Come Bere il Whiskey

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il whiskey è una bevanda alcolica ricavata dalla distillazione del mash del malto fermentato. Il liquido ottenuto da questo processo viene fatto invecchiare in botti di legno fino al momento della vendita. Il tempo di invecchiamento e la qualità dei cereali determinano il sapore di un buon whiskey, che viene degustato come un bicchiere di ottimo vino. Indipendentemente da come ti piace berlo, saperne di più può aiutarti ad apprezzarlo al massimo.

Parte 1 di 3:
Apprezzare un Whiskey Liscio

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    Versa "due dita" di whiskey in un bicchiere rocks o tulipe. Il primo è il bicchiere classico in cui si serve questa bevanda ed è piuttosto basso, arrotondato e con una capienza di 330-390 ml. Il bicchiere tulipe ha un profilo tondo più ampio alla base e più stretto verso l'apertura, in maniera da concentrare i profumi del liquido verso il naso; questo bicchiere è il più usato per le degustazioni "ufficiali". Ricorda che, sebbene si possa usare qualunque bicchiere, questi sono i modelli classici in cui si serve il whiskey.
    • Con l'espressione "due dita" si intende di riempire il bicchiere finché il livello del liquore non raggiunge l'altezza di due dita appoggiate orizzontalmente alla base del bicchiere stesso.
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    Puoi valutare l'invecchiamento del whiskey dal suo colore. Questa bevanda si colora grazie al contatto con il legno della botte in cui viene fatto maturare. In linea generale, più il colore è scuro e più il whiskey è invecchiato. Le tonalità violacee indicano che l'alcolico è stato conservato in botti di sherry o porto, che conferiscono un sapore leggermente più fruttato.
    • Alcuni whiskey molto invecchiati vengono fatti maturare in botti da bourbon che sono già state usate due o tre volte; in questo modo mantengono un colore chiaro, nonostante siano molto vecchi. Questo è un effetto tipico dei bourbon.
    • I whiskey giovani e più economici, come il Jack Daniels, vengono tinti con il caramello, per conferirne l'aspetto di un prodotto "classico". Questo è il motivo per cui anche gli alcolici meno costosi possono essere scuri.
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    Porta il bicchiere al naso per percepirne il profumo. Non intingere le narici nel liquido, dato che il profumo dell'alcol potrebbe sopraffare le tue papille olfattive rendendoti incapace di percepire gli altri aromi. Cerca di avvicinare lentamente il bicchiere fino alla distanza che ti permette di sentirne i profumi. Prova a identificarli, sforzati di definire l'aroma e le fragranze che percepisci. L'olfatto è spesso il mezzo migliore per capire il sapore di questa bevanda e la maggior parte dei distillatori professionisti usa il naso e non la lingua per giudicare la qualità del prodotto mentre lo prepara. Ecco le fragranze più comuni di questo alcolico:
    • Vaniglia, caramello e toffee sono i "sapori classici" del whiskey e si sviluppano grazie al processo di maturazione nelle botti di legno.
    • I sapori floreali e agrumati stanno diventando sempre più comuni, soprattutto nei blended.
    • Nei whiskey prodotti negli Stati Uniti capita spesso di individuare un sapore di acero, soprattutto in quelli distillati nel Tennessee, come il Jack Daniels.
    • Gli scotch whiskey hanno qualche nota di affumicato, in particolare quelli che provengono dalla regione di Islay; questo aroma particolare viene impresso dal fuoco di torba che viene usato per l'essiccazione.
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    Aggiungi poche gocce di acqua potabile nel whiskey. In questo modo non solo diluisci leggermente la tua bevanda (agevolando così la degustazione dei vari sapori per i principianti), ma apri il bouquet di aromi e li rendi più evidenti. Quando ti è possibile, usa sempre acqua distillata o imbottigliata, in modo da non alterare il gusto della bevanda. Questo passaggio è molto importante, perché i whiskey ad alta gradazione alcolica lasciano una sensazione di bruciore sulla lingua e ti impediscono di gustarne tutti i sapori.
    • Se hai deciso di non aggiungere acqua, allora stai prendendo un whiskey "liscio", che significa senza ghiaccio e senza acqua.
    • La quantità di acqua dipende dai gusti personali del bevitore, ma per iniziare, si consiglia di partire con un "tappo di bottiglia di whiskey pieno". Se credi che sia necessario, aggiungi altra acqua. Alcune persone prima sorseggiano l'alcolico puro per confrontare poi il sapore con la versione diluita e gustarsi il resto del bicchiere.
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    Assaggia il whiskey e confronta il sapore con il profumo. Prendine solo un piccolo sorso e lascia che si diffonda sulla lingua e sul palato prima di deglutire. Non ingurgitarlo in un colpo come se fosse uno shot; il modo migliore per apprezzare un buon whiskey è quello di berlo a sorsi medio-piccoli, lentamente. Mentre lo assaggi, ci sono diverse domande che dovresti porti, ma la prima e la più semplice è "Mi piace?". Ecco altre considerazioni che dovresti fare durante la degustazione:
    • "Quali sapori restano intensi o diluiti?"
    • "Quando hai deglutito il whiskey, i suoi sapori sono cambiati o si sono evoluti rispetto a quando si trovava in bocca?"
    • "Il sapore è svanito in fretta o permane in bocca?"
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    Cerca di aggiungere solo poco ghiaccio. I whiskey perdono gran parte del loro aroma quando vengono raffreddati, quindi i veri degustatori non mettono il ghiaccio o non ne aggiungono più di un cubetto. Inoltre, il ghiaccio non solo raffredda la bevanda, ma la diluisce eccessivamente rendendola acquosa.
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Parte 2 di 3:
Preparare dei Drink a Base di Whiskey

