Come Calcolare il Patrimonio Netto

Scritto in collaborazione con: Michael R. Lewis

Il patrimonio netto rappresenta sostanzialmente i beni posseduti da un'azienda che sono stati acquistati senza ricorrere a dei prestiti [1]. Che tu voglia investire e comprare delle azioni di una società oppure stai per diventare un commercialista, è importante sapere come calcolarlo. In contabilità, il patrimonio netto rappresenta un terzo dell'equazione di base per il metodo della partita doppia: attività = passività + patrimonio netto. Grazie a questo dato, gli investitori possono calcolare velocemente il valore di un'azienda; per tale motivo, questa equazione è uno strumento indispensabile per prendere una decisione relativa a un investimento importante. Continua a leggere per imparare i metodi più semplici ed efficaci per calcolare il patrimonio netto.

Metodo 1 di 4:
Definizioni
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    Prima di iniziare a fare calcoli, è bene avere le idee ben chiare in merito ai concetti basilari.
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    Il capitale o patrimonio netto (shareholders' equity in inglese) rappresenta il capitale o i mezzi propri di un'azienda, quindi è una delle fonti interne di finanziamento. Si tratta del valore netto posseduto dagli azionisti di una società, cioè il valore al quale verrebbe rimborsata ciascuna azione o quota qualora l'impresa chiudesse i battenti [2]. Il capitale netto viene versato dall'imprenditore (nel caso di una ditta individuale), dai soci (quindi capitale di terzi) o per mezzo dell'autofinanziamento (in questo caso l'impresa reinveste gli utili guadagnati nell'esercizio per proseguire con le proprie attività). È capitale di pieno rischio, questo significa che viene destinato esclusivamente all'azienda e ha funzione di garanzia nei confronti di terzi [3].
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    Si calcola in questo modo: Patrimonio Netto = Attività Totali – Passività Totali.
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    Nelle società il capitale netto viene suddiviso in categorie chiamate "parti ideali del capitale netto" [4]. Esse sono:
    • Capitale sociale, che rappresenta il valore delle quote e delle azioni sottoscritte [5]. Può essere aumentato o diminuito nel tempo. Va distinto dal capitale d'apporto (che rappresenta il contributo fatto dall'imprenditore o dai soci nel momento in cui viene costituita l'azienda) e dal capitale di risparmio (composto dagli utili ricavati dall'azienda che non vengono prelevati e che rimangono all'interno della società per finanziarla [6]).
    • Riserve, che possono essere distribuite ai soci, usate per aumentare il capitale o come garanzia di stabilità del capitale sociale in caso di perdite [7].
    • Utili conseguiti in attesa di destinazione. Possono essere distribuiti ai soci, investiti per aumentare le riserve o usati per coprire le perdite.
    • Perdite in sospeso in attesa di copertura [8]. Sono i soci a stabilire le modalità con cui coprirle.
      • Tale suddivisione non è prevista invece per le imprese individuali.
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    Il capitale netto non va confuso con il capitale lordo, chiamato anche patrimonio aziendale. Il capitale lordo rappresenta il complesso di attivi e passivi usati dall'azienda per il funzionamento della stessa, mentre il capitale netto è la differenza fra attività e passività.
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    Per i soci è possibile conoscere lo stato patrimoniale di una società grazie al bilancio d'esercizio, un documento contabile che ogni azienda è obbligata a redigere regolarmente.
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    Le passività rappresentano gli obblighi che una società si è assunta verso terzi (come debiti nei confronti di banche, fornitori e così via) e i fondi del passivo. Le attività comprendono invece crediti, liquidi, beni strumentali o di altro tipo e così via.
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    Uno shareholder o azionista è il proprietario di una o più azioni di una società [9]. Possiede almeno un titolo azionario di una società, dunque ha il potere di mettere in atto i diritti che gli vengono concessi dall'azione o dalle azioni comprate [10]. Il valore di un azionista si calcola considerando i dividendi percepiti e l'utile di capitale realizzato.
    • Un azionista può essere di riferimento, di maggioranza o di minoranza. Un azionista di riferimento è un soggetto privato o una società che possiede una quota rilevante di azioni. Il suo potere decisionale non è determinato solo dalla quantità di titoli posseduti, ma anche dalle competenze che ha nell'ambito della gestione delle imprese e del settore in cui opera. Un azionista di maggioranza ha almeno il 50% + 1 di azioni di un'azienda e diritto di voto, mentre un azionista di minoranza possiede una percentuale di azioni inferiore [11].
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    La disciplina che regola la redazione del bilancio e lo stato patrimoniale è contenuta negli articoli 2423 e 2424 del Codice Civile.
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Metodo 2 di 4:
Fonti dei Bilanci delle Aziende
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    Esistono siti che permettono di consultare i bilanci di numerose aziende (sia grandi sia piccole), l'unico inconveniente è che sono generalmente a pagamento. Esamina l'ultimo bilancio, al massimo vai a ritroso di 4-5 anni per fare dei paragoni.
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    Il sito di Registro Imprese [12] mette a disposizione dati ufficiali delle Camere di Commercio. La ricerca delle aziende è gratuita, mentre l'estrazione del bilancio a pagamento. È possibile ottenere informazioni su aziende costituite in Italia e nei Paesi europei aderenti.
    • Info Imprese offre un servizio molto simile, chiamato TelemacoPay [13][14]. Vi troverai informazioni su società di capitale, società di persone e imprese individuali.
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    Report Aziende [15] mostra imprese dal fatturato annuo superiore ai 5 milioni di euro e offre dati di società che si trovano in tutte le province italiane.
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    Se ti serve il bilancio di una grande impresa, puoi cercarlo direttamente sul sito aziendale. Ti basta trovare la sezione intitolata "Bilanci" o "Investitori" (oppure un'espressione simile, spesso in inglese, come "Investors").
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Metodo 3 di 4:
Relazione fra Attività e Passività
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    Come spiegato nella prima sezione dell'articolo, il patrimonio netto si ottiene calcolando la differenza fra attività e passività. Il risultato ottenuto dalla sottrazione può dare luogo a diverse possibilità [16].
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    Attività = Patrimonio netto. Se le attività e il patrimonio netto si equivalgono, la società non ha debiti e il finanziamento avviene usando mezzi propri.
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    Attività > Passività. Dal momento che le attività si calcolano sommando passività e patrimonio netto, le attività sono superiori alle passività, quindi ne consegue che il patrimonio netto è dato dalla differenza fra attività e passività.
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    Attività = Passività. In una situazione del genere, la società non possiede mezzi propri.
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    Passività > Attività. Quando le passività superano le attività, si parla di deficit patrimoniale.
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    Per riassumere, le equazioni da usare per fare calcoli e determinare lo stato patrimoniale di un'azienda sono le seguenti:
    • Patrimonio netto = Attività - Passività.
    • Attività = Patrimonio netto + Passività.
    • Passività = Attività - Patrimonio netto.
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Metodo 4 di 4:
Tecniche di Calcolo
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Tecnica della SottrazioneModifica

