Come Alleviare i Dolori Muscolari della Chikungunya

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

La chikungunya è una malattia infettiva causata da un virus che si diffonde attraverso la puntura di zanzara. È piuttosto diffusa nelle zone come l'Africa, l'India, il sud-est asiatico ed è caratterizzata da un improvviso innalzamento della temperatura (oltre i 39 °C). L'infezione provoca anche una grave poliartralgia debilitante (dolore in diverse articolazioni) o un dolore articolare simmetrico. Vengono colpite le articolazioni distali, come i polsi, le mani, le caviglie e le ginocchia, anziché quelle prossimali, come le anche e le spalle. La chikungunya provoca inoltre delle eruzioni cutanee e una grave mialgia, ossia dolore muscolare generico. Quello che contraddistingue questa infezione è soprattutto il dolore articolare, perché è debilitante e tende a protrarsi a volte anche per anni; alcuni pazienti arrivano a camminare in maniera incerta. Infatti, il termine "chikungunya" in linguaggio africano significa "ciò che piega" o "ciò che contorce".[1] Sebbene non esistano delle cure, puoi però prendere delle misure per alleviare il dolore e il disagio.

Metodo 1 di 4:
Diagnosi

  1. 1
    Presta attenzione al dolore muscolare. Il virus della chikungunya si trasmette attraverso la puntura della zanzara del genere Aedes; quando il virus entra nell'organismo, invade il sistema sanguigno, attaccando solitamente le cellule endoteliali ed epiteliali, conosciute come fibroblasti. I fibroblasti sono le cellule che formano il tessuto muscolare; man mano che l'infezione progredisce, queste cellule vengono danneggiate, portando alla morte del tessuto epiteliale, endoteliale e di conseguenza causando dolore muscolare.
  2. 2
    Riconosci altri sintomi. Un paziente può soffrire di diversi altri disturbi, oltre al dolore muscolare e articolare. Tra questi ci sono:
    • Febbre a 39 °C o più alta;
    • Grave letargia;
    • Incapacità di alzarsi e camminare o andatura rigida con frequenti interruzioni a causa delle articolazioni gonfie e dolorose;
    • Sfoghi cutanei arrossati e leggermente rilevati non pruriginosi, che si formano sul busto e sulle estremità;
    • Vesciche sui palmi delle mani e sotto le piante dei piedi che portano alla desquamazione della pelle.
    • Altri sintomi, solitamente meno evidenti, sono: cefalea, vomito, mal di gola e nausea.
  3. 3
    Riconosci la chikungunya dalla febbre dengue. Entrambe le malattie presentano sintomi analoghi; inoltre, anche le aree geografiche dove le persone si infettano sono piuttosto simili. A volte è davvero molto difficile riuscire a diagnosticarle con precisione e diventa una vera sfida anche per i medici. Tuttavia, il dolore articolare provocato dalla chikungunya è così evidente, che è spesso sufficiente per elaborare una diagnosi chiara.
    • La dengue porta a un dolore muscolare – o mialgia – più marcato, ma in genere risparmia le articolazioni.
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    Recati dal medico. Per poter redigere una diagnosi, si devono osservare i segni e i sintomi. Per confermare l'infezione della chikungunya, è necessario di solito eseguire un esame del sangue. Se si rilevano gli anticorpi di questa infezione, significa che il paziente è stato esposto al virus.
    • L'esame consiste in un prelievo di sangue venoso, il campione viene inserito in un contenitore sterile affinché venga esaminato in laboratorio.
    • Si possono fare diversi test di laboratorio per confermare l'infezione. Il più diffuso è la RT-PCR (trascrittasi inversa della reazione a catena della polimerasi), che è in grado di rilevare la presenza del virus. La malattia lascia una carica virale molto alta, è quindi piuttosto facile rilevarla. Probabilmente, è proprio questa alta carica virale che fa sentire i pazienti così spossati.
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    Informati sulla durata dell'infezione. La fase acuta dura da alcuni giorni fino a due settimane. Durante questo periodo, potresti sentirti estremamente stanco, avere febbre alta, muscoli e articolazioni molto dolorosi e spesso non essere in grado di camminare.
    • Successivamente, entri nella fase subacuta, che può durare mesi o anni. In media, il 63% dei pazienti manifesta dolore e gonfiore articolare un anno dopo avere contratto l'infezione.[2] Nel lungo periodo, potresti presentare una forma di reumatismo o artrite sieropositiva con anticorpo HLA B27. Si tratta di un disturbo simile a una forma di artrite post-infettiva più comune, conosciuta come sindrome di Reiter.[3][4]
  6. 6
    Tieni presente che la malattia non è mortale, ma non esistono cure. Nonostante i sintomi molto dolorosi, non porta alla morte; tuttavia, non ci sono altri trattamenti se non cure di supporto, un po' come per le altre infezioni virali. Sono state fatte alcune prove cliniche per verificare l'efficacia di alcuni farmaci nelle gestione dei sintomi, ma non si sono riscontrati risultati positivi.
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Metodo 2 di 4:
Alleviare il Dolore Muscolare durante la Fase Acuta della Malattia

  1. 1
    Riposa quanto più possibile. Come già accennato, non esistono cure per la chikungunya; devi quindi fare tutto il possibile per sostenere il corpo e mettere in funzione le sue naturali capacità di guarigione. Il riposo è un modo per supportare l'organismo.[5] Dormi più che puoi e rallenta le attività durante il giorno.
    • Mettiti più comodo possibile con cuscini e coperte.
    • Programma di riposare molto per almeno due settimane.
  2. 2
    Mantieniti idratato. Il tessuto muscolare è composto per il 75% di acqua.[6] Se non sei adeguatamente idratato, i muscoli sono più soggetti a crampi, contratture e altri disagi.[7] Ricorda inoltre che la chikungunya provoca febbre alta, che a sua volta contribuisce notevolmente a disidratare l'organismo, aumentando ulteriormente il rischio di crampi muscolari.
    • Bevi molta acqua e altri liquidi per assicurarti una buona idratazione.
    • Se soffri di nausea, bevi solo dei piccoli sorsi a intervalli frequenti di acqua, Gatorade o altre bevande ricche di elettroliti. Puoi preparare tu stesso una soluzione elettrolitica mescolando 1,5 l di acqua, 200 g di zucchero e due cucchiaini di sale.
    • Controlla il livello di disidratazione. È un rischio possibile in coloro che soffrono di questa malattia. Probabilmente, il paziente deve essere stimolato a mangiare e bere a causa della sensazione di letargia e debolezza che gli impedisce di prendersi cura di se stesso. La diarrea e il vomito non sono sintomi particolarmente predominanti in questa infezione, non sono quindi i principali responsabili della mancanza di idratazione.
    • In caso di disidratazione, sarà necessario somministrare i liquidi per via endovenosa.
  3. 3
    Prendi degli antipiretici. Questi farmaci aiutano a ridurre la febbre, oltre ad alleviare in parte il dolore articolare. Puoi assumere il paracetamolo, l'ibuprofene o il naprossene, per ridurre la febbre e il malessere generale.[8]
    • Attieniti scrupolosamente alle indicazioni riportate sul bugiardino di qualunque farmaco da banco e non superare il dosaggio raccomandato.
  4. 4
    Usa uno scaldino elettrico. Appoggialo sulle articolazioni e in altre parti del corpo indolenzite per alleviare temporaneamente il dolore articolare. Prova a tenerlo appoggiato sulle articolazioni fino a 20 minuti alla volta. Assicurati di toglierlo, trascorso questo tempo, per concedere una pausa alla pelle ed evitare di scottarla o surriscaldarla troppo.
    • Se non hai a disposizione lo scaldino elettrico, puoi usare in alternativa la borsa dell'acqua calda o un altro contenitore. Riempi una bottiglia di plastica con acqua bollente e avvolgila con un panno o carta da cucina prima di appoggiarla sulla pelle.
    • Puoi anche provare ad alternare impacchi di ghiaccio con il calore. Il ghiaccio aiuta a intorpidire la pelle e quindi a ridurre il dolore, mentre il calore stimola una maggiore circolazione del sangue e rilassa i muscoli.[9] Assicurati di avvolgere l'impacco di ghiaccio in un telo e non appoggiarlo sul sito più di 20 minuti alla volta.
  5. 5
    Consulta il medico in merito agli analgesici narcotici. Se il dolore è particolarmente grave, potresti farti prescrivere uno di questi farmaci forti, come il Vicodin, che è una combinazione di idrocodone e paracetamolo. In molti casi, la chikungunya è così debilitante da giustificare l'assunzione di questo tipo di farmaco.
    • La dose consigliata di Vicodin è di 325 mg da prendere per via orale ogni 4 ore.
    • Non assumere questo farmaco, se ne stai già prendendo altri a base di paracetamolo.
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Metodo 3 di 4:
Integratori e Rimedi Erboristici

  1. 1
    Aumenta l'assunzione di vitamina C. Puoi migliorare le capacità del corpo di combattere il dolore muscolare prendendo 1000 mg di vitamina C due volte al giorno,[10] rafforzando così anche il sistema immunitario. Può essere difficile riuscire ad assimilare questa quantità solo dal cibo, ma la frutta e la verdura restano sempre le fonti migliori. In ogni caso, puoi prendere anche degli integratori. Alcune delle fonti di vitamina C più nutrienti sono:
    • Arance: 69 mg di vitamina C per porzione;
    • Peperoncini: 107 mg a porzione;
    • Peperoni rossi: 190 mg a porzione.
  2. 2
    Prendi la vitamina D contro il dolore cronico. Si è riscontrato che la carenza di questa vitamina rende il corpo più suscettibile al dolore costante.[11] Inoltre, questo prezioso elemento aiuta a ridurre il senso di spossatezza muscolare e a guarire prima.[12]
    • Prendi 200 UI (equivalenti a due compresse) di vitamina D3 ogni giorno. Sebbene si possa ottenere anche dai raggi solari, dovrai rimanere in casa durante la malattia, è consigliato quindi assumerla attraverso gli integratori.
  3. 3
    Bevi il tè verde. Il dolore muscolare può anche essere causato dall'infiammazione. Il tè verde è noto per le sue proprietà antinfiammatorie e può quindi essere un valido aiuto per il tuo disagio.[13] Porta inoltre all'up-regolazione delle cellule naturali killer dell'organismo (linfociti NK) che hanno il compito di individuare gli agenti infettivi; come se tutto ciò non bastasse, il tè verde aiuta anche a combattere la malattia e rafforza il sistema immunitario.
    • Bevine almeno una tazza al giorno.[14]
  4. 4
    Prendi l'estratto di ginseng. Alcuni esperti affermano che sia in grado di aiutare la risposta immunitaria dell'organismo; allevia inoltre il senso di stanchezza e il dolore muscolare che puoi manifestare con una malattia che consuma molte energie, come appunto la chikungunya.[15]
    • Non ci sono indicazioni univoche sul dosaggio. Attieniti a quanto viene indicato sulla confezione del prodotto.[16]
  5. 5
    Prova l'aglio secco invecchiato. Questo integratore è in grado di ridurre la dolenzia muscolare e il dolore in genere. Il responsabile di tale effetto è il principio attivo in esso contenuto, l'allicina,[17] che stimola inoltre le cellule naturali killer ad attivare il sistema immunitario.[18] Puoi fare un tentativo con questo integratore e vedere se ti aiuta a combattere l'infezione.
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Metodo 4 di 4:
Prevenire la Chikungunya

  1. 1
    Usa le zanzariere. Se devi viaggiare o vivi in una zona in cui questa infezione è endemica, devi prendere delle precauzioni per ridurre al minimo il rischio di ammalarti. Proteggi la zona in cui dormi mettendone una trattata con un insetticida.[19]
    • Fai attenzione a non appoggiare alcuna parte del corpo contro la zanzariera quando dormi, altrimenti potresti ancora essere punto.[20]
  2. 2
    Usa un repellente spray. Prendine uno a base di DEET, icaridina o IR3535 per proteggerti dalle punture degli insetti. Puoi anche provare un prodotto che contenga olio di eucalipto limone o p-mentano-3,8-diolo (PMD), come Citriodiol. Riapplicalo più volte seguendo le istruzioni del produttore.[21]
    • Assicurati di procurarti un insetticida che contenga una quantità di principio attivo sufficiente per uccidere le zanzare.[22]
    • Se usi una crema solare e un repellente per insetti, applica per primo il prodotto solare e poi l'insetticida.[23]
  3. 3
    Indossa indumenti a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Devi coprire tutto il corpo per evitare che le zanzare possano entrare in contatto con la pelle.[24]
  4. 4
    Non lasciare aperti i contenitori dell'acqua. Se i punti di raccolta dell'acqua, le cisterne e i secchi restano scoperti, diventano il luogo ideale in cui le zanzare e le larve possono svilupparsi. È importante quindi assicurarsi che siano opportunamente chiusi, soprattutto se hai quattro o più contenitori nel raggio di 10 m dalla tua abitazione.[25]
  5. 5
    Muoviti con cautela nelle zone dove l'infezione è endemica. La chikungunya si diffonde attraverso la puntura di una zanzara infetta, il "vettore" della specie Aedes, che ha causato diverse epidemie a grappoli in varie zone attorno all'oceano Indiano. I focolai e le infezioni continueranno a essere un rischio finché il problema di salute pubblica rappresentato dalle zanzare non sarà controllato meglio. [26]
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Consigli

