Come Assumere il Clomid

Scritto in collaborazione con: Carrie Noriega, MD

Il Clomid, conosciuto anche come clomifene citrato, è un farmaco usato per indurre l'ovulazione, ovvero la produzione di un ovulo nelle donne che hanno superato i 40 anni. Se hai problemi di fertilità e non riesci a restare incinta a causa dell'anovulazione, ossia un ciclo mestruale in cui non si verifica l'ovulazione, allora il Clomid potrebbe essere una soluzione da considerare. Consulta il ginecologo per comprendere come assumere il farmaco e valutare se questo genere di terapia è adatto alla tua situazione.

Parte 1 di 3:
Prepararsi ad Assumere il Clomid per l'Infertilità

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    Sottoponiti a degli esami per l'infertilità. Prima di prendere il Clomid, devi essere sicura di averne davvero bisogno. Dato che si tratta di un medicinale disponibile solo su ricetta medica, devi prima recarti dal ginecologo o da uno specialista della fertilità per un esame completo. L'infertilità può avere molteplici cause, quindi è importante determinare quella specifica per determinare un trattamento efficace.
    • Con ogni probabilità, il medico raccomanderà dei test anche per il tuo partner.
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    Discuti le varie opzioni con il ginecologo. Se il medico giunge alla conclusione che il tuo problema è l'anovulazione e ti prescrive il Clomid, allora devi valutare il protocollo da seguire in queste circostanze. Nel tuo caso specifico si potrebbero prendere in considerazione diverse soluzioni, come dei farmaci che innescano l'ovulazione. Inoltre, si potrebbe prevedere l'introduzione degli spermatozoi in maniera naturale attraverso dei rapporti pilotati oppure con l'inseminazione artificiale; durante questa procedura, il medico inserisce gli spermatozoi nell'utero per assicurarsi che si trovino nel posto giusto.
    • Il ginecologo ti fisserà inoltre diversi appuntamenti per sottoporti a un'ecografia e agli esami del sangue, in modo da monitorare lo stato di salute generale e dei tuoi organi riproduttivi.
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    Contatta il ginecologo il primo giorno del ciclo. Prima di procedere a qualunque trattamento, devi chiamare il medico all'inizio del ciclo mestruale, per accertarti di essere in buona salute. In genere è sufficiente una telefonata.
    • Se non hai le mestruazioni spontaneamente, allora il medico potrebbe prescriverti del progesterone per indurle.
    • È di vitale importanza chiamare anticipatamente il ginecologo, perché potrebbe decidere di sottoporti a un'ecografia per accertarsi che non ci siano cisti prima di iniziare il ciclo di trattamento.
    • Potrebbe essere necessario continuare questo processo per tutta la durata della terapia, perché tra gli effetti collaterali del Clomid si annovera la formazione di cisti.
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Parte 2 di 3:
Assumere il Clomid per l'Infertilità

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    Inizia la terapia. Una volta che il medico ha verificato completamente il tuo stato di salute e stabilito che stai bene, allora inizierà a somministrarti il medicinale. In genere deve essere assunto dal terzo o quinto giorno del ciclo mestruale e va preso quotidianamente alla stessa ora per cinque giorni. È molto probabile che il dosaggio iniziale sia piuttosto basso, circa 50 mg al giorno. In questo modo si riduce il rischio di cisti e di gravidanze multiple.
    • Se non riesci a concepire, il ginecologo potrebbe aumentare la dose al ciclo successivo.
    • Accertati di prendere il Clomid per cinque giorni consecutivi senza mai saltare una dose. Se hai qualche difficoltà a ricordare questo appuntamento, metti una nota da qualche parte, dove sia facilmente visibile, oppure imposta un promemoria sul cellulare in modo che suoni ogni giorno alla stessa ora.
    • Se salti una dose, assumila non appena te ne ricordi. Tuttavia, se è quasi ora di prendere la dose successiva, chiama il medico. Non assumere una quantità doppia di farmaco.
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    Imposta un programma. Ci sono molte cose da fare quando si entra in terapia con il Clomid per l'infertilità. Dato che potresti sentirti sopraffatta, dovresti creare un'agenda o un calendario per i giorni in cui assumi il medicinale e per le diverse attività che devi svolgere, gli esami a cui sottoporti e i cicli che devi rispettare. Il medico ti fornirà tutte le informazioni di cui hai bisogno per organizzare il calendario. Dovrai annotare le mestruazioni, identificando come "giorno 1" il primo giorno del flusso.
    • Successivamente, dovrai aggiungere i giorni in cui assumi il Clomid, quelli in cui avrai dei rapporti sessuali, in cui prenderai dei farmaci stimolanti per l'ovulazione, le date in cui sottoporti all'inseminazione artificiale, quelle in cui fare gli esami del sangue e le ecografie programmate.
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    Rispetta tutti gli appuntamenti. Molto probabilmente il ginecologo ti sottoporrà a un attento monitoraggio durante tutta la terapia per accertarsi che il tuo organismo risponda correttamente al Clomid. Per farlo, controllerà i livelli di estrogeni o ti farà un'ecografia per verificare che stai ovulando.
    • In alternativa, potrebbe chiederti di monitorare gli effetti della terapia con un kit casalingo di rilevazione dell'ovulazione e di informarlo dei risultati.
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    Documentati sui meccanismi di azione del farmaco. Dopo il primo ciclo, potresti chiederti cosa stia facendo esattamente il Clomid per te. In risposta ai cambiamenti ormonali indotti dal medicinale, si sviluppano dei follicoli nelle ovaie che contengono gli ovuli. In genere uno di essi diventa dominante e il suo ovulo raggiungerà la maturità, cioè sarà pronto per essere rilasciato al momento dell'ovulazione.
    • Se il tuo organismo non reagisce al farmaco e il follicolo non si sviluppa adeguatamente, allora il ciclo di trattamento viene annullato e di conseguenza il medico potrebbe prescriverti un dosaggio maggiore per il mese successivo.
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    Monitora l'ovulazione. Intorno al dodicesimo giorno del ciclo dovresti iniziare a controllare l'ovulazione, il periodo cioè in cui puoi restare incinta. Si tratta di una fase che avviene in tempi diversi in ogni donna, ma nella maggior parte dei casi cade intorno al sedicesimo o diciassettesimo giorno del ciclo. Per maggior precisione, però, il ginecologo ti chiederà di controllarla in diversi modi.
    • Il medico potrebbe chiederti di misurare la temperatura ogni mattina alla stessa ora. Se questa aumenta di circa 0,9 °C, allora significa che nei due giorni successivi avrà luogo l'ovulazione.
    • Alcuni ginecologi consigliano il kit per prevedere l'ovulazione. Si tratta di un dispositivo venduto liberamente in farmacia e assomiglia ai test di gravidanza che si basano sugli ormoni presenti nell'urina. In questo caso, però, lo stick controlla i livelli di un ormone specifico, chiamato luteinizzante (LH). La concentrazione di LH è al suo picco massimo 24-48 ore prima dell'ovulazione e i giorni in cui sei più fertile sono quello dell'innalzamento dell'ormone e i due successivi.
    • Al posto di questi kit, il medico potrebbe sottoporti a un'ecografia per visualizzare l'eventuale ovulo maturo o accertarsi che stai ovulando.
    • Potresti essere sottoposta a un controllo dei livelli di progesterone dopo circa 14-18 giorni dall'inizio della terapia. Un incremento della concentrazione di questo ormone, potrebbe indicare il verificarsi dell'ovulazione e la possibilità di restare incinta.
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    Stimola l'ovulazione. Se il tuo organismo non riesce a ovulare in maniera naturale oppure non vuoi aspettare che questo accada, allora puoi discutere con il medico la possibilità di assumere dei farmaci stimolanti come l'Ovitrelle. Questo non è altro che una gonadotropina corionica umana che agisce come l'ormone luteinizzante. Il medicinale fa rilasciare l'ovulo, quindi innesca il fenomeno dell'ovulazione.
    • Si stima che l'ovulo verrà rilasciato 24-48 ore dopo l'iniezione.
    • Se il protocollo che stai seguendo prevede la fecondazione artificiale, allora questa verrà programmata 36 ore dopo l'iniezione.
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    Nei giorni suggeriti dal medico devi avere rapporti sessuali. Quando inizi il trattamento con il Clomid, devi sfruttare ogni possibilità per restare incinta. Ciò significa che devi avere dei rapporti sessuali ogni volta che il medico te lo consiglia, quando cioè si avvicina la data dell'ovulazione.
    • Se hai assunto un farmaco per innescare l'ovulazione, allora il ginecologo ti dirà quali sono i giorni più propizi per i rapporti e fecondare l'ovulo.
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    Accertati che il trattamento abbia avuto successo. Una volta terminata la terapia con il Clomid, devi controllare i risultati. Si spera che durante l'ovulazione l'ovulo sia stato fecondato dagli spermatozoi. Se questo è accaduto, l'embrione raggiungerà l'utero, dove si impianterà diversi giorni dopo.
    • Se non hai avuto le mestruazioni nei 15 giorni successivi il picco di LH, allora il medico potrebbe chiederti di sottoporti a un test di gravidanza.
    • Se sei incinta, non devi più prendere il Clomid.
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    Prova ancora. Se al primo tentativo non hai avuto risultati positivi, non perdere la speranza. Puoi riprovarci il mese successivo. Se non sei incinta, dovresti avere le mestruazioni 14-17 giorni dopo l'ovulazione. Il primo giorno di flusso è il "giorno 1" del ciclo successivo e il medico procederà con un secondo trattamento.
    • Il ginecologo potrebbe aumentare il dosaggio del farmaco o suggerirti un altro trattamento.
    • In linea generale si sconsigliano più di sei cicli di Clomid. Se non resti incinta dopo 3 o 6 cicli, allora discuti con il medico delle soluzioni alternative.
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Parte 3 di 3:
Informarsi sul Clomid

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    Studia il suo meccanismo di azione. Il Clomid è classificato come farmaco stimolante per l'ovulazione e viene utilizzato nelle donne con problemi di fertilità. Funziona legandosi ai recettori degli estrogeni presenti nel corpo e bloccandoli, in maniera che l'organismo "creda" che il livello di estrogeni sia basso. In questo modo si stimola la produzione del fattore ipotalamico di liberazione delle gonadotropine (GnRH), un ormone del sistema riproduttivo che scatena una maggiore secrezione di ormone follicolo-stimolante (FSH), che a sua volta incoraggia la produzione dell'ovulo.
    • Il FSH stimola lo sviluppo dei follicoli, le strutture ovariche che contengono gli ovuli.
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    Impara ad assumerlo. Il ginecologo potrebbe prescriverti il Clomid per alcune ragioni diverse. Ad esempio si utilizza per combattere l'infertilità causata dall'anovulazione, cioè dall'incapacità del corpo di produrre ovuli maturi. I sintomi che potrebbero indicare questo problema includono l'assenza delle mestruazioni o cicli irregolari.
    • Il Clomid viene prescritto anche per una patologia diffusa chiamata sindrome dell'ovaio policistico, o policistosi ovarica. Questa malattia annovera tra i sintomi cicli mestruali irregolari, irsutismo, acne e calvizie simile a quella maschile. Causa anche la formazione di cisti nelle ovaie; viene trattata con diversi farmaci, ma il Clomid rappresenta la terapia di prima linea per l'infertilità che ne deriva.
    • Non assumere il farmaco se sei incinta. Il ginecologo, in genere, ti sottopone a un test di gravidanza prima di prescrivertelo.
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    Assumi il dosaggio corretto. Il medico ti comunicherà qual è la concentrazione adatta alla tua situazione. Comunque, nella maggioranza dei casi, la dose iniziale è di 50 mg al giorno, da assumere per bocca per 5 giorni a partire dal quinto giorno di flusso mestruale. Se questa quantità non induce l'ovulazione, il ginecologo può aumentare il dosaggio a 100 mg al giorno, da prendere sempre con le stesse modalità durante il ciclo successivo.
    • La terapia può cambiare da un ciclo all'altro, soprattutto se l'ovulazione non aumenta.
    • Non modificare il dosaggio da sola. Segui sempre scrupolosamente le istruzioni del ginecologo in merito alla posologia.
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    Riconosci gli effetti collaterali. Ci sono alcuni effetti negativi piuttosto comuni che accompagnano l'assunzione del Clomid. Tra quelli più diffusi e lievi ricordiamo un senso generale di calore, arrossamento, mal di stomaco (inclusa nausea e vomito), dolenzia al seno, cefalea, sanguinamento vaginale anomalo, visione offuscata e vertigini.
    • Questo medicinale può causare anche la sindrome da iperstimolazione ovarica durante o dopo ogni trattamento. Si tratta di una patologia grave, ma rara, che comporta lo sviluppo di situazioni pericolose, come l'accumulo di fluidi nell'addome e nel torace. Se provi un forte dolore, gonfiore, aumenti rapidamente di peso, soffri di nausea e vomito, corri al pronto soccorso.
    • Se i problemi alla vista sono seri, l'addome si gonfia o ti manca il fiato, chiama subito il ginecologo.
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    Comprendi i rischi. Sebbene il Clomid aiuti l'ovulazione, devi essere cauta con questo farmaco. Non deve essere assunto per più di sei cicli. Se lo hai preso per sei mesi e non sei rimasta incinta, allora il medico potrebbe consigliarti altre soluzioni, come le iniezioni ormonali o la fecondazione in vitro.
    • Si possono formare delle cisti ovariche a causa dell'eccessiva stimolazione delle ovaie. Devi sottoporti a delle ecografie prima di iniziare un altro ciclo con il Clomid.
    • L'uso a lungo termine del clomifene citrato, il Clomid, potrebbe aumentare il rischio di cancro alle ovaie, anche se alcuni studi recenti non confermano questa teoria.
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Consigli

  • Ricorda che le tue difficoltà a concepire possono avere molte cause e alcune non possono essere risolte con l'assunzione di questo farmaco.


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Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Carrie Noriega, MD. La Dottoressa Noriega è un'Ostetrica e Ginecologa Iscritta all'Albo dei Medici Specialisti in Colorado. Ha portato a termine il suo internato presso la University of Missouri - Kansas City nel 2005.
Categorie: Salute Donna

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