Come Allontanare un Gatto Randagio dal Proprio Gatto Domestico

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Un gatto randagio può essere un problema, soprattutto se entra nel tuo giardino; se inizia a provocare il tuo micio o ad azzuffarsi con lui, il problema peggiora ulteriormente. Per proteggere il tuo amico felino, il giardino e forse anche la tua salute mentale è opportuno imparare a tenere lontano "l'intruso" dalla tua proprietà.

Parte 1 di 2:
Capire il Motivo per cui il Gatto Randagio è nel Tuo Giardino

  1. 1
    Individua le mangiatoie per gli uccellini presenti nel giardino. Possono essere fonte d'attrazione per i gatti randagi, dato che questi sono alla caccia di uccelli.[1] Per i gatti selvatici sono una maniera per poter attaccare una preda facilmente disponibile; se nel giardino ci sono varie mangiatoie possono attirare ancora più gatti, stressando ulteriormente il tuo amico felino.
  2. 2
    Esamina le potenziali fonti di cibo. Se il tuo micio vive esclusivamente all'aperto e gli lasci la ciotola fuori casa, il randagio potrebbe esserne attirato. Non solo continuerà a tornare per il cibo, ma combatterà anche con il tuo esemplare per impossessarsi della sua razione, con il rischio di gravi ferite e lesioni; inoltre, se coltivi l'erba gatta, sappi che potrebbe essere molto invitante per gli esemplari randagi.[2]
  3. 3
    Verifica se il tuo micio è fertile. Se hai una femmina e non è stata sterilizzata, potrebbe attirare i maschi non castrati.[3] La micia rilascia feromoni che il gatto randagio è in grado di percepire; se sai che la tua piccola felina è fertile e noti che alcuni intrusi si aggirano nel tuo giardino, fissa un appuntamento dal veterinario per farla sterilizzare quanto prima.
    • Se la gatta dovesse entrare in contatto con un maschio randagio potrebbe restare incinta.
  4. 4
    Osserva l'esemplare estraneo. Potrebbe frequentare una specifica area del cortile, come l'orto o la sabbionaia; potrebbe anche volersi accucciare in qualche zona sotto il portico di casa per restare al caldo e al sicuro. Se riesci a capire che desidera stare in un punto specifico della tua proprietà, puoi iniziare a valutare dei metodi per tenerlo lontano proprio da quell'area.
    • Se non hai la possibilità di tenere d'occhio il gatto puoi anche prestare attenzione al comportamento del tuo micio domestico. Se inizia a marcare il territorio all'interno della casa, sia sulla finestra sia sul muro vicino alla finestra opposta, è probabile che qualche gatto randagio si stia avvicinando al tuo giardino.[4]
    • Presta attenzione se il tuo amico felino inizia a diventare più aggressivo verso di te o gli altri animali di casa; in questo caso si parla di "aggressività reindirizzata", che si manifesta quando l'animale non riesce ad affrontare direttamente il suo rivale all'esterno.[5]
    • Se c'è un randagio in giardino il tuo micio potrebbe anche diventare ansioso in casa. Anche se sei consapevole che il randagio non ha la possibilità di entrare, il tuo micio non lo sa e potrebbe cercare di nascondersi in qualche area di casa.[6]
    Advertisement

Parte 2 di 2:
Allontanare il Gatto Randagio

  1. 1
    Tieni il tuo micio in casa. Se l'intruso entra in giardino perché sa che anche il micio domestico si trova all'aperto, devi tenere quest'ultimo in casa. È raro che gli esemplari randagi siano vaccinati: possono essere portatori di molte malattie (come il virus dell'immunodeficienza felina o il virus della leucemia felina) e potrebbero far ammalare gravemente il tuo piccolo amico; per questo motivo è fondamentale per la sua sicurezza e salute tenerlo al chiuso.[7][8]
    • Tieni tuttavia presente che il gatto randagio può continuare a far visita alla tua proprietà, dato che sa che c'è il tuo gatto nelle vicinanze.
    • Se il micio è abituato a uscire, procuragli tanti giocattoli per tenerlo occupato e stimolato mentalmente quando rimane in casa.[9]
    • Se è abituato a restare all'aperto, le tecniche necessarie per tenere lontano l'esemplare estraneo potrebbero spaventare e disturbare il tuo amico a quattro zampe. Questo è un altro motivo per cui dovresti tenerlo in casa, almeno finché non hai la certezza che quello randagio non tornerà più.
  2. 2
    Installa un dispositivo con sensore di movimento. Una delle maniere migliori per tenere un gatto randagio lontano dal giardino è rendere quest'ultimo un ambiente quanto più possibile sgradevole. Tali dispositivi sono ampiamente disponibili in commercio e sono realizzati proprio per allontanare gli ospiti indesiderati. Solitamente sono modelli che spruzzano dell'acqua quando l'animale si avvicina e puoi installarli nelle zone in cui il gatto randagio entra nel giardino. Dopo alcuni giorni, durante i quali riceve degli spruzzi inaspettati, è probabile che l'intruso non sia più interessato a entrare nella tua proprietà.
    • Quando ti accorgi che non invade più il cortile da un po' puoi rimuovere i dispositivi o gli irrigatori; se però dovesse tornare o noti altri animali randagi in giardino, puoi sempre installarli nuovamente.
  3. 3
    Usa un dispositivo a ultrasuoni. Questo strumento funziona in modo simile a quello con sensore di movimento; quando il gatto si avvicina, il dispositivo emette un segnale ad alta frequenza che gli esseri umani non sono in grado di sentire, ma che è molto irritante per l'animale. L'ospite potrebbe essere più infastidito che sorpreso, ma il segnale è tanto sgradevole da convincerlo ad andare via.
    • Se ti accorgi che il dispositivo a ultrasuoni infastidisce anche il tuo amico felino, valuta di utilizzare un altro metodo per tenere alla larga l'animale randagio.
  4. 4
    Usa dei repellenti naturali per rendere poco attraente il tuo giardino alle creature indesiderate. Se non vuoi spendere molti soldi per dei dissuasori commerciali puoi utilizzare degli elementi che hai già in casa; puoi installare una rete metallica o delle pigne spinose affinché gli esemplari estranei abbiano difficoltà a camminare sul terreno. Puoi posizionare la rete metallica sulla superficie del giardino o appena sotto lo strato superiore di terriccio.
    • Se opti per questa soluzione assicurati di tagliare le maglie della rete nei punti in cui ci sono le piante, per permettere loro di continuare a crescere.[10]
    • I gatti non gradiscono l'odore dei limoni, quindi puoi posizionare delle scorze di agrumi; tuttavia sappi che queste bucce possono attirare altri animali selvatici e potresti pertanto ritrovarti con l'aver sostituito un problema con un altro.[11]
    • Puoi anche spargere dei grani di pepe (pepe nero oltre al peperoncino) oppure del caffè macinato sulle piante perenni o annuali per tenere lontani i gatti randagi.[12][13]
    • Un'alternativa consiste nel preparare una miscela diluita di ammoniaca (1 parte di ammoniaca e 9 parti di acqua); è però una buona idea testare la soluzione spruzzandola su alcune piante per vedere se resistono alla sostanza.[14]
    • Coltiva delle piante repellenti in giardino, come la Coleus canina. La loro caratteristica è di rilasciare un cattivo odore che disincentiva i gatti randagi dall'avvicinarsi.[15] Chiedi maggiori dettagli in merito a questo tipo di piante presso i centri per il giardinaggio per capire se il loro odore è irritante anche per le persone.
    • Se lo desideri puoi anche preparare un repellente artigianale.
  5. 5
    Copri la sabbionaia. Se in giardino ne hai installata una dovresti coprirla in maniera sicura per evitare che i gatti randagi possano usarla come lettiera;[16] chiudila in maniera tale che gli animali selvatici non possano graffiare o strappare con facilità il rivestimento, per esempio un telone. Recati presso i negozi casalinghi o ferramenta per acquistare del materiale robusto con il quale coprire il contenitore di sabbia.
  6. 6
    Blocca l'accesso alle intercapedini sotto casa. Un gatto randagio potrebbe entrare nel giardino perché trova un rifugio sicuro sotto il portico o la veranda, dove può comodamente nascondersi. Installando del filo di ferro o un graticcio impedisci a qualche animale indesiderato di mettere dimora sotto la tua abitazione;[17] se non hai questi materiali, puoi acquistarli nei negozi di ferramenta.
  7. 7
    Rimuovi ogni potenziale fonte di cibo. Le mangiatoie per uccelli e l'erba gatta possono attirare i randagi.[18] Se ti piace davvero avere degli uccellini nel cortile ma non vuoi togliere le mangiatoie, devi organizzarti e installare dei recinti per tenere gatti e altre creature intruse fuori dalla tua proprietà. Dato che potrebbe trattarsi di un'iniziativa piuttosto impegnativa (in termini economici e di tempo), togliere le mangiatoie potrebbe rappresentare una soluzione decisamente più facile ed economica.
  8. 8
    Intrappola il gatto randagio. Prima di tentare questa tecnica prova ad avvicinarti per capire se ti sembra abbastanza sicuro catturarlo e maneggiarlo. Se credi che sia possibile, puoi procurarti una trappola (non letale) che trovi presso i negozi per animali e installarla in qualche zona del giardino in piena ombra. Anche se riesci ad avvicinarti al gatto devi comunque contattare il centro recupero degli animali randagi o un'associazione per avere informazioni dettagliate in merito alle procedure per installare la trappola in maniera sicura.[19]
    • Non cercare di catturarlo se non puoi avvicinarti a lui in tutta sicurezza. Se non riesci ad approcciarti senza che tenti di aggredirti, devi chiamare gli organi competenti affinché si occupino del problema; un gatto randagio terrorizzato può provocare gravi ferite, quindi non devi metterti in pericolo.[20]
    • Se decidi di attivare la trappola da solo indossa guanti spessi e indumenti a maniche lunghe;[21] se non hai guanti robusti a portata di mano puoi acquistarli presso i negozi di ferramenta o di casalinghi.
    • Non appena riesci a intrappolare l'animale portalo subito presso il centro per il recupero della fauna selvatica; se però ti senti a disagio, contatta il centro e chiedi che se ne occupino al posto tuo.
    • Posizionando la trappola all'ombra permetti al gatto di non esporsi ai raggi solari diretti, soprattutto se passa molto tempo prima di portarlo al centro di recupero.
  9. 9
    Cerca segni identificativi sul gatto catturato. Se hai la possibilità di avvicinarti, controlla se ha un collare; in questo caso dovresti vedere una medaglietta di riconoscimento su cui sono riportati il nome e le informazioni di contatto del proprietario. Se riesci a toccare l'animale, verifica che abbia un microchip,[22] che rappresenta un altro mezzo per identificarlo e poter contattare il proprietario.
    Advertisement

Consigli

  • Se non sei riuscito ad allontanare il gatto randagio dal tuo giardino rivolgiti a un'associazione animalista o al centro per il recupero della fauna selvatica per chiedere aiuto.
  • I gatti randagi in genere non sono castrati e tendono a essere molto sporchi e trascurati; solitamente hanno un muso più grosso e tondeggiante a causa degli alti livelli di testosterone che portano a sviluppare uno strato di grasso ulteriore attorno al muso, che offre protezione durante i combattimenti con altri gatti o animali selvatici.[23]
  • Il gatto randagio potrebbe in realtà essere un esemplare domestico che si è perso; in questo caso non ha lo stesso aspetto di un maschio non castrato che è rimasto allo stato selvatico per parecchio tempo.
Advertisement

Avvertenze

  • I gatti randagi possono essere molto pericolosi per il tuo amico felino, soprattutto se non sono stati vaccinati contro determinate malattie, come il virus dell'immunodeficienza felina o il virus della leucemia felina.[24]
  • Possono anche avere la scabbia, l'influenza felina o persino la rabbia.[25]
  • Gli ascessi si formano quando un'area di tessuto infetto rimane intrappolata sotto una ferita cicatrizzata. Se il tuo micio viene graffiato da un esemplare randagio potrebbe sviluppare un ascesso nel sito del graffio, che può essere molto doloroso e richiedere cure veterinarie.[26]
  • Se il tuo piccolo amico in genere vive all'aperto, l'intruso potrebbe diventare territoriale e cacciarlo via; in questo caso il tuo esemplare corre il rischio di smarrirsi o essere investito da un'auto.[27]
Advertisement

Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Gatti

Hai trovato utile questo articolo?

No
Advertisement