Come Bloccare Naturalmente il Granuloma Anulare

Scritto in collaborazione con: Lisa Bryant, ND

Il granuloma anulare è un disturbo della pelle che si manifesta con degli sfoghi cutanei dall'aspetto di piccoli brufoli arrossati o dello stesso colore della cute, che si dispongono con uno schema circolare o ad anello. Questa infiammazione può colpire indifferentemente i bambini e gli adulti; generalmente è presente con maggiore frequenza sulle mani o sui piedi, e per alcuni pazienti può diventare un problema cronico. Di solito non provoca prurito o dolore, ma può essere deturpante e fastidioso per molte persone. Segui i passaggi di questo tutorial per sapere come riconoscere e diagnosticare il granuloma anulare e per trovare dei trattamenti naturali.

Parte 1 di 3:
Rimedi Naturali per Uso Topico

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    Prendi dei FANS con vitamina E. Una piccola ricerca ha riportato alcuni successi usando un FANS a base di zileutone con la vitamina E. In altri studi la vitamina E è stata applicata direttamente sulla pelle con risultati soddisfacenti.
    • Applica 400 IU di vitamina E, che in genere corrisponde a una normale compressa di integratore. Prendi una compressa che contiene la vitamina in forma liquida, tagliala e spremi il liquido sulle eruzioni cutanee. Massaggia delicatamente e riapplica ogni giorno.
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    Usa un olio per massaggi a base di erbe. Ci sono varie tipologie di erbe che agiscono in maniera analoga ai FANS, perché bloccano lo stesso tipo di enzimi e sono in grado di ridurre l'infiammazione. Si tratta di erbe sicure per un uso topico. Puoi mescolarne alcune dalle proprietà antinfiammatorie con un olio e creare una soluzione che puoi massaggiare sugli sfoghi 2 volte al giorno per 4 settimane. Tra queste erbe ricordiamo le principali che sono la curcuma, la scutellaria o zucchetto, lo zenzero, la boswellia e la corteccia di salice bianco.
    • Per preparare un impasto per la pelle, mescola 4 cucchiaini di erba essiccata e in polvere con altrettanti cucchiaini di olio di oliva. Preparane anche di più, se l'area del corpo interessata agli sfoghi è estesa. Conserva la miscela in un vaso di vetro scuro e in un luogo fresco.
    • Chiedi sempre conferma da parte di un medico competente prima di usare uno qualunque di questi prodotti. È sempre meglio essere sicuro che nessun ingrediente interagisca con la terapia farmacologica già in atto.
    • La curcuma può lasciare sulla pelle un leggero colore arancione, ma è una delle piante dalle migliori proprietà antinfiammatorie.
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    Prepara un impasto di avocado. Questo frutto è ricco di vitamina E e forse è proprio questo il motivo del suo successo nel campo dei rimedi naturali. Per preparare l'impasto riducilo in poltiglia e uniscilo a una quantità di olio sufficiente per creare una purea. Applica delicatamente la miscela sulla zona della pelle interessata al problema.
    • Lasciala agire per 30-40 minuti, poi risciacqua e pulisci la pelle. Ripeti ogni giorno.
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    Strofina l'aloe vera. Questa pianta contiene un gel naturale che possiede un effetto lenitivo e aiuta a ridurre il prurito e il dolore causati dal granuloma anulare. Il gel è in grado di raggiungere gli strati più profondi della pelle, agendo direttamente sull'infiammazione e facilitando la guarigione dei brufoli e delle lesioni causate dal granuloma anulare.
    • Se hai a casa una pianta di aloe, taglia il centro di una foglia con un coltello e fai uscire il gel da applicare direttamente sugli sfoghi cutanei. Tieni il resto della foglia in frigo per un uso futuro.
    • In alternativa puoi anche procurarti il gel in farmacia. È sufficiente spalmarne una generosa quantità sulla pelle e lasciarlo agire.
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    Prova l'olio di cocco. Puoi applicarlo direttamente sulla pelle colpita, oppure prenderlo per via orale. La dose tipica raccomandata è di 1 cucchiaino tre volte al giorno.
    • L'olio di cocco ha proprietà antivirali, antibatteriche e antimicotiche, che lo rendono un'ottima soluzione per questo fastidioso disturbo dalle cause ancora sconosciute.
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    Prepara altri unguenti topici. Ci sono altri trattamenti per uso topico che hanno dato risultati positivi nella cura del granuloma anulare. Mescola 120 ml di aceto di mele con 4 gocce di olio di melaleuca. Usa un batuffolo di cotone o un panno e applica la soluzione ogni giorno. In alternativa puoi anche schiacciare uno spicchio d'aglio e appoggiarlo direttamente sulla zona interessata.
    • Lascia agire l'aglio sull'area per 30 minuti, poi risciacqua la pelle. Puoi ripetere il processo ogni giorno. Questo metodo è più efficace sui granulomi anulari poco estesi.
    • Se dopo 4 settimane di queste cure non riscontri dei miglioramenti, rivolgiti al medico per trovare delle terapie alternative.
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Parte 2 di 3:
Erbe e Spezie nell'Alimentazione

