Come Attribuire un Nome ai Composti Chimici

La denominazione dei composti chimici di base è essenziale per avere successo nella chimica. Segui questa guida per apprendere alcune semplici regole sull’attribuzione dei nomi ai composti chimici, anche quelli con cui non hai familiarità.

Metodo 1 di 3:
Parte 1: Denominazione dei Composti Ionici

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    Cerca di capire ciò che rende ionico un composto. I composti ionici contengono un metallo e un non metallo. Consulta la tavola periodica degli elementi per vedere a quali categorie di elementi appartengono gli elementi del composto.
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    Attribuisci il nome. Per un composto ionico di due elementi, la denominazione è semplice. La prima parte del nome è quella del metallo. La seconda parte è riferita all'elemento del non metallo.
    • Esempio: Al2O3.
      Al2 = alluminio; O3 = ossigeno. In questo caso il nome sarebbe triossido di dialluminio.
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    Riconosci i metalli di transizione. I metalli nei blocchi D ed F della tavola periodica sono conosciuti come metalli di transizione. La loro carica è scritta con un numero romano, vicino al nome del composto. Questo è dovuto al fatto che possono avere più di una valenza e, di conseguenza, possono creare più di un composto.
    • Esempio: FeCl2 e FeCl3.
      Fe = ferro; Cl2 = cloruro - 2; CL3 = cloruro -3. I loro nomi sarebbero cloruro ferroso o cloruro di ferro (II) e cloruro ferrico o cloruro di ferro (III).
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Metodo 2 di 3:
Parte 2: Denominazione dei Composti Poliatomici

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    Identifica gli elementi del composto poliatomico. Questi composti sono costruiti da gruppi di atomi che sono legati insieme e l'intero gruppo ha una carica positiva o negativa. Si possono fare tre cose di base con i composti poliatomici:
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    Memorizza i più comuni gruppi ionici. Queste sono le basi per formare i composti poliatomici. Essi sono elencati in ordine crescente di carica negativa:
    • Ione idrossido: OH
    • Ione nitrato: NO3
    • Ione idrogenocarbonato: HCO3
    • Ione permanganato: MnO4
    • Ione carbonato: CO32 -
    • Ione cromato: CrO42 -
    • Ione dicromato: Cr2O72 -
    • Ione solfato: SO42 -
    • Ione solfito: SO32 -
    • Ione tiosolfato: S2O32 -
    • Ione fosfato: PO43 -
    • Ione ammonio: NH4+
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Metodo 3 di 3:
Parte 3: Denominazione di Composti Covalenti

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    Studia i composti covalenti: sono formati da due o più elementi del non metallo. Il nome del composto si basa sul numero di atomi presenti. Il prefisso associato è il termine latino per il numero di molecole.
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    Impara i prefissi. Memorizza i prefissi fino a 8 atomi:
    • 1 atomo – "Mono -"
    • 2 atomi – "Bi -" o “Di -”
    • 3 atomi – "Tri -"
    • 4 atomi – "Tetra -"
    • 5 atomi – "Penta -"
    • 6 atomi – "Esa -"
    • 7 atomi – "Epta -"
    • 8 atomi – "Otta -"
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    Dai il nome ai composti. Utilizzando i prefissi corretti, attribuisci il nome al nuovo composto. Inserisci il prefisso a qualsiasi parte del composto che ha più atomi.
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Consigli

  • Naturalmente, queste regole hanno molte eccezioni: ad esempio, pur avendo un 2 alla fine, il CaCl2 è ancora chiamato semplicemente cloruro di calcio, non dicloruro di calcio come era prevedibile.
  • Inoltre è molto importante rendersi conto che questo non vale per la chimica organica.
  • Queste regole sono pensate per persone che partono da zero nella chimica e nella scienza. Quando si raggiunge la chimica avanzata, si applicano regole diverse, per esempio con la valenza variabile.
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Categorie: Chimica

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