Come Capire se hai l'Herpes Genitale

Scritto in collaborazione con: Lacy Windham, MD

L'herpes simplex (HSV) è una malattia sessualmente trasmissibile (MST) piuttosto diffusa causata da un virus. Sebbene i medici possano trattare i sintomi, lenire il dolore e ridurre le possibilità di diffondere il virus, non è un'infezione curabile. Resta dormiente per un po' di tempo e poi si ripresenta ogni volta con i sintomi. Puoi capire se hai l'herpes simplex analizzando eventuali comportamenti a rischio, riconoscendo i sintomi e sottoponendoti a dei test per le MST.

Parte 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi

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    Informati in merito a questa malattia. Ci sono due tipi di herpes simplex: l'HSV-1 e l'HSV-2 ed entrambi possono essere considerati herpes genitali. In genere l'HSV-1 si manifesta più spesso sulle labbra e sulla bocca, ma può diffondersi attraverso il sesso orale, esattamente come l'HSV-2. Puoi trovare dei modi per nascondere e trattare in modo efficace i sintomi di entrambe le tipologie di virus, quando si manifestano.
    • Il trattamento è un aspetto importante della gestione dell'infezione. Se non la curi in modo adeguato, può diffondersi ad altre persone (compreso il tuo bambino, se sei incinta), puoi soffrire di infiammazione alla vescica, al retto e, in casi gravi, anche sviluppare la meningite.
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    Controlla i sintomi circa 2 settimane dopo avere contratto l'herpes. Anche se a volte è necessario un po' di tempo prima che i sintomi prodromici si manifestino, di solito, però, sono più gravi rispetto a quelli che compaiono in seguito. Potresti anche non sapere di esserti esposto al virus, quindi presta particolare attenzione a qualunque sintomo o segno che inizia a svilupparsi. Un'influenza generica, per esempio, può essere un segno di infezione, che può prevedere febbre, dolori muscolari, inappetenza e senso di spossatezza. Rivolgiti al medico se pensi di manifestare i primi segni di focolai da herpes.
    • Dal momento che spesso passa molto tempo prima che inizino a manifestarsi i sintomi, molte persone non si rendono conto di essere state esposte al virus o hanno difficoltà a capire perché la malattia si diffonde tramite persone che non manifestano chiari segni dell'infezione.
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    Osserva la comparsa di arrossamento e prurito. Dopo un contatto sessuale, fai attenzione a qualunque forma di arrossamento o prurito alla zona genitale o attorno alla bocca. Potresti anche provare un certo formicolio e avere la pelle calda nella zona interessata. Alcuni giorni dopo potresti anche notare uno sfogo cutaneo o dei focolai di herpes sulla pelle. Dovresti anche considerare se ci sono stati dei fattori esterni che possono aver contribuito agli sfoghi dopo l'infezione. Tra questi ci sono:
    • Trauma, stress o mestruazioni. Sono tutti fattori che rilasciano il cortisolo, l'adrenalina e altri ormoni dello stress o comunque che alterano in maniera notevole l'equilibrio ormonale del corpo. Ognuno di questi aspetti può ridurre le capacità dell'organismo di combattere l'infezione, offrendo in questo modo al virus herpes simplex un'opportunità di manifestarsi con i suoi sfoghi.
    • Sensazione di bruciore e prurito prima della comparsa delle eruzioni cutanee (conosciuta come fase prodromica). Se tenti di soffocare il prurito e la sensazione di bruciore quando il focolaio è sul punto di esplodere, allora puoi accelerare la sua comparsa. Se gratti la zona una volta che si sono manifestate le lesioni, puoi peggiorare la situazione e diffondere il virus.
    • Raggi solari e febbre. Se esponi il corpo ai raggi ultravioletti, causerai irritazione alla pelle e danneggerai le sue cellule lasciando campo libero all'herpes, che può manifestarsi con gli sfoghi cutanei. La febbre o il raffreddore possono indebolire il sistema immunitario e il corpo non è più in grado di affrontare adeguatamente l'infezione, favorendo così i focolai.
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    Verifica se si formano delle vesciche sopra o attorno all'area genitale. Potresti notare la formazione di piccole vesciche (bolle o vescicole) entro 6 - 48 ore dalla manifestazione di altri sintomi. Se queste bolle si aprono e diventano ulcere, puoi osservare che sono piene di un liquido dal colore chiaro-paglierino. Controlla se hai altre bolle sulle labbra, bocca, occhi, lingua o in altre parti del corpo. Potresti provare una sensazione di formicolio nella zona prima che si formino le vesciche.
    • Nelle donne, le vesciche possono formarsi sulle labbra vaginali, vagina, ano, cervice, glutei e cosce, e in genere guariscono in 7-14 giorni.
    • Negli uomini, solitamente, le vesciche appaiono sullo scroto, pene, glutei e cosce.
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    Presta attenzione al dolore durante la minzione. In presenza di focolai di herpes può essere davvero doloroso urinare. Se hai difficoltà a svuotare la vescica a causa dell'herpes, come hanno segnalato alcune donne, devi contattare il medico. Le donne possono anche manifestare delle perdite vaginali non specifiche (perdite anomale o insolite). Queste potrebbero essere trasparenti, bianche o biancastre ed emanare odore, anche se le caratteristiche cambiano da donna a donna.
    • Tieni presente che le perdite vaginali non sono necessariamente sintomo di un'infezione erpetica ma, insieme ad altri sintomi, potrebbero essere dei segnali in grado di determinare la presenza dell'herpes simplex.
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Parte 2 di 3:
Cercare Cure Mediche e Gestire l'Infezione

