Come Aiutare la Tua Cagnolina Dopo Avere Partorito

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Le cagnoline incinte hanno un istinto naturale che le aiuta a gestire il parto quando arriva il momento di far nascere i cuccioli. Il proprietario deve sapere come aiutarla, in modo che sia lei che i cuccioli siano sani e sicuri.

Parte 1 di 4:
Prepararsi per il Parto

  1. 1
    Porta la cagnolina dal veterinario per un controllo. Fissa un appuntamento in modo che il medico possa controllare lo stato di salute della futura mamma. Egli saprà confermare se effettivamente è incinta e la visiterà per accertarsi di eventuali complicazioni.
  2. 2
    Predisponi una zona dove la cagnolina possa partorire. Almeno una settimana prima della data prevista del parto, forniscile un luogo adatto dove possa far nascere i cuccioli. Assicurati di darle tutto lo spazio di cui ha bisogno, preparandole una cuccia o una scatola con degli asciugamani o coperte per garantirle il massimo comfort.
    • Scegli un luogo isolato e tranquillo, come ad esempio una stanza separata, in modo che possa avere tutta la privacy e la tranquillità di cui ha bisogno.
  3. 3
    Tieni del cibo e acqua nella zona che hai predisposto per la nascita dei cuccioli. Assicurati che la futura mamma possa accedere facilmente a entrambe le risorse che le metti a disposizione. Questo evita anche il rischio che possa abbandonare i suoi cuccioli per andare alla ricerca di cibo.
  4. 4
    Nutrila con del cibo specifico per cuccioli. Quando è incinta, la cagnolina dovrebbe mangiare cibo di alta qualità specifico per cuccioli, in quanto è ricco di proteine e calcio. In questo modo prepara l’organismo a produrre notevoli quantità di latte.
    • Dalle questo tipo di alimenti finché i cuccioli saranno svezzati.
    Pubblicità