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    Ordina un whiskey "on the rocks", con tre o quattro cubetti di ghiaccio. Quando sei pronto a degustare qualche whiskey liscio, prova a versarlo su cubetti di ghiaccio. Riempi prima il bicchiere con il ghiaccio e poi aggiungi l'alcolico da assaggiare freddo. Il sapore del whiskey è diverso quando la bevanda è fredda e non a temperatura ambiente; tanti ritengono che sia più "facile" da bere, anche se non ha necessariamente un gusto migliore.
    • La maggior parte degli intenditori beve con il ghiaccio solo i blended e non i single malt, perché il ghiaccio rovina il sapore forte e caratteristico di questi ultimi.
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    Prova il classico Old Fashioned. Si tratta del precursore di tutti i cocktail a base di whiskey. In base ai tuoi gusti personali puoi usare una varietà di whiskey differenti per la preparazione, dai bourbon più dolci (la scelta tradizionale) a quelli distillati dalla segale, che hanno un sapore più delicato. Per realizzare un Old Fashioned, devi mescolare i seguenti ingredienti sopra il ghiaccio:
    • 60 ml di whiskey
    • 15 ml di sciroppo di zucchero o un cubetto di zucchero
    • 2 gocce di angostura
    • 2,5 cm di scorza di arancia o uno spicchio piccolo di arancia
    • 1 ciliegia candita (facoltativa)
    • Ghiaccio per miscelare e servire
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    Prepara un fresco Mint Julep. Si tratta di un cocktail classico originario del Kentucky miscelato con un bourbon dolce. Migliore è il bourbon e migliore sarà il tuo cocktail. Inoltre, dovresti sempre usare menta fresca pestata leggermente con un cubetto di zucchero sul fondo del bicchiere, prima di aggiungere l'alcool. Per preparare un buon Mint Julep, mescola 60 ml di bourbon con un cubetto di zucchero e una manciata di ghiaccio tritato, oltre alla menta schiacciata.
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    Prova un Manhattan. Alcune persone trovano questo drink un po' troppo dolce, ma altri amano la sua combinazione di agro e dolce. Proprio come accade per l'Old Fashioned, puoi modificare il tipo di whiskey per adattarlo ai tuoi gusti: prova quello di segale per un drink più forte oppure il bourbon per un aroma più dolce. Ecco come si prepara un Manhattan, agitando questi ingredienti in uno shaker con ghiaccio:
    • 60 ml di whiskey
    • 30 ml di vermouth dolce
    • 1 o 2 gocce di angostura
    • Un pezzetto di scorza di arancia
      • Tecnicamente, se usi uno scotch whisky per preparare questo cocktail, ottieni un Rob Roy, che è leggermente più dolce. Puoi anche usare il bourbon, ma alcuni intenditori lo trovano troppo stucchevole.
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    Prova il Whiskey Sour. Questo è un drink semplice, che non richiede molti ingredienti, ma ha una gradevole nota aspra che lo rende facile da bere. Per preparare un Whiskey Sour mescola questi ingredienti in un frullatore con molto ghiaccio:
    • 60 ml di whiskey
    • 30 ml di succo di limone fresco o una confezione di caramelle aspre
    • 5 g di zucchero
    • La variante con un albume d'uovo ti permette di preparare un Boston Sour, più denso e schiumoso.
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    Riscaldati con un classico Hot Toddy. Si tratta, in pratica, di un'infusione in cui si usa il whiskey al posto delle foglie di tè ed è ottimo nelle giornate fredde o piovose. Per preparare un Hot Toddy, versa il whiskey nel bicchiere e poi scalda i seguenti ingredienti da versare sull'alcolico quando raggiungono l'ebollizione:
    • 60 ml di acqua
    • 3 chiodi di garofano
    • Una stecca di cannella
    • 1,5 cm di radice di zenzero, sbucciata e affettata (facoltativa)
    • 1 striscia di scorza di limone
    • 60 ml di whiskey
    • 10 ml di miele (in base alla dolcezza desiderata)
    • 5-10 ml di succo di limone
    • Un pizzico di noce moscata
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Parte 3 di 3:
Acquistare il Whiskey

