Come Capire se Stai Ovulando

Scritto in collaborazione con: Annette Lee, MD

L'ovulazione è una tappa fondamentale del ciclo riproduttivo femminile. Durante questo processo, le ovaie espellono un ovocito, che viene poi captato dalle tube di Falloppio. L'ovocito sarà dunque pronto a essere fecondato nel giro di 12-24 ore. Se la fecondazione avviene, si impianterà nell'utero e secernerà un ormone che impedirà l'inizio delle mestruazioni. Se non viene fecondato nell'arco di 12-24 ore, verrà eliminato con il rivestimento uterino durante le mestruazioni. Sapere quando ovuli può aiutarti a pianificare o prevenire una gravidanza.

Metodo 1 di 5:
Monitorare la Temperatura Basale del Corpo

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    Compra un termometro per la temperatura basale, ovvero la temperatura corporea più bassa in un intervallo di 24 ore [1]. Allo scopo di misurare e monitorare regolarmente la temperatura basale (TB), ti serve un termometro specifico [2].
    • I termometri che misurano la temperatura basale sono reperibili in farmacia e sono provvisti di una tabella che ti aiuta a monitorarla nel corso di diversi mesi.
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    Misura e registra la temperatura basale tutti i giorni per diversi mesi. Per tenere accuratamente traccia della TB, devi misurarla allo stesso orario tutti i giorni: non appena ti svegli, prima ancora di scendere dal letto [3].
    • Tieni il termometro accanto al letto. Cerca di svegliarti e misurare la temperatura basale intorno allo stesso orario ogni mattina.
    • La temperatura basale può essere misurata per via orale, rettale o vaginale. Qualunque metodo tu scelga, continua a usarlo costantemente per assicurarti una lettura quotidiana accurata. Le misurazioni rettali e vaginali possono darti risultati più precisi [4].
    • Ogni mattina, annota la temperatura su un foglio di carta millimetrata o sulla tabella in dotazione con il termometro: è un grafico pronto all'uso su cui puoi tenere traccia della TB.
    • Dovrai registrare la TB tutti i giorni per diversi mesi, in modo da iniziare a vedere uno schema che si ripete.
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    Osserva se si verifica un picco della temperatura prolungato. In genere, la TB si alza di circa 0,2-0,5 °C per almeno 3 giorni durante l'ovulazione [5]. Di conseguenza, devi registrarla allo scopo di identificare i momenti in cui si manifesta questo aumento mensile. Ciò ti permetterà poi di prevedere quando ovulerai.
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    Prova a prevedere l'ovulazione. Dopo aver registrato la TB ogni mattina per diversi mesi, osserva le tabelle per cercare di capire quando ovulerai. Una volta che avrai individuato uno schema costante che ti indica i giorni in cui la temperatura aumenta, sarai in grado di prevedere l'ovulazione. Ecco come fare:
    • Cerca di capire quando si verifica questo regolare picco di temperatura ogni mese.
    • Segna i due-tre giorni che precedono il picco di temperatura: è probabile che avvenga l'ovulazione in questo intervallo di tempo [6].
    • Se sospetti possibili problemi di infertilità, può essere utile mostrare questo registro al ginecologo [7].
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    Comprendi i limiti di questo metodo. Se da un lato la TB può essere uno strumento utile, ha anche delle restrizioni di cui dovresti essere consapevole [8].
    • Potresti non riuscire a individuare uno schema costante. Se non sei in grado di identificarne uno dopo diversi mesi, è il caso di utilizzare altri metodi in abbinamento al monitoraggio della TB. Inizia a usare regolarmente uno degli altri strumenti descritti in questo articolo.
    • La temperatura basale può essere alterata dai cambiamenti che interessano i ritmi circadiani, il che può succedere a causa di turni lavorativi notturni, privazione o eccesso di sonno, viaggi o consumo di alcool.
    • La temperatura basale può inoltre essere alterata da periodi di grande stress, tra cui vacanze o malattie, ma anche da certi medicinali e disturbi ginecologici.
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Metodo 2 di 5:
Controllare il Muco Cervicale