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    Aggiungi lo zenzero alla tua dieta. Puoi assumerlo anche per via orale, ed è tanto efficace quanto per uso topico nella cura dei sintomi correlati al granuloma anulare. Lo zenzero ha delle ottime proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antibatteriche. Aggiungilo crudo nei tuoi piatti, incorporalo nelle preparazioni o usalo in polvere nei tuoi mix di spezie o marinate.
    • Puoi anche aggiungerlo al tè o al latte; usane tanto quanto ritieni sia necessario per conferire un buon sapore alla bevanda.
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    Mangia la curcuma ogni giorno. Così come lo zenzero, anche la curcuma ha notevoli proprietà antinfiammatorie. Il principio attivo di questa pianta è la curcumina, che è considerata una delle sostanze con i maggiori effetti antiossidanti e disintossicanti in natura. È in grado di ridurre gli sfoghi cutanei e la sensazione di prurito, oltre a prevenire possibili infezioni batteriche.
    • Puoi bere la curcuma in polvere aggiungendola a un tè caldo, come per lo zenzero. Puoi anche arricchire i tuoi piatti di una nota piccante mettendo questa spezia.
    • La curcumina blocca l'enzima COX-2, responsabile del rilascio delle prostaglandine, che sono i mediatori dell'infiammazione; la curcuma diventa pertanto una cura triplice, dal momento che risulta essere una spezia con effetti antinfiammatori, antisettici e antibatterici.
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    Prendi la boswellia serrata ogni giorno. Questa pianta di origine indiana produce una gommoresina con ottime proprietà antiflogistiche e aiuta a ridurre la produzione di leucotrieni presenti nei leucociti, che sono acidi grassi insaturi che vengono rilasciati durante le reazioni allergiche. Il giusto dosaggio di questo estratto è di 2-8 grammi di resina al giorno.
    • Interrompi l'assunzione di questo prodotto dopo 8-12 settimane. Non è ancora noto il suo effetto sull'organismo se viene assunto per lunghi periodi.
    • Per trattare il tuo problema di granuloma anulare, in alternativa puoi prendere la boswellia sotto forma di crema per uso topico.
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    Valuta di bere il tè verde. Se consumato con regolarità, questo tè è noto per le sue proprietà salutari. Puoi berlo almeno 2 volte al giorno, ogni giorno. Successivamente puoi prendere le bustine che hai utilizzato e che contengono le foglie del tè e applicarle sulla pelle. In alternativa puoi decidere di prendere degli integratori sotto forma di compresse.
    • Applicando direttamente il tè verde sui brufoli puoi lenire il disagio e ridurre la sensazione di bruciore. Tutto ciò è possibile grazie al suo contenuto di flavonoidi, chiamati catechine, che hanno proprietà antiossidanti e che disintossicano l'organismo dalle sostanze nocive (tossine e radicali liberi) che possono attivare o diffondere gli sfoghi cutanei. Il tè verde ha anche degli effetti antinfiammatori in grado di ridurre l'irritazione dei brufoli pruriginosi.
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    Applica il rheum rhabarbarum (rabarbaro comune) grattugiato sulla zona colpita. Questa pianta contiene il beta-carotene che aiuta a combattere le infezioni e favorire la guarigione. Il beta-carotene si rivela anche molto utile contro le malattie autoimmuni, come l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico (LES). Dato che gli sfoghi di queste malattie appaiono simili sulla pelle, è anche in grado di lenire il disagio dovuto al granuloma anulare.
    • Puoi preparare una poltiglia di rabarbaro grattugiato, applicarla sugli sfoghi cutanei per 15 minuti e infine risciacquare. Puoi procedere in questo modo 2-3 volte a settimana per il tempo necessario.
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    Prepara un impasto di achillea millefoglie in polvere. Anche questa è un'ottima pianta per chi desidera purificare il sangue. Ha anche proprietà antivirali, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Puoi applicare un impasto di questa pianta direttamente sulle lesioni per trovare beneficio. Mescola l'achillea in polvere con una quantità di acqua sufficiente per creare un impasto; lasciala sulla zona colpita per 15 minuti circa e al termine risciacqua con acqua e sapone delicato.
    • Puoi assumere una dose di 4,5 g di questa erba per via orale ogni giorno. Tuttavia, non ci sono molti studi che attestano il dosaggio corretto.
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    Prova la spirulina. Si tratta di un'alga dalle proprietà immunomodulatrici e può essere assunta come un normale integratore per alleviare i sintomi della pelle affetta dal disturbo. Questo grazie al suo contenuto di vitamine, aminoacidi e clorofilla, che rendono questa alga naturale un ottimo prodotto in grado di limitare le reazioni autoimmuni provocate dal granuloma anulare.
    • Il dosaggio raccomandato è di 2000-3000 mg da consumare, in genere, in dosi da 4 a 6 porzioni di 500 mg ciascuna. Gli effetti della spirulina si notano anche se viene assunta in dosi ridotte, di circa 800 mg.
    • Puoi prenderla con un bicchiere d'acqua, o con un succo di frutta o di verdure. Assicurati comunque di non assumerla per più di 3 settimane consecutive.
    • Se dopo 4 settimane di questi trattamenti non riscontri risultati positivi o miglioramenti, rivolgiti nuovamente al medico per trovare altre forme di cura.
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Parte 3 di 3:
Conoscere il Granuloma Anulare

