Come Bendare un Piede per la Fascite Plantare

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La fascite è una causa molto comune per il dolore al tallone e alla pianta del piede. La fascia plantare, chiamata anche tendine plantare, è una spessa banda di tessuto che unisce il calcagno alla punta del piede; può lacerarsi, stirarsi o danneggiarsi in altro modo e infiammarsi. Quando si sviluppa un processo flogistico si parla di "fascite plantare".[1][2] Impara a bendare il piede e a fare esercizi di allungamento quando soffri di tale disturbo per trovare un po' di sollievo.

Metodo 1 di 3:
Usare il Nastro Adesivo Sportivo

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    Raccogli il materiale. Per questo metodo hai bisogno di nastro adesivo sportivo per fasciare il piede. Puoi trovarlo nei supermercati, in farmacia e nei negozi per lo sport; un rotolo dovrebbe essere sufficiente per 3-5 bendaggi.[3]
    • Quando applichi il nastro assicurati che non abbia grinze, altrimenti potresti soffrire di vesciche o altre irritazioni cutanee.
    • Il bendaggio dovrebbe essere leggero, evita di stringerlo troppo attorno al piede.
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    Lava il piede interessato. Prima di bendarlo, detergilo con un sapone senza proprietà idratanti per aiutare il nastro adesivo ad aderire alla pelle; accertati che il piede sia completamente asciutto prima di procedere.[4]
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    Applica una striscia di ancoraggio. Per iniziare, avvolgi un pezzo di nastro attorno all'avampiede, la zona che si trova subito sotto le dita; fai in modo di coprire sia il dorso sia la pianta.[5]
    • Applica un secondo ancoraggio. Metti un'altra striscia attorno alla parte posteriore della caviglia che avvolge quest'ultima su entrambi i lati e prosegue fino al primo ancoraggio che hai disposto sull'avampiede, facendo aderire le due sezioni fra loro.
    • Il bendaggio non dovrebbe essere teso, fai in modo che il nastro sia piuttosto lasco e tieni il piede rilassato durante l'intera procedura.
    • Liscia tutte le grinze per evitare la formazione di vesciche.
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    Esegui una fasciatura incrociata. Appoggia un'estremità del nastro sul piede appena sotto l'alluce e distendi la striscia diagonalmente lungo la pianta del piede. Avvolgila attorno al tallone e ripercorri la pianta in direzione diagonale verso il quinto dito, facendo aderire l'estremità proprio sotto di esso.[6]
    • A questo punto, dovresti aver realizzato una grande X sulla pianta, al centro della quale si trova la zona mediale del piede.
    • Ripeti l'intera sequenza altre tre volte per fornire supporto alla fascia plantare.
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    Esegui una fasciatura orizzontale. L'ultimo passaggio consiste nell'applicare linee orizzontali sulla pianta. Fai in modo che le strisce si sovrappongano in modo da nascondere completamente la pelle; devi coprire l'intera pianta dal tallone fino all'ancoraggio sull'avampiede.[7]
    • Al termine, applica un pezzo di nastro tutt'intorno all'avampiede per fornire maggior supporto; si tratta dell'unica fascia che si trova sul dorso.
    • Non devi bendare tutto il piede, ma far sì che ogni striscia non ne superi il bordo, il bendaggio deve essere simile a una "suola" di nastro.
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    Metti la fasciatura durante il giorno. Dovresti applicarla ogni volta che devi svolgere parecchia attività fisica, come un allenamento, o prima di andare al lavoro.[8]
    • La fasciatura dovrebbe essere comoda e l'estremità del nastro non dovrebbe essere fissata sotto il piede.
    • Si può lasciare la fasciatura da tre a cinque giorni, ma sarebbe meglio cambiarla ogni giorno.
    • Non fa niente se il nastro si bagna quando ti fai la doccia.
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Metodo 2 di 3:
Usare una Stecca Artigianale

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    Raccogli il necessario. Per allungare i tessuti del piede hai bisogno di pochi oggetti; prendi un lungo nastro o laccio per le scarpe e un calzino tubolare che hai modificato.
    • Cuci un'estremità del nastro o del laccio sulla punta del piede del calzino e l'altra sul bordo superiore dell'apertura; puoi farlo semplicemente usando ago e filo.
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    Siediti in una posizione comoda. Per iniziare a distendere il piede devi sederti e appoggiare la caviglia corrispondente sul ginocchio opposto;[9] indossa il calzino sul piede da trattare.
    • Mantieni le dita flesse durante la procedura per sfruttare al massimo l'allungamento, ma senza provare dolore.
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    Assicura un buon allungamento. Tendi delicatamente le dita verso l'alto mantenendole distese in maniera da percepire l'allungamento sulla pianta.[10] Infila il laccio o il nastro attraverso ogni cappio formato con il calzino; dovresti percepire una delicata distensione, ma nessun dolore.
    • Lega il nastro o il laccio in modo che il piede resti allungato in questa posizione; lo stretching dovrebbe interessare anche il polpaccio.
    • Fai attenzione a non stendere eccessivamente il tendine.
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    Agisci con cautela durante la notte. Se ti devi alzare dal letto per qualsiasi ragione; presta parecchia attenzione, così come al mattino quando ti svegli. Prima di uscire dal letto, allenta o slega completamente il nastro o il laccio e riavvolgilo poi quando ti corichi nuovamente.
    • Allungare il piede di notte scioglie i muscoli contratti e aiuta ad allungare la fascia plantare tesa.[11]
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Metodo 3 di 3:
Comprendere la Fascite Plantare

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    Comprendi l'importanza del bendaggio o dello stretching. La fasciatura riduce il dolore associato all'infiammazione e supporta il piede quando devi svolgere attività fisica, limitando lo sforzo che deve sostenere;[12] inoltre, si rivela utile per minimizzare lo stress e la flogosi.
    • L'allungamento scioglie il tendine contratto e lo fa guarire in posizione allungata, in modo che non si accorci durante la notte. L'obiettivo del bendaggio è di tenere il piede flesso con le dita rivolte verso l'alto finché non percepisci una certa tensione sulla pianta; assicurati che si tratti di una distensione delicata.
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    Riconosci i sintomi della fascite plantare. Potresti iniziare a notare un dolore al tallone o all'arco plantare; in genere, la sofferenza si manifesta quando ti alzi al mattino o dopo aver lasciato i piedi a riposo per parecchio tempo.[13] Dopo aver camminato per un po', il dolore si affievolisce.
    • Puoi provare disagio dopo parecchio tempo trascorso in piedi, svolgendo attività fisica, correndo o dopo essere rimasto seduto a lungo; i pazienti lo lamentano spesso durante l'allenamento.
    • Il dolore viene descritto come una fitta, ma alcune persone riferiscono una sensazione di bruciore o dolenzia.[14][15]
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    Riconosci le cause della fascite plantare. Questa parte del corpo sostiene tutto il peso dell'individuo, una sorta di corda d'archetto che supporta appunto l'arco plantare. Qualsiasi fattore che aumenta lo stress e lo sforzo della fascia può causare potenzialmente la risposta infiammatoria; il tendine si irrigidisce, si accorcia o si infiamma.[16] Fra le cause si ricordano:[17][18]
    • Obesità;
    • Scarpe che non offrono un supporto adeguato o che calzano scorrettamente;
    • Eccessiva attività fisica, come la corsa, il salto o il jogging;
    • Artrite;
    • Diabete;
    • Patologie del piede, come piedi piatti o cavi;
    • Andatura e falcata anomale;
    • Camminare a piedi scalzi su superfici dure per troppo tempo;
    • Vita sedentaria;
    • Troppo allenamento.
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