Come Addestrare un Gatto con il Clicker

In genere si sente parlare di addestramento con il clicker per i cani, ma sapevi che è possibile addestrare in questo modo anche un gatto? Non sarà facile, ma nemmeno impossibile. Leggi quest’articolo per scoprire come procedere.

Passaggi

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    Identifica una ricompensa per il tuo gatto. Potrebbero essercene diverse, anche se una ricompensa comune potrebbe essere una leccornia di qualche tipo (ad esempio del tonno), soprattutto quando il gatto ha fame (ossia, non trova cibo disponibile per 20-30 minuti). Per alcuni gatti, però, potrebbe funzionare anche un oggetto o un giocattolo a cui sono affezionati! La ricompensa deve essere qualcosa che può essere offerta all’animale in modo veloce. Anche se al gatto potrebbe piacere molto essere fatto uscire di casa, non è una ricompensa molto comoda da usare in questo tipo di allenamento. Il resto dell’articolo presupporrà l’utilizzo di una leccornia.
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    Associa il “click” alla ricompensa. Trova il gatto in un momento in cui è a suo agio, possibilmente in un posto tranquillo e privo di distrazioni (come altri animali e persone). Produci il rumore e dai contemporaneamente la ricompensa al gatto. È importante che i due eventi accadano nello stesso momento, in modo che il gatto riesca a capire che un click significa una ricompensa. Alla fine, potrai lanciare la ricompensa un po’ lontana dal gatto (ricordati di produrre il rumore mentre stai lanciandogli il cibo). Ripeti l’operazione al massimo per 5 minuti.
    • Non riprodurre il click in altri momenti: quando il gatto mangia, quando ti guarda, quando si allontana... SOLO quando gli stai dando il cibo.
    • Non parlare con il gatto e non usare segnali verbali. Il suono deve essere il segnale più forte.
    • Se il gatto perde completamente interesse, la ricompensa non è abbastanza efficace. Trovane una migliore!
    • Per produrre il click, è meglio usare un clicker, ossia un dispositivo pensato appositamente per l’addestramento. Se non ne possiedi uno, tuttavia, puoi produrre con la bocca un rumore distinto che ricordi il click.
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Metodo 1 di 3:
Introdurre un Obiettivo

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    Trova un oggetto distinto e dalla forma allungata: una penna, un cucchiaio, un evidenziatore. Assicurati che sia facilmente riconoscibile e che sia qualcosa che possa essere usato solo per l’addestramento. Il tuo gatto imparerà a seguire quest’oggetto come obiettivo, quindi non sarebbe certo il massimo che il gatto impari a saltare sulla tavola da pranzo per acchiappare il suo cucchiaio di riferimento.
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    Nascondi l’obiettivo. È meglio che il gatto lo veda solo quando potrai ricompensarlo in modo adeguato.
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    Rinforza il rapporto fra click e ricompensa un po’ di volte, se è passato qualche tempo dall’addestramento precedente.
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    Fai vedere l’obiettivo all’animale e osservalo con attenzione. Non appena il gatto farà “qualsiasi” cosa nei confronti dell’obiettivo (guardarlo, saltare verso di lui, avvicinarsi), produci immediatamente (meglio simultaneamente) un click. Offrigli quindi la ricompensa.
    • Il click farà capire al gatto che, in quel preciso momento, si è comportato bene. In tal caso, l’azione corretta dovrebbe essere muoversi verso l’obiettivo.
    • Per questo motivo si usa un click per segnalare la ricompensa e non la si dà direttamente. Se dovessi lanciare una leccornia al gatto mentre fissa l’obiettivo, si distrarrebbe immediatamente per concentrarsi su di essa. Il suono, invece, segnala al gatto che “sta arrivando una leccornia” e lascia più tempo all’animale per capire che cos’ha fatto per ottenerla.
    • Questo tipo di rumore è molto più facile da identificare per un animale rispetto a un’indicazione verbale, come “bravo micio”. Il tuo tempismo potrebbe non essere perfetto e il gatto potrebbe interpretare il tuo tono ogni volta in modo diverso. Un click, invece, è rapido e non cambia.
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    Ripeti il processo diverse volte, ricompensando progressivamente il gatto se si muove verso l’obiettivo. Presta attenzione all’animale: potresti osservarlo girarsi avanti e indietro fra te e l’obiettivo, cercando di capire che cosa vuoi. È un buon segno!
    • Se il gatto osserva solo l’obiettivo, avvicina l’oggetto al suo muso. La maggior parte dei gatti si avvicinerà per annusarlo. Non appena lo farà, produci un click. Offri quindi al gatto la sua ricompensa.
    • Incoraggia il gatto ad avvicinarsi all’obiettivo. Una volta che il gatto avrà imparato a osservare l’obiettivo ogni qualvolta lo tirerai fuori, cerca di fargli fare un passo verso di lui. Quando avrà iniziato ad avvicinarsi, produci un click e ricompensalo.
    • Si tratta di un processo di formazione progressiva. Invece di aspettarsi che il gatto completi fin da subito l’intera azione, si ricompensa l’animale anche per un movimento parziale nella direzione giusta. Man mano che l’allenamento procederà, lo si ricompenserà per essersi avvicinato sempre di più, fino a quando non avrà completato l’azione desiderata.
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    Ripeti l’esercizio un po’ di volte al giorno, in sezioni da 5 minuti al massimo. Se noti che il gatto perde interesse e inizia a leccarsi dopo 10-15 click, termina l’addestramento. Alla fine dovresti essere in grado di fargli attraversare la stanza per raggiungere l’obiettivo. Potresti anche insegnargli a saltare sopra a mobili e oggetti!
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Metodo 2 di 3:
Cogliere il Gatto (e Produrre il Click) al Momento Giusto

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    Tieni a portata di mano il clicker, nonché un bel po' di leccornie.
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    Osserva il gatto. Quando fa qualcosa che ti piace, cerca di produrre immediatamente un click, per poi lanciargli una ricompensa. È possibile ricompensare diverse azioni:
    • quando si fa le unghie sul tiragraffi;
    • quando si rotola;
    • quando colpisce la palla e la fa rotolare;
    • quando salta di lato;
    • quando rincorre la propria coda.
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    Se sarai costante, il gatto inizierà a compiere queste azioni, in modo da sentire il click e ottenere la ricompensa.
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Metodo 3 di 3:
Introdurre i Comandi Verbali

Anche se il click è comodo per far capire al gatto che cosa sta facendo nel modo giusto, è possibile usare delle indicazioni verbali una volta che avrà imparato qualche mossa, in modo da fargli capire quale vuoi che esegua.

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    Abbina un comando verbale a ciascuna delle mosse che il tuo gatto ha imparato. Puoi usare “salta!” quando il gatto deve saltare su qualcosa, oppure “vieni!” per farlo avvicinare a te. Il comando verbale deve essere chiaro e distinto. Dovrà essere una parola che non userai con altri animali domestici o nelle conversazioni quotidiane (“ciao!” sarebbe un pessimo comando).
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    Scegli una mossa da associare con un comando. Poniamo che tu abbia insegnato al gatto a saltare con successo su uno sgabello, usando un obiettivo. Fai ripetere la mossa al gatto per qualche volta, proprio come faresti normalmente. Ogni volta, però, esclama “salta!” mentre il gatto esegue l’azione.
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    Non offrire al gatto la ricompensa senza comando verbale. Se il gatto salta per conto suo, non ricompensarlo. Non produrre il click e non offrirgli nulla. Quando sarà tornato a terra, prova a rifarlo saltare con il comando verbale. Se ti obbedirà, ricompensalo.
    • Se non dovesse eseguire la mossa spontaneamente, cerca di aiutarlo facendolo saltare senza comando verbale, ma non ricompensarlo. Esegui quest’operazione ripetendo la sequenza “salto + comando verbale + ricompensa”.
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    Mischia le varie possibilità! Ripeti questo tipo di addestramento fino a quando il gatto non avrà capito che otterrà la ricompensa solo saltando al comando verbale.
    • Ripeti l’addestramento per sezioni lunghe al massimo 5 minuti.
    • Se il gatto non dovesse capire, o sembrasse confuso, torna all’addestramento precedente. Concludi la sezione in modo positivo e riprova più tardi.
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    Ripeti il processo con altre mosse. Il gatto imparerà a riconoscere i diversi comandi verbali associati alle varie mosse. A questo punto non dovresti avere più bisogno di produrre i click o di offrirgli da mangiare.
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Consigli

  • È sempre consigliabile ripetere tante brevi sezioni di addestramento, piuttosto che farne poche lunghe.
  • Sii paziente. Non passare subito a nuovi trucchi se il gatto non sembra pronto.
  • Se non possiedi un clicker apposito, impara a riprodurre un suono di questo tipo con la lingua.
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Avvertenze

  • Non usare la ricompensa come obiettivo. Insegneresti al gatto a eseguire una mossa solo se c’è di mezzo il cibo. Dovresti puntare a insegnare al gatto a eseguire una mossa senza ricompense (anche se dovresti comunque ricompensarlo di tanto in tanto).
  • Non punire il gatto per nessun motivo, soprattutto durante l’addestramento. Rovineresti completamente i progressi fatti. Stai cercando di far capire al gatto che gli darai qualcosa di buono se fa quello che vuoi: se dovessi introdurre delle punizioni, facendogli temere la situazione, potrebbe diventare confuso e avere paura di te.
  • Ricorda che il click non basta come ricompensa: dovrai offrire all’animale anche qualcosa da mangiare. In caso contrario sarebbe come ricevere un assegno scoperto!
  • Non produrre mai il click se il gatto fa qualcosa che non vuoi che faccia.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Gatti

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