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    Impara a riconoscere le diverse forme di questo disturbo. Potresti essere colpito da una delle 3 differenti tipologie di granuloma anulare. La forma più comune è quella localizzata, che è caratterizzata da lesioni che possono avere lo stesso colore dell'incarnato o arrossate, generalmente dotate di un diametro di circa 5 cm. Gli sfoghi possono distribuirsi ad anello o sparsi. Questo tipo di granuloma anulare di solito si presenta sui piedi, caviglie, arti inferiori e polsi.
    • Un'altra forma di granuloma anulare viene definita "generalizzata" e colpisce più facilmente gli adulti. Solitamente è diffusa sul busto, ma puoi notare gli anelli o i brufoli anche sul collo, sulle estremità del corpo, viso, cuoio capelluto, palmi delle mani e piante dei piedi. L'eruzione cutanea può essere costituita da sfoghi diffusi, eruzioni cutanee a forma di anello e grandi zone di pelle macchiata. Gli sfoghi solitamente hanno un colore che va dal giallastro al rossastro.
    • La terza forma di granuloma anulare è quello sottocutaneo, che colpisce più spesso i bambini di età compresa tra i 2 e i 10 anni. In questo caso si formano dei brufoli o masse solide in profondità nella pelle. Sia i brufoli che le masse possono essere molto piccole, ma possono anche raggiungere un diametro massimo di 3,7 cm; generalmente si trovano con maggiore frequenza su ginocchia, caviglie, parti superiori dei piedi, glutei, braccia, cuoio capelluto e anche sulle palpebre.
    • Ci sono anche due rare forme di granuloma anulare. Quello perforante è una manifestazione davvero molto rara, che generalmente si presenta sul dorso delle mani e delle dita, sebbene possa formarsi anche su tronco, braccia e gambe; lascia spesso delle cicatrici. La seconda forma rara di granuloma anulare è quello a chiazze, che si presenta sotto forma di larghi anelli con una zona centrale chiara.
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    Conosci i fattori di rischio e gli elementi che possono scatenare lo sfogo. Ci sono alcuni gruppi di persone che vengono colpiti più facilmente da questo disturbo rispetto ad altri. Le donne, per esempio, hanno un rischio due volte maggiore rispetto agli uomini, anche se la ricerca non ne ha ancora scoperto il motivo. I bambini e gli adulti con meno di 30 anni sono più suscettibili di contrarre la malattia rispetto alle persone più anziane. La causa che scatena qualunque forma di granuloma anulare a tutt’oggi è ancora sconosciuta; tuttavia, ci sono alcuni fattori che possono provocare il disturbo, come lo sviluppo di diverse infezioni, il morso o la puntura di alcuni animali o insetti, essersi sottoposti al test della tubercolina, le vaccinazioni e anche l'esposizione al sole.
    • Si ritiene che il meccanismo di sviluppo del granuloma anulare sia correlato al sistema immunitario.
