Come Aggiungere una Cartella come Allegato

La maggior parte dei client di posta elettronica non permette di allegare direttamente una cartella a un messaggio e-mail, ma esiste comunque una soluzione che consente di aggirare questa limitazione. Comprimendo la cartella in oggetto otterrai un singolo file di dimensioni notevolmente inferiori evitando così di superare le limitazioni relative alle dimensioni degli allegati. Prosegui nella lettura di questa guida per scoprire la procedura da seguire in base al sistema operativo in uso.

Metodo 1 di 3:
Windows 10, 8, 7, Vista e XP
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    Individua la cartella che desideri allegare. Se hai la necessità di inviare più cartelle, raggruppale all'interno della stessa directory. Tieni premuto il tasto Shift, quindi seleziona una alla volta tutte le cartelle che desideri allegare.
    • In alternativa, puoi creare una nuova directory nella quale copiare tutti i file da allegare alla tua e-mail per poi comprimere la cartella.
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    Comprimi la cartella. Cliccaci sopra con il tasto destro del mouse, quindi scegli l'opzione Invia a e seleziona la voce Cartella compressa dal menu a discesa apparso.[1][2][3] Questa procedura comprime i file selezionati riducendone le dimensioni a un livello più gestibile, trasformandoli in un singolo file chiamato "archivio".
    • Windows 8 e Windows 10 offrono una seconda opzione rivolta agli utenti che utilizzano dispositivi dotati di touchscreen. Seleziona il file di tuo interesse, tocca la voce Condividi del menu posto nella parte superiore della finestra, quindi scegli la voce Zip.
    • Alcune versioni di Windows XP non possiedono questa opzione. Nel caso non sia disponibile, seleziona con il tasto destro del mouse un punto vuoto di una qualsiasi cartella, scegli la voce Nuovo dal menu contestuale apparso, quindi seleziona l'opzione Cartella compressa (zip). Assegna un nome alla nuova cartella, quindi premi il tasto Invio. A questo punto trascina i file di tuo interesse all'interno della cartella appena creata.[4]
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    Allega la cartella compressa al messaggio di posta elettronica. Avvia il client desktop o accedi al servizio web di posta elettronica. Premi pulsante "Allega" oppure clicca sulla classica icona a forma di graffetta, seleziona poi la cartella compressa creata nel passaggio precedente, come faresti con un normale file. Attendi che il caricamento delle informazioni sia concluso, quindi invia la tua e-mail come fai di consueto.
    • In Windows 10 puoi cliccare il file in oggetto con il tasto destro del mouse, scegliere la voce Invia a dal menu contestuale apparso, quindi selezionare l'opzione Destinatario di posta.
    • Per prima cosa, il destinatario del tuo messaggio di posta dovrà selezionare il file allegato per poterlo scaricare in locale. Per poterlo modificare (e a volte anche semplicemente per visualizzarne il contenuto) dovrà obbligatoriamente decomprimerlo. Per farlo, normalmente, sarà sufficiente selezionare il file con un doppio clic del mouse o con il tasto destro per poi scegliere l'opzione "Estrai" o "Decomprimi" dal menu contestuale apparso.
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    Risoluzione dei problemi più comuni legati all'invio di una e-mail. È ormai noto che la quasi totalità dei servizi di posta elettronica applica un limite alla dimensione dei file che si possono allegare a un messaggio. Se dovessi ricevere un messaggio di errore durante il tentativo di invio dell'e-mail, è molto probabile che sia dovuto a tale limite; in tal caso avrai a disposizione diverse opzioni con cui tentare di risolvere il problema:
    • Carica i file in oggetto su un servizio di cloud gratuito.
    • Separa il contenuto della cartella in oggetto, in archivi compressi più piccoli e inviali tramite singoli messaggi di posta elettronica.
    • Scarica e installa WinRAR e utilizzalo per suddividere grandi archivi compressi in volumi più piccoli e gestibili. Se necessario, allega ogni singolo volume a un singolo messaggio di posta elettronica.
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Metodo 2 di 3:
Mac OS X
