Come Capire Quando Stai Affaticando gli Occhi

Gli occhi stanchi, l'affaticamento visivo, la sindrome da visione al computer e l'astenopia sono tutti termini per indicare che gli occhi sono sottoposti a stress. Questo disturbo si manifesta quando gli occhi si affaticano per il troppo utilizzo, ma potrebbe essere anche il sintomo di una patologia di fondo. I segnali possono variare, ma ci sono alcuni indizi generali che ti fanno capire che stai affaticando gli occhi.

Parte 1 di 2:
Conoscere i Sintomi dell'Affaticamento Oculare

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    Presta attenzione a bruciore, dolore o prurito oculare. Se inizi a provare prurito agli occhi o questi iniziano a bruciare o a essere stanchi, potrebbe trattarsi di astenopia. A volte, mantenere lo sguardo concentrato per lunghi periodi sempre alla stessa distanza può causare affaticamento. Se ti rendi conto di presentare questi sintomi, prendi una pausa dalla mansione che stai svolgendo; un panno umido sugli occhi può alleviare un po' il disagio.[1]
    • L'utilizzo prolungato del computer è una delle cause principali di stress oculare.
    • I medici concordano sul fatto che tutti gli individui che lavorano al videoterminale per più di due ore senza una pausa corrono un rischio maggiore di astenopia.
    • Programma delle brevi pause, quando puoi, per far riposare gli occhi.
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    Fai attenzione agli occhi lacrimosi. Una produzione eccessiva di lacrime da parte delle ghiandole preposte a questa funzione è un indizio comune di affaticamento oculare. Le lacrime sono composte da acqua, muco, lipidi e lubrificano il bulbo oculare; gli occhi le producono come reazione all'irritazione o all'infiammazione.[2]
    • Anche se può sembrare strano, gli occhi lacrimosi sono spesso la conseguenza della secchezza oculare.
    • I colliri da banco e su prescrizione possono rivelarsi utili per questo disturbo.
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    Presta attenzione alla difficoltà di visione. La vista è offuscata quando gli oggetti che osservi non sono "a fuoco" o ben definiti; si tratta di un sintomo comune di miopia, ipermetropia, astigmatismo e può essere corretto con delle lenti. Quando si manifesta come problema transitorio, è probabile che sia causato dall'astenopia.[3]
    • La visione sfocata è uno dei segnali più comuni di stress oculare.
    • Può anche essere segno di gravi problemi di salute; se il riposo degli occhi non risolve la situazione, vai dal medico.
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    Fai attenzione alla visione doppia. Quando vedi doppio (diplopia), gli occhi non stanno elaborando correttamente le informazioni che inviano al cervello. In genere, gli occhi ricevono due immagini leggermente diverse che il cervello combina per crearne una sola tridimensionale; quando il cervello non è in grado di fonderle in un una sola immagine, sperimenti la diplopia, la visione doppia di un oggetto che può essere sintomo di astenopia.[4]
    • La diplopia monoculare si manifesta solo quando un occhio è interessato dal problema, ma il cervello elabora due immagini; si tratta di una situazione più rara rispetto alla diplopia binoculare.
    • La causa più frequente di diplopia monoculare è un vizio di refrazione non corretto.
    • Se soffri di visione doppia, fai riposare bene gli occhi; fissa un appuntamento con l'oculista se il sintomo persiste.