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    Inizia a controllare e testare il muco cervicale. Subito dopo la fine delle mestruazioni, comincia a verificare il muco cervicale non appena ti alzi al mattino.
    • Asciugati con un pezzo di carta igienica pulito ed esamina il muco che vi trovi prelevandone un po' con un dito.
    • Annota la tipologia e la consistenza della secrezione; qualora fosse assente, registralo.
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    Distingui tra i diversi tipi di muco cervicale. Il corpo femminile ogni mese produce vari tipi di muco cervicale perché i livelli ormonali fluttuano. Certe tipologie di muco sono più propizie per una gravidanza. Ecco come cambiano le secrezioni vaginali nel corso del mese [9]:
    • Durante le mestruazioni, il corpo secerne sangue mestruale, che contiene il rivestimento uterino espulso, accompagnato dall'ovocita non fecondato.
    • Nei tre-cinque giorni che seguono le mestruazioni, la maggior parte delle donne non ha alcuna secrezione. Sebbene non impossibile, è altamente improbabile rimanere incinte durante questa tappa [10].
    • Dopo questo periodo privo di secrezioni, si inizia a notare un muco cervicale torbido [11]. Questo tipo di muco forma una sorta di tappo sul canale della cervice; ciò impedisce ai batteri di entrare nell'utero, quindi la penetrazione è difficoltosa anche per gli spermatozoi. È improbabile che una donna rimanga incinta in questa fase [12].
    • Dopo un periodo di secrezioni appiccicose, inizi a osservare delle perdite bianche, beige o gialle dalla consistenza densa, simile a quella di una crema o una lozione. Durante questa fase, la fertilità è maggiore, anche se non al picco [13].
    • Successivamente, inizierai a notare del muco sottile, elastico e acquoso, simile alla chiara d'uovo. Sarà abbastanza flessibile da poter essere allungato di diversi centimetri tra le dita. L'ultimo giorno di questa tappa, o quello successivo, cominci a ovulare. Questo muco è molto fertile e favorisce la sopravvivenza degli spermatozoi, quindi è la fase più propizia per la fecondazione [14].
    • Dopo questa fase e l'ovulazione, le secrezioni ricominceranno ad avere la consistenza di prima, torbida e appiccicosa.
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    Annota e registra la consistenza del muco cervicale nel corso di vari mesi. Ci vorranno diversi mesi di monitoraggio prima di riuscire a distinguere uno schema regolare [15].
    • Continua a registrare per diversi mesi. Esamina la tabella e cerca di distinguere uno schema che si ripete. L'ovulazione si verifica poco prima che finisca la fase in cui il muco cervicale è simile a un albume.
    • Monitorare il muco cervicale insieme alla temperatura basale (TB) può aiutarti a identificare con più accuratezza il momento dell'ovulazione, perché ti permette di mettere a confronto due fattori indicativi[16].
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Metodo 3 di 5:
Usare Kit che Prevedono l'Ovulazione

