Come Alleviare la Costipazione dopo un Intervento Chirurgico

Scritto in collaborazione con: Jonas DeMuro, MD

Se devi sottoporti a un intervento chirurgico, sai probabilmente che uno degli effetti collaterali che i pazienti lamentano con maggiore frequenza è la stitichezza. Molti farmaci antidolorifici (soprattutto gli oppioidi) e gli anestetici somministrati in sala operatoria provocano un rallentamento delle funzioni gastrointestinali che porta alla costipazione.[1] Potresti soffrire di stipsi se l'intervento ha coinvolto lo stomaco o l'intestino o se viene prescritta una determinata dieta. Esistono tuttavia dei modi per alleviare tale disagio postoperatorio; l'alimentazione, i cambiamenti nello stile di vita e i farmaci appropriati possono aiutarti a regolarizzare l'intestino e a sentirti maggiormente a tuo agio dopo l'intervento.

Metodo 1 di 3:
Alleviare la Costipazione con i Farmaci

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    Prendi un lassativo emolliente. Si tratta di uno dei primi rimedi che puoi provare quando ti senti costipato; è facilmente disponibile in farmacia senza bisogno di ricetta e può aiutarti a recuperare la regolarità intestinale.[2]
    • Agisce richiamando acqua nell'intestino per idratare le feci, che diventano così più morbide e possono uscire con minore sforzo.
    • Tieni presente che questo tipo di emolliente non provoca necessariamente l'urgenza di defecare, ma rende solo più facile il processo.
    • Puoi assumerlo una o due volte al giorno o in base alle indicazioni del chirurgo; in alternativa, segui quelle riportate sulla confezione.
    • Se l'emolliente non è efficace o non stimola il bisogno di defecare, potrebbe essere necessario prendere altri farmaci.
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    Prendi un lassativo delicato. Oltre all'emolliente, puoi assumere questo medicinale che provoca l'urgenza di defecare.[3]
    • Esistono due classi principali di lassativi: stimolante e osmotico. Prova per primo quello osmotico, dato che lo stimolante può causare diarrea e crampi addominali.
    • Gli osmotici agiscono portando i liquidi nell'intestino e facilitando il passaggio delle feci attraverso il colon.
    • Molte volte, una combinazione di un lassativo emolliente e di uno osmotico rappresenta un'ottima soluzione per alleviare la costipazione.
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    Aggiungi un lubrificante. Si tratta di un rimedio meno noto, ma che puoi trovare facilmente in libera vendita.
    • È un prodotto simile all'emolliente, nel senso che facilita l'espulsione delle feci, ma agisce lubrificando il colon invece di idratare le feci.[4]
    • I più comuni sono quelli a base di olio, come quello minerale o di merluzzo; non hanno un sapore gradevole, ma aiutano ad alleviare la costipazione senza provocare diarrea o crampi addominali.
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    Prova le supposte o il clistere. Se i metodi più delicati non sono efficaci, devi trovare soluzioni alternative; le supposte e/o il clistere sono altri rimedi da utilizzare quando la stitichezza è più grave.
    • Solitamente, le supposte sono a base di glicerina; quando vengono inserite, questa sostanza viene assorbita dai muscoli del retto che si contrae delicatamente, facilitando così il bisogno e l'urgenza di espellere le feci.[5]
    • Prima di mettere in atto questa soluzione, dovresti però usare un emolliente, dato che potrebbe risultare piuttosto doloroso espellere le feci che nel frattempo si sono indurite.
    • Un'alternativa è il clistere. Sebbene non sia un metodo gradevole, generalmente allevia la costipazione immediatamente. Chiedi conferma al chirurgo se questo rimedio è adatto a te, perché è incompatibile con certi interventi, soprattutto quelli a carico del tratto inferiore del colon e del retto.
    • Acquistane uno da banco e attieniti scrupolosamente alle istruzioni d'uso; utilizzane uno e solamente una volta. Se non ottieni risultati, devi rivolgerti al medico.[6]
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    Attenzione ai farmaci antidolorifici. Esistono diversi medicinali che puoi assumere per alleviare la stitichezza postoperatoria; tuttavia, ne esistono altri che devi assumere in maniera accorta per evitare che continuino a causare la costipazione.
    • Una delle cause principali di stipsi dopo un intervento chirurgico è l'assunzione di antidolorifici; sebbene si tratti ovviamente di medicinali indispensabili, rallentano il transito intestinale.[7]
    • Se ti sono stati prescritti gli analgesici, assumine solo la quantità strettamente necessaria e attieniti alle indicazioni del medico per quanto riguarda la posologia.
    • Valuta ogni giorno il livello di dolore; se ti accorgi che si riduce, diminuisci gli antidolorifici. Prima riesci a interromperne o ridurne l'assunzione e più velocemente l'intestino torna a svolgere normalmente le sue funzioni.
    • Inoltre, se provi un dolore lieve, chiedi al medico se puoi prendere degli analgesici da banco più leggeri, perché ci sono meno probabilità che possano indurre la stipsi.
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    Parla sempre con il medico. Indipendentemente dal tipo di farmaco che stai assumendo, se ti senti costipato e desideri un medicinale per alleviare il disagio, devi prima di tutto consultare il dottore.
    • La maggior parte dei medicinali leggeri contro la stipsi è sicura e può essere usata con serenità.
    • Tuttavia, alcuni possono interferire con altri principi attivi su prescrizione che stai assumendo dopo l'intervento oppure non sono sicuri per il tipo di procedura a cui ti sei sottoposto.
    • Se ti senti costipato e non sai con certezza quale medicinale puoi assumere senza problemi, chiama il medico di famiglia o quello di guardia; chiedigli esattamente cosa puoi o non puoi prendere, con quale frequenza e quando puoi richiamarlo.
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Metodo 2 di 3:
Alleviare la Stitichezza con Rimedi Naturali

