Come Bloccare e Sbloccare Siti Internet (Su un Mac)

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Bloccare l'accesso a determinati siti web può essere utile per aumentare la tua produttività sul lavoro o per ridurre le probabilità che i tuoi figli possano incappare in materiale riservato a un pubblico adulto. Su un Mac è possibile creare una "blacklist" di siti web in diversi modi. Mentre l'opzione più semplice da utilizzare consiste nello sfruttare la funzione "Controlli parentali" integrata nel sistema operativo OS X, puoi anche decidere di utilizzare il file "hosts" se hai la necessità di bloccare l'accesso a determinati siti web da parte di account con privilegi da amministratore.

Metodo 1 di 3:
Abilitare i Controlli Parentali

  1. 1
    Accedi alle "Preferenze di Sistema". Seleziona l'icona della Apple posta sulla barra dei menu posta nella parte superiore dello schermo, quindi scegli la voce "Preferenze di Sistema". Puoi accedere a questa opzione anche dalla cartella "Applicazioni" e, normalmente, anche dal Dock.
  2. 2
    Scegli l'icona "Controlli Parentali". Nella maggior parte delle versioni di OS X tale opzione è caratterizzata da un'icona gialla, il cui significato è molto intuitivo. Se non riesci a trovarla, digita la stringa "Controlli parentali" all'interno della barra di ricerca posta nell'angolo superiore destro della finestra "Preferenze di Sistema". Questo accorgimento metterà in risalto l'icona corretta (evidenziandola).
  3. 3
    Scegli l'account di tuo figlio. Dal pannello di sinistra seleziona l'account utente a cui desideri consentire, o meno, l'accesso a determinati siti web, quindi clicca la voce "Abilita i controlli parentali". Ricorda tale funzione non è attivabile per un account amministratore del sistema.
    • Se tuo figlio non ha un account, scegli la voce "Crea un nuovo account utente con i controlli parentali", quindi segui le istruzioni che appaiono a video.
    • Se non puoi selezionare l'utente desiderato, clicca sull'icona a forma di lucchetto posta nell'angolo inferiore sinistro della finestra, quindi inserisci la password dell'account amministratore del sistema.[1]
  4. 4
    Accedi alla scheda "Web". La trovi nella parte superiore della finestra "Controlli Parentali". Nelle versioni più datate di OS X troverai invece la scheda "Contenuto".
  5. 5
    Scorri le opzioni a disposizione per gestire l'accesso ai siti web. Puoi scegliere tra due metodi distinti con cui gestire l'accesso a internet da parte dei tuoi figli:
    • Selezionando l'opzione "Prova a limitare automaticamente l'accesso a siti web per adulti" verrà impedito l'accesso ai siti web per adulti censiti da Apple. Puoi modificare il contenuto della lista predefinita utilizzata come filtro premendo il pulsante Personalizza.
    • L'opzione "Consenti l'accesso solo a questi siti web" blocca l'accesso a tutti i siti web che non sono elencati nell'apposita lista posta nella parte sottostante alla voce in oggetto. Per aggiungere o eliminare degli elementi da tale elenco, puoi utilizzare rispettivamente i pulsanti + e -.
  6. 6
    Valuta di utilizzare delle restrizioni aggiuntive. Per bloccare l'accesso ai contenuti per adulti attraverso le applicazioni, accedi alla scheda "App" della finestra "Controlli Parentali", quindi modifica le opzioni presenti in base alle tue esigenze. Per limitare l'accesso al computer solo a orari prestabiliti, usa le opzioni contenute nella scheda "Limiti di tempo".
  7. 7
    Abilita l'accesso ai siti bloccati. Per riabilitare l'accesso a tutti i siti precedentemente bloccati, scegli la voce "Consenti libero accesso ai siti web". Questo passaggio non disabilita le restrizioni relative alle opzioni presenti nelle altre schede (ad esempio "App" o "Persone") dello strumento "Controlli Parentali".
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Bloccare l'Accesso ai Siti Web Tramite il File Hosts

  1. 1
    Avvia l'applicazione "Terminale". Per farlo, accedi alla cartella "Applicazioni", scegli la directory "Utility", infine seleziona la voce "Terminale". Questa applicazione permette di modificare il file hosts da cui il sistema operativo ricava l'indirizzo IP di URL specifici. Associando un indirizzo IP fasullo a un determinato URL, puoi impedire l'accesso a tale sito web tramite il normale browser internet.
    • Questo meccanismo di controllo degli accessi non ha una percentuale di successo pari al 100% e, inoltre, non è molto complesso da aggirare. Si tratta comunque di un metodo rapido e semplice per bloccare l'accesso a un determinato sito web dal tuo computer, ad esempio per ridurre le possibili distrazioni dagli impegni lavorativi. Pur non essendo consigliata come unico strumento per controllare l'accesso al web degli utenti che utilizzano il computer, se affiancata ad altre opzioni, questa procedura può produrre un ottimo risultato complessivo.
  2. 2
    Esegui il backup del file hosts attuale. Se durante la modifica del contenuto del file dovessi commettere un errore, potresti bloccare completamente l'accesso a internet. Avendo a disposizione una copia di backup del file sarai in grado di ripristinare la configurazione originale senza causare alcun problema. Farlo è molto semplice ed è necessario utilizzare un singolo comando:[2]
    • All'interno della finestra "Terminale" digita il comando sudo /bin/cp /etc/hosts /etc/hosts-originale esattamente come appare.
    • Al termine, premi il tasto Invio della tastiera per eseguire il comando.
  3. 3
    Fornisci la password dell'account amministratore del computer. L'applicazione "Terminale" dovrebbe invitarti a inserire la tua password. In tal caso, digitala e premi il tasto Invio. Ricorda che, quando digiti una password all'interno della finestra "Terminale", il cursore non si muove dalla posizione originale.
  4. 4
    Apri il file hosts. Digita il seguente comando, quindi premi il tasto Invio: sudo /Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit /etc/hosts. Questo comando ti dà accesso al contenuto del file hosts del tuo Mac attraverso l'app "TextEdit" avviata tramite la finestra "Terminale".[3]
    • In alternativa, puoi modificare il file hosts direttamente all'interno della finestra "Terminale" utilizzando il comando sudo nano -e /etc/hosts.
  5. 5
    Lascia invariato il testo già presente. All'interno del file hosts del tuo Mac dovrebbero essere già presenti diversi indirizzi IP associati alla voce "localhost". Quel testo non deve essere modificato o cancellato, per nessuna ragione. In caso contrario i browser internet installati nel sistema potrebbero non avere più accesso al web. Posiziona il cursore su una nuova linea di testo alla fine del documento.
    • Se stai utilizzando la finestra "Terminale", usa i tasti direzionali della tastiera per spostarti alla fine del testo esistente.
    • Alcuni utenti hanno segnalato la presenza di un bug che consente l'inserimento di nuove linee di testo all'interno del file hosts solo se fatto all'inizio del testo già esistente.[4]
  6. 6
    Digita l'indirizzo IP 127.0.0.1. Si tratta dell'indirizzo IP locale che identifica il tuo Mac. Se le richieste di accesso a determinate pagine web inviate da un qualsiasi browser internet installato sul computer verranno reindirizzate a tale indirizzo IP, non verrà visualizzato alcun contenuto.
  7. 7
    Premi la barra spaziatrice, quindi digita l'URL del sito web che desideri bloccare. Ricorda di non includere il prefisso "http://" all'interno dell'URL. Ad esempio, ipotizzando di voler bloccare l'accesso al sito web di Facebook, la linea di testo da aggiungere al file hosts sarebbe "127.0.0.1 www.facebook.com".
    • Il file hosts controlla solo le occorrenze che corrispondono esattamente agli URL inseriti. Ad esempio, la linea "127.0.0.1 www.google.com" blocca l'accesso solo alla pagina principale del sito web di Google. Chiunque, utilizzando il tuo Mac, sarà comunque in grado di accedere a tutti gli altri domini secondari di Google, come ad esempio "google.com/maps", "google.com/mail", eccetera.
    • Non copiare e incollare del testo da un altro documento. Questa operazione inserirebbe anche caratteri di testo, invisibili all'utente, utilizzati dagli editor per eseguire controlli specifici che impedirebbero il corretto funzionamento del file hosts.
  8. 8
    Aggiungi nuovi URL (uno per riga). Per farlo, premi il tasto Invio per andare a capo su una nuova riga e inserire per prima cosa l'indirizzo IP 127.0.0.1. A questo punto puoi aggiungere l'URL della pagina web a cui desideri bloccare l'accesso. In questo modo puoi bloccare l'accesso a tutti i siti web che desideri; ricorda però che ciascuna riga deve iniziare obbligatoriamente con l'indirizzo IP "127.0.0.1".
    • In teoria è possibile includere più URL su un'unica riga di testo (a cui può essere associato un singolo indirizzo IP) per una lunghezza massima di 255 caratteri.[5] Tuttavia, questa sintassi potrebbe non funzionare in tutte le versioni di OS X.[6]
  9. 9
    Salva le modifiche, quindi chiudi il file hosts. Al termine, chiudi la finestra dell'applicazione "TextEdit", quindi, quando richiesto dal programma, conferma la tua volontà di voler salvare le modifiche apportate al file (in alcuni casi il file potrebbe venire salvato automaticamente).
    • Se stai modificando il file hosts direttamente dalla finestra "Terminale", premi la combinazione di tasti ctrl+O per salvarlo, quindi premi la combinazione di tasti ctrl+X per chiudere il file.
  10. 10
    Esegui il "flush" della cache. Digita il comando dscacheutil -flushcache all'interno della finestra "Terminale", quindi premi il tasto Invio. Questo accorgimento svuota la cache garantendo che il browser faccia immediatamente riferimento alle informazioni aggiornate contenute nel file hosts. I siti web aggiunti non dovrebbero essere raggiungibili attraverso uno qualsiasi dei browser internet installati sul tuo Mac.
    • Anziché utilizzare il comando in oggetto, puoi riavviare il computer per ottenere il medesimo effetto. In molti casi i siti web elencati verranno bloccati anche senza eseguire questo passaggio.
  11. 11
    Risoluzione dei problemi. Se continui a poter accedere a uno dei siti web inseriti nel file hosts, la causa potrebbe risiedere nel fatto che il browser internet utilizza un sottodominio diverso, un indirizzo IPv6 anziché un indirizzo IPv4 o non consulta il file hosts per l'URL richiesto. La soluzione ai primi due problemi consiste nell'aggiungere le righe di testo necessarie all'interno del file hosts:
    • 127.0.0.1 (URL) senza il prefisso "www".
    • 127.0.0.1 m.(URL), normalmente, blocca la versione per dispositivi mobili del sito indicato.
    • 127.0.0.1 login.(URL) o apps.(URL) sono alcune delle varianti più usate per indicare l'indirizzo delle pagine principali dei siti web. Per risalire all'URL corretto, accedi alla pagina web desiderata, quindi controlla il contenuto della barra degli indirizzi del browser.
    • fe80::1%lo0 (URL) blocca l'accesso a un sito web che usa gli indirizzi Ipv6. La maggior parte dei siti web non è raggiungibile automaticamente tramite il protocollo IPv6, ma Facebook è una delle eccezioni più rilevanti.
    • Se nessuna di queste modifiche funziona, molto probabilmente, esiste un sistema che aggira il sistema di controllo degli accessi tramite il file hosts. In questo caso prova a utilizzare uno degli altri metodi elencati nell'articolo.
  12. 12
    Elimina una delle voci del file hosts per consentire l'accesso al relativo sito web. Apri nuovamente il file hosts ed elimina la riga di testo relativa all'URL della pagina web a cui desideri consentire l'accesso. Salva le modifiche, chiudi il file ed esegui il "flush" della cache, come descritto nei passaggi precedenti, per rendere immediatamente attive le nuove modifiche.
    • Per annullare tutte le modifiche eseguite e ripristinare la copia di backup del file hosts, puoi utilizzare il comando sudo nano /etc/hosts-originale, digitandolo all'interno della finestra "Terminale". Premi la combinazione di tasti ctrl+O, cancella il suffisso "-originale" dal nome del file, quindi conferma la volontà di procedere con il salvataggio.
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Utilizzare Atri Metodi

  1. 1
    Installa un'estensione del browser internet. Chrome, Firefox e la maggior parte dei browser internet moderni consentono di installare le estensioni (chiamate anche "componenti aggiuntivi") create da altri utenti per modificare il funzionamento del browser stesso. All'interno dello store del browser internet in uso esegui una ricerca di nuove estensioni utilizzando le parole chiave "block site", "bloccare siti", "filtro web" o "controllo degli accessi" per individuare applicazioni in grado di impedire l'accesso a una determinata pagina web. Installa l'estensione scelta, riavvia il browser, quindi procedi a configurare le impostazioni dell'estensione inserendo gli URL dei siti o delle pagine web che desideri bloccare.
    • Sii cauto nella scelta dell'estensione da utilizzare, evita quelle poco apprezzate dagli altri utenti o che hanno un numero di recensioni troppo basso per poter fornire un giudizio accurato e affidabile. Applicazioni o estensioni che provengono da fonti poco sicure potrebbero installare un malware o un virus sul tuo computer.
    • Questo metodo blocca l'accesso a un determinato sito solo dal browser internet su cui è installata l'estensione.
  2. 2
    Modifica le impostazioni di configurazione del tuo router di rete. Bloccare l'accesso a un determinato sito web direttamente dal router di rete garantisce che nessun dispositivo collegato alla rete sia in grado di accedervi. Ecco come procedere alla configurazione:
    • Accedi alle "Preferenze di Sistema" del tuo Mac, scegli l'icona "Network", seleziona l'adattatore "Wi-Fi", premi il pulsante "Avanzate" e infine accedi alla scheda "TCP/IP".
    • Copia l'indirizzo IP riportato nel campo "Router", quindi incollalo all'interno della barra degli indirizzi del tuo browser. Dovrebbe venire visualizzata la pagina di configurazione del tuo router di rete.
    • Esegui l'accesso al router fornendo il nome utente e la relativa password. Se non conosci queste informazioni, fai riferimento alle credenziali di accesso predefinite del tuo modello di router (normalmente il nome utente è "admin" e la password "password").
    • Accedi alla sezione delle impostazioni del router relative al controllo degli accessi. Ogni marca di router mette a disposizione opzioni di configurazione differenti, ma normalmente dovresti trovarle all'interno delle sezioni "Access", "Accessi", "Content" o "Contenuti".
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Internet

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità