Come Capire Se Qualcuno Fa Uso di Marijuana

Scritto in collaborazione con: Klare Heston, LICSW

La marijuana (anche conosciuta come cannabis o erba) è una droga di origine vegetale che può essere inalata sotto forma di fumo o assunta come alimento.[1] La marijuana influenza in modi diversi ogni utilizzatore, quindi i segnali e i sintomi dell'uso possono variare da persona a persona. Se sei preoccupato che un tuo amico o un membro della tua famiglia ne stia facendo uso, cerca di individuare i sintomi fisici e mentali più comuni, ad esempio occhi arrossati e tempi di reazione rallentati. Potresti notare altri segni, come odori caratteristici o cambi nel comportamento della persona o nei suoi interessi. Se hai delle prove che confermino l'utilizzo di marijuana, prova a parlarne con la persona interessata esprimendo le tue preoccupazioni.

Parte 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi dell'Uso di Marijuana

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    Nota l'arrossamento degli occhi. Un consumatore di marijuana potrebbe avere gli occhi molto arrossati o iniettati di sangue.[2] Tuttavia, non basarti su questo singolo sintomo come indicatore dell'utilizzo di marijuana. Gli occhi arrossati possono essere causati da un gran numero di altri fattori, ad esempio:[3]
    • Allergie
    • Malattie (come l'influenza)
    • Carenza di sonno
    • Pianto
    • Agenti irritanti negli occhi
    • Eccessiva esposizione alla luce solare
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    Nota se ha segni di stordimento. Una persona che ha assunto marijuana può risultare stordita o scoordinata. Se inciampa spesso, risulta stranamente goffa o si lamenta di sentirsi frastornata, questi potrebbero essere segnali dell'uso di marijuana.[4]
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    Controlla i tempi di reazione. La marijuana agisce sulla percezione del tempo di chi ne fa uso e può rallentare considerevolmente il suo tempo di reazione rispetto a quando è sobrio.[5] Ad esempio, se stai chiacchierando con qualcuno che ha appena fatto uso di marijuana, potrebbe essere necessario che tu ti ripeta molte volte o che tu debba aspettare parecchio tempo prima che questa persona risponda a ciò che hai detto.
    • A causa dei tempi di reazione rallentati, le persone sotto effetto di marijuana sono ad alto rischio di incidenti nel caso decidano di guidare.
    • Se una persona che sospetti abbia fatto uso di marijuana sta per mettersi alla guida, potresti offrirti in maniera disinvolta di guidare al suo posto.
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    Prendi nota delle capacità di memorizzazione e dei problemi di concentrazione. Oltre a rallentare il tempo di reazione, la marijuana inibisce le funzioni di memorizzazione. Una persona che ha appena fatto uso di cannabis potrebbe avere difficoltà a ricordare un evento appena successo, sostenere una conversazione o mantenere il filo del discorso.[6]
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    Individua comportamenti ridicoli e risate eccessive. La marijuana può causare euforia e comportamenti disinibiti. Una persona che ne ha appena fatto uso potrebbe ridere senza apparente motivo o in maniera eccessiva di cose che normalmente non troverebbe particolarmente divertenti.[7]
    • Questo vale in particolar modo se il comportarsi in maniera sciocca non è tipico di quella persona.
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    Presta attenzione alle sue abitudini alimentari. La marijuana può stimolare l'appetito. Una persona che ne ha appena fatto uso potrebbe provare "fame chimica" e sentire il bisogno di mangiare più spesso del solito.[8]
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    Cerca segni di ansia o paranoia. Nonostante la marijuana di solito renda rilassati o euforici, può succedere che induca agitazione, ansia o pensieri deliranti. Una persona che sta provando ansia indotta dalla marijuana potrebbe soffrire di battito del cuore accelerato o di veri e propri attacchi di panico.[9]
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Parte 2 di 3:
Osservare altri Possibili Segnali

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    Controlla se è possibile sentire l'odore della marijuana. La cannabis ha un odore distinto, spesso muschioso e vagamente dolciastro. Questo odore potrebbe permanere sui vestiti, sulla pelle, sui capelli e nell'alito di chi ne ha fatto uso. Potresti inoltre sentirlo nella stanza in cui viene utilizzata o in cui vengono conservati gli oggetti legati al suo consumo.[10]
    • Un consumatore di marijuana potrebbe provare a nascondere l'odore attraverso l'uso di profumo, acqua di colonia, mentine, incenso o deodoranti per l'ambiente nella stanza (o stanze) in cui ne fa uso.
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    Cerca oggetti legati al consumo di marijuana. La cannabis può essere assunta in molti modi diversi. Cerca nei dintorni qualcuno dei seguenti strumenti:[11]
    • Cartine per sigarette lunghe o corte
    • Pipe (spesso di vetro)
    • Bong (o pipe ad acqua)
    • Sigarette elettroniche
    • Trita-tabacco
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    Presta attenzione a cambiamenti nel comportamento e nelle relazioni. L'uso prolungato di marijuana può portare a diversi cambiamenti mentali e di comportamento. Un utilizzatore potrebbe essere soggetto a cali di energia e di motivazione. Depressione, ansia e altri disturbi mentali possono peggiorare o presentarsi per la prima volta. L'uso di cannabis può anche influire sulle relazioni interpersonali e sul rendimento a scuola o al lavoro. Potresti anche notare:[12]
    • Cali di interesse verso cose che la persona era solita apprezzare.
    • Cambiamenti nelle abitudini riguardanti il denaro. Per esempio, l'utilizzatore potrebbe chiedere spesso soldi, iniziare a rubarli o spenderli rapidamente senza riuscire a spiegare in che modo vengano utilizzati.
    • Comportamenti evasivi (per esempio, comportarsi come se stesse nascondendo qualcosa o non essere capace di fornire risposte dirette a domande riguardanti i suoi comportamenti).
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Parte 3 di 3:
Comunicare con la Persona

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    Aspetta che la persona sia sobria. Se vuoi discutere delle tue preoccupazioni riguardo un possibile uso di droga, è meglio approcciarsi quando la persona è sobria e capace di pensare chiaramente. Chi ha appena fatto uso di cannabis potrebbe non riuscire a comunicare con te o a seguire quello che stai tentando di dire.[13]
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    Scegli un momento in cui la persona è calma e rilassata. È bene affrontare questo tipo di discussione in un'atmosfera relativamente calma. Se la persona ha passato una settimana difficile, o se avete trascorso la giornata a litigare, probabilmente è meglio aspettare che si trovi in uno stato mentale più positivo.
    • Provare a parlarne in un momento in cui la persona è di cattivo umore può indurla a mettersi sulla difensiva, cosa che probabilmente renderebbe la conversazione poco produttiva.
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    Chiedigli se fa uso di marijuana. A seconda del tipo di relazione che avete, potrebbe esserti possibile chiedere direttamente se questa persona fa uso di marijuana. Mantieni un approccio semplice, diretto e libero da pregiudizi.[14]
    • Ad esempio potresti dire: "Ehi, ho notato che ti stai comportando in maniera diversa ultimamente e ho notato uno strano odore in camera tua. Stai per caso fumando marijuana?"
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    Rendi note le tue preoccupazioni. Se la persona pensa che tu sia arrabbiato o che tu la stia giudicando, è meno probabile che sia disposta ad aprirsi. Dimostra chiaramente di essere comprensivo e di voler solamente aiutare.
    • Per esempio, quando parli con un amico, potresti dire: "Ho notato che ti stai tirando spesso indietro quando abbiamo dei piani e sembri sempre stanchissimo quando ci vediamo. Stai bene? Sono molto preoccupato per te!"
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    Mantieni la calma. Entrare nel panico o arrabbiarsi di solito non migliora la situazione. Parla alla persona con calma, senza alzare la voce, minacciarla o esprimerti in maniera sarcastica. Se il tuo approccio è ostile o spaventato, sarà meno probabile che la persona sia disposta a condividere quello che prova e la situazione potrebbe peggiorare.[15]
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Avvertenze

  • Ognuno dei segnali o dei sintomi dell'utilizzo di marijuana potrebbe avere una causa totalmente diversa alla radice. Ad esempio, non saltare alla conclusione che qualcuno stia facendo uso di marijuana solamente perché ha gli occhi arrossati o perché è stranamente euforico. Prenditi il tempo di osservare il suo comportamento generale e tenta di comunicare prima di esprimere un giudizio.
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Informazioni su questo wikiHow

Assistente Sociale Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Klare Heston, LICSW. Klare Heston è un’Assistente Sociale Clinica Indipendente con Licenza in Ohio. Ha conseguito un Master in Assistenza Sociale alla Virginia Commonwealth University nel 1983.
Categorie: Salute

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