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    Confronta fra loro diversi tipi di whiskey. Da un punto di vista puramente chimico, si tratta di alcol di cereali fermentati che è stato invecchiato nelle botti di legno. I cereali vengono ridotti in poltiglia e filtrati; la tecnica di invecchiamento, il tipo di cereale e gli additivi determinano il sapore e il tipo di whiskey. Quando ti rechi a comprare una bottiglia, ci sono alcune varianti a disposizione:
    • Bourbon: è un whiskey più dolce, distillato negli Stati Uniti. Ha un sapore maturo ed è facile da bere, soprattutto se paragonato con i whiskey tradizionali. È piuttosto simile al suo "cugino" Tennessee Whiskey, che è un po' più dolce.
    • Rye Whiskey: viene preparato con una miscela di cereali che contiene, come minimo, il 51% di segale. Questo conferisce alla bevanda un sapore speziato e un aroma "di pane". In Canada la legge permette di definire rye whiskey tutti quelli che sono prodotti con una miscela di segale, senza stabilire una percentuale minima.
    • Scotch: è un whiskey single malt (prodotto da una sola distilleria) con aromi molto intensi e spesso arricchito da un sapore affumicato.
      • In base al Paese di origine, puoi scrivere la parola whiskey senza "e" (come in Scozia o Canada) oppure seguire la grafia americana e irlandese che prevede la desinenza "-ey".
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    Impara la differenza fra blended whiskey e single malt. Questo alcolico e la sua produzione sono circondati da molti tecnicismi e parole di un gergo specialistico, ma la cosa più importante in assoluto da comprendere è la differenza fra un single malt e un blended. La differenza non prevede alcuna gerarchia di qualità, si tratta semplicemente di whiskey prodotti con tecniche differenti.
    • Blended whiskey: rappresentano l'80% dei whiskey presenti sul mercato e sono prodotti in diverse distillerie partendo da diverse miscele di cereali e malto. In genere sono più morbidi e facili da bere.
    • Single malt whiskey: vengono prodotti in una sola distilleria partendo da un solo tipo di malto. Hanno un sapore più forte e spesso vengono definiti anche "scotch whiskey".
    • Single Cask: con questo termine si indicano i whiskey single malt che vengono invecchiati in una sola botte. Sono i più rari e i più costosi.
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    Prendi confidenza con i termini che trovi sull'etichetta. Uno degli aspetti che intimidiscono maggiormente i bevitori novelli è rappresentato dalle etichette; ogni bottiglia sembra "pubblicizzare" un nuovo metodo di distillazione unico e particolare. Capire quale prodotto ti piace e quale comprare potrebbe creare non poca confusione, se non conosci il "gergo da distilleria":
    • Filtratura a freddo o non a freddo. Quando un whiskey viene esposto a basse temperature, può diventare torbido, cosa che lo rende poco appetibile a molte persone. Per evitare che questo accada, molte distillerie raffreddano il whiskey e poi rimuovono le particelle che lo rendono torbido. Tuttavia, questo passaggio altera ampiamente il sapore di una buona bevanda.
    • Cask Proof o Natural Cask Strength. La maggior parte dei whiskey viene diluita dopo essere stata invecchiata, in modo da rendere l'alcolico più appetibile al palato. Tuttavia, alcune distillerie commercializzano il prodotto "puro" esattamente come esce dalle botti di invecchiamento. Questo è ovviamente un whiskey più intenso e con un'alta gradazione alcolica.
    • Invecchiamento: l'età di un whiskey, di solito, è un buon indicatore di qualità e i prodotti più costosi sono anche i più invecchiati. Nel caso di un blended whiskey, l'età viene determinata dal whiskey più giovane che viene aggiunto alla miscela. L'invecchiamento indica solo il tempo che la bevanda ha trascorso nella botte e non nella bottiglia.
    • Affinamento o finishing: il distillato viene riposto in botti particolari per un breve periodo di tempo, così che assorba dei sapori unici. Alcuni whiskey vengono fatti riposare in botti di rum o di vino per conferire un aroma specifico. Questo è il metodo più semplice per il produttore di "inventare" un "nuovo" whiskey.
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Consigli

  • Prova ad abbinare il cibo al whiskey. Quelli leggeri e dolci come il Dalwhinnie o il Glenkinchie sono perfetti con il salmone o il sushi, ma anche con i formaggi cremosi e quelli di capra. I whiskey con un corpo intermedio, come il Bruichladdich, si accompagnano bene con il pesce affumicato o la carne di cervo e anatra. Infine, i whiskey con un corpo pieno, come The Macallan, esaltano il sapore delle bistecche alla griglia, quelle ben scottate e della carne di maiale; inoltre sono perfetti con i dolci come il pan di zenzero e il cioccolato.
  • Se vuoi un ottimo whiskey, cercane uno single malt con almeno 15 anni di invecchiamento.
  • Non ordinare mai uno "scotch" quando ti trovi in Scozia e non chiedere mai un whiskey con ghiaccio in un bar "serio" o in un evento di degustazione di questo alcolico; sarebbe una scortesia e "rovineresti" l'esperienza della degustazione.
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Avvertenze

  • Come sempre, non bere se devi guidare e impara a riconoscere i tuoi limiti di tolleranza all'alcool.
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Cose che ti Serviranno

  • Bicchiere da cocktail
  • Sour mix (miscela in parti uguali di sciroppo di zucchero e succo di limone)
  • Vermouth
  • Amaretto
  • Acqua
  • Ghiaccio

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Drinks
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