Come Alleviare l'Ansia da Scuola nei Bambini con Bisogni Speciali

Andare a scuola può causare ansia in ogni bambino, ma l'ansia da scuola è particolarmente comune nei bambini con bisogni speciali. Questi bambini non riescono a capire il motivo per cui devono andare a scuola, hanno difficoltà di apprendimento, soffrono di ansia di apprendimento o si sentono soli e isolati dai loro coetanei. Ridurre questo tipo di ansia connessa alla scuola nei bambini con bisogni speciali può essere una sfida che richiede a genitori e insegnanti un lavoro congiunto al fine di individuare la causa dell'ansia e trovare soluzioni proattive. Inizia a leggere l’articolo dal primo passaggio per avere informazioni più dettagliate.

Parte 1 di 2:
Individuare la Causa dell’Ansia

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    Capisci che le ansie di un bambino connesse alla scuola possono essere correlate alle sue particolari condizioni di salute. "Bisogni speciali" è un termine ampio che può riferirsi a una vasta gamma di disturbi mentali e comportamentali. Il tipo di ansie relative alla scuola vissute da un bambino con disabilità intellettiva può essere molto differente da quelle riscontrate nei bambini che soffrono di autismo.[1] Pertanto, è molto importante prendere in considerazione le particolari condizioni di salute del proprio bambino quando si tenta di affrontare la questione.
    • Bambini con disabilità intellettive: I bambini con disabilità intellettive, di solito, hanno un QI tra 50 al 75 (il QI medio equivale a 100). Questo significa che spesso hanno difficoltà di apprendimento e di comunicazione. Rispetto ai loro coetanei devono lavorare molto di più per riuscire ad apprendere, il che può portare a sentimenti di frustrazione e bassa autostima, anticamera dell’ansia.
    • Bambini con ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività): I bambini con sindrome da deficit di attenzione e iperattività hanno difficoltà a concentrarsi, a riflettere su compiti specifici e a stare seduti in silenzio. Di conseguenza, spesso assumono comportamenti impetuosi che li mettono nei guai con i loro insegnanti. Questo può farli sentire infelici e ansiosi riguardo alla scuola.
    • Bambini con disturbi dell'apprendimento: I bambini che hanno difficoltà nella lettura, nella matematica o a scrivere frasi spesso non sono in grado di elaborare le informazioni nello stesso modo di altri, ma a volte tale difficoltà non viene percepita. In questo caso, il bambino non riceve il supporto supplementare di cui ha bisogno e, di conseguenza, rimane indietro, producendo sentimenti di ansia e bassa autostima.
    • Bambini autistici: I bambini autistici hanno difficoltà a comunicare con gli altri e a comprendere le norme sociali. Questa mancanza di comprensione spesso scoraggia gli insegnanti e produce ansia nel bambino.
    • Bambini con disturbo della condotta: I bambini con disturbo della condotta tendono a comportarsi in modo antisociale, agendo aggressivamente verso gli altri e rifiutando di seguire le regole. Incontrano molte difficoltà a scuola e generano quasi costantemente problemi, che causano ansia da cui si aggrava il cattivo comportamento.[2]
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    Individua i sintomi specifici dell’ansia nel tuo bambino. Per affrontare l’ansia da scuola di tuo figlio dovrai comprendere perfettamente che cosa provoca queste emozioni negative in lui e riconoscere come le esprime. Può essere molto facile scambiare l'ansia per cattivo comportamento, il che non è utile per nessuno di voi due. Alcune manifestazioni comuni di ansia includono:
    • Lamentarsi di sentirsi male o avere un dolore allo stomaco nella notte di domenica o il lunedì mattina prima di andare a scuola.
    • Piangere e placarsi prima o durante la scuola.
    • Essere di cattivo umore o insistere costantemente di non voler andare a scuola.
    • Cattivo comportamento che peggiora progressivamente con l'avvicinarsi del momento di andare a scuola.
    • Comportamento appiccicoso – rifiutarsi di cessare il contatto fisico con i genitori.
    • Comportamento manipolativo, come pianto, capricci esagerati, che funziona in modo aggressivo o masochistico, per evitare di andare a scuola.
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    Parla con gli insegnanti di tuo figlio. È una buona idea parlare agli insegnanti di tuo figlio e osservare come interagiscono con il bambino in classe. È molto importante che ci sia una buona comunicazione tra genitore e insegnante quando si ha a che fare con un bambino con bisogni speciali.
    • Gli insegnanti possono avere qualche intuizione riguardo al comportamento quotidiano di tuo figlio, che altrimenti non avresti mai conosciuto. Potrebbero aver notato schemi comportamentali in riferimento all’ansia manifestata dal bambino e offrire consigli costruttivi su come puoi sostenere il suo apprendimento in casa.
    • D'altra parte, l'insegnante approfitterà delle tue intuizioni, dal momento che potrai metterlo al corrente delle condizioni di salute di tuo figlio in maniera dettagliata e renderlo consapevole dei problemi che sta incontrando.
    • Potrebbe anche essere una buona idea parlare con il direttore scolastico e gli altri insegnanti della scuola in modo che tutti coloro che entrano in contatto con tuo figlio siano consapevoli del problema e sappiano come gestire eventuali problemi con lui in modo adeguato.
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    Osserva come tuo figlio si comporta in classe. Può essere una buona idea chiedere all'insegnante se ti consente di partecipare a una lezione per osservare come il bambino si comporta. Potrebbe aiutarti a capire qual è la fonte d’ansia in tuo figlio.
    • Considera che il tuo bambino può comportarsi in modo diverso dal consueto, se sa che sei in classe. Pertanto, è meglio sedersi in fondo all’aula o dietro un paravento, dove non è a conoscenza della tua presenza.
    • Presta attenzione a come il bambino risponde alle domande o alle richieste dell'insegnante, guarda come interagisce con gli altri bambini (ammesso che lo faccia) e cerca di individuare i momenti in cui si concentra e quando si distrae.
    • È anche una buona idea osservare come si comporta nel cortile della scuola durante la ricreazione, poiché è possibile che l'ansia da scuola non sia connessa al lavoro in classe, ma piuttosto alla socialità nell’ambiente scolastico e alle sue interazioni con gli altri bambini.
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Parte 2 di 2:
Affrontare l'Ansia

