Come Aiutare un Criceto con gli Occhi Appiccicosi

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Quando un criceto dorme, i suoi occhi secernono un fluido per mantenere umidi i bulbi oculari. Se il liquido fuoriesce e si secca attorno alle palpebre, può impedire al piccolo roditore di aprire gli occhi. Si tratta di un disturbo molto comune per tutti i criceti, soprattutto quelli anziani. Per fortuna, non rappresenta in genere un'emergenza veterinaria e puoi occupartene a casa.

Parte 1 di 2:
Escludere altre Patologie

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    Controlla l'occhio dell'animaletto alla ricerca di corpi estranei. La presenza di un frammento incastrato potrebbe essere il motivo per cui l'occhio è lacrimoso e chiuso. In tal caso, non c'è alcuna incrostazione che "incolla" le palpebre, puoi quindi aprire delicatamente l'occhio del criceto e osservarlo. Se vedi della polvere o della sabbia, puoi usare un cotton fioc o qualcosa di simile imbevuto in acqua tiepida per estrarre il residuo. Se il corpo estraneo è invece penetrato nel bulbo oculare, non toglierlo, perché potresti causare danni peggiori. Porta il roditore all'ambulatorio veterinario il prima possibile.[1][2]
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    Esamina il criceto per valutare una possibile congiuntivite. Gli animali, come gli esseri umani, possono contrarre questa infezione. Non è di solito pericolosa, ma dovresti comunque sottoporla all'attenzione del veterinario, per assicurare al tuo piccolo amico una pronta guarigione. Se noti i seguenti sintomi, fissa un appuntamento presso l'ambulatorio veterinario:[3]
    • Secrezione acquosa dall'occhio; man mano che il tempo passa, il liquido assume una consistenza più simile al pus;
    • Palpebre appiccicose;
    • Occhi gonfi;
    • Arrossamento lungo il bordo delle palpebre.
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    Valuta se il bulbo oculare protrude dall'orbita. È possibile che l'occhio sia più sporgente rispetto al cranio dell'animale; questo sintomo potrebbe essere il risultato di un'infezione o un trauma. Si tratta di un problema grave, che richiede l'intervento tempestivo del veterinario. Non perdere tempo, se noti questa alterazione. Prima vai dal veterinario e maggiori probabilità ci sono di salvare l'occhio.[4]
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Parte 2 di 2:
Curare un Occhio Appiccicoso

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    Tieni il criceto con delicatezza. Non devi fargli del male mentre gli pulisci l'occhio. Se sei troppo brusco durante la procedura, puoi causare degli infortuni che devono essere trattati dal veterinario. Solleva l'animaletto con cura e non iniziare a pulirgli gli occhi finché non si è calmato. Prima di continuare, verifica che sia comodo e che abbia smesso di dimenarsi.
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    Inumidisci un cotton fioc o un panno in acqua tiepida. Entrambi questi strumenti vanno bene, fintanto che li bagni con acqua tiepida. Accertati che non sia calda, altrimenti potresti scottare il criceto e danneggiargli l'occhio.[5]
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    Appoggia il panno o il cotton fioc sull'occhio. Non dovresti aprirgli le palpebre in maniera improvvisa. L'incrostazione che spesso accompagna un occhio appiccicoso le mantiene chiuse e un'azione brusca potrebbe causare dei danni. Cerca invece di spezzare o ammorbidire la secrezione. Per farlo, basta tenere l'asciugamano o il cotton fioc bagnato sull'occhio per pochi minuti; così facendo, l'allenti. L'animale potrebbe anche essere in grado di aprire le palpebre da solo senza ulteriore aiuto. Mantieni l'impacco in posizione per un paio di minuti, prima di intervenire in altro modo.[6]
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    Elimina ogni crosta secca dalla palpebra. Dopo aver tenuto il panno sull'occhio per qualche minuto, l'incrostazione dovrebbe essersi ammorbidita e allentata. Puoi tentare di strofinarla via senza fare del male al criceto.[7]
    • Se non si stacca facilmente, non forzarla, altrimenti puoi far male al piccolo roditore. Rimetti invece il panno sull'occhio per ammorbidirla ulteriormente.
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    Aprigli l'occhio delicatamente. Se l'animale non è ancora in grado di aprire l'occhio da solo dopo alcuni minuti, devi procedere manualmente. Non dovresti avere problemi, una volta rimossa la secrezione. Dividi delicatamente le palpebre finché il criceto non sarà capace di farlo da solo.[8]
    • Ricorda di fermarti immediatamente se noti qualche resistenza. Rimetti l'impacco in posizione, strofina via i residui di secrezione e riprova.
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    Vai dal veterinario se hai qualunque problema. Se non riesci ad aprire l'occhio dell'animaletto o sospetti che ci sia qualcosa che non va, non esitare ad andare in ambulatorio. Se c'è davvero qualche patologia, la cosa migliore per la salute del roditore è diagnosticarla e curarla tempestivamente.
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    Lava regolarmente il contorno occhi del criceto. Se il tuo esemplare è soggetto a questo disturbo, puoi prevenirlo con una detersione frequente. Prendi un panno umido e pulisci delicatamente attorno agli occhi, per sbarazzarti di ogni accumulo di secrezione. Così facendo, eviti che si formino delle incrostazioni e che le palpebre si appiccichino. Dovresti avere questa premura soprattutto se l'animale sta invecchiando, dato che i criceti anziani sono più suscettibili a tale problema.[9]
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Consigli

  • Mantieni pulito l'ambiente in cui vive il piccolo roditore, perché la polvere è un altro elemento che irrita e arrossa i suoi occhi.
  • Indossa dei guanti per proteggerti dai morsi.
  • Cerca di tenere il criceto in maniera sicura, per evitare che cada dalle tue mani.
  • Chiedi a qualcuno di tenere l'animale mentre gli pulisci gli occhi dalle incrostazioni.
  • Fai molta attenzione! La procedura potrebbe fargli male, se non sei delicato.
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Avvertenze

  • Cerca di non schiacciare il criceto, afferralo delicatamente; in caso contrario, potresti ferirlo oppure potrebbe morderti.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.
Categorie: Animali

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