Come Affrontare chi ti ha Pugnalato alle Spalle

Essere vittima delle battute al vetriolo o della spavalderia di chi ti pugnala alle spalle, se ti va bene non è piacevole, e nel peggiore dei casi può anche essere molto dannoso, in base a quello che è stato detto o fatto. Un traditore che la passa liscia nonostante il proprio deprecabile comportamento lo farà di nuovo, magari a te, magari a qualcun altro. Affrontare chi ti ha pugnalato alle spalle può aiutarti a risolvere i problemi che ha creato, e anche mettere fine ai suoi atteggiamenti nel momento in cui si rende conto che sei intenzionato a sbugiardarlo. Se hai la sfortuna di essere alle prese con una persona del genere, in questo articolo troverai dei consigli su come affrontarla.

Passaggi

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    Cerca di capire perché certe persone pugnalano alle spalle o fanno il doppio gioco. Chi ti pugnala alle spalle fa finta di essere tuo amico, di stare dalla tua parte, e nel momento in cui ti giri fa o dice cose che ti rendono vulnerabile, ti espongono o ti fanno trattare male come conseguenza delle sue parole. Pugnalare alle spalle è una forma di manipolazione e rivela una persona sleale, insicura, e che non sa quale sia il suo posto. Capire le ragioni che stanno dietro al suo tradimento può aiutarti a trovare modi per affrontarlo, e mostra anche come molto spesso chi pugnala alle spalle sia una persona di scarse risorse emotive e probabilmente anche poco felice. Questo non giustifica il suo atteggiamento, ma ti aiuta a vedere questa persona come un essere umano e a trattarla in modo obiettivo, come qualcuno a cui bisogna fare attenzione. Le ragioni per cui qualcuno può ricorrere a questa forma di tradimento possono essere:
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    Prima di tutto prenditi cura di te stesso. Le conseguenze di un tradimento possono essere monumentali, a seconda di cosa abbia rivelato di te il traditore. È importante fare il possibile per rimediare parlando con le persone importanti, o fare quello che serve per sistemare le cose. Ecco quello a cui dovresti pensare:
    • Rifletti sulle conseguenze. Prima di fare qualsiasi cosa, prenditi del tempo per valutare i danni prima di sistemare le cose. Forse sembra peggio di quello che è in realtà, perché il tuo sentirti tradito offusca la tua percezione delle cose. Prenditi un po’ di tempo per valutare con attenzione le conseguenze e decidere se devi fare qualcosa, oppure puoi lasciare che il tempo affievolisca “lo scandalo”. Se capisci che bisogna fare qualcosa per riparare i danni, scriviti un piano di azione per restare ben organizzato e non farti prendere dal panico.
    • Chiedi alle altre persone coinvolte se le cose dette sono vere. Cercare di far luce sulle ragnatele di bugie di chi ti ha pugnalato alle spalle può aiutarti a capire fin dove si è spinto. Per esempio, se il traditore dice che tu non piace ad A e tu vai a chiedere ad A se è vero, A potrebbe dirti che il traditore gli ha rivelato che è lui a non piacere a te…
    • Chiedi scusa alle persone se sono state rivelate cose negative. Non umiliarti; sii sincero, realmente dispiaciuto e concentrato su cosa fare ora che hai imparato una lezione importante.
    • Spiegare alle persone perché è successo è fuori contesto, o complicato. Non esagerare e non inventarti storie; sii chiaro sulla realtà dei fatti e fai chiarezza su come il traditore potrebbe aver stravolto le notizie nel ripeterle.
    • Fai sapere alle persone che andrai dritto alla fonte delle voci e dei pettegolezzi e che chiarirai le cose prima che peggiorino. Questo dimostrerà che sei deciso a sistemare le cose che il traditore ha detto o fatto e non hai paura ad affrontare la persona in questione a quattr’occhi.
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    Prendi la decisione di affrontare chi ti ha pugnalato alle spalle. Se preferisci puoi usare "incontrare" oppure "discutere" o "chiarire le cose", se "affrontare" è una parola troppo audace e aggressiva per te. In qualsiasi modo tu la chiami, prendere la decisione di far onorare il suo atteggiamento sbagliato al traditore "è" una mossa coraggiosa e dovrai andare avanti con forza e coraggio. Assicurati di avere ben chiaro quello che è successo, e di sentirti forte e abbastanza calmo per parlare con questa persona senza farti travolgere dalle emozioni; ricorda che chi pugnala alle spalle ha una personalità manipolatoria e cercherà di provocarti in modo da far sembrare che lui non abbia fatto nulla di sbagliato e che tu hai frainteso tutto.
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    Prepara il tuo approccio. Se sai già cosa vuoi dire, allora vai avanti. Tuttavia, per molte persone, il pensiero di affrontare apertamente qualcuno su qualcosa di brutto o scorretto che è stato fatto può essere una sfida. La risposta al nervosismo è di scriverti quello che vuoi dire in modo da non restare senza parole, anche se non le ricorderai esattamente nel momento del confronto. Le cose che potresti scrivere in anticipo includono il tuo desiderio di volerti confrontare con il traditore, mettere assieme i fatti e come ti hanno colpito, trovare parole più costruttive di "tradimento" per spiegare cos’è successo (in modo da rimuovere la rabbia) e ipotizzare come ti aspetti che finisca la vostra conversazione. Per esempio, potresti scrivere una cosa del genere:
    • "Voglio parlarti di una cosa. Vorrei che tu mi ascoltassi prima di rispondere. Ho bisogno del tuoi aiuto per capire perché hai scelto di dire/fare X,Y,Z, che poi ha fatto succedere X,Y,Z. Non capisco perché tu abbia sentito il bisogno di farlo, ed è stato difficile per me [scoprire che ora anche J, L, e K sono coinvolti in questa storia/affrontare le conseguenze, ecc.]. E anche se non so cosa ti ha spinto a [rivelare cose che ti ho detto in confidenza/dire certe cose personali su di me/insinuare che io non faccia bene il mio lavoro ecc.], so che non accetterò che capiti di nuovo. Ho parlato con J, L e K e ho dato la mia versione dei fatti. E sembra che ora capiscano meglio quello che è successo. Inoltre [(Personale): vorrei che tu capissi meglio che non sono una persona che sta ferma e lascia che la sua dignità sia calpestata.] oppure [(Lavoro): Se hai un problema con me, è meglio risolverlo subito in modo da lavorare meglio assieme e assicurarci che non capiti di nuovo.]

      Continua con: "Credo che quando le persone fanno cose poco gentili o non si curano dei sentimenti degli altri sia perché hanno paura di qualcosa, sono infelici o ferite. Se questo è il tuo caso, possiamo parlarne e hai il mio supporto. Ma non tollererò o non ti lascerò credere ancora che mi vada bene essere sfruttato o denigrato davanti ai miei colleghi/amici/familiari. Se vuoi parlarne ora in modo tranquillo, va bene. Se hai bisogno di tempo per pensare a quello che ti ho detto allora possiamo parlarne più tardi. Se non ne vuoi parlare affatto, sappi che non resterò qui seduto a subire di nuovo una cosa del genere e prenderò provvedimenti per proteggere la mia reputazione, compreso [chiedere il trasferimento/starti alla larga/non dirti più nulla ecc.]. Se è così, mi spiace, ma non permetterò che succeda di nuovo."
    • Prova questo discorso prima di farlo al diretto interessato. In questo modo ricorderai meglio i punti principali e ti sentirai più sicuro durante la discussione vera e propria.
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    Chiedi un incontro a chi ti ha pugnalato alle spalle. Cerca di organizzare l'incontro in un luogo e in un momento della giornata in cui ti senti a tuo agio. Forse potreste parlarne davanti a un caffè o un milk-shake, magari in una stanza tranquilla a scuola o al lavoro, o anche al parco. Assicurati che sia un posto in cui ti senti al sicuro, soprattutto se hai il sospetto che la persona sia un po’ instabile o possa reagire male.
    • Se il traditore non ha molta voglia di parlare con te, o hai il sospetto che si rifiuterà di farlo, prova la semplice tattica di attirarlo da qualche parte e iniziare a parlare con lui in un posto da cui non può andarsene facilmente. Potrebbe essere alla fine della pausa pranzo o di una riunione, per esempio. Cerca di capire che questo però lo metterà a disagio, e potresti ottenere una reazione più negativa rispetto al concedergli la possibilità e lo spazio di essere più onesto e meno sulla difensiva.
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    Evita di essere maleducato o aggressivo. Cerca di avere un approccio assertivo, che dimostri che sei più interessato a capire il suo atteggiamento piuttosto che a vendicarti o sbugiardarlo. Essere la vittima di una pugnalata alle spalle non è divertente, e le ripercussioni possono essere dannose, ma mentre i danni si riparano col tempo, serbare rancore potrebbe danneggiarti più a lungo delle conseguenze del tradimento stesso. Se approcci la discussione con un atteggiamento più assertivo e compassionevole, otterrai sicuramente qualcosa in più rispetto a un approccio aggressivo e vendicativo. Queste cose sono molto importanti da ricordare quando parli con qualcuno che ti ha ferito:
    • Parla sempre in prima persona, per esprimere come le sue azioni ti hanno colpito e ti fanno sentire.
    • Elimina ogni giudizio che includa "tu sei… [cattivo/privo di tatto/difficile/stupido ecc.]". Questo farà sentire l’altra persona minacciata e la farà mettere sulla difensiva, ti risponderà a tono e sarà ancora più velenosa, invece di parlare apertamente.
    • Mantieni il contatto visivo, tieni una postura rilassata ma dritta (meglio con un piede leggermente più avanti dell’altro), non sbattere gli occhi e non distogliere troppo spesso lo sguardo. Emana sicurezza in modo che il traditore non possa evitare di prenderti sul serio.
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    Ascolta la sua risposta. È importante mantenere un atteggiamento mentale aperto ed essere pronto a capire cosa ha motivato l’altra persona. Potresti scoprire che è qualcosa che hai fatto o detto ad averlo spinto, e quindi dovresti essere pronto a chiedere scusa e riparare a qualche errore. Anche se non hai fatto nulla per provocare il suo tradimento, preparati ad ascoltare la sua storia. Potrebbero esserci molteplici ragioni e potrebbe avere bisogno di parlare con qualcuno, di confidarsi in un certo modo, e tu potresti essere la persona che può aiutarlo. Cerca di capire che se non si sente in colpa per averti pugnalato alle spalle, potrebbe averlo fatto altre volte e tu potresti essere la prima persona disposta ad ascoltarlo e non semplicemente a ignorarlo o sbugiardarlo.
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    Digli come cambierà la vostra relazione. Dopo averlo ascoltato e dopo aver discusso di tutto quello di cui sentivi la necessità, o accettato la tua parte di responsabilità se necessario, metti in chiaro come sarà il vostro rapporto da questo momento. Negli appunti di cui parlavamo prima, ti veniva suggerito di dire chiaramente al traditore che le cose devono cambiare o agirai di conseguenza per assicurarti che non ti faccia più del male. Digli se vuoi che restiate amici/colleghi, ma che questo accadrà solo se smetterà di boicottarti. Potrebbe essere evidente per te a questo punto che non vuoi più avere nulla a che fare con questa persona; se è il caso, sii chiaro a riguardo e fagli sapere che il vostro rapporto resterà civile e professionale, ma nient’altro.
    • Qualsiasi cosa tu decida, fagli sapere che non dirai mai nulla di negativo su di lui. Sarà una sorpresa per lui perché è abituato a pensare il peggio degli altri, e sapere che qualcuno sfugge a questo schema potrebbe aprirgli gli occhi.
    • Se il traditore ha una posizione di autorità, come il tuo capo, cerca di ottenere una registrazione scritta delle "procedure di chiarificazione" utilizzate per sistemare la situazione raggiunta durante la discussione. In questo modo, potrai usarla se le cose non migliorano o peggiorano più in là nel tempo.
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    Cerca di capire cosa l’ha motivato e fallo con un atteggiamento aperto al perdono. Ricorda che perdonare non significa essere d’accordo o passare del tempo assieme; significa lasciarti alle spalle quello che è successo e andare avanti con la tua vita, perché se non lo fai potrai anche non avere più questa persona davanti agli occhi ma sarà sempre nella tua testa.
    • Non giustificare le sue motivazioni, prendi semplicemente atto di cosa spinge le persone a comportarsi in un certo modo. In cambio, ricordati di questa esperienza per gli incontri futuri con questa persona e con chi ha simili atteggiamenti. Così sarai meno vulnerabile in certe situazioni e saprai prendere misure di sicurezza che stronchino ogni atteggiamento da traditore prima che si manifesti.
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Consigli