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    Ottieni una diagnosi. Solitamente il medico può diagnosticare la malattia con un esame visivo. Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui è opportuno prelevare un piccolo campione di pelle per fare una biopsia e analizzarlo al microscopio.
    • Degli studi hanno riscontrato che la causa degli sfoghi cutanei è dovuta a un'eccessiva reazione ritardata che coinvolge le cellule immunitarie specializzate.
    • La disposizione delle lesioni del granuloma anulare è simile a quella della tigna e spesso le due patologie vengono confuse tra loro. In ogni caso, un semplice esame di laboratorio e un'analisi visiva permettono di distinguere i due problemi.
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    Opta per dei trattamenti non naturali. Molto spesso il granuloma anulare scompare da solo entro due anni, sebbene in genere possa anche ridursi nell'arco di 3-4 mesi. In alcuni casi, tuttavia, sono necessari altri trattamenti più incisivi, come degli steroidi per uso topico o delle iniezioni sul sito colpito e vari farmaci come il Dapsone, i retinoidi, gli antimalarici, il tacrolimus e il pimecrolimus.
    • A volte il medico può anche consigliarti la crioterapia, che consiste nell'applicazione di un liquido estremamente freddo (azoto o ossido di diazoto) sulle lesioni.
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    Prendi in considerazione l'idrossiurea. Alcuni casi particolarmente ostinati di granuloma anulare (che durano più di 10 anni) sono stati curati con l'esposizione a 500 mg di idrossiurea due volte al giorno per diversi mesi. Si tratta di un agente chemioterapico che sopprime le cellule immunitarie. Dovrebbe essere usato esclusivamente sotto stretto controllo medico, in modo che la terapia non comprometta troppo la crescita del midollo osseo.
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    Informati in merito alla fototerapia. È una procedura relativamente recente, ma gli studi hanno rilevato che è efficace per questo problema ed è in grado di ridurne gli effetti sulla pelle grazie ai raggi UVB a banda stretta (i raggi di luce che sono tra i 280-325 nm, che causano scottature, ma che non provocano danni alla pelle nello strato più profondo).
    • Un altro trattamento che si basa su una luce analoga è la terapia laser a basso livello con raggi di diversi colori. Il colore del raggio ne determina la profondità di penetrazione nella pelle, in modo da colpire solo lo strato di cute interessato dal granuloma.
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Informazioni su questo wikiHow

Medico Naturopata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lisa Bryant, ND. La Dottoressa Bryant è un Medico Naturopata Matricolato e un’esperta in medicina naturale che vive a Portland, nell’Oregon. Ha completato l’Internato in Medicina Generale Naturopatica al National College of Natural Medicine nel 2014.
Categorie: Salute

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