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    Adatta il lavoro scolastico alle capacità individuali di ogni bambino. Uno dei principali motivi dietro l'ansia da scuola dei bambini con bisogni speciali sta nella frustrazione e nei sentimenti di bassa autostima quando hanno difficoltà a comprendere le materie e a tenere il passo con i loro coetanei. Pertanto, è essenziale acquisire velocità di apprendimento e trovare la tecnica più appropriata per tuo figlio, che gli permetta di imparare senza sentirsi sotto pressione.
    • Impegnarsi nei compiti che riesce a comprendere perfettamente aumenterà l'autostima del bambino e lo aiuterà a sentirsi più contento di andare a scuola. Questo aspetto è particolarmente importante nei bambini con disabilità intellettive o di apprendimento, su cui guadagnano terreno quando possono lavorare in base ai propri ritmi.
    • Anche se probabilmente l'insegnante è in grado di dare un assegno diverso a tuo figlio, in alcuni casi sarà necessario ricorrere all'aiuto di un assistente educatore che può accompagnare il tuo bambino lungo il percorso del programma scolastico. Molto spesso questa figura è indispensabile per i bambini con ADHD, che possono trarre enormi benefici dall’ausilio di chi sa come tenerli concentrati e impegnati sul loro lavoro.
    • In questo modo si permette al bambino di ricevere l'attenzione particolare che meritano, senza rallentare il resto della classe.
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    Premia i buoni comportamenti con incoraggiamenti. L’uso di incoraggiamenti mediante lodi o premi per buona condotta farà miracoli nell’alleviare l’ansia da scuola. Esistono diversi metodi di ricompensa da provare:
    • Utilizzare una tabella dove affiggere le lodi sotto forma di stelle è un ottimo modo per premiare il buon comportamento, in quanto è semplice e facilmente comprensibile dai bambini. Per ogni giorno che tuo figlio va a scuola senza lamentarsi, facendo tutto il suo dovere o non facendo capricci al cancello della scuola, otterrà una stella d'oro. Dopo una settimana di stelle d'oro (o qualunque obiettivo tu scelga) puoi dargli una ricompensa più tangibile, come un gelato o un piccolo giocattolo.
    • Puoi anche utilizzare gli incoraggiamenti lodando verbalmente tuo figlio ogni volta che assume un buon comportamento o completa un compito, non importa quanto piccolo sia. Prova a dirgli che ha fatto un ottimo lavoro, fagli un applauso o dagli una figurina. Se tutto va bene, questi gesti incoraggeranno il bambino a continuare a comportarsi bene.
    • Questo atteggiamento può essere particolarmente utile per i bambini autistici, in quanto li aiuta ad associare un buon comportamento a una ricompensa, anche se non riescono a comprendere perfettamente perché desideri che compiano un particolare compito o agiscano in un certo modo.
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    Sii fermo e assertivo con tuo figlio. Anche se può essere molto difficile, è importante restare fermi e assertivi con il proprio bambino, senza arrabbiarsi o essere scortesi. I bambini hanno bisogno di limiti e non dovrebbero essere autorizzati a manipolare i genitori o gli insegnanti, assumendo cattivi comportamenti al fine di proseguire per la propria strada.
    • Non permettere al bambino di restare a casa quando c’è scuola o di non fare i compiti di casa solo perché piange o fa i capricci. Invece, fermati un attimo al suo livello e capisci perché si oppone in questo modo. Spiega con calma perché deve andare a scuola e digli che saresti molto felice se facesse il bravo.
    • Cedere ai capricci o ad altri cattivi comportamenti indica al bambino che fa bene a comportarsi in quel modo e che così potrà ottenere ciò che vuole. Questo meccanismo peggiora solo le cose.
    • Questo è particolarmente importante per i bambini con disturbi del comportamento o ADHD, i quali usano spesso comportamenti distruttivi e aggressivi per logorare i genitori e gli insegnanti e proseguire per la propria strada. Una mano ferma e decisa combinata con incoraggiamenti per buona condotta è la migliore possibilità che hai di entrare in sintonia con questi bambini.
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    Trascorri del tempo con tuo figlio e aiutalo con i compiti. Quando hai a che fare con l’ansia da scuola nei bambini con bisogni speciali, è molto importante passare un sacco di tempo con loro e fare del proprio meglio per rendere la scuola un luogo sicuro e felice per loro.
    • Puoi farlo stando accanto a tuo figlio quando svolge i compiti assegnati per casa e analizzandoli insieme con lui. Prova a rendere tutto più divertente – usa rime o giochi per aiutarlo a ricordare le informazioni e lodalo ogni volta che finisce di fare un compito.
    • Trascorrere del tempo a lavorare con tuo figlio ti aiuterà anche a individuare le aree specifiche in cui ha maggiori difficoltà, sia che si tratti di scandire le parole, completare i problemi di matematica o semplicemente rimanere concentrati. Pertanto, puoi lavorare di più su quella specifica area, integrando i compiti di scuola con attività supplementare a casa.
    • Questo è particolarmente importante nei bambini che hanno difficoltà di apprendimento, i quali sono spesso molto intelligenti, ma non elaborano le informazioni nello stesso modo degli altri.
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    Aiuta tuo figlio ad associare la scuola a emozioni positive. Un ottimo modo per aiutare il tuo bambino ad associare la scuola a sensazioni felici sta nel fare giochi di ruolo. Lascia che finga di essere l’insegnante mentre tu fai finta di essere lo studente, oppure usa piccoli giocattoli o bambole per mettere in atto le situazioni.
    • Questo tipo di gioco di ruolo può effettivamente essere molto indicativo quando si tratta di individuare le cause dell’ansia di tuo figlio. Durante il gioco il bambino potrebbe dire o fare qualcosa che attiri l'attenzione su una particolare inquietudine o un problema specifico – sia che riguardi il fatto che resta seduto da solo a pranzo o che sta avendo difficoltà con l'insegnante.
    • Se possibile, fai in modo che altri bambini siano coinvolti nel gioco di finzione, sia che si tratti di fratelli o compagni di scuola. Chiedi loro di mettere in atto buoni comportamenti, in modo che tuo figlio possa osservarli, prenderne parte e imparare. È probabile che cercherà di seguire questo modello di comportamento a casa e a scuola.
    • Esercitarsi ad associare la scuola a sensazioni felici è importante per i bambini con ogni tipo di disabilità, in quanto l’ansia che aleggia intorno alla scuola può derivare dalle emozioni negative che da sempre associano a essa – come la paura di essere separati dai genitori, la rabbia per non essere in grado di capire il lavoro svolto in classe, la frustrazione di essere rinchiusi in uno spazio chiuso o i sentimenti di solitudine per l’incapacità di identificarsi negli altri bambini.
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Consigli

  • Quando incrementi l'apprendimento in casa, prova a utilizzare libri e giocattoli attraenti e dai colori vivaci in modo da conquistare l'attenzione di tuo figlio.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Salute

Riferimenti

  1. Allen, Francis. “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders”. (4th Ed.), American Psychological Association, 1990.pp. 507-511.
  2. Comer, J. R. (2008). “Abnormal psychology”. (7th Ed.) Princeton University Press, pp.518-523..
  3. Spiegler, M.D., & Guevermont, D.C.(1998). Contemporary Behavior Therapy. (3rd Ed.). New York: Brooks/Cole Publishing Company.
  4. Miltenberger, R.G. (19997). Behavior Modification: Principles and Procedures. California: Brooks/Cole Publishing Company.
  5. Kronenberger W.G., & Meyer, R.G. (1996). The Child’s Clinician’s Handbook. Massachusetts: Allyn & Bacon.
  6. Kearney,C.A.,& Albano,A.M.(2007). When Children Refuse School: A cognitive-behavioral therapy approach, therapist guide(2nd ed.).New York, NY: Oxford University Press, Inc

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