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    Valuta se puoi usare questo metodo. Per metterlo in pratica devi conoscere le attività e le passività totali di una società. Se stai prendendo in esame un'azienda privata, non sarà facile ottenere queste informazioni senza essere coinvolto direttamente nella gestione societaria, ma puoi provare a fare una ricerca sui siti consigliati nella sezione dedicata alle fonti dei bilanci d'esercizio. Se invece si tratta di una società ad azionariato diffuso, questa deve pubblicare regolarmente i dati economici, quelli finanziari e il bilancio.
    • Per conoscere i dati di una compagnia ad azionariato diffuso, fai una ricerca online per trovare il documento finanziario più aggiornato. Dovrebbe essere disponibile sul sito stesso dell'azienda.
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    Individua le attività della società. La formula per calcolare questo dato prevede di sommare immobilizzazioni e attivo circolante. Con questi termini si indicano tutte le proprietà dell'azienda, dal contante agli investimenti facilmente recuperabili, fino al terreno e ai mezzi di produzione.
    • Le immobilizzazioni includono i mezzi di produzione, le proprietà immobiliari e i capitali fissi che vengono usati per più di un anno, decurtati del deprezzamento.
    • L'attivo circolante include i crediti verso i clienti, i lavori in corso, il magazzino o il contante in cassa. In contabilità, si definisce con questo termine ogni attivo che la compagnia detiene per meno di 12 mesi.
    • Somma gli elementi di ogni categoria (immobilizzazioni e attivo circolante) per ottenere il valore di ciascuna di esse e poi somma i 2 gruppi fra loro per trovare le attività complessive.
    • Per esempio, considera una compagnia con immobilizzazioni pari a un valore di 1.140.000 € (500.000 € di fabbricati, 400.000 € di impianti, 90.000 € di arredamento, 70.000 € di macchinari, 80.000 € di automezzi) e un attivo circolante pari a un valore di 251.900 € (130.000 € di merci, 110.000 € di crediti verso clienti, 10.000 € di crediti vari, 900 € di depositi bancari e 1.000 € di contante in cassa). Il totale delle attività sarà pari a 1.391.900 €.
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    Determina le passività totali dell'azienda. Proprio come accade per il calcolo delle attività, la formula per le passività totali prevede di sommare quelle a lungo termine con le correnti. Con il termine passività si intende tutto il denaro che la società deve pagare ai creditori per onorare prestiti bancari, i dividendi agli investitori e le fatture passive [17].
    • Le passività a lungo termine raggruppano tutti i debiti presenti nello stato patrimoniale che non devono essere estinti entro l'anno.
    • Le passività correnti sono la somma di tutte le fatture da pagare, gli stipendi, gli interessi e ogni altro importo che debba essere pagato entro l'anno [18].
    • Per prima cosa, somma tutte le voci di ogni categoria (le passività a lungo termine e correnti) per ottenere le passività totali.
    • Supponi che l'azienda dell'esempio precedente abbia delle passività correnti per un totale di 165.000 € (90.000 € di fatture da pagare, 45.000 € di estinzione parziale di un debito a breve termine, 10.000 € di stipendi, 15.000 € di interessi passivi, 5.000 € di tasse) e 305.000 € di passività a lungo termine (100.000 € di debiti rappresentati da titoli di credito, 40.000 € di prestiti bancari, 80.000 € di mutuo e 85.000 € di imposte differite). Somma questi valori e ottieni: 165.000 € + 305.000 € = 470.000 €. Questo dato corrisponde alle passività totali dell'azienda.
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    Calcola il patrimonio netto. Sottrai le passività totali dalle attività totali per trovare il patrimonio netto. Ti basta riscrivere la formula: attività = passività + patrimonio netto, cioè patrimonio netto = attività – passività [19].
    • Se consideri l'esempio analizzato fino a ora, ti basta sottrarre le passività totali (470.000 €) dalle attività totali (1.391.900 €) per trovare il patrimonio netto, che è pari a 921.900 €.
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    L'esempio appena illustrato si ripete per una buona parte delle aziende. Il capitale versato da terzi è pari solo a 470.000 €, quindi l'impresa finanzia quasi tutti gli investimenti con mezzi propri (921.900 €). Un'impresa può però trovarsi anche in altre situazioni:
    • Un'impresa ideale si troverebbe nella seguente situazione: il patrimonio netto equivale alle attività. Non ci sono dunque passività e l'azienda finanzia tutto con mezzi propri. È però molto raro che succeda una cosa del genere.
    • Quando le attività si equivalgono alle passività, si riscontrano delle anomalie. Per esempio, se le attività totali (fabbricati, impianti, merci e così via) sono pari a 1.391.900 € e le passività totali (mutui passivi, debiti e così via) anche, l'azienda si trova in una situazione di squilibrio. Non possiede infatti un capitale proprio e finanzia tutto con mezzi di terzi.
    • Se invece le passività sono superiori alle attività, si crea un deficit, senza contare che l'azienda non ha mezzi propri. Per esempio, immagina che le attività siano pari a 1.391.900 € e le passività a 1.900.000 €.
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Tecnica AlternativaModifica