Parte 2 di 4:
Controllare la Cagnolina Durante e Dopo il Parto

  1. 1
    Tieni d'occhio la cagnolina mentre sta partorendo. Se la tua presenza non la rende ansiosa e non la agita, resta con lei e controllala mentre nascono i cuccioli. Non è necessario che continui a gironzolarle attorno. Preparati al fatto che sarà fortemente a disagio durante le contrazioni, proprio come lo è una donna. Questo fa parte del processo.
    • In molti casi, i cuccioli nascono nel bel mezzo della notte, mentre tu dormi. Prendi l'abitudine di controllarla appena ti svegli man mano che si avvicina la data prevedibile del parto.
  2. 2
    Verifica che la madre pulisca subito i suoi cuccioli. È un istinto naturale della mamma quello di pulirli appena nati. Aspetta qualche minuto che tolga il sacco amniotico e a quel punto dovrebbe iniziare subito a lavare e leccare i suoi piccoli. Se vedi che la tua cagnolina temporeggia oltre, puoi intervenire tu liberando i cuccioli dal sacco e iniziando a strofinarli vigorosamente per asciugarli stimolando la loro respirazione.
    • Se necessario, con molta cautela puoi legare il cordone ombelicale a circa 2,5 cm dal cucciolo e tagliarlo con delle forbici pulite.
  3. 3
    Assicurati che i cuccioli vengano allattati. È importante che i neonati inizino l'allattamento entro 1-3 ore dalla nascita. Potrebbe essere necessario mettere il cucciolo di fronte a un capezzolo e spremere delicatamente un po' di latte affinché il piccolo si faccia un’idea e capisca che si tratta del suo cibo.
    • Se non riesce a bere il latte o la madre non gli permette di mangiare, probabilmente il neonato ha qualche problema, come una palatoschisi. Aprigli la bocca e controllagli il palato superiore. Dovrebbe essere una superficie solida senza fori nei seni nasali. Rivolgiti al veterinario se noti dei problemi particolari.
    • Potrebbe rendersi necessario nutrirlo con un tubo o un biberon e latte artificiale, se non è in grado di succhiare il latte dalla madre ma è comunque in buona salute.
  4. 4
    Conta i cuccioli. Una volta terminato tutto il processo del parto, conta i nuovi nati in modo da sapere esattamente quanti siano. Questo ti aiuterà a tenerli sotto controllo.
  5. 5
    Non togliere immediatamente la placenta. La mamma spesso desidera mangiarla, dato che non è nociva. Non sentirti in dovere di toglierla immediatamente. Se vedi che la neo-mamma non la mangia, a quel punto puoi gettarla nella spazzatura.
    • In alcuni casi, mangiare la placenta può provocare del vomito.
    • Ricordati che ogni cucciolo ha la propria placenta.
  6. 6
    Mantieni calda l'area dove sono nati i cuccioli. I neonati non sono ancora in grado di regolare bene la temperatura corporea e devono essere tenuti al caldo. Nei primi giorni dopo la nascita assicurati di mantenere una temperatura di circa 29,5 °C. Successivamente puoi iniziare a ridurla fino a 24-26,5 °C.
    • Fornisci maggiore calore installando una lampada riscaldante in un angolo della zona dove sono nati. Se un cucciolo si raffredda, non si muove più. Assicurati sempre che l'area sia calda e i cuccioli siano vicini tra loro e alla loro mamma.
  7. 7
    Porta sia la mamma che i neonati dal veterinario per i controlli di prassi. Programma una visita dal medico affinché possa analizzare lo stato di salute dei nuovi arrivati. Il veterinario farà in modo che la madre si riprenda correttamente e che i cuccioli crescano bene.
  8. 8
    Tieni eventuali altri cani lontano dalla madre e dai piccoli. Se sei proprietario anche del padre dei neonati, fai in modo di tenerlo in una zona separata. Anche gli altri cani della casa non dovrebbero disturbare la neo-mamma e i suoi piccoli. C’è il rischio che i cani adulti possano scontrarsi tra loro, mettendo così in pericolo l’incolumità dei cuccioli. La femmina potrebbe diventare aggressiva per proteggerli. Questo è normale e non la devi punire per questo istinto.
    • Per proteggere la prole, la mamma potrebbe anche manifestare un’aggressività nei confronti degli esseri umani, quindi evita di infastidire i cuccioli.
  9. 9
    Non fare subito il bagno alla mamma dopo il parto. A meno che non sia davvero molto sporca, aspetta qualche settimana prima di lavarla; comunque usa uno shampoo delicato a base farina d'avena specifico per i cani. Assicurati di lavarla bene, per evitare che restino dei residui con cui i cuccioli potrebbero entrare in contatto durante l'allattamento.
    Pubblicità

Parte 3 di 4:
Prendersi Cura della Neo-Mamma

  1. 1
    Nutri la neo-mamma con del cibo per cuccioli. Durante il periodo di allattamento la cagnolina ha bisogno di mangiare del cibo di alta qualità per cuccioli, ricco di proteine e calcio. Questo le permette di produrre notevoli quantità di latte. Dovrebbe seguire questo tipo di alimentazione finché i cuccioli sono svezzati.
    • Lasciala mangiare quanto vuole, a volte arriva persino a mangiare quattro volte la sua normale porzione di quando non è incinta. In questo periodo certamente non si sovralimenta, dato che allattare i cuccioli richiede un sacco di calorie.
    • Sappi comunque che nelle prime 24-48 ore dopo il parto, probabilmente non mangerà affatto o molto poco.
  2. 2
    Non darle degli integratori di calcio. Non aggiungere calcio in più alla sua alimentazione senza prima parlarne con il veterinario. Se ne assume troppo potrebbe sviluppare la febbre da latte in seguito.
    • Questo disturbo è causato da un calo significativo dei livelli di calcio nel sangue e si verifica in genere 2-3 settimane dall’inizio dell’allattamento. I muscoli iniziano a irrigidirsi e l’animale può avere dei tremori. Questo può portare a crisi epilettiche, proprio a causa dei livelli ridotti di calcio.
    • Se temi che la neo-mamma possa avere questo problema, rivolgiti immediatamente al veterinario.
  3. 3
    Lascia libera la cagnolina di organizzare il suo programma come meglio crede. Durante le prime 2-4 settimane, sarà molto occupata nel tenere sotto controllo i suoi cuccioli e nel prendersene cura. Non si allontanerà mai per troppo tempo da loro. Per lei è importante tenerli vicini al caldo, nutrendoli e pulendoli. Quando la porti fuori per permetterle di svolgere le sue funzioni corporali, non trattenerla più di 5-10 minuti.
  4. 4
    Tagliale il pelo, se è una razza a pelo lungo. Se ha una lunga pelliccia, falle un "taglio sanitario" intorno alla coda, alle zampe posteriori e alle ghiandole mammarie per mantenere pulite queste zone una volta che sono nati i cuccioli.
    • Questa procedura può essere svolta dal toelettatore o dal veterinario, se hai qualche difficoltà a farla tu stesso o non hai l'attrezzatura adatta.
  5. 5
    Controllale le ghiandole mammarie ogni giorno. Si può verificare un’infezione (mastite) che si sviluppa in maniera molto rapida. Se vedi che le ghiandole mammarie diventano molto rosse (o viola), dure, calde o dolenti, significa che c'è un problema. In alcuni casi la mastite può anche uccidere la cagnolina che allatta.
    • Se sospetti che possa soffrire di questa malattia, portala subito dal veterinario. Anche se devi portarla in un ospedale veterinario di emergenza, devi muoverti tempestivamente.
  6. 6
    Aspettati di vedere delle perdite vaginali. È normale che si verifichino per alcune settimane (fino a 8 settimane) dopo la nascita. Sono perdite che possono apparire rosse e filanti. Ogni tanto puoi anche sentire un tenue odore.
    • Se vedi del materiale giallo, verde o grigio, o la cagnolina emana un odore davvero cattivo, portala dal veterinario. Potrebbe avere un'infezione all’utero.
    Pubblicità

