Come Avere un Parto Naturale in Ospedale

Avere un parto naturale è un magnifico obiettivo, che la maggior parte delle donne è in grado di portare a termine in modo sicuro senza ricorrere a un intervento medico. Se hai una gravidanza ad alto rischio, oppure, semplicemente, trovi rassicurante la possibilità di disporre di cure mediche specializzate in caso di emergenza, puoi comunque avere un parto naturale nella maggior parte degli ospedali.

Metodo 1 di 4:
Organizzare in Anticipo il Parto Naturale

Uno dei modi più semplici di assicurarti di poter avere un parto naturale in un ospedale è comunicare in anticipo la tua decisione alla struttura ospedaliera. La maggior parte dei medici cercherà di esaudire i tuoi desideri: oggi, molti ospedali offrono speciali reparti maternità o alternative alle donne che desiderano avere un parto naturale.

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    Scegli un medico o un'ostetrica che rispetti i tuoi desideri. Anche se molti medici cercheranno di sostenere una donna che desidera un parto naturale, alcuni medici allopatici tradizionali sono meno favorevoli all'idea, oppure non si sentono a proprio agio nel limitarsi ad assistere una donna durante un parto naturale.
    • Assicurati di esprimere in modo diretto il tuo desiderio di avere un parto naturale e la tua necessità di essere assistita da un medico che abbia la volontà e la capacità di sostenerti nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.
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    Assicurati che il tuo medico abbia il permesso di aiutare a partorire nell'ospedale. Se scegli un ostetrico o un'osterica in base al suo sostegno al parto naturale, assicurati che abbia un accordo con l'ospedale che scegli. Questo ti dà la garanzia che il medico di tua scelta sarà in grado di assisterti durante il parto e interagire con il resto del personale ospedaliero, così come di rispondere alle tue domande sulle misure prese dall'ospedale nei confronti dei parti naturali.
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    Organizza il parto in base alle risorse di cui dispone l'ospedale. Se l'ospedale che scegli è dotato di un reparto maternità, potresti voler partorire in tale unità, per godere delle migliori possibilità di disporre di personale di supporto, libero da interferenze.
    • Alcuni ospedali potrebbero anche accogliere la tua richiesta di dare alla luce il tuo bambino nella stessa stanza in cui passerai la notte, in modo da trovarti in un ambiente meno impersonale.
    • Chiedi se il reparto maternità dispone di vasche da bagno, se consente la presenza di più assistenti al parto, se lavora con doule e se aiuta le donne a partorire in modo naturale attraverso tecniche come il metodo Bradley, il Lamaze, il parto in acqua o la tecnica Alexander.
    • Se l'ospedale non sembra molto disposto a promuovere un parto naturale o se non offre i servizi che desideri, valuta la possibilità di scegliere un altro ospedale.
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Metodo 2 di 4:
Scegliere una Doula o un'Assistente al Parto

Dedica un po' di tempo alla scelta di una doula o di un'assistente al parto, per assicurarti un sostegno per il tuo parto naturale.

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    Falle sapere che desideri avere un parto naturale in un ospedale. La maggior parte delle doule e delle assistenti al parto si trova a proprio agio nel lavorare con medici e infermiere, ma alcune potrebero preferire assistere solo parti che si svolgono in casa o in un centro per la nascita. Scegli qualcuno che sia disposto a far avverare il tuo obiettivo di avere un parto naturale in un ospedale. Se possibile, scegli un'assistente al parto che abbia già esperienza di parti naturali in ospedale.
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    Richiedi che la tua assistente al parto incontri il tuo medico. Se sai già quale sarà l'ostetrico che ti assisterà, suggerisci che la tua doula o assistente al parto lo incontri prima del parto, in modo che possano parlare di come si svolgerà la loro interazione e dei dettagli del parto naturale. Un incontro anticipato potrebbe contribuire a evitare conflitti o tensioni durante il travaglio.
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    Dici alla tua assistente di aiutarti a difendere le tue decisioni nel corso del parto. Fai sapere alla tua assistente al parto che da lei ti aspetti che esprima chiaramente le tue preferenze in modo che tutto si svolga in modo naturale, a meno che non si presentino emergenze. In questa maniera può evitare che si verifichino interruzioni durante il travaglio e dopo il parto, e ridurre al minimo le interferenze da parte del personale medico.
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Metodo 3 di 4:
Parlare delle tue Intenzioni con il Personale Medico non appena Vieni Ricoverata