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    Valuta se puoi usare questo metodo. Per applicare questa tecnica devi avere accesso al bilancio annuale dell'azienda in oggetto, in particolare alla sezione del patrimonio netto o, in alternativa, alle voci equivalenti nel foglio di contabilità generale [20]. Se si tratta di un'azienda ad azionariato diffuso, puoi trovare questi dati sul rapporto finanziario che la società deve pubblicare online. Negli altri casi le informazioni sono reperibili sui siti indicati nella sezione dedicata alle fonti dei bilanci, anche se a volte è difficile recuperarle senza l'aiuto di un dirigente della società stessa.
    • Puoi trovare questi dati facendo una ricerca online in merito al rapporto finanziario più recente. Nel caso si trattasse di una compagnia ad azionariato diffuso, questi rapporti economici sono pubblicati sul sito dell'azienda stessa.
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    Calcola il capitale sociale della compagnia. Questo è l'ammontare di denaro che l'azienda riceve dalla vendita delle proprie azioni. Il ricavato della vendita di azioni ordinarie e privilegiate rappresenta il capitale sociale.[21]
    • Per trovare questo valore, non devi considerare il valore di mercato attuale della singola azione, bensì il prezzo di vendita della stessa. Questo perché il capitale sociale rappresenta la quantità di denaro che la società ha ricevuto dalle vendite delle proprie azioni [22].
    • Ad esempio, supponi che una società abbia ottenuto 200.000 € dalla vendita di azioni ordinarie e 100.000 € da quelle privilegiate. In questo caso, il capitale sociale è pari a 300.000 €.
    • A volte questa informazione viene riportata sotto voci suddivise come azioni ordinarie, privilegiate e riserve da sovrapprezzo delle azioni. Ti basta sommare fra loro questi dati per trovare il capitale sociale [23].
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    Verifica gli utili portati a nuovo. Questi sono i profitti totali a disposizione della compagnia dopo aver pagato i dividendi e vengono reinvestiti nella società stessa. In molti casi gli utili portati a nuovo sono una porzione del patrimonio netto ben maggiore rispetto alle altre voci [24].
    • Gli utili portati a nuovo in genere vengono espressi con un solo dato nel rapporto finanziario dell'azienda. Nell'esempio qui considerato, supponi che siano pari a 50.000 €.
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    Trova il valore del riacquisto delle azioni proprie sul bilancio aziendale. Questo rappresenta le azioni proprie che la società emette e poi riacquista attraverso il buyback. In alternativa, questo potrebbe essere pari al valore delle azioni mai immesse sul mercato[25].
    • Proprio come per gli utili portati a nuovo, il valore delle azioni proprie in genere non richiede alcun calcolo. Nella società presa ad esempio, questo è pari a 15.000 €.
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    Calcola il patrimonio netto. Somma il capitale sociale con gli utili portati a nuovo e infine sottrai il riacquisto delle azioni proprie; in tal modo trovi il patrimonio netto [26].
    • Se consideri sempre la stessa azienda, devi sommare il capitale sociale (300.000 €) con gli utili portati a nuovo (50.000 €) e sottrarre le azioni proprie riacquistate (15.000 €); così facendo ottieni il valore di 365.000 €, pari al patrimonio netto.
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Calcolo Patrimonio Netto per Imprese in Regime di Contabilità SemplificataModifica

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    Le aziende che hanno i requisiti giusti per un regime di contabilità semplificata possono eseguire il seguente calcolo:
    • Somma delle rimanenze finali + Costo complessivo dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti + Altri cespiti o beni patrimoniali [27][28].
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ConsigliModifica

  • A volte ci si riferisce al patrimonio netto con i termini "capitale netto" o "mezzi propri"; questa terminologia è intercambiabile [29].
  • È facile confondere il capitale sociale con quello netto; tuttavia, ricorda sempre la differenza sostanziale fra i 2 concetti [30]. Verifica con attenzione le fonti da cui trai le informazioni, per non commettere errori.
  • Sii sempre attento a tutti i cambiamenti relativi alla normativa di contabilità. Un'alterazione della classificazione delle voci che rientrano nelle passività o nelle attività porta a una modifica del calcolo del patrimonio netto di un'azienda.
  1. http://it.mimi.hu/economia/shareholder.html
  2. http://it.mimi.hu/economia/azionista_di_maggioranza.html
  3. https://www.registroimprese.it/consultazione-dati
  4. https://www.infoimprese.it/impr/index.jsp?s=SERVIZI&p=telemaco_pay
  5. http://www.tuttocamere.it/files/trastel/Gestione_Conto_Telemaco.pdf
  6. http://www.reportaziende.it/
  7. http://it.ewrite.us/come-fare-una-relazione-tra-le-attivita-passivita-e-il-patrimonio-netto-112574.html
  8. http://www.investopedia.com/terms/t/total-liabilities.asp?header_alt=false
  9. http://www.investopedia.com/terms/t/total-liabilities.asp?header_alt=false
  10. http://www.accountingcoach.com/stockholders-equity/explanation
  11. http://www.accountingtools.com/questions-and-answers/how-to-calculate-stockholders-equity.html
  12. http://www.investopedia.com/terms/s/sharecapital.asp?header_alt=false
  13. http://www.investopedia.com/terms/s/sharecapital.asp?header_alt=false
  14. http://www.accountingtools.com/questions-and-answers/how-to-calculate-stockholders-equity.html
  15. http://www.investopedia.com/terms/s/shareholdersequity.asp?header_alt=false
  16. http://www.investopedia.com/terms/t/treasurystock.asp?header_alt=false
  17. http://www.accountingtools.com/questions-and-answers/how-to-calculate-stockholders-equity.html
  18. http://www.fisco7.it/2013/07/isee-la-determinazione-del-patrimonio-netto-per-imprese-individuali-e-societa/
  19. https://www.unibocconi.it/wps/wcm/connect/72d03349-7491-4eee-b174-1709635e05a1/ITA_PROSPETTO+PER+IL+CALCOLO+DEL+PATRIMONIO+NETTO.pdf?MOD=AJPERES
  20. http://www.investopedia.com/terms/s/shareholdersequity.asp?header_alt=false
  21. http://www.investopedia.com/terms/s/shareholdersequity.asp?header_alt=false

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