Parte 4 di 4:
Prendersi Cura dei Cuccioli Appena Nati

  1. 1
    Controlla che la mamma si prenda adeguatamente cura dei cuccioli. Assicurati che i neonati siano allattati ogni poche ore nelle prime settimane. Come minimo dovrebbero mangiare ogni 2-4 ore. Per crescere bene devono dormire adeguatamente; se piangono spesso, probabilmente non stanno mangiando a sufficienza. Verifica se hanno la pancia tonda e il pelo pulito, in questo caso significa che sono ben curati.
    • Prova a pesarli su una bilancia digitale per essere certo che stiano aumentando di peso ogni giorno. Nella prima settimana dovrebbero raddoppiarlo.
    • Non trascurare un cucciolo che sembra più magro o meno attivo rispetto agli altri. Portalo subito dal veterinario. Costui potrebbe indicare la necessità di nutrirlo di più o trovare altre forme di aiuto.
  2. 2
    Verifica se i cuccioli presentano delle anomalie. Se, trascorsi i primi giorni, noti che quasi tutti crescono bene ma uno rimane ancora piccolo e magro, questo può essere un segno di alimentazione insufficiente o di un altro problema. Portalo immediatamente dal veterinario affinché venga sottoposto a un esame approfondito. I cuccioli di cane appena nati, così come i neonati degli esseri umani, possono ammalarsi e disidratarsi rapidamente.
  3. 3
    Mantieni pulita la scatola che hai usato per la nascita dei cuccioli. Man mano che i piccoli crescono e iniziano a muoversi un po’, l’area, già piuttosto limitata, diventerà sempre più disordinata. Sarà necessario pulirla almeno 2-3 volte al giorno per mantenerla in condizioni igieniche.
  4. 4
    Comincia a maneggiarli in modo che inizino a socializzare. I cuccioli hanno bisogno di conoscere il loro nuovo mondo in maniera sana, compreso anche prendere confidenza con le persone. Prendi in mano i cuccioli più volte al giorno, così si abitueranno a essere toccati su tutto il corpo e non lo troveranno più strano quando cresceranno.
  5. 5
    Aspetta finché raggiungono le 8 settimane di vita prima di allontanarli dalla madre. Se pensi di metterli in vendita o comunque regalarli, attendi almeno 2 mesi prima di consegnarli ai nuovi proprietari. Tra l’altro, in alcuni Stati, come in California per esempio, è illegale vendere o regalare i cuccioli prima che abbiano raggiunto le 8 settimane di età.
    • I cuccioli devono essere completamente svezzati e imparare a mangiare il cibo per cani in modo autonomo prima di allontanarsi dalla madre.
    • Spesso è opportuno trattarli con un vermifugo e impostare un programma di vaccinazione prima che i cuccioli vadano in una nuova casa. Consulta il veterinario e segui le sue raccomandazioni.
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Cani

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità