Come Aumentare i Livelli di Ferritina

Scritto in collaborazione con: Jurdy Dugdale, RN

La ferritina è una proteina presente nell'organismo che aiuta a conservare il ferro nei tessuti. Se hai carenza di ferro o segui un'alimentazione povera, i livelli possono scendere; inoltre, esistono diverse patologie e malattie croniche che possono contribuire a un abbassamento della ferritina. Sebbene questa circostanza possa provocare gravi problemi di salute, nella maggior parte dei casi è piuttosto facile ripristinarne la concentrazione ematica. Diagnosticando qualsiasi malattia presente, assumendo integratori e cambiando l'alimentazione, sei in grado di aumentare i livelli di ferritina nell'organismo.

Parte 1 di 3:
Definire la Causa

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    Rivolgiti al medico. Prima di prendere qualsiasi iniziativa per aumentare i livelli di ferritina, devi consultare un professionista della salute, il quale può anche chiederti se stai manifestando possibili sintomi associati a tale disturbo. I principali includono:[1]
    • Spossatezza;
    • Cefalea;
    • Irritabilità;
    • Perdita di capelli;
    • Unghie fragili;
    • Fiato corto.
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    Sottoponiti a un esame del sangue per rilevare i livelli di ferro. Dato che la ferritina è sostanzialmente il ferro che viene assorbito nei tessuti, per prima cosa il medico vuole conoscere la concentrazione ematica del ferro, in modo da capire se non ne stai assumendo una quantità sufficiente o se soffri di qualche patologia che ne inibisce l'assorbimento.[2]
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    Controlla i livelli di ferritina. Si tratta di un altro esame che può prescriverti il medico. Se non hai abbastanza ferro nel sangue, il corpo può "prelevarlo" dai tessuti, riducendo di conseguenza la concentrazione di ferritina; per questo motivo, molte volte i due test vengono eseguiti contestualmente. [3]
    • Mediamente, i livelli di ferritina di una persona sana dovrebbero essere compresi tra 30 e 40 ng/ml; quando scendono sotto i 20 ng/ml viene considerata una carenza media,[4] mentre sotto i 10 ng/ml ci si trova di fronte a una vera e propria deficienza.
    • Alcuni laboratori rispettano un protocollo speciale che influisce sul metodo con cui vengono riportati i livelli di ferritina e il relativo intervallo di riferimento, devi quindi parlare sempre con il medico per poter interpretare i risultati.
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    Esegui un esame della capacità totale di legare il ferro (TIBC). Questo test misura la quantità massima di ferro che il sangue può contenere e permette al medico di capire se il fegato e gli altri organi lavorano correttamente; in caso contrario, i bassi livelli di ferro e ferritina potrebbero derivare da qualche problema più grave.[5]
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    Scopri se soffri di qualche grave malattia. Dopo un colloquio e dopo aver eseguito i dovuti accertamenti, il dottore è in grado di determinare se la causa del tuo basso livello di ferritina o l'incapacità di alzarlo è da attribuire a qualche patologia. Le malattie principali (ma non le uniche) che possono influire notevolmente sui livelli di ferritina o sui trattamenti sono:
    • Anemia;
    • Cancro;
    • Nefropatia;
    • Epatite;
    • Ulcere gastriche;
    • Disturbi enzimatici.[6]
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Parte 2 di 3:
Assumere Integratori

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    Prendi degli integratori di ferro per via orale. Se hai una carenza lieve o moderata, il medico può consigliarti questo rimedio, disponibile in farmacia; attieniti alle indicazioni del bugiardino o del medico per quanto riguarda la posologia. Solitamente, gli integratori di ferro da assumere per bocca vanno presi per diverse settimane, in modo da alzare i livelli sia di ferro sia di ferritina.
    • Tieni presente che possono provocare una serie di effetti collaterali diversi, come mal di schiena, brividi, vertigini, cefalea e nausea.[7]
    • Dato che la vitamina C migliora l'assorbimento del ferro, dovresti prendere la capsula con un bicchiere di succo d'arancia.[8]
    • Evita di assumere il ferro con latte, caffeina, antiacidi o integratori di calcio, perché ne riducono l'assorbimento.[9]
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    Sottoponiti a iniezioni e trattamenti per via endovenosa. Se soffri di una grave carenza, ultimamente hai perso molto sangue o soffri di qualche patologia che compromette le capacità dell'organismo di trattenerlo, il medico può procedere con questa terapia; ti viene iniettato il ferro direttamente nel flusso sanguigno o potresti ricevere delle iniezioni di vitamina B12, dato che è la vitamina che aiuta l'organismo ad assorbirlo. Nei casi davvero gravi, si arriva a volte a una trasfusione di sangue per ripristinare velocemente i livelli corretti di ferro.[10]
    • Le iniezioni o infusioni si utilizzano solamente se gli integratori non hanno portato a risultati soddisfacenti.
    • Le iniezioni di ferro causano effetti collaterali simili ai farmaci per via orale.
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    Affidati a integratori e farmaci su prescrizione. Esistono molti medicinali specifici per aumentare i livelli di ferro e ferritina nell'organismo. Se soffri di qualche patologia che inibisce le capacità dell'organismo di assorbirli e conservarli, il medico può optare per una di queste soluzioni. Tra i principali farmaci considera:
    • Solfato ferroso;
    • Gluconato ferroso;
    • Fumarato ferroso;
    • Ferro carbonile;
    • Complesso di ferro destrano.[11]
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Parte 3 di 3:
Cambiare Alimentazione

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    Mangia più carne. Quella rossa, in particolare, è probabilmente la fonte alimentare migliore per il tuo problema, non solo perché è ricca di ferro, ma anche perché il corpo è in grado di assorbirlo meglio che da qualsiasi altra fonte. Pertanto, aumentandone il consumo, incrementi anche i livelli di ferritina e ferro. Le carni migliori sono:
    • Manzo;
    • Agnello;
    • Fegato;
    • Frutti di mare;
    • Uova.[12]
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    Mangia verdure e altri prodotti di origine vegetale che contengono ferro. Dopo la carne, esistono diverse varietà di prodotti vegetali che sono ricchi di questa preziosa sostanza e inserendoli nella tua alimentazione puoi aumentare i livelli di ferritina nell'organismo. Ricorda tuttavia che devi mediamente consumare una quantità doppia di prodotti vegetali per ottenere la stessa quantità di ferro dalla carne. Ecco qualche suggerimento:
    • Spinaci;
    • Grano;
    • Avena;
    • Frutta secca;
    • Riso (quando è arricchito);
    • Fagioli.[13]
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    Valuta di limitare gli alimenti e i minerali che ostacolano l'assorbimento di ferro. Esistono alcuni cibi e minerali che effettivamente "remano contro" e complicano il lavoro dell'organismo e del sistema digestivo. Sebbene non sia necessario eliminarli completamente dalla dieta, dovresti cercare di ridurne quanto possibile il consumo:
    • Vino rosso;
    • Caffè;
    • Tè verde e nero;
    • Soia non fermentata;[14]
    • Latte;
    • Calcio;
    • Magnesio;
    • Zinco;
    • Rame.[15]
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Informazioni su questo wikiHow

Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jurdy Dugdale, RN. Jurdy Dugdale lavora come Infermiera Registrata in Florida. Ha ricevuto la Licenza Infermieristica dal Florida Board Nursing nel 1989.

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