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    Compra un kit per prevedere l'ovulazione. È reperibile in farmacia. In pratica, devi fare un test dell'urina per misurare i livelli dell'ormone luteinizzante (LH). Solitamente, i livelli di questo ormone sono bassi nell'urina, ma aumentano nettamente nelle 24-48 ore che precedono l'ovulazione [17].
    • Rispetto al monitoraggio della temperatura basale o del muco cervicale, questo kit può aiutarti a capire con più precisione quando ovuli, soprattutto se hai un ciclo irregolare.
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    Presta attenzione al ciclo mestruale. L'ovulazione solitamente avviene verso la metà del ciclo mestruale (in media, circa 12-14 giorni prima delle mestruazioni) [18]. Quando inizi a osservare secrezioni acquose simili a un albume, saprai che mancheranno pochi giorni all'ovulazione.
    • Quando inizi a osservare queste secrezioni, comincia a usare il kit. Dal momento che una confezione contiene solo un numero limitato di strisce per il test, è importante aspettare fino a questo punto prima di cominciare. In caso contrario, rischi di finirle tutte prima di iniziare effettivamente a ovulare.
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    Inizia a testare l'urina tutti i giorni. Segui le istruzioni fornite dal kit. Dovresti stare attenta ed esaminarla sempre allo stesso orario [19].
    • Evita di essere poco o eccessivamente idratata, perché questo potrebbe alzare o abbassare artificialmente i livelli di LH.
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    Impara a interpretare i risultati. Molti kit presentano un bastoncino o una striscia che deve entrare a contatto con l'urina per misurare i livelli di LH. Questo dispositivo indica i risultati per mezzo di linee colorate.
    • Una linea dal colore simile a quello della riga di controllo solitamente indica livelli di LH elevati, quindi è abbastanza probabile che tu stia ovulando.
    • Una linea più chiara di quella di controllo generalmente significa che ancora non stai ovulando.
    • Se utilizzi i kit diverse volte senza alcun risultato positivo, è bene consultare uno specialista della fertilità per scartare eventuali problemi su quel fronte.
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    Ci sono dei limiti che derivano dall'utilizzo del kit. Sebbene il test solitamente sia preciso, rischi di perderti la finestra fertile qualora non calcolassi correttamente i tempi.
    • Per questo motivo, è meglio usare il kit in combinazione con un altro metodo che monitori l'ovulazione, come la temperatura basale o il muco cervicale. In questo modo, ti fai un'idea più precisa di quando iniziare a esaminare l'urina.
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Metodo 4 di 5:
Usare il Metodo Sintotermico

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    Monitora la temperatura basale (TB). Il metodo sintotermico si fonda su due esami: registrare i cambiamenti fisici e misurare la temperatura basale per determinare quando ovuli [20]. Esaminare la TB è la parte "termica" del metodo, che prevede una misurazione quotidiana [21].
    • Dal momento che la TB subirà un certo aumento due-tre giorni dopo l'ovulazione, tenere traccia di questa temperatura ti aiuta a calcolare il periodo in cui ovuli (per avere istruzioni più dettagliate, leggi la sezione dedicata a questo metodo).
    • Ci vorranno diversi mesi di registrazioni quotidiane per stabilire uno schema ovulatorio.
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    Osserva i sintomi del corpo. Questa è la parte "sinto" del metodo e ti richiede di monitorare accuratamente i sintomi fisici per determinare quando ovuli [22].
    • Ogni giorno, misura e annota con precisione la descrizione del muco cervicale (leggi la sezione riguardante questo metodo per saperne di più). Inoltre, prendi nota di tutti gli altri sintomi mestruali che osservi, come indolenzimento al seno, crampi, sbalzi d'umore e così via [23].
    • Online sono reperibili dei grafici che puoi stampare per tenere traccia dei sintomi. In alternativa, idea tu stessa delle tabelle.
    • Saranno necessari diversi mesi di annotazioni quotidiane per distinguere uno schema.
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    Combina i dati per determinare l'ovulazione. Usa sia le informazioni del monitoraggio della TB sia i sintomi che hai osservato per verificare quando avviene l'ovulazione [24].
    • In teoria, i dati coincideranno, permettendoti di capire quando ovulerai.
    • Se i dati divergono, continua a fare tutte le misurazioni quotidiane necessarie finché non comparirà uno schema preciso.
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    Anche questo metodo presenta dei limiti. È uno strumento ideale per maturare una maggiore consapevolezza della tua fertilità, ma ha delle restrizioni.
    • Alcune coppie usano questo metodo come forma di contraccezione naturale, evitano dunque di fare sesso nel periodo fertile della donna (prima e durante l'ovulazione). Tuttavia, utilizzare questa tecnica generalmente è sconsigliato, infatti richiede una registrazione molto attenta, meticolosa e costante [25].
    • Chi utilizza questo metodo a fini contraccettivi ha comunque una probabilità pari al 10% circa di affrontare una gravidanza non desiderata [26].
    • Questo metodo può essere inoltre problematico quando affronti periodi di grande stress, viaggi, malattia o disturbi del sonno. Tali cambiamenti possono alterare la temperatura basale. Lo stesso vale per i turni di lavoro notturni e il consumo di alcool [27].
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Metodo 5 di 5:
Usare il Metodo del Calendario (o del Ritmo)