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    Rivolgiti al ginecologo o recati in ospedale per sottoporti a degli accertamenti. Il medico potrebbe consigliarti di fare degli esami per le MST o prelevare un piccolo campione da una lesione aperta (se manifesti vesciche) per farlo analizzare. Egli potrebbe decidere di usare la coltura per verificare la presenza del virus. Gli esami iniziali potrebbero prevedere sia dei test di laboratorio che esami di diagnostica per immagini.
    • In genere si ottiene la diagnosi attraverso un esame chiamato reazione a catena della polimerasi (PCR) che si basa sull'analisi di un tampone. La procedura prevede di strofinare in modo energico un tampone sintetico sopra la pelle affetta dallo sfogo; in seguito il tampone viene collocato in un liquido e inviato al laboratorio dove, usando delle tecniche specifiche di laboratorio, il campione viene ingrandito molte volte per osservare l'eventuale presenza del virus.
    • In alcuni casi il medico può decidere di sottoporti a un esame degli anticorpi specifici dell'herpes. Questo test analizza un anticorpo per identificare in maniera specifica se l'infezione è causata dal virus HSV-1 o HSV-2. Il 50% degli individui infetti, in genere, risulta positivo al test entro 3 settimane dopo essere entrato in contatto con il virus. Se hai contratto l'infezione da più di 16 settimane, il test risulta quasi sempre positivo.
    • Il medico potrebbe anche valutare di eseguire un tampone PCR sulla lesione. Questo test prevede l'uso di un tampone sterile che si strofina vigorosamente sulla base della vescica, applicando una pressione sufficiente per raccogliere le cellule epiteliali, senza però provocare sanguinamento, inoltre si raccogliere il liquido presente sulla lesione, che verrà poi inviato al laboratorio per essere analizzato.
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    Tratta i sintomi dell'herpes con dei farmaci antivirali. Se dagli esami risulti positivo all'herpes, il medico potrebbe prescriverti del farmaci per aiutarti a ridurre la carica virale e i sintomi. Le medicine, inoltre, contribuiscono a diminuire il rischio di diffusione dell'infezione ad altre persone. Inizia il trattamento immediatamente o comunque il prima possibile e segui in modo scrupoloso le indicazioni fornite dal dottore. Tra i farmaci antivirali ci sono:
    • Aciclovir. Questo è uno dei farmaci principali indicati per le lesioni da herpes ai genitali o quelle frequenti sulla labbra vaginali. È adatto anche per uso topico nei casi di infiammazione erpetica agli occhi. L'aciclovir è considerato abbastanza sicuro nelle donne in gravidanza e che allattano, e viene prescritto anche per i bambini.
    • Penciclovir. Si tratta di una crema topica usata come l'aciclovir e rappresenta il farmaco di prima linea per gestire le lesioni da herpes.
    • Valaciclovir. È un altro farmaco altrettanto efficace per trattare l'herpes genitale primario e ricorrente.
    • Foscarnet. Questo è considerato un farmaco di seconda linea e viene prescritto quando l'herpes non si riduce dopo l'assunzione dei farmaci preferibili di prima linea. Ciò si verifica soprattutto nei soggetti che hanno il sistema immunitario compromesso e che soffrono di infezioni erpetiche sistemiche.
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    Gestisci l'herpes prendendo il controllo della situazione. Informati e leggi in merito a questo virus e all'infezione. Più riesci a imparare cosa succede nel tuo corpo, più facile sarà gestire e affrontare gli sfoghi. Si tratta di una tematica ampiamente studiata e documentata e troverai sicuramente molte fonti da cui trarre informazioni. C'è una ricerca costante su questo argomento e si trovano sempre nuovi trattamenti.
    • Il medico può anche darti molti consigli, farti raccomandazioni e aggiornarti sui nuovi farmaci presenti sul mercato.
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    Evita di diffondere l'infezione. Prenditi del tempo per esporre la tua situazione al tuo partner sessuale. Assicurati di prendere delle misure precauzionali per evitare di diffondere ulteriormente il virus; inizia a prevedere dei cambiamenti nello stile di vita, per esempio dovresti evitare di avere rapporti sessuali con persone diverse, dovresti usare il preservativo nei periodi tra uno sfogo e l'altro ed evitare il sesso durante le fasi acute e attive dell'infezione.
    • Devi anche evitare di toccare qualunque tipo di vescica o bolla. Se dovessi farlo, lavati immediatamente le mani con acqua e sapone per uccidere i virus. Se hai un herpes labiale non baciare nessuno.
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Parte 3 di 3:
Analizzare i Comportamenti ad Alto Rischio