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    Aumenta l'apporto di liquidi. Una maniera naturale davvero efficace per prevenire e trattare la stitichezza consiste nel bere un'adeguata quantità di fluidi. Non appena puoi bere mentre sei ancora in ospedale, inizia a sorseggiare dei liquidi idratanti.[8]
    • In linea generale, si dovrebbero bere ogni giorno circa 8 bicchieri da 250 ml (2 litri) di fluidi chiari e idratanti; tuttavia, dovresti cercare di assumerne di più, in modo da aiutare l'intestino a recuperare le sue funzioni preoperatorie.[9]
    • Puoi bere della semplice acqua naturale, frizzante o aromatizzata, del caffè decaffeinato e tè deteinato.
    • Evita le bevande a base di caffeina, perché possono esaurire i liquidi presenti nell'organismo; stai anche lontano da bibite, mix di succhi di frutta, bibite alla frutta, quelle energetiche e alcolici.
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    Bevi una tisana lassativa naturale. Oltre a bere molta acqua, esistono alcune tisane specifiche per il tuo problema che puoi incorporare nell'apporto quotidiano di liquidi durante la convalescenza.
    • Puoi trovarle in farmacia o nei negozi di prodotti naturali; ricorda che non si tratta di stimolanti, ma sono semplicemente una combinazione di erbe e piante aromatiche essiccate che alleviano la stitichezza.[10]
    • Data l'ampia disponibilità di erbe e tisane che facilitano la regolarità intestinale, leggi sempre la descrizione riportata sulla confezione; potrebbe trattarsi di un "lassativo delicato" o di un "regolatore intestinale". Questo è il prodotto indicato per te.
    • Dovresti bere queste tisane senza l'aggiunta di zucchero, anche se dolcificarlo con un po' di miele non è dannoso.
    • Bevine una o due tazze al giorno, ma non esagerare; spesso, sono necessarie diverse ore prima che questi rimedi erboristici facciano effetto.
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    Introduci le prugne secche o il succo di prugna nella tua alimentazione quotidiana. Rappresentano un vecchio rimedio naturale usato da tempo e molto efficace per lenire il disagio della stipsi.[11]
    • Sia le prugne sia il succo naturale al 100% sono dei perfetti lassativi naturali; questo frutto contiene infatti il sorbitolo, uno zucchero che agisce come un delicato purgante.
    • Inizia bevendo 120-240 ml di succo di prugna una volta al giorno, ma verifica che sia puro al 100%; inoltre, se lo bevi caldo, puoi alleviare la stipsi un po' più velocemente.
    • Se preferisci mangiare il frutto essiccato, acquista un prodotto senza zucchero aggiunto e inizia con una dose pari a circa 100 g.
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    Prendi degli integratori di fibre. Si tratta di un ulteriore rimedio per aiutarti contro il disagio; in combinazione a un maggiore apporto di liquidi, rappresenta un metodo perfetto per ammorbidire le feci e facilitarne il passaggio nell'intestino.[12]
    • Esistono diversi modi per aggiungere le fibre nella dieta; il più comune è l'assunzione di integratori in compresse, composti gommosi o polvere e sono tutti formati accettabili.
    • Prendili una o due volte al giorno, ma leggi sempre le istruzioni riportate sulla confezione; ricorda inoltre che non sempre un dosaggio maggiore è la soluzione migliore: troppe fibre potrebbero infatti provocare molti crampi, gonfiore e disturbi addominali.
    • Consulta sempre il medico quando desideri prendere degli integratori in pillole o in formato gommoso, in quanto non sono sempre adatti dopo un intervento chirurgico.
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    Evita gli alimenti che favoriscono la costipazione. Esistono molte tecniche naturali differenti per far funzionare correttamente l'intestino e ammorbidire le feci; tuttavia, ci sono degli alimenti che dovresti evitare o almeno limitare subito dopo esserti sottoposto a un'operazione.
    • Alcune sostanze presenti in determinati cibi, come il potassio e il calcio, possono infatti favorire o aggravare la stipsi. Se stai mangiando alimenti con un alto contenuto di questi elementi o ne mangi in grandi quantità, potresti peggiorare il tuo problema.
    • Tra questi considera: i latticini (come formaggio, latte o yogurt), banane, pane e riso raffinati o alimenti lavorati industrialmente.[13]
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Metodo 3 di 3:
Prevenire la Costipazione