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    Impara a conoscere il tuo ciclo mestruale. Questo metodo prevede l'utilizzo del calendario per contare i giorni che intercorrono tra un ciclo mestruale e l'altro, prevedendo quali saranno i momenti fertili [28].
    • Quasi tutte le donne dalle mestruazioni regolari hanno un ciclo di 26-32 giorni, anche se può essere più breve (di 23 giorni) o più lungo (di 35 giorni) [29]. È comunque normale avere un'oscillazione più ampia per quanto riguarda la durata del ciclo. Il primo giorno rappresenta l'inizio di un ciclo, mentre l'ultimo il principio di quello successivo.
    • Ricorda però che il ciclo può variare leggermente da un mese all'altro. Potresti avere un ciclo di 28 giorni per uno o due mesi, per poi assistere a una piccola variazione quello successivo. Anche questo è normale.
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    Registra il ciclo per almeno 8 mestruazioni. Usando un classico calendario, cerchia il primo giorno di ogni ciclo (il primo giorno delle mestruazioni).
    • Conta il numero di giorni che intercorre tra ogni ciclo (quando fai il calcolo, includi il primo giorno).
    • Osserva costantemente la durata totale di ogni ciclo per diversi mesi. Se ti accorgi che tutti i cicli durano meno di 27 giorni, non usare questo metodo, perché ti darà risultati imprecisi [30].
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    Prevedi il primo giorno fertile. Individua il ciclo più breve tra tutti quelli che hai registrato e sottrai 18 dal totale [31].
    • Annota il risultato.
    • Successivamente, individua il primo giorno del ciclo attuale sul calendario.
    • Partendo dal primo giorno del ciclo attuale, aggiungi la quantità totale di giorni calcolata. Segna il giorno che ne risulta con una X.
    • La data segnata con una X indica il tuo primo giorno fertile (non quello in cui ovuli) [32].
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    Prevedi l'ultimo giorno fertile. Individua il ciclo più lungo tra quelli che hai annotato e sottrai 11 dal totale [33].
    • Annota il risultato.
    • Individua il primo giorno del ciclo attuale sul calendario.
    • Partendo dal primo giorno del ciclo attuale, aggiungi la quantità totale di giorni calcolata. Segna il giorno che ne risulta con una X.
    • La data segnata con una X indica il tuo ultimo giorno fertile e in cui dovresti ovulare [34].
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    Conosci i limiti di questo metodo. Questa tecnica richiede una registrazione attenta e costante, quindi può essere soggetta all'errore umano.
    • Dal momento che i cicli mensili potrebbero variare, è difficile calcolare precisamente l'ovulazione con questo metodo.
    • Meglio usare questo metodo insieme ad altre tecniche di registrazione per avere risultati più precisi.
    • Se hai mestruazioni irregolari, questo metodo sarà piuttosto difficile da mettere in atto accuratamente.
    • Anche quando affronti periodi di grande stress, viaggi, malattia o disturbi del sonno (tutti fattori che possono alterare la temperatura basale) questo metodo è problematico. Lo stesso vale per i turni di lavoro notturni e il consumo di alcool [35].
    • Usare questo metodo per motivi contraccettivi richiede una registrazione attenta, meticolosa e costante affinché sia valido. Anche in quel caso, le persone che lo utilizzano come metodo anticoncezionale possono comunque affrontare una probabilità di gravidanza non desiderata pari o superiore al 18% [36]. Di conseguenza, è una tecnica che generalmente viene sconsigliata a questo fine.
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Consigli

  • Se credi di aver avuto rapporti sessuali intorno al periodo dell'ovulazione per almeno sei mesi, ma non hai concepito, dovresti consultare un ginecologo, un'ostetrica o un endocrinologo riproduttivo per fare ulteriori esami (specialmente se hai più di 35 anni). I motivi per cui non rimani incinta sono numerosi, tra cui problemi di fertilità collegati a tube di Falloppio, sperma, utero o qualità degli ovuli. Dovrebbe essere un medico a esaminare questi fattori.
  • Osserva se avverti dolore o fastidio cinque-sette giorni circa dopo l'ultimo giorno delle mestruazioni. Spesso le donne sentono dolore su un lato dell'addome durante l'ovulazione, quindi questo può indicare che il processo ovulatorio è iniziato.
  • Se tra un ciclo e l'altro perdi molto sangue, dovresti vedere un ginecologo.
  • A un certo punto del proprio ciclo di vita riproduttivo, molte donne affrontano l'anovulazione, ovvero la mancanza di ovulazione. Tuttavia, un'anovulazione cronica può essere sintomo di sindrome dell'ovaio policistico, anoressia, ciclo anovulatorio post-pillola, disturbi della ghiandola pituitaria, bassa circolazione, stress elevato, malattie renali, disturbi al fegato e altre patologie. Se temi di avere questo problema, consulta un ginecologo o un endocrinologo riproduttivo [37].
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Avvertenze

  • Questi metodi sono raccomandati per sapere quando sei fertile, non per un fine contraccettivo. Usandoli come strumenti anticoncezionali, rischi una gravidanza indesiderata.
  • Questi metodi non ti proteggeranno dalle malattie o dalle infezioni sessualmente trasmissibili.
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Informazioni su questo wikiHow

Endocrinologo della Riproduzione
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Annette Lee, MD. La Dottoressa Lee lavora presso il centro Pennsylvania Reproductive Specialists. Ha conseguito una Doppia Iscrizione all’Albo dei Medici Specialisti in Ostetricia e Ginecologia, e poi in Endocrinologia Riproduttiva e Infertilità nel 2002.
Categorie: Salute Donna
  1. http://www.plannedparenthood.org/learn/birth-control/fertility-awareness
  2. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/getting-pregnant/expert-answers/ovulation-signs/faq-20058000
  3. http://www.fertilityfriend.com/courses/lesson.php?p=1;5;0;0
  4. http://www.fertilityfriend.com/courses/lesson.php?p=1;5;0;0
  5. http://www.plannedparenthood.org/learn/birth-control/fertility-awareness
  6. http://www.plannedparenthood.org/learn/birth-control/fertility-awareness
  7. http://www.plannedparenthood.org/learn/birth-control/fertility-awareness
  8. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/getting-pregnant/in-depth/how-to-get-pregnant/art-20047611
  9. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/getting-pregnant/in-depth/how-to-get-pregnant/art-20047611
  10. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/getting-pregnant/in-depth/how-to-get-pregnant/art-20047611
  11. http://americanpregnancy.org/preventing-pregnancy/natural-family-planning/
  12. http://www.contracept.org/symptothermal.php
  13. http://americanpregnancy.org/preventing-pregnancy/natural-family-planning/
  14. http://www.nichd.nih.gov/health/topics/menstruation/conditioninfo/Pages/symptoms.aspx
  15. http://www.medscape.com/viewarticle/589936_7
  16. http://americanpregnancy.org/preventing-pregnancy/natural-family-planning/
  17. http://americanpregnancy.org/preventing-pregnancy/natural-family-planning/
  18. http://www.contracept.org/symptothermal.php
  19. http://www.plannedparenthood.org/learn/birth-control/fertility-awareness
  20. http://www.webmd.com/baby/healthtool-ovulation-calculator
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  22. http://www.plannedparenthood.org/health-info/birth-control/fertility-awareness
  23. http://www.webmd.com/infertility-and-reproduction/fertility-awareness
  24. http://www.plannedparenthood.org/health-info/birth-control/fertility-awareness
  25. http://www.webmd.com/infertility-and-reproduction/fertility-awareness
  26. http://www.mayoclinic.org/tests-procedures/rhythm-method/basics/what-you-can-expect/prc-20013489
  27. http://www.healthline.com/health/birth-control-rhythm-method#Effectiveness4
  28. http://emedicine.medscape.com/article/253190-overview#a0199

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