella si deve procedere per gradi, iniziando dal più basilare dei finimenti: la coperta da sella. Conduci il cavallo in un luogo aperto (in un recinto, ad esempio) e porta con te la coperta. Fai in modo che l’animale la veda e l’annusi e poi mettigliela sulla schiena. Battila leggermente e aggiustagliela sul corpo per assicurarti che non gli dia fastidio.
    • Fallo camminare con la coperta indosso. Dato che la coperta non è fissata in alcun modo, è importante procedere lentamente, in modo che non cada spaventando l’animale.
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    Aggiungi il sottopancia. Il passaggio successivo consiste nel fissare la coperta con un sottopancia, un finimento che circonda il torace del cavallo. Il sottopancia abitua l’animale a indossare la sella, ma senza il peso e l’ingombro che ne derivano. Una volta applicato, fai camminare il cavallo in cerchio usando la longina. Dopo qualche minuto, fallo andare al trotto e al galoppo leggero.
    • Fai indossare al cavallo il sottopancia per una settimana o due prima di passare alla sella vera e propria; in questo modo si abituerà ad avere qualcosa che gli cinge il torso.
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    Passa alla sella. Per iniziare, scegli una sella inglese leggera, in modo che il cavallo non si spaventi troppo per un peso che non è abituato a reggere. Permettigli di vedere e annusare il finimento prima di metterglielo sulla schiena. Poggia la sella con delicatezza e valuta le reazioni dell’animale, poi allacciala e fai camminare il cavallo.
    • Infine, togli la sella e ripeti il procedimento dopo un po’ di tempo. Mettigliela indosso da entrambi i lati, in modo che si abitui ad averti intorno mentre armeggi con essa.
    • Dopo qualche giorno, usa la longina per farlo correre con la sella indosso oppure cammina semplicemente al suo fianco [8].
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    Fai indossare al cavallo una briglia senza morso. Mai mettere direttamente il morso al cavallo; inizia con una briglia priva di morso per abituare il cavallo a tenere sul muso qualcosa di diverso dalla cavezza. Per cominciare, puoi piazzarla sopra la cavezza oppure mettergliela senza. Fallo camminare con indosso la briglia e, se ha anche la cavezza, fallo correre in cerchio.
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    Mettigli il morso. Quando ti sembra che il cavallo si trovi a suo agio con la briglia, prova a mettergli il morso. Usa un morso snodato (più comodo) e mettiglielo delicatamente in bocca solleticandogli le gengive. Fai in modo che lo tenga in bocca per un po’, poi levaglielo. Ripeti il processo quotidianamente, aumentando poco alla volta la pressione del morso; l’importante è che l’animale si abitui ad avere qualcosa in bocca.
    • Abituare il cavallo al morso è un procedimento lento, quindi non avere fretta. Se ci vuole del tempo per farglielo accettare, persevera finché non riesci nel tuo intento. La pazienza è fondamentale quando si tratta di far indossare il morso al cavallo (una delle fasi più critiche dell’addestramento).
    • Quando si è abituato a indossare il morso, inizia a usare le redini per guidarlo. Quando indossa il morso, non farlo correre con la longina: potrebbe essere pericoloso.
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    Fai indossare al cavallo i finimenti. Per finire, fai indossare al cavallo l’intera bardatura. Procedi lentamente e cammina senza fretta. Usa una briglia senza il morso per farlo correre un po’ o semplicemente cammina al suo fianco.
    • Ripeti quotidianamente il procedimento prima di provare a metterti in sella.
    • Mentre indossa i finimenti, puoi continuare ad usare il metodo Jeffrey per desensibilizzarlo, in modo che si abitui all’idea di essere cavalcato in futuro.
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Consigli

  • Mostra al cavallo che esigi il tuo spazio. Non permettergli di strofinarsi contro di te o di spingerti indietro. Ciò può dare origine a cattive abitudini in futuro.
  • Sii sempre paziente quando addestri un cavallo.
  • Trascorri del tempo con l’animale anche al di fuori delle sessioni di allenamento. Striglialo spesso e lavora al suo fianco durante la giornata per sviluppare un forte legame emotivo.
  • Sii prudente. Vestiti in maniera adeguata, indossando elmetto, maglia, pantaloni e stivali adatti.
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Avvertenze

  • Nel regno animale, i cavalli sono prede e reagiscono al pericolo con la fuga oppure lottando strenuamente per la loro sopravvivenza. Per questo motivo, sii cauto quando il cavallo è spaventato e mantieni sempre la calma. Avere al tuo fianco un cavaliere esperto che ti possa consigliare può essere utile in questi frangenti.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Cavalli

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