Anche se avete concordato in anticipo i dettagli (cosa altamente raccomandata), è fondamentale ricordare al personale medico e infermieristico la tua decisione di avere un parto naturale.

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    Ricorda la tua decisione al personale infermieristico non appena vieni ricoverata. In alcuni ospedali ti verrà chiesto immediatamente quali sono i tuoi desideri nei confronti dei farmaci per il dolore e del monitoraggio medico. In molte strutture verranno condotti immediatamente controlli ed esami fisici per determinare il progredire del travaglio. A meno che il tuo parto non sia stato valutato ad alto rischio, richiedi che il monitoraggio e gli interventi fisici durante la dilatazione vengano ridotti al minimo.
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    Rifiuta fermamente i farmaci per alleviare il dolore. Sii decisa e sicura di te nella tua scelta di opporti ai farmaci, oppure fai in modo che sia l'assistente al parto a gestire al tuo posto queste questioni. Se il personale si offre una seconda volta di somministrarti farmaci per il dolore, ribadisci la tua decisione di avere un parto naturale e fagli sapere che preferisci non ricevere più offerte di farmaci.
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    Ribadisci il tuo desiderio di non volere alcuna interferenza, a meno che non sia assolutamente necessaria. A meno che un intervento non si riveli necessario per la salute tua o del bambino, rifiuta l'impiego del forcipe, l'episiotomia e il taglio cesareo.
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Metodo 4 di 4:
Mettersi a proprio Agio

Uno dei modi più semplici di trarre beneficio da un parto naturale è ridurre al minimo l'interferenza da parte del personale medico e metterti il più possibile a tuo agio.

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    Porta con te, all'ospedale, una borsa contenente oggetti personali che ti mettano a tuo agio. Musica, vestiti comodi, lozioni profumate, olio per massaggi e cuscini sono solo alcuni degli oggetti personali che potresti desiderare di portare con te quando vieni ricoverata in ospedale per partorire.
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    Se lo preferisci, mantieniti in movimento. Fai delle passeggiate nelle corsie dell'ospedale, fatti un bagno o una doccia, pratica tecniche di respirazione e stretching che hai imparato in un corso sul parto naturale, oppure mettiti in qualunque posizione ti faccia sentire comoda.
    • Se non desideri essere disturbata, chiedi alla tua assstente al parto che richieda all'ospedale medico di lasciarti sola finché non ti sentirai a tuo agio nel muoverti o essere esaminata.
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    Partorisci nel modo in cui ti senti meglio. Durante il parto, alcune donne trovano più comode le posizioni attive, mentre altre preferiscono stare sdraiate o sedute.
    • Se non ti senti a tuo agio in un letto da parto o appoggiando le gambe sulle staffe, richiedi che venga cambiata la posizione del letto oppure cambia tu stessa la tua posizione, in modo che il parto ti risulti il più comodo possibile.
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Consigli

  • Mantieni la tua sicurezza nella tua capacità di avere un parto naturale in un ospedale. In un certo modo, gli ospedali sono in grado di offrire il meglio di entrambi i mondi: le risorse per portare a termine in tutta comodità un parto naturale e la disponibilità di assistenza medica di emergenza.
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Avvertenze

  • Se il personale medico afferma che, senza un intervento medico, tu o il tuo bambino correte il rischio di gravi danni alla salute o siete in pericolo di morte, ricorda che il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di un parto sicuro; non opporti a un intervento, se può evitare dei danni a te o al tuo bambino.
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Categorie: Salute Donna

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