Come Capire se Hai il Dito a Scatto

Il dito a scatto, detto anche tenosinovite stenosante, è una patologia che forza un dito della mano a restare in posizione piegata e rende molto difficile riuscire a estenderlo. L'origine di questo disturbo è da ricercare nei tendini del dito che si gonfiano e impediscono, insieme alla loro guaina, il movimento.[1] Per questa ragione il dito resta "bloccato" in posizione piegata. Quando si raddrizza è possibile udire uno schiocco, simile a quello emesso da un grilletto che viene rilasciato. Se il problema si aggrava, l'ultima falange del dito resta piegata in maniera irreversibile. Questo articolo ti aiuterà a capire se soffri o meno di dito a scatto.

Parte 1 di 4:
Riconoscere i Sintomi Precoci

  1. 1
    Osserva la presenza di dolore alla base del dito o sul palmo della mano. L'indizio più comune di questa patologia è il dolore localizzato alla base del dito oppure sul palmo della mano, che si manifesta quando tenti di distendere il dito stesso. Ciò è causato dal tendine gonfio e infiammato che non riesce più a scorrere liberamente all'interno della sua guaina quando fletti o estendi il dito.
    • Se il tendine infiammato si libera della guaina, potresti avere la sensazione che il dito sia lussato.[2]
    • In genere quella più colpita è la mano dominante e soprattutto il pollice, il medio e l'anulare. Sappi inoltre che la patologia può anche interessare più di un dito alla volta.[3]
  2. 2
    Prendi nota di una sensazione "a scatto". Quando muovi o distendi il dito malato, puoi percepire un "pop" o uno schiocco (simile a quello che puoi emettere quando scrocchi le nocche). Questo fenomeno è causato dal tendine infiammato che viene tirato attraverso la sua guaina diventata troppo stretta. Il rumore è udibile sia quando pieghi il dito sia quando lo distendi.[4]
  3. 3
    Osserva la rigidità. Di solito questo sintomo è peggiore al mattino. Non è ben chiara la ragione di questo fenomeno, ma si sospetta che sia correlato a una mancanza di cortisolo durante la notte, un ormone in grado di controllare le sostanze che causano l'infiammazione.[5]
    • La rigidità in genere diventa meno grave man mano che si usa il dito nel corso della giornata.[6]
  4. 4
    Cerca la presenza di gonfiore o di un bozzo. Potresti notare una protuberanza o un gonfiore alla base del dito malato oppure sul palmo. Questo è dovuto all'edema del tendine che si è arricciato in un nodo duro.[7] Il bozzo potrebbe muoversi quando fletti il dito, dato che anche il tendine scorre durante il movimento.[8]
    Advertisement

Parte 2 di 4:
Riconoscere i Sintomi Tardivi

  1. 1
    Osserva se il dito è bloccato in posizione piegata. Man mano che l'infiammazione peggiora, il dito perde la sua capacità di distendersi completamente e alla fine ti troverai costretto a raddrizzarlo usando l'altra mano. Nei casi gravi il dito non si estende neppure con l'assistenza.
    • A volte potrebbe distendersi improvvisamente e in maniera brusca, senza aver fatto alcunché perché accadesse.[9]
  2. 2
    Valuta la presenza di aree molli alla base del dito malato. Potresti notare un nodulo morbido e dolente, in realtà si tratta di un grumo causato dal rivestimento del tendine. In genere si trova sul palmo, alla base del dito colpito dalla tenosinovite stenosante.[10]
  3. 3
    Se l'articolazione è calda e infiammata, rivolgiti subito al medico. Questi sono segni di infezione, una complicazione che non devi trascurare e della quale non devi attendere l'evoluzione. Nella maggior parte dei casi, il dito a scatto si risolve da solo con adeguato riposo e non è motivo di grave preoccupazione.[11] Tuttavia, le infezioni rappresentano un pericolo, anche mortale, se non vengono curate rapidamente e in maniera corretta.
    • La malattia di Dupuytren è un altro disturbo che spesso viene confuso con il dito a scatto, benché si tratti di una patologia diversa. In questo caso il tessuto connettivo si ispessisce e si accorcia. Detto questo, sappi che potrebbe manifestarsi congiuntamente alla tenosinovite stenosante.[12]
  4. 4
    Ricorda che il dito a scatto può essere sintomo di osteomielite. Se il problema è causato da un'infezione della membrana sinoviale (la membrana lubrificata che ricopre l'articolazione), sappi che può diffondersi e causare l'osteomielite. Si tratta di un'infezione delle ossa che presenta sintomi quali dolore, febbre, brividi e gonfiore.
    • Questo è uno dei motivi principali per cui dovresti recarti dal medico, anche se provi un lieve dolore articolare. Sebbene la maggior parte delle dita a scatto si risolva da sola, è meglio prevenire che curare.
    • Se hai subito da poco un intervento chirurgico, soffri di alcolismo, anemia falciforme, sei in terapia con cortisonici oppure hai l'artrite reumatoide, allora devi andare immediatamente dal medico, dato che sono tutti fattori che ti espongono al rischio di osteomielite.[13]
    Advertisement

Parte 3 di 4:
Comprendere i Fattori di Rischio

  1. 1
    Valuta quante volte esegui dei movimenti ripetitivi con il dito. Le persone che svolgono un lavoro o hanno un hobby che le obbliga a muovere le dita in maniera ripetitiva (come usare macchinari, attrezzi elettrici, suonare strumenti musicali), corrono un rischio maggiore di tenosinovite stenosante.[14]
    • Se devi costantemente afferrare con forza degli oggetti per molto tempo, allora puoi causare dei micro-traumi alle dita, che a loro volta possono scatenare la patologia. Gli agricoltori, i musicisti e perfino i fumatori (pensa al movimento necessario per azionare l'accendino) sono categorie a rischio.[15]
  2. 2
    Valuta l'età. Se hai fra i 40 e i 60 anni, sei più propenso a soffrire di dito a scatto, forse perché hai già passato buona parte della vita a usare le mani e hai avuto più occasioni di "danneggiarle" rispetto ai soggetti giovani.
  3. 3
    Cerca di capire se soffri di diabete. Gli individui diabetici corrono un elevato rischio per questa malattia. Infatti i livelli di glucosio alti, tipici del diabete, possono modificare l'equilibrio delle proteine all'interno dell'organismo. Come conseguenza il collagene (il tessuto connettivo del corpo) diventa più rigido e a sua volta rende meno flessibili i tendini delle dita.[16] Le probabilità di soffrire di dito a scatto aumentano con il numero di anni durante i quali hai il diabete. Se sei diabetico e sviluppi la tenosinovite stenosante, sappi che si tratta di un segnale di possibili altre complicazioni metaboliche.[17]
  4. 4
    Riconosci le malattie che possono aumentare il rischio di avere il dito a scatto. Considera altre patologie come la gotta, l'amiloidosi, i disturbi della tiroide, la sindrome del tunnel carpale, la malattia di Dupuytren e la sindrome di De Quervain. Tutte queste aumentano le probabilità di sviluppare la tenosinovite stenosante. Se soffri di uno o più di questi disturbi, monitora con attenzione ogni sintomo di un imminente dito a scatto.
    • Uno studio recente ha inoltre dimostrato che la maggior parte dei pazienti con artrite reumatoide ha i tendini gonfi e corre un elevato rischio di dito a scatto.[18]
  5. 5
    Le donne sono più propense a questa patologia rispetto agli uomini. Sebbene la ragione non sia chiara, hanno la tendenza a soffrire maggiormente di dito a scatto.[19]
    Advertisement

Parte 4 di 4:
Ottenere una Diagnosi

  1. 1
    Vai dal medico. Una semplice anamnesi e un esame fisico del dito malato spesso sono sufficienti per diagnosticare la patologia. Il medico osserverà il gonfiore o le protuberanze che si trovano vicino all'area interessata.[20]
    • Controllerà inoltre il classico schiocco dell'articolazione e cercherà di capire se la falange resta bloccata. Entrambi sono segni tipici della tenosinovite stenosante.[21]
  2. 2
    Cerca di essere preciso e dettagliato durante la visita. Dato che il dito a scatto presenta numerose cause che spesso sono poco chiare o discutibili, è importante esporre tutti i fatti in maniera corretta ed esaustiva in merito alla tua storia clinica e familiare. Ogni piccolo particolare, per quanto ti possa sembrare insignificante, potrebbe rivelarsi importante per la diagnosi e il trattamento.
    • È altresì importante limitarsi ai fatti concreti, in modo che il medico possa sviluppare un trattamento adeguato. In genere il personale sanitario incoraggia il paziente a rispondere alle domande nella maniera più dettagliata possibile e a non esitare a porre domande in merito alle possibili cure.
  3. 3
    Sappi che per giungere alla diagnosi formale di dito a scatto non servono radiografie o altri test di laboratorio complicati. Questi esami sono necessari solo per i pazienti che hanno avuto malattie infiammatorie o subito dei traumi. Nella maggioranza dei casi, il medico si basa sulla sintomatologia, questo è il motivo per cui devi essere preciso e onesto durante la visita.[22]
    Advertisement

Consigli

  • I segni e i sintomi del dito a scatto possono essere lievi oppure gravi, in base a quanto è progredita la malattia. Se riesci a riconoscere i segnali precoci e tardivi del disturbo e ottieni una diagnosi tempestiva, il trattamento sarà sicuramente efficace.
  • Se il dito colpito è il pollice, a volte si indica con il termine "pollice a scatto".
  • Se ti è stato diagnosticato tale problema, leggi questo articolo per conoscere i diversi trattamenti.
Advertisement

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, autori volontari hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Advertisement