Come Alleviare la Pressione dei Seni Paranasali

Scritto in collaborazione con: Ronn Callada, ANP, RN

I seni paranasali sono delle cavità craniche piene di aria. La pressione in questa zona è molto fastidiosa e, a volte, dolorosa; le cause sono l'infiammazione o l'irritazione della mucosa che riveste le cavità. Se i seni paranasali sono gonfi, bloccano il naturale flusso di aria e muco che, ristagnando, creano la sensazione di pressione e dolore che viene solitamente associata alla sinusite. A prescindere dalla causa, ci sono però diversi metodi per alleviare la pressione e trovare sollievo dal disagio.

Parte 1 di 4:
Trattamenti in Libera Vendita

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    Usa uno spray nasale con soluzione salina. Questo prodotto ti aiuta a liberare i passaggi nasali dal muco e allo stesso tempo idrata le mucose. Utilizza lo spray come viene indicato dal bugiardino e sii paziente, perché ai primi tentativi proverai un certo sollievo, ma sono necessarie diverse applicazioni per ottenere il massimo beneficio.
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    Acquista un neti-pot. Si tratta di un dispositivo che assomiglia a una piccola teiera. Se utilizzato in modo corretto, è in grado di eliminare il muco e gli irritanti che sono rimasti bloccati nei seni nasali e di idratare questi ultimi. In pratica dovrai usare il neti-pot per far scorrere la soluzione salina o l'acqua distillata in una narice, lasciando che il liquido esca dall'altra, così che possa eliminare tutti i germi e gli irritanti; questa operazione idrata e lenisce il rivestimento nasale. Puoi acquistare un neti-pot in farmacia per un prezzo accessibile.
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    Assumi dei decongestionanti per via orale. Vai dal tuo medico e chiedi consiglio su quale decongestionante da banco sia più adatto alle tue esigenze, soprattutto se soffri già di altre patologie, come l'ipertensione, il diabete o il glaucoma. Questi farmaci possono essere utili, ma non sono efficaci con tutti.
    • I principi attivi dei decongestionanti orali sono la fenilefrina e la pseudoefedrina, i cui effetti collaterali più comuni sono irritabilità, capogiri, battito cardiaco accelerato, leggero aumento della pressione arteriosa e disturbi del sonno.
    • I decongestionanti agiscono costringendo i vasi sanguigni che si trovano nei passaggi nasali consentendo al tessuto gonfio di ritirarsi. Questo permette al muco di fluire e all'aria di passare, con un conseguente calo della pressione.
    • I medicinali che contengono pseudoefedrina possono essere acquistati senza prescrizione medica, ma vanno richiesti al farmacista (non sono disponibili sugli scaffali), perché si prestano a usi inappropriati.
    • In alcuni Paesi ti verrà chiesto di esibire un documento di identità e il tuo acquisto verrà registrato. Tutto ciò viene fatto solo per garantire la tua sicurezza e per controllare eventuali usi illegali del principio attivo.
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    Prova un farmaco spray. I decongestionanti nasali in spray o in gocce sono disponibili in farmacia in libera vendita, ma dovresti affidarti a questi con una certa cautela. Sebbene siano di grande aiuto per liberare i seni nasali e alleviare rapidamente la sensazione di pressione, non dovresti utilizzarli per più di 3 giorni, per evitare l'effetto rebound.
    • Con questo termine si indica il processo per cui il corpo si adatta al farmaco e una sospensione di quest'ultimo innesca un ritorno, spesso in forma più grave, della pressione e della congestione. Per questo motivo cerca di limitare l'uso dei decongestionanti nasali a non più di tre giorni.
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    Prova dei farmaci antistaminici orali, se il disagio è causato da un'allergia. La sinusite, l'infiammazione e l'infezione dei seni nasali può essere innescata da una reazione allergica. Prova degli antistaminici da banco che possono aiutarti a gestire la risposta immunitaria dell'organismo e quindi donarti un po' di sollievo dai sintomi.
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    Assumi degli antidolorifici che non richiedono ricetta medica. Il paracetamolo, l'ibuprofene o il naprossene sono efficaci nel ridurre il dolore associato alla pressione nasale. L'ibuprofene e il naprossene, inoltre, agiscono anche sui tessiti infiammati limitando la flogosi.
    • Gli antidolorifici, inoltre, ti aiutano a gestire altri sintomi associati alla sinusite, come il mal di testa e il dolore che si irradia fino ai denti.
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Parte 2 di 4:
Trattamenti Casalinghi

