Come Andare in Bicicletta in Sicurezza

Andare in bicicletta è molto divertente oltre a essere un modo perfetto per tenersi in forma. Tuttavia, chi va in bici corre dei rischi, specie quando condivide la strada con il traffico motorizzato. Per stare sul sicuro, è importante avere una bici in perfette condizioni e prestare attenzione ad alcuni dettagli elementari, ma molto importanti, quando si sta in mezzo al traffico.

Questo articolo fa riferimento al traffico sul lato destro: se vivi in un paese in cui si gira a sinistra tienilo a mente quando leggi. [1]

Metodo 1 di 5:
Parte 1: Controllare la Bici
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    Controlla la tua attrezzatura. Prima ancora di partire è importante assicurarsi che la bicicletta sia sicura e adatta alla strada. Soprattutto se è vecchiotta. Controllarla significa guardare i seguenti dettagli:
    • Aria -- le gomme sono gonfie a sufficienza?
    • Freni - funzionano, sono puliti?
    • Catena - è pulita, senza detriti, gira senza problemi?
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    Controlla i freni. Fai un giro su una superficie piana e tira i freni. Se non funzionano e non sei sicura su come aggiustarli, cerca un negozio vicino e chiedi aiuto.
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    Controlla le gomme. Metti lo pneumatico in una catinella con dell'acqua. Guarda se produce delle bolle. In quel caso, vuol dire che c'è un foro da qualche parte che dovrai sistemare o far sistemare da qualcuno. Ripeti per l'altra gomma.
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    Controlla che l'altezza sia adatta a te. È facile: basta sedersi sulla bici e controllare che la punta dei piedi tocchi il terreno (e niente altro). Aggiusta il sellino se necessario e anche il manubrio.
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Metodo 2 di 5:
Parte 2: Vestirsi Correttamente
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    Indossa abiti chiari, un gilet catarifrangente o delle luci intermittenti. Tutto questo per renderti più visibile. Quando compri top o magliette, ricordati che devono essere almeno bianche. Puoi anche aggiungere tu stesso del nastro catarifrangente sullo zaino se ne indossi uno.
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    Indossa scarpe comode. Andare in bicicletta in tacchi o infradito non è una buona idea. Indossa scarpe adatte, con suola piatta e nessuna parte che sporga e che potrebbe incastrarsi nella struttura della bicicletta o nei raggi. Infila i lacci all'interno della scarpa.
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    Usa pantaloni elastici o aderenti. Impediranno alle gambe di infilarsi fra i raggi o di sporcarsi con il grasso della catena.
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    Non legare nulla alla vita. Potrebbe allentarsi e incastrarsi nella ruota, facendoti cadere e sbattere la testa. Potrebbe anche impigliarsi alla catena o coprire la luce o il riflettente posteriore.
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    Indossare il casco è sempre una buona idea quando si va in bicicletta. In alcuni paesi è obbligatorio per legge. Anche se non è richiesto legalmente, è comunque un accorgimento per la tua protezione: il trauma cranico è l'incidente più comune fra chi va in bicicletta[2].
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    Indossa protezioni per gli occhi. Sporco, detriti, ciottoli o anche insetti potrebbero finirti negli occhi e darti problemi. Un paio di occhiali da ciclista eviteranno il fastidio.
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Metodo 3 di 5:
Parte 3: Regole della Strada e Sensi Unici
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Segui le norme stradali e di sicurezza. Anche se chi ti urta con la macchina potrebbe tecnicamente avere torto, sei tu quella che probabilmente rimarrà ferita o uccisa. Segui queste norme elementari per la tua sicurezza:

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    Impara le regole e sfrutta i tuoi sensi. Ogni ciclista ha il dovere di imparare le regole della strada, sia quelle specifiche per chi va in bicicletta sia quelle legate agli altri veicoli. Questo include insegnare ai bambini ciò che cosa è importante sapere (vedi sotto). È importante usare la testa quando si gira in mezzo al traffico, facendo affidamento su tutti i tuoi sensi per riuscire a evitare ogni pericolo. Prevedere l'inaspettato riduce le sorprese.
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    Vai in direzione del traffico. Andare contro mano è illegale e aumenta il rischio di incidente in modo esponenziale perché incrementa la velocità di avvicinamento; inoltre chi è motorizzato tende a non guardare il traffico nella direzione dalla quale il ciclista in torto potrebbe giungere.
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    Prima di spostarti a destra o sinistra, guarda dietro di te per essere certa che non ci sia nessuno e segnala ciò che vuoi fare. Impara a voltare la testa per guardare dietro di te senza andare fuori strada ovviamente. Puoi riuscirci guardando dietro mentre segui una riga in un parcheggio vuoto. Questa capacità è essenziale per spostarti a destra o sinistra, in caso ad esempio tu debba superare un camion fermo sul ciglio della strada o un ostacolo. Solo perché non è colpa tua se devi spostarti, non significa che tu abbia il diritto di farlo. Se nella corsia adiacente c'è traffico, dovrai dare la precedenza o trovare il momento per cambiare corsia (vedi sotto). È quindi importante sapere come guardarsi alle spalle perché molti ciclisti, anche quelli con più esperienza, non si rendono conto di quanto sbandano quando lo fanno. Dare un'occhiata per capire se puoi spostarti in sicurezza è inutile se sbandi contro il traffico.
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    Segnala le tue intenzioni agli altri utenti della strada. Ossia, quando vuoi voltare o stare di lato, tenere il braccio in fuori e parallelo al terreno con il palmo aperto in avanti richiama l'attenzione meglio di uno sollevato a metà e semi piegato. Prima di alzare la mano dal manubrio, guarda bene la strada, controlla se ci sono ostruzioni, pietre, tombini o qualsiasi cosa che potrebbe farti cadere. Non solo il segnale aiuta a spiegare ciò che farai, ma conferisce a chi va in bicicletta una buona reputazione.
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    Fermati agli stop e controlla il traffico.
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    Segui i cartelli stradali.
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    Non ascoltare la musica mentre vai in bicicletta. Non solo le orecchie fanno da radar, segnalandoti le macchine in arrivo, ma certa musica potrebbe portarti a correre dei rischi eccessivi!
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    Scegli una posizione evidente sulla corsia. Molti automobilisti potrebbero non accorgersi di un ciclista, specie se stanno vicino al ciglio della strada. Alcuni sono irritati dalla loro presenza e in qualche modo tendono a ostruire loro la strada. Non prendertela: se ti suonano vuol dire che ti hanno notato. Sii grata e sorridi, annuisci o fai un cenno. Stai calma, e concentrati. Uno specchietto potrebbe aiutarti a vedere la macchina dietro di te. Uno sguardo al momento giusto, un cenno o un segnale con la mano possono esserti utili per comunicare all'automobilista che sei conscia della sua presenza e dell'effetto che potresti avere su di lui, il che potrebbe stroncare sul nascere un eventuale litigio.
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    Tieni le ruote almeno a 150 cm dalle fiancate delle auto parcheggiate di lato, per evitare di essere colpita o di doverti spostare bruscamente nel traffico per via di uno sportello che si apre. Ricorda che anche a 20 all'ora copri la distanza equivalente alla lunghezza di una macchina ogni secondo. Se una portiera si apre improvvisamente, potresti non avere il tempo di reagire e quindi di fermarti. E se scarti istintivamente o vieni colpita, potresti essere investita dal traffico. Ovviamente, gli automobilisti sono obbligati a guardare prima di aprire lo sportello, ma fai solo affidamento sul fatto che lo faranno sempre, senza eccezione? Se vai in bici vicino a delle auto parcheggiate, è solo questione di tempo prima di essere colpita da uno sportello. Dato che le portiere si estendono quasi per un metro quando si aprono, stare a un metro e mezzo di distanza ti garantisce la sicurezza con almeno 15 cm di margine. Sotto ai 150 cm sei nella zona di pericolo. Non illuderti se sei su una pista ciclabile. L'immagine dipinta in terra "non" garantisce protezione!
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    Non stare appaiata in corsie troppo strette o nel traffico. Se stai a destra in corsie che sono larghe meno di 4 metri e mezzo, crei problemi di traffico e puoi provocare liti. Questo atteggiamento rende il ciclista meno evidente e invita gli automobilisti ad affiancarsi, diminuendo il margine di sicurezza per il sorpasso, o portandoli troppo tardi a capire che devono invadere l'altra corsia per passare senza problemi. Allertali prima sull'impossibilità di stare affiancanti, controllando la corsia e stando al centro o sulla sinistra, in modo che abbiano il tempo e lo spazio per pensare come cambiarla e sorpassarti.
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    Condividi la strada in modo intelligente. Negli incroci con molto traffico, se la corsia è larga a sufficienza per essere superata senza problemi, stai di lato e rendi più semplice agli automobilisti il lasciarti spazio. Se c'è molto traffico, una posizione corretta nella corsia aiuterà a catturare l'attenzione del guidatore dietro di te, scoraggiandolo a deconcentrarsi finché non lo avrai sorpassato. Lo specchietto retrovisore può aiutarti a realizzare l'arrivo del traffico veloce oltre a farti capire quando è ora di spostarsi di lato, solitamente quando gli automobilisti hanno rallentato, segno che ti hanno notato e prima che si irritino. Mai usare lo specchietto invece di voltare la testa per guardarti alle spalle prima di spostarti lateralmente.
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    Ricorda che la maggior parte dei rischi è davanti a te, data dal traffico che svolta e attraversa. Appena ti avvicini a un incrocio, raccordo o una zona in cui si può fare inversione, a prescindere dalla direzione che vuoi prendere, scegli una posizione chiara sulla tua corsia, con abbastanza spazio in caso di incidente. Il ciclista accorto si sistema per la sua posizione almeno 300-500 metri prima dell'incrocio se già non lo ha fatto.
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    Attenta alle macchine a destra che voltano a destra. Chi volta, spesso controlla solo il traffico che si aspetta ci sia, non notando ciclisti e pedoni altrove. A volte dimentica anche il ciclista che è in posizione corretta (proprio come le moto o anche altri automobilisti), ecco perché ci vuole dello spazio extra per evitare possibili incidenti. Cerca di capire se sei stata notata e in questo caso il contatto visivo non conta (ti possono guardare ma "non" vedere) - prima di darlo per scontato. Presta attenzione a dove guardano, da che parte hanno gli pneumatici, se ancora si muovono o sono fermi, ecc. È solo questione di tempo prima che qualcuno ti ignori e ti tagli la strada e quando accadrà, non dovrai farti cogliere di sorpresa!
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    Spostarsi lateralmente a volte impone non solo di guardare dietro e segnalare, ma spesso anche una vera e propria "negoziazione". Ricordati che segnalare non ti dà il diritto di spostarti automaticamente. Il traffico che già sta andando ha bisogno di spazio per permetterti la manovra. Quindi segnala, guarda dietro e aspetta che gli altri ti diano la possibilità di muoverti. Se devi attraversare un incrocio a più corsie, ripeti questa procedura per ogni corsia che cambi, una alla volta proprio come se fossi in moto.
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    Se giri a sinistra, usa la corsia per svoltare. Inizia a prepararti prima in modo da avere spazio e tempo per attraversare la strada una corsia alla volta, dopo aver segnalato e negoziato. Se non ti senti a tuo agio con questa procedura, accosta, scendi dalla bici e attraversa l'incrocio a piedi con la bici a mano, seguendo le regole dei pedoni.
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    Se vai dritta, non usare le corsie per voltare o parte della strada solitamente intesa per chi svolta. Gli automobilisti non si aspettano di trovare qualcuno che tira dritto su quelle corsie. Prima di un incrocio, spostati a sinistra se non puoi sfruttare la corsia più a destra per proseguire.
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    Non sorpassare a destra il traffico lento o fermo che potrebbe voltare da quella parte. Invece, immettiti a sinistra per accodarti o sorpassali da quella parte. Attenta a chi ti sorpassa e rallenta per farsi riprendere e poi lasciarsi sorpassare... a destra. Quasi sempre stanno rallentando per voltare a destra... perciò meglio guardarti dietro e sorpassarli a sinistra. Non sfidare la sorte! Se stai sorpassando delle macchine ferme a destra, c'è la possibilità che lo sportello del passeggero si apra all'improvviso, specie se è un taxi. Passare a sinistra e a più di un metro e mezzo ovviamente, è più sicuro e di solito più veloce.
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    Impara i limiti di velocità. È importante evitare la velocità e rispettare i limiti, specie nelle zone specifiche (quelle vicine agli attraversamenti e alle scuole).
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    Sappi quando stare sulla strada, sulla corsia preferenziale o su quella ciclabile. Le regole variano da paese a paese: solitamente la corsia preferenziale non va utilizzata e quella ciclabile è obbligatoria solo in caso di traffico molto veloce. Attenta a vetri, detriti o altro che tende a raccogliersi nella corsia ciclabile,non sempre pulita come il resto della strada. Tieni conto dei rischi viaggiando sulla ciclabile e sulla corsia preferenziale, perché ti renderai solitamente meno visibile (rispetto a chi arriva da dietro e anche a chi è davanti a te). Essere a destra ti accorcia anche la visuale davanti e riduce lo spazio di sicurezza fra te e un eventuale pericolo vicino al bordo della strada. In breve: decidi dove stare immaginando dove staresti se non ci fossero indicazioni, tenendo conto di tutto ciò che ti è stato spiegato. Ricorda che le strisce sono in zone specifiche e quella migliore per andare in bicicletta dipende dalla situazione e dalle condizioni attuali del traffico, perciò non fare affidamento esclusivamente sulle strisce.
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    Non andare su corsie ciclabili che rientrano nel raggio di apertura degli sportelli. Ricorda che solitamente sono ampie circa 150-200 cm perciò se la tua corsia è vicina a delle macchine parcheggiate, meglio non starci sopra. Per valutare la vicinanza, controlla la riga che delimita la corsia.
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    Usare le piste ciclabili ai lati della strada non è obbligatorio ma è meglio, specie se vai piano. Stai ancora più attenta rispetto a quando usi le corsie per biciclette, specie in prossimità degli incroci e dei vialetti, in cui il traffico ciclabile può venire facilmente ignorato.
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    Evita di andare in bici su marciapiedi o piste pedonali. Di solito non è una buona idea andare sul marciapiede perché in molti luoghi è ritenuto illegale. Un'eccezione è quando sul marciapiede è disegnata anche la figurina della bicicletta, ma stai comunque attenta perché devi dividere lo spazio con i ciclisti che arrivano dalla direzione opposta oltre che dalla tua, e con i pedoni. In genere, le strade sono più lisce e rendono il giro in bici più veloce e comodo rispetto al marciapiede, sconnesso e spesso ostruito.
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    Prendi delle precauzioni in più se vai in bici quando è bagnato. Questo soprattutto se piove per la prima volta dopo settimane di bel tempo: olio e grasso scivoleranno sull'asfalto. Quindi non ti inclinare nelle curve e presta attenzione ai segni lucidi e ai tombini. In condizioni di ghiaccio ci vuole ancora più attenzione: in quel caso meglio posticipare il giro al pomeriggio o magari cancellarlo del tutto.
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    Attraversa i binari/passaggi a livello nel modo più corretto. Le ruote potrebbero incastrarsi nei binari o potresti scivolare se è bagnato.
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    Portati sempre dietro un documento di identità, la targhetta o il braccialetto medico se ne hai uno. Se perdi conoscenza saranno vitali per chi ti soccorre subito.
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Metodo 4 di 5:
Parte 4: Rendersi Visibili
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Segui questi consigli per evitare di non essere vista:

  1. 1
    Usa correttamente le luci. I motocicli hanno una luce davanti che va accesa sempre, perché sono piccoli e difficili da vedere rispetto agli altri veicoli. Una bicicletta è ancora più piccola. Quando si gira di sera ci vuole almeno una luce anteriore bianca, anche se aggiungerne altre aiuta a renderti più visibile; inoltre bisogna indossare qualcosa di catarifrangente come già detto sopra. L'illuminazione è utile giorno e notte:
    • Durante il giorno, quella anteriore lampeggiante attira l'attenzione.
    • Di sera, la luce anteriore va tenuta fissa. Il fascio fornisce la giusta visibilità, mentre se lampeggiasse diventerebbe fastidiosa oltre a non garantirti una buona visibilità della strada.
    • Quando fuori diventa buio accendi le luci. Questo vale anche se non è del tutto buio ma i tuoi occhi iniziano ad affaticarsi: ricorda che devi essere visibile anche al tramonto, perciò meglio accenderle in anticipo piuttosto che non in ritardo.
    • Metti un LED o un lampeggiante rosso sul retro della bici o sul casco. Può lampeggiare o altro, perché non infastidisce la visione notturna a differenza della luce anteriore e il guidatore non si baserà esclusivamente su quello per valutare la distanza.
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    Tieni una posizione che si veda nella corsia. Andare per qualche metro in un modo o in un altro potrebbe non fare una grossa differenza in termini di riconoscimento, dato che dovresti essere comunque nella visuale di chi ti segue, finché non rifletti sulla "zona di attenzione" di un automobilista invece che sul suo spazio visivo. Stare nel campo visivo non è sufficiente a far sì che ti notino, devi essere in un punto che ti renda rilevante - dove gli automobilisti prestano più attenzione. Stare nella "posizione del motociclista" in mezzo al traffico non ti garantisce di essere vista ma abbassa le probabilità che non si accorgano di te, oltre a darti un vantaggio e più spazio di manovra in caso di problemi. Inoltre, se hai uno specchietto oltre a essere ben visibile nella corsia, determinerai facilmente "quando" ti notano, dato che gli automobilisti ovviamente rallenteranno se si rendono conto di avere davanti un ciclista. Se stai da una parte, solitamente non rallenteranno anche se ti notano, perciò non avrai modo di distinguere chi sa che ci sei da chi non ti ha notato. Puoi sempre spostarti temporaneamente di lato per agevolare il traffico più veloce: è un modo perfetto per essere notata.
  3. 3
    Stai attenta di notte. Andare in bicicletta di notte può essere davvero pericoloso. Viaggia sempre su strade ben illuminate, senza buchi e detriti sull'asfalto. Vai più lentamente rispetto alla velocità che terresti di giorno perché ti serve del tempo per reagire in caso di pericolo a causa della scarsa visibilità, la cosa che rende pericolosa questa attività in tale fascia oraria.
  4. 4
    Usa i segni in modo adeguato. I segnali manuali sono vitali se vuoi girare in bici. Specie per chi svolta a sinistra nel traffico. Ignora quello che ti hanno detto alle elementari: se giri a sinistra allunga il braccio sinistro all'infuori e se volti a destra fai lo stesso con l'altro braccio. I segnali basati unicamente sull'uso della sinistra erano studiati per le macchine in quanto solo il braccio sinistro poteva sporgere dal finestrino mentre guidavi.
  5. 5
    Avvisa in modo adeguato. Quando sorpassi ciclisti o pedoni è essenziale palesare la tua presenza. Non solo è segno di educazione, ma riduce le probabilità di collisione dato che così i pedoni non si metteranno in mezzo, spostandosi ed evitandoti di finire nel traffico. Un campanello o una voce: "A [Sinistra /Destra]", sono due modi per attirare l'attenzione.
  6. 6
    Attenta ai veicoli parcheggiati. Quando passi accanto alle auto parcheggiate, lascia abbastanza spazio alle portiere che potrebbero aprirsi del tutto proprio mentre stai passando. Farsi colpire da uno sportello può causare ferite serie e anche la morte.
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Metodo 5 di 5:
Parte 5: Migliorare la Sicurezza dei Bambini in Bicicletta
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  1. 1
    Insegna ai tuoi figli come andare in bicicletta in un posto completamente sicuro. Lascia che apprendano al loro passo e incoraggiali spesso. Cadranno perciò preparati ad abbracciarli e a motivarli per farli risalire in sella. Sii paziente, sempre.
  2. 2
    Assicurati che i bambini "indossino" sempre un casco quando sono in bici. Per loro deve diventare una cosa automatica.
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    Spiega ai più grandicelli che andare a tutta birra può portarli a ferirsi. Scoraggiali e avvisali dei pericoli di non tenersi al manubrio, o dell' andare in discesa a velocità eccessiva.
  4. 4
    Trova dei luoghi dove i bambini possano andare in bicicletta senza pericolo e un percorso sicuro per la scuola o per altre direzioni. In quanto responsabile del benessere dei tuoi figli, dovrai trovare il tempo per vagliare i percorsi buoni e i luoghi in cui i tuoi figli possano andare senza problemi.
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ConsigliModifica

AvvertenzeModifica

  • Non andare in bici affiancata a qualcuno, a meno che siate sotto al limite di velocità. Se non hai un contachilometri, dovrai cercare di intuirlo ma è sempre meglio rimanere al di sotto del limite che superarlo.
  • Le superstrade possono essere pericolose per chiunque a meno che si stia da una parte, ma di solito è vietata la circolazione in bicicletta.
  • Alcune strade non sono proprio adatte alla bicicletta. La López Mateos Highway a Guadalajara, Messico, ad esempio è pericolosissima perché piena di autobus stracolmi che vanno ai 100 km/h e macchine ai 120 km/h. Cerca queste strade ed evitale: se devi proprio passarci con la bici, stai sul marciapiede ma dai la precedenza ai pedoni. Molte autostrade e superstrade comunque proibiscono l'accesso alle biciclette.
  • La maggior parte degli incidenti capita negli incroci. Nel traffico pesante meglio attraversare con la bici a mano anche se c'è il semaforo. Non si sa mai: qualcuno potrebbe voltare anche con il rosso senza rendersi conto della tua presenza.
  • Attenta ai cani. Alcuni non hanno familiarità con le biciclette e potrebbero considerarle una minaccia.
  • Se vai su un percorso o un marciapiede, ricorda che la tua velocità deve essere commisurata a chi condivide con te la strada. Se pensi di andare sempre a più di 16 km/h, o ti trovi su un marciapiede con molti pedoni, probabilmente è meglio spostarsi sulla strada.
  • Se non ti trovi bene ad andare sul lato destro perché il traffico arriva da dietro, vai sul marciapiede ma dai sempre la precedenza a chi è a piedi. Mai andare in direzione opposta al traffico perché potresti sbattere contro le macchine.
  • Ricorda che il suono dei veicoli che arrivano contro di te, può coprire quello delle macchine che arrivano da dietro.
  • Impara le regole. Molte città in Europa hanno piste ciclabili lungo le strade. La corsia più vicina alla strada è riservata alle biciclette, l'altra ai pedoni. Chi guida si aspetta che tu rimanga all'interno della tua corsia e potrebbe non far caso alle bici sulla strada.
  • Essere in grado di capire le dinamiche di guida di una macchina è davvero utile per poter evitare quelle situazioni in cui un guidatore dovrà compiere delle manovre di emergenza per evitare di colpirti.

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