  • Non permettere a nessuno di dire che è colpa tua. Se non hai colpe, ignorali.
  • Se non te la senti di affrontare la situazione da solo, parlane con qualcuno di cui ti fidi per avere consigli. Potrebbe essere un insegnante, un adulto di cui ti fidi, un collega, un amico, la mamma ecc.
  • Fare buone azioni ed essere amici di più persone possibili diminuirà il danno che potrebbe fare un traditore. Più persone sanno che sei una brava persona, meno cadranno nel gioco di chi vuole pugnalarti alle spalle.
  • Se il tradimento ha scopi diffamatori o maligni, parla con un avvocato. In questo caso, affrontare chi mette in giro certe voci potrebbe non essere la cosa migliore da fare fino a quando non hai compreso le possibili conseguenze legali.
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Avvertenze

  • Sappi che potrebbe anche alzare il tiro e iniziare una guerra.
  • Evita di trasformare questa situazione in una guerra. Nella maggior parte dei casi, i traditori ti gireranno attorno perché studi, vivi, lavoro o giochi con loro e con degli amici/colleghi/familiari in comune. Meglio trovare un modo civile per tollerarsi a vicenda invece di alimentare una tensione infinita.
  • Sappi che potrebbe avere un concetto completamente diverso di giusto o sbagliato, potrebbe essere convinto che sia giusto pugnalare alle spalle qualcuno per gelosia o per "difendere un amico nel bene o nel male". Potrebbe iniziare con qualcuno che ti fa un torto e il traditore potrebbe difendere questa persona e quindi attaccarti. Se pensa di essere nel giusto, non c’è verso di fargli cambiare idea.
  • Se un traditore ti dice che stai reagendo in modo esagerato, fagli notare in modo gentile che hai tutte le ragioni per reagire così davanti a un atto di slealtà o tradimento. Naturalmente cerca di restare il più calmo, obiettivo e diplomatico possibile, ma non permettergli di convincerti che la tua reazione emotiva implica che tu stia sbagliando.
  • I manipolatori quando messi alle strette cercheranno di confonderti, frustrarti o dare a te la colpa. Sii consapevole di questo e preparati a restare assertivo e a vederlo come qualcosa che va risolto per il "tuo" benessere, non per il suo. Concentrati sulle frasi in prima persona e sulle soluzioni invece di farti risucchiare dai dettagli e dal fatto che la persona che hai di fronte non si sente affatto responsabile.
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Cose che ti Serviranno

  • Carta e quaderno per appunti

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