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    Applica un impacco caldo sul viso. Prendi un panno pulito, caldo e umido, appoggialo sul viso per trovare un po' di sollievo dal senso di oppressione e permettere il movimento dell'aria e del muco.
    • Prova ad alternare gli impacchi caldi con quelli freddi. Procedi secondo questo schema: applica sul viso il panno caldo per 3 minuti, successivamente usa un panno umido e freddo per 30 secondi prima di rimettere quello caldo. Alterna gli impacchi per 3 cicli e ripeti il trattamento circa 4 volte al giorno.
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    Bevi molti liquidi. In questa maniera il muco non si addensa e non si accumula nei seni nasali. Cerca di bere qualcosa di caldo, come una tazza di zuppa fumante o un tè molto caldo, così avrai un po' di sollievo dal tuo disturbo. Inoltre l'assunzione di liquidi contrasta la secchezza delle mucose causata dai decongestionanti da banco.
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    Mangia alimenti piccanti. Alcune persone trovano che i cibi molto piccanti, come il peperoncino, siano di grande utilità per ridurre il dolore e il disagio associato alla pressione nasale.
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    Informati presso il tuo medico in merito a quercetina e bromelina. La bromelina è un enzima estratto dall'ananas, mentre la quercetina è un pigmento vegetale. Entrambe sono utili per ridurre l'infiammazione, il gonfiore e gli altri sintomi correlati alla sinusite. Tuttavia, devi informare il medico se decidi di prendere questi integratori, perché entrambi interferiscono con molti medicinali e potrebbero non essere sicuri per te.
    • La bromelina aumenta il rischio di emorragie, quindi le persone in terapia anticoagulante non dovrebbero prenderla.
    • La bromelina causa anche un grave calo della pressione sanguigna nei pazienti che assumono gli ACE-inibitori.
    • La quercetina interferisce con alcuni farmaci, fra cui gli antibiotici.
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    Chiedi al tuo medico maggiori dettagli in merito al Sinupret. Alcuni studi hanno rilevato che questo integratore (noto anche come BNO-101), che contiene diverse erbe fra cui il sambuco comune, l'acetosa, la primula odorosa, la verbena e la gentiana, riduca sensibilmente la sintomatologia della sinusite. Parlane con il tuo curante per capire se si presta anche alla tua situazione specifica.
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    Dormi in posizione semisdraiata. Cerca di riposare molto in una posizione che ti permetta di respirare, ad esempio su un fianco, se questo ti consente di mantenere aperti i passaggi nasali. Alcune persone traggono beneficio da una posizione semisdraiata, con il busto sollevato, perché consente una respirazione più agevole.
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    Applica pressione in alcune aree specifiche del viso. Se premi delicatamente in zone particolari del viso (sopra i seni nasali più importanti) potrai trarne un beneficio temporaneo.
    • I punti di pressione includono l'area compresa fra gli occhi, entrambi i lati delle narici, la radice del naso, sotto le guance, attorno alle sopracciglia e la zona compresa fra il naso e le labbra. Massaggia, premi delicatamente o picchietta queste aree speciali per allentare la pressione e diminuire il disagio.
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    Evita i fattori scatenanti. Il cloro della piscina causa la sinusite in molte persone. Altri elementi che innescano la sintomatologia potrebbero essere meno evidenti, come la polvere o il polline che si accumula su federe e lenzuola. Lava regolarmente in acqua calda o molto calda tutta la biancheria da letto per sbarazzarti degli irritanti che potresti inalare durante la notte.
    • Alcuni alimenti sono stati associati a questo disturbo e all'accumulo di muco, come il latte, il formaggio e i latticini in genere. Ricordiamo anche il riso, la pasta e il pane bianco. Ovviamente questi cibi non hanno un effetto negativo su tutte le persone; cerca quindi di individuare quali sono i tuoi cibi scatenanti, per poterli evitare e non soffrire di pressione ai seni nasali.
    • Non bere alcool quando mostri il quadro sintomatico. Gli alcolici aumentano la flogosi dei passaggi nasali.
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Parte 3 di 4:
Umidificare l'Aria