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    Tieni traccia delle evacuazioni. Prima di sottoporti all'intervento, osserva la frequenza con cui vai in bagno, in modo da poter valutare meglio se devi intervenire attivamente per trattare la stipsi o semplicemente prepararti a gestirla dopo la chirurgia.
    • Sapendo che l'operazione può provocare un po' di costipazione, devi fare attenzione alla frequenza con cui defechi prima della procedura.
    • Prendi nota di quanto spesso vai in bagno: ogni giorno? Due volte al giorno o a giorni alterni?
    • Inizia inoltre a osservare se espelli le feci con facilità o meno. Anche se hai dei movimenti intestinali regolari, quando hai difficoltà a defecare puoi essere considerato parzialmente costipato.
    • Se presenti alcuni sintomi di stitichezza, devi affrontarli prima di sottoporti all'intervento, altrimenti potrebbero aggravarsi successivamente.
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    Segui un'alimentazione ricca di fibre e liquidi. Per aiutare le funzioni dell'intestino prima dell'intervento, presta attenzione a cosa mangi e ai fluidi che assumi; se non stai seguendo una dieta appropriata, potresti presentare maggiori problemi di costipazione una volta concluso l'intervento.[14]
    • Mangiare alimenti ricchi di fibre è un fattore chiave nella prevenzione della stitichezza; sapendo che devi sottoporti a un'operazione, impegnati per soddisfare il fabbisogno giornaliero di fibre dell'organismo.
    • Tra i cibi che ne sono particolarmente ricchi trovi: legumi (come fagioli e lenticchie), cereali integrali al 100% (come farina d'avena, riso integrale, quinoa o pane integrale), frutta e verdura.
    • Tieni traccia dell'apporto di fibre in un diario alimentare o in un'applicazione per smartphone; le donne dovrebbero assumerne 25 g al giorno, mentre gli uomini almeno 38 g.[15]
    • Fai in modo di raggiungere inoltre la quantità giornaliera minima raccomandata di liquidi; ricorda che dovresti bere almeno 2 litri di fluidi chiari e idratanti.
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    Mantieniti attivo. Oltre a tenere sotto controllo l'alimentazione prima dell'intervento, dovresti anche rispettare una regolare routine di attività fisica, che rappresenta un altro aspetto essenziale per prevenire la costipazione.[16]
    • Dovresti iniziare camminando un po' nei dintorni non appena ricevi il consenso del chirurgo; mantenerti in movimento dopo l'intervento chirurgico non solo aiuta a limitare la stipsi, ma favorisce il processo di guarigione.[17]
    • La regolare attività fisica stimola il colon; inoltre, quella aerobica a basso impatto (come la camminata o la corsa) esercita un po' di pressione sul colon, favorendone la regolarità.
    • Impegnati a svolgere regolarmente degli esercizi aerobici per almeno due ore e mezza ogni settimana; i migliori per alleviare la costipazione sono quelli a intensità moderata.
    • Tra le varie opzioni considera: camminata, corsa/jogging, allenamento sulla bici ellittica, escursionismo, ciclismo o nuoto.
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    Rispetta una routine costante. In linea generale, è importante che i movimenti intestinali siano regolari; presta attenzione ai segnali dell'organismo per evitare la stitichezza.
    • Il corpo umano invia degli indizi inequivocabili quando ha bisogno di qualcosa, ad esempio quando deve espellere le feci.
    • Se senti la necessità di andare in bagno, non trattenerti e non posticipare. A volte, ignorare lo stimolo lo fa passare; se questo comportamento diventa un'abitudine, puoi diventare stitico.[18]
    • Se ti prendi cura del corpo e "ascolti" i suoi avvertimenti, con il tempo puoi notare che la motilità intestinale diventa più regolare; alla fine, potresti andare in bagno ogni giorno della settimana sempre alla stessa ora.
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Consigli

  • Mantieni i contatti con il medico dopo l'intervento e informalo di ogni cambiamento della motilità intestinale.
  • Se devi sottoporti a breve a un'operazione, assicurati che l'intestino sia regolare prima dell'intervento; discuti della possibile costipazione postoperatoria con il dottore prima del giorno della chirurgia.
  • Dovresti trattare la stipsi al primo segnale, aspettare può solo aggravare la situazione.
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Informazioni su questo wikiHow

Specialista in Chirurgia delle Emergenze e dell'Area Critica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jonas DeMuro, MD. Il Dottor DeMuro lavora come Chirurgo Specializzato in Chirurgia delle Emergenze e dell’Area Critica Iscritto all’Albo degli Specialisti a New York. Si è laureato in Medicina presso la Stony Brook University School of Medicine nel 1996.
Categorie: Apparato Digerente

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