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    Comprimi la cartella che desideri inviare via posta. Seleziona la directory in oggetto, quindi accedi al menu File e scegli l'opzione Comprimi.
    • In alternativa, puoi cliccare la cartella tenendo premuto il tasto control con il pulsante destro del mouse o cliccando contemporaneamente sul touchpad con due dita. In questo modo verrà visualizzato un menu contestuale che comprende l'opzione Comprimi.
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    Allega la cartella compressa alla tua e-mail. Per farlo, utilizza la funzione allega proprio come faresti nel caso di un normale file, quindi seleziona l'archivio compresso creato nel passaggio precedente.
    • Alcuni utenti hanno segnalato la presenza di un problema che affligge l'applicazione "Mail": invece che venire allegata la cartella selezionata viene allegata la directory che la contiene. Se questo fosse il tuo caso, passa alla modalità di visualizzazione "Elenco", quindi ripeti la procedura.[5]
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    Risoluzione dei problemi. Se il file compresso dovesse risultare comunque troppo grande per il client di posta elettronica in uso, prova a utilizzare una delle seguenti soluzioni:
    • Se stai utilizzando Mail di iCloud, clicca sull'icona a forma di ingranaggio, quindi scegli la voce Preferenze. Dalla sezione Composizione scegli l'opzione "Usa Mail Drop per l'invio di allegati pesanti". A questo punto avrai la possibilità di allegare file per una dimensione totale di 5 GB, anche se il link per il download sarà disponibile solo per i 30 giorni successivi all'invio del messaggio.[6]
    • Separa il contenuto della cartella in più file e inviali tramite singole e-mail.
    • Carica i file in oggetto su un servizio di cloud gratuito.
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Metodo 3 di 3:
Altri Sistemi Operativi
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    Scarica un software per i sistemi operativi più datati. Utilizzando Windows 2000 o una versione precedente, avrai la necessità di usare un software apposito per la compressione dei dati, come ad esempio WinZip. Allo stesso modo gli utenti di sistemi Mac OS 9 potrebbero dover installare "StuffIt Expander".
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    Trova le istruzioni specifiche relative alla tua distribuzione se stai utilizzando un sistema Linux. La maggior parte delle versioni di Linux include una funzione nativa per la gestione dei file compressi. Ad esempio in Ubuntu basta selezionare una cartella con il tasto destro del mouse e scegliere la voce "Comprimi..." dal menu contestuale apparso. Ti verrà poi chiesto di scegliere un nome e una destinazione in cui salvare il nuovo archivio compresso. Al termine potrai procedere ad allegarlo al tuo messaggio di posta elettronica.
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ConsigliModifica

  • Nota che le estensioni per i file compressi sono numerose. Le più comuni sono ".zip", ".rar", ".tar", ".gz". I file "zip" sono di gran lunga i più utilizzati. Per gestire i diversi tipi di file compressi potrebbe essere necessario usare più di un software di compressione.
  • Il principio alla base degli algoritmi di compressione consiste nel cercare di eliminare i dati ridondanti sostituendoli con elementi più piccoli, ma che consentono il ripristino dell'informazione originale. Molti dei formati di file più diffusi, come ad esempio "JPEG" o "MP3", sono già compressi; in tal caso quindi una seconda compressione non apporterà un vantaggio significativo.
  • Se stai utilizzando una versione moderna di Microsoft Outlook, il menu relativo agli allegati fornisce la possibilità di selezionare una normale cartella. Quando richiesto, premi il pulsante Comprimi per ottimizzare la cartella per l'invio.[7]

AvvertenzeModifica

  • Sappi che i file crittografati aggiunti a una cartella compressa, potranno essere decrittati quando verranno estratti. Se hai bisogno di proteggere delle informazioni sensibili, non comprimere i file crittografati.

Cose che ti ServirannoModifica

  • Computer
  • Software per la compressione dei dati

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