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    Mantieni l'aria umida. In questo modo anche i passaggi nasali restano idratati e il muco può scorrere liberamente riducendo la pressione. Se respiri aria secca, il muco si addensa e i seni nasali si irritano.
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    Usa un umidificatore. Ne esistono molti modelli che variano per dimensioni e caratteristiche. In genere sono disponibili come nebulizzatori a freddo oppure a caldo. Scegli il modello che meglio si adatta alle tue esigenze per trattare e prevenire la secchezza dei passaggi nasali che, a sua volta, conduce alla pressione e congestione.
    • Gli umidificatori a freddo, in genere, hanno un filtro che deve essere accuratamente pulito o cambiato ogni pochi mesi per evitare lo sviluppo di muffe. La maggior parte di questi dispositivi produce una "nebbiolina" sufficiente per umidificare l'aria di tutta l'abitazione e rappresenta la soluzione più sicura, se hai bambini piccoli.
    • Gli umidificatori a caldo hanno un elemento riscaldante che crea vapore. Il vantaggio di questo tipo di dispositivo è che il calore utilizzato per la produzione di vapore uccide i batteri e i funghi.
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    Lascia sobbollire dell'acqua sul fornello. Metti una piccola pentola piena d'acqua sul fornello e lascia che sobbolla. In questo modo l'aria di casa diventa umida, ma devi essere sempre vigile per garantire la sicurezza di tutti i membri della famiglia. Sii molto cauto con questo metodo, per evitare danni e infortuni.
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    Respira il vapore direttamente dall'acqua calda. Metti un asciugamano sopra la testa e, con grande cautela, metti il viso sopra il tegame con l'acqua che sobbolle. A questo punto respira l'aria calda e umida per alleviare i sintomi del naso congestionato. Questo metodo è molto efficace per idratare i passaggi nasali, ma c'è un certo rischio di ustione, per cui vale la pena provare prima altre tecniche. Se fai i suffumigi in questo modo, sii particolarmente cauto.
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    Metti dell'acqua vicino a una fonte di calore. Appoggia un contenitore resistente al calore e pieno d'acqua vicino al calorifero (ma in maniera sicura) oppure in prossimità di un altro elemento riscaldante; in questa maniera l'acqua che evapora aumenta il tasso di umidità dell'aria. Il contenitore non deve essere appoggiato direttamente sul calorifero, ma abbastanza vicino, in modo che l'acqua possa evaporare.
    • Valuta di appoggiare un panno bagnato sull'elemento riscaldante per creare umidità. Quando accendi il riscaldamento, bagna un panno e appoggialo sulla presa d'aria o sul calorifero. In questo modo viene rilasciata umidità nell'aria. Stai attento a non danneggiare il pavimento con l'acqua o a bloccare completamente la presa d'aria.
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    Apri il rubinetto della doccia. Lascia scorrere l'acqua molto calda e chiudi la porta del box doccia, del bagno e della stanza adiacente per 5 minuti. A questo punto puoi interrompere il flusso di acqua e aprire tutte le porte. Si tratta di un metodo perfetto per aumentare l'umidità dell'aria della casa. Questa tecnica però non è alla portata di tutti perché, in base al tipo di contratto stipulato, l'ente erogatore dell'acqua potrebbe applicare tariffe molto costose sui consumi mensili extra.
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    Fai asciugare i panni in casa. Acquista uno stendibiancheria pieghevole o installa una barra in una stanza della casa. Usa questi strumenti per stendere i capi di abbigliamento ancora bagnati che devono asciugarsi oppure per appendervi dei panni umidi fra un bucato e l'altro.
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    Spruzza con cautela le tende con acqua. Prendi una bottiglia spray e utilizzala per inumidire le tende. A questo punto puoi aprire le finestre e lasciare che l'aria fresca entri nell'abitazione caricandosi di umidità attraverso le tende. Stai molto attento a non danneggiare il tessuto e non aprire le finestre se ti trovi nella stagione dei pollini o ci sono altri irritanti che causano il tuo problema di sinusite.
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    Acquista delle piante da appartamento. La United States Geological Society raccomanda di mettere in casa delle piante da interni per migliorare la qualità e l'umidità dell'aria. Quando innaffi la pianta, l'umidità si trasferisce dalle radici allo stelo fino ai pori delle foglie, dove traspira e viene rilasciata nell'aria.
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    Metti delle fonti di acqua ferma in casa. Anche una semplice boccia con acqua fresca potrebbe essere una buona soluzione. Disponi dei piccoli vasi o contenitori pieni di acqua, magari con alcuni fiori artificiali o biglie di vetro in tutta la casa. Valuta di appoggiare i contenitori vicino alle fonti di calore, come i caloriferi.
    • Acquista un acquario o una fontana per interni. Un dispositivo che contenga acqua, come una fontana o un acquario, aumenta l'umidità dell'aria della stanza. Inoltre decora l'ambiente e gli conferisce un'atmosfera rilassante. Ovviamente questo progetto richiede qualche spesa in più che dipende, però, dalle tue preferenze personali.
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Parte 4 di 4:
Rivolgersi al Medico