  • Mangia alimenti facili da digerire. Le zuppe e i brodi sono le opzioni migliori per ridarti le energie necessarie. Puoi mangiare i cibi solidi, purché tu riesca a trattenerli. Mentre combatti la febbre e l'infezione, il corpo consuma molte calorie e accelera notevolmente il metabolismo; è quindi importante mangiare alimenti ricchi di valori nutritivi durante la convalescenza.
  • Fai in modo di avere qualcuno accanto che ti assista, soprattutto all'inizio della malattia. Potresti provare dolore a camminare e avere difficoltà di deambulazione. Evita di camminare, se non è strettamente necessario, dato che ti sentirai sicuramente debole e potresti correre il rischio di cadere.
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Avvertenze

  • Il modo migliore di affrontare la chikungunya è cercare cure mediche. Se hai la febbre o presenti un inspiegabile malessere generale, devi ottenere una diagnosi chiara. Questa infezione è rara, ma c'è sempre il rischio di un'epidemia e molte persone non sospettano di avere la chikungunya finché non ottengono una diagnosi appropriata.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.

Riferimenti

  1. Pialoux, g Gauzere BA, Jaurequiberry, S et al , Chikungunya: An Epidemic Arbovirosis, The Lancet Infectious Disease 2007 May 7(5) 319-327.
  2. Staples et al, 2009
  3. Current Diagnosis and Treatment of Infectious Disease,, Lange,McGraw Hill Publishing 2001
  4. J Erin Staples, Robert Breiman, Ann M Powers Chikungunya: an Epidemiological Re-Emerging Infectious Disease, Clinical Disease Clinical Infectious Disease 2009 49 (6) 942-948.
  5. http://www.cdc.gov/chikungunya/symptoms/index.html
  6. http://www.acefitness.org/fitfacts/pdfs/fitfacts/itemid_173.pdf
  7. http://www.everydayhealth.com/news/unusual-signs-of-dehydration/
  8. http://www.cdc.gov/chikungunya/symptoms/index.html
  9. https://health.clevelandclinic.org/2014/08/should-you-use-ice-or-heat-for-pain-infographic/
  1. http://www.webmd.com/fitness-exercise/art-sore-muscles-joint-pain?page=2
  2. http://www.webmd.com/pain-management/features/vitamin-d-deficiency-and-chronic-pain-link
  3. http://wrightnewsletter.com/2013/04/03/vitamin-d-may-reduce/
  4. http://breakingmuscle.com/nutrition/anti-inflammatories-green-tea-ginger-and-the-athlete
  5. Edwin Cooper, The Immune System and Complementary and Alternative Medicine Evidence -Based Complementary Medicine 2007 Sept 4 (supp 1) 5-8.
  6. http://wholehealthchicago.com/2009/05/19/siberian-ginseng/
  7. Edwin Cooper, The Immune System and Complementary and Alternative Medicine Evidence -Based Complementary Medicine 2007 Sept 4 (supp 1) 5-8.
  8. http://www.webmd.com/vitamins-supplements/ingredientmono-300-garlic.aspx?activeingredientid=300&activeingredientname=garlic
  9. Edwin Cooper, The Immune System and Complementary and Alternative Medicine Evidence -Based Complementary Medicine 2007 Sept 4 (supp 1) 5-8.
  10. http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs327/en/
  11. http://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/NE16-Chikugunya.pdf
  12. http://www.cdc.gov/westnile/faq/repellent.html
  13. http://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/NE16-Chikugunya.pdf
  14. http://www.cdc.gov/chikungunya/
  15. http://www.cdc.gov/chikungunya/
  16. http://reliefweb.int/sites/reliefweb.int/files/resources/NE16-Chikugunya.pdf
  17. Taubitz,W Cramer, JP, Pfeffer, M et al Chikungunya:Foreign Travelers:A Clinical Presentation and Course, Clinical Infectious Disease 2007 July 45 (1) e 1-4 epub 2007 e1-4 May 23.

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