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    Prendi nota di frequenti cefalee. Il mal di testa è associato allo stress oculare causato a sua volta da un utilizzo prolungato della vista. Se ti accorgi che soffri di cefalea quando svolgi lavori di precisione che prevedono un intenso utilizzo degli occhi, come la lettura, il cucito o altre mansioni che richiedono di mantenere l'attenzione visiva per lungo tempo, potresti soffrire di astenopia.[5]
    • Fai regolarmente della pause per concedere agli occhi un momento di riposo.
    • Se non noti miglioramenti con il mal di testa, la causa potrebbe essere un problema di messa a fuoco; fissa un appuntamento con l'oculista per far controllare la vista.
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    Verifica una maggiore sensibilità alla luce. Se ti accorgi che strizzi dolorosamente gli occhi anche in condizioni normali di illuminazione, potresti soffrire di affaticamento oculare. La sensibilità alla luce, o fotofobia, è causata dal foro pupillare che si apre o si chiude troppo lentamente o in maniera insufficiente in risposta alle variazioni di quantità di luce. Potrebbe anche essere la conseguenza dell'impossibilità temporanea della cornea e delle lacrime di lavorare in sincrono; è necessario che la superficie corneale sia liscia e lubrificata per innescare il processo di focalizzazione della luce.[6]
    • Sforzare gli occhi per vedere in ambienti scarsamente illuminati è una causa comune di astenopia.
    • Se il monitor del computer è mal illuminato, presenta dei riflessi oppure c'è poco contrasto fra il testo e lo sfondo dello schermo, potresti soffrire di fotofobia e astenopia.
    • Riduci l'illuminazione dell'ambiente. Le luci dall'alto e quelle presenti nella stanza entrano in competizione con quella del monitor; se lo schermo riflette la luce proveniente dalla finestra, inclinalo o spostalo per ridurre questo disturbo.
    • Valuta di acquistare un paio di occhiali da sole con lenti polarizzanti e protezione UV da indossare quando stai all'aperto. Alcune lenti colorate speciali possono essere utili per il lavoro al computer; parla con l'oftalmologo per trovare delle soluzioni.
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    Monitora le difficoltà di messa a fuoco. Quando allontani lo sguardo dal computer, potresti notare qualche difficoltà a mettere a fuoco del materiale stampato; potresti anche vedere delle post immagini retiniche dello schermo anche dopo aver guardato altrove. Questi sono segni di astenopia.[7]
    • Puoi lamentare questi sintomi di affaticamento oculare dopo delle sessioni di lavoro al computer, dopo aver guidato a lungo senza riposare gli occhi oppure dopo aver svolto altre attività che prevedono un'attenzione visiva prolungata.
    • A volte, la difficoltà di messa a fuoco è causata da una patologia oculare.
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    Fai attenzione se hai la sensazione di non riuscire a tenere gli occhi aperti. Un'intensa stanchezza o spossatezza agli occhi è sintomo di stress visivo invece che di fatica. Osservare i monitor è un lavoro faticoso per il sistema visivo, a causa della tecnologia che utilizza i pixel per la formazione delle immagini. Gli occhi devono mettere a fuoco e continuare a focalizzare piccoli puntini anziché immagini uniformi, come invece accade sulla carta stampata; tutto questo lavoro genera astenopia.
    • Inoltre, sei indotto ad ammiccare con minor frequenza del solito quando osservi uno schermo; di conseguenza, la superficie oculare si asciuga e diventa irritata.
    • I bambini potrebbero essere più soggetti a questi sintomi rispetto agli adulti, anche se sono meno propensi a lamentarsene.
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Parte 2 di 2:
Curare l'Affaticamento Oculare

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    Apporta dei cambiamenti all'ambiente. Se l'aria della stanza è molto asciutta, gli occhi fanno fatica a restare lubrificati; utilizza un umidificatore per mantenere un buon tasso di umidità. Se resti seduto vicino al flusso d'aria emesso da un ventilatore, spostati o regola l'orientamento del dispositivo per proteggere gli occhi.[8]
    • Se devi continuamente spostare lo sguardo da una pagina stampata al monitor del computer, usa un leggio per portare il foglio all'altezza dello schermo.
    • Verifica che la postazione di lavoro e la sedia siano all'altezza giusta per le tue caratteristiche fisiche.
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    Regola l'illuminazione. Se lavori al computer, la luce dell'ambiente dovrebbe essere ridotta della metà rispetto a quella di un normale ufficio. Chiudi le persiane, le tende o le tapparelle per eliminare i riflessi e la quantità di luce che entra nella stanza; anche usare delle lampadine a bassa intensità in ufficio o nella stanza può rivelarsi utile.[9]
    • Evita quelle a fluorescenza e anche quelle full spectrum.
    • Se sei a rischio di astenopia, è meglio utilizzare le lampadine alogene o a incandescenza.
    • Puoi anche modificare le impostazioni di illuminazione del monitor. Scegli uno sfondo di colore grigio freddo invece di uno bianco brillante, perché è più delicato per gli occhi.
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    Fai delle pause. Quando sei impegnato in un lavoro che richiede parecchia attenzione visiva, ricorda di programmare frequenti periodi di breve riposo. Distogli lo sguardo dallo schermo e concentra la vista su un oggetto dall'altra parte della stanza; se stai guidando, fermati ogni ora e riposati per qualche istante.[10]
    • Guardare verso il corridoio o fuori dalla finestra anche solo per 30 secondi permette agli occhi di cambiare distanza di messa a fuoco e fare una pausa.
    • Non strofinare gli occhi; chiudendoli puoi ristabilire la corretta lubrificazione, strofinandoli causi solo irritazione.
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    Fai degli esercizi di rilassamento per i bulbi oculari. Metti i gomiti sulla scrivania e rivolgi i palmi delle mani verso di te; lascia che il corpo cada in avanti e che la testa si appoggi alle mani. Chiudi gli occhi e muovi la testa in modo che i palmi si trovino sopra le orbite; porta i polpastrelli sulla fronte, inspira profondamente attraverso il naso contando fino a quattro e poi espira. Ripeti la sequenza dieci volte.[11]
    • Esegui questo semplice esercizio diverse volte al giorno.
    • Cambia tecnica e questa volta conta mentre espiri anziché durante le inspirazioni; ripeti il procedimento dieci volte.
    • Se non puoi coprire o chiudere completamente gli occhi, lascia che riposino abbassando le palpebre quasi del tutto e permetti che la vista si sfochi.
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    Modifica lo schermo. Accertati che si trovi a 12-15 cm sotto l'altezza degli occhi e a 50-60 cm dal viso; la linea di sguardo dovrebbe essere diretta verso il basso, in direzione dello schermo.[12]
    • Dirigere gli occhi verso il basso impedisce che si secchino.
    • Una sedia regolabile ti aiuta a trovare la posizione ottimale.
    • Se lavori a una postazione in piedi, accertati che lo schermo del computer sia più in basso rispetto al livello degli occhi e che la postura che assumi sia comoda.
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    Riduci il tempo che passi davanti al monitor. Minimizzarlo ti permette di trattare in maniera diretta l'astenopia, soprattutto quella dei bambini. I piccoli non sono in grado di riconoscere il collegamento fra l'utilizzo del computer e l'affaticamento oculare e hanno bisogno di far riposare gli occhi.[13]
    • Fai una pausa di 15 minuti ogni due ore trascorse davanti al computer.
    • Segui la regola del "20/20": ogni 20 minuti di utilizzo del monitor, guarda lontano per 20 secondi.
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    Migliora gli strumenti di lavoro. I vecchi monitor per computer (quelli con tubo catodico) causano astenopia con maggiore frequenza rispetto a quelli nuovi che sfruttano la tecnologia LCD; dovresti sbarazzarti di quelli con evidenti "sfarfallii" delle immagini.[14]
    • Acquista uno schermo con la risoluzione più alta possibile.
    • I monitor LCD non presentano sfarfallio.
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    Sottoponiti a una visita oculistica. Se hai provato diversi rimedi e i sintomi non sono migliorati, fissa un appuntamento dall'oftalmologo; i segnali di astenopia potrebbero anche essere sintomi di patologie oculari che devono essere curate. Durante la visita, informa il medico di quanto tempo trascorri lavorando o guardando dei monitor.[15]
    • Chiedi se puoi usare occhiali o lenti specifiche davanti al computer.
    • Delle lenti con trattamenti superficiali e/o colorazioni speciali possono aiutare a gestire l'affaticamento oculare.
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Consigli

  • Ammicca con maggior frequenza mentre lavori, per evitare che gli occhi si stanchino.
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Avvertenze

  • Se l'affaticamento oculare è causato da una patologia di base, sottoponiti a delle cure il prima possibile.
  • Non instillare i colliri per più di quattro volte al giorno, perché puoi alterare la produzione delle lacrime.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Cura degli Occhi

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