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    Se i sintomi persistono per più di 7 giorni, peggiorano o manifesti febbre, allora dovresti andare dal medico. La pressione costante, la congestione, il dolore o la presenza di febbre potrebbero indicare un'infezione dei seni nasali.
    • Quando i passaggi nasali si bloccano a causa della congestione, il muco normalmente prodotto e i batteri vi restano intrappolati. Se la pressione e la congestione non si risolvono, allora i batteri scatenano un'infezione, la sinusite. Inoltre, potresti anche sviluppare un'infezione virale, se il disturbo iniziale è stato generato da un raffreddore o influenza.
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    Assumi gli antibiotici come ti prescrive il medico. Se il curante ha stabilito che soffri di una infezione, allora potrebbe consigliarti una terapia antibiotica. Prendili esattamente come ti viene indicato e per tutta la durata del ciclo. Anche se dovessi iniziare a stare meglio dopo poco tempo, porta a termine la terapia farmacologica, perché alcuni batteri potrebbero sopravvivere nella mucosa nasale.
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    Riconosci la differenza fra emicrania e dolore pressorio ai seni nasali. Il disagio causato dalla sinusite è molto simile al mal di testa che accompagna l'emicrania. Gli studi, infatti, hanno dimostrato che il 90% delle persone che si rivolgono al medico per un dolore da sinusite, in realtà, ha un attacco di emicrania.
    • Se soffri di cefalea per più di 15 giorni al mese, se devi ricorrere spesso agli antidolorifici da banco o questi non sono efficaci, se il dolore interferisce con la tua vita quotidiana (la scuola o il lavoro), allora devi assolutamente farti visitare da un medico. Questi sono i classici segni di avvertimento di un'emicrania.
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Consigli

  • Evita gli ambienti pieni di fumo e dove ci sono fumatori. Il fumo irrita e asciuga ancora di più i passaggi nasali.
  • Non usare uno spray nasale decongestionante per più di tre giorni, per non incorrere nell'effetto rebound che causa un peggioramento della congestione e della pressione.
  • Non esitare a farti visitare dal medico, se la pressione che provi ai seni nasali non si riduce. Potrebbe trattarsi di un'infezione da curare con antibiotici o di una patologia più seria.
  • Quando mostri i sintomi, non bere alcol, perché questa sostanza asciuga ancora di più i passaggi nasali e peggiora l'infiammazione.
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiere Specialista Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Ronn Callada, ANP, RN. Ronn Callada è un Infermiere Specialista Clinico Registrato che lavora presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center, a New York. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla Stony Brook University School of Nursing nel 2013.
Categorie: Vie Respiratorie

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