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    Fai attenzione ai fattori di alto rischio. Ricorda che molte persone che hanno l'herpes genitale vivono per molto tempo senza manifestare sintomi. Tieni in considerazione quali sono i fattori di maggior rischio per stabilire se è opportuno sottoporti a degli accertamenti per trovare dei trattamenti tempestivi. Le situazioni che possono aumentare il rischio di contrarre il virus includono:
    • Immunodepressione. Un sistema immunitario debole di per sé non causa l'herpes, ma in questo caso il corpo ha maggiori difficoltà a combattere l'infezione e curare le vesciche. Le malattie, lo stress, l'AIDS, il cancro, il diabete e anche l'avanzare dell'età sono tutti fattori che possono renderti più vulnerabile al virus dell'herpes HSV-1 e HSV-2.
    • Eczema atopico nei bambini (conosciuto anche come dermatite atopica). Si tratta di una malattia della pelle piuttosto diffusa che provoca prurito, ma quando viene infettata dal virus dell'herpes simplex può provocare gravi problemi dermatologici.
    • Esposizione sul luogo di lavoro. Le persone che si espongono al virus per questioni professionali hanno maggiori probabilità di contrarre questa infezione. Ad esempio, i dentisti e gli odontotecnici sono ad alto rischio di contrarre l'HSV-1 e possono avere delle infezioni estremamente dolorose alle mani.
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    Valuta se, recentemente, hai avuto rapporti sessuali non protetti. L'attività sessuale è il fattore che ti mette in assoluto maggiormente a rischio di contrarre l'HSV-2; sappi che puoi comunque diffondere il virus nonostante l'uso di tutte le protezioni, soprattutto durante la fase acuta in cui presenti vesciche e focolai attivi. L'herpes si sviluppa attraverso i rivestimenti umidi della pelle (le mucose), quindi la bocca, l'ano, il pene e l'apertura vaginale sono le principali vie di trasmissione della malattia. Quando una qualunque area infetta di una persona entra in contatto con le mucose di una persona sana, la malattia si diffonde.
    • I principali tipi di contatto che possono diffondere facilmente il virus sono: il sesso orale, anale e vaginale (o qualunque combinazione di questi quando le mucose entrano in contatto l'una con l'altra).
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    Valuta il numero di partner sessuali che hai avuto ultimamente. Dato che è possibile contrarre il virus per via orale e attraverso il contatto genitale, la probabilità di avere l'herpes genitale aumenta in base al numero di partner che hai: più sono e maggiori sono le possibilità di ammalarti.
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    Tieni presente che le donne corrono un rischio maggiore. Le donne sono più inclini ad avere l'herpes perché il virus viene trasferito più facilmente dagli uomini verso le donne rispetto al contrario. Ad esempio, si è riscontrato che le donne abbiano un tasso di infezione dell'HSV-2 del 20,3% rispetto a un 10,6% tra gli uomini.
    • Una ricerca condotta dal Center for Disease Control negli Stati Uniti ha rilevato che 1 persona su 6, tra i 14 e i 49 anni, ha contratto l'herpes genitale.
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Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lacy Windham, MD. La Dottoressa Windham lavora come Ostetrica e Ginecologa Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Tennessee. Ha completato l’internato alla Eastern Virginia Medical School nel 2010, dove ha ricevuto un premio per il suo eccezionale operato come medico interno.

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