Come Capire se il tuo Gatto ha i Vermi

I parassiti intestinali, più spesso chiamati semplicemente "vermi", sono piuttosto comuni nei gatti adulti e nei cuccioli. Il contagio avviene in diversi modi. I cuccioli possono ingerire le uova attraverso il latte materno, gli esemplari giovani possono infestarsi con gli anchilostomi attraverso il contatto della pelle, mentre le tenie entrano nell'organismo attraverso l'ingestione di pulci, roditori e conigli infetti. Dato che i vermi sono così frequenti nei gatti, è importante imparare a riconoscere i segni della loro presenza per trovare il giusto trattamento il prima possibile.

Parte 1 di 2:
Controllare i Sintomi Fisici
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    Osserva la pancia del gatto per capire se è gonfia. Se il gatto ha una grave infestazione di vermi, ha il ventre gonfio ma pochissimo grasso sulla colonna vertebrale o nella zona del bacino. La tipica "pancia da vermi" appare gonfia, tondeggiante, piena e spesso il gonfiore è maggiore nella zona più bassa dell'addome (l'animale potrebbe anche sembrare "in stato interessante"). Questo tipo di gonfiore è diverso da quello che manifesta un gatto grasso, perché l'addome prominente si accompagna al resto del corpo magro e scarno.
    • La pancia gonfia è causata soprattutto dai nematodi, sebbene anche le infestazioni di altri vermi possano provocare lo stesso sintomo.
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    Controlla il corpo del gatto alla ricerca di cuscinetti di grasso. Se fai scorrere le dita sopra la spina dorsale di un gatto sano, in genere dovresti sentire le protuberanze delle vertebre, ma non gli spigoli prominenti e acuminati. Questo perché le ossa sono ricoperte da uno strato di grasso. In presenza di vermi, però, il gatto non ha questi cuscinetti adiposi e quando gli tocchi la schiena o il bacino riesci a sentire tutte le ossa spigolose.
    • Quando si controllano le condizioni del corpo, sostanzialmente si valuta il rivestimento di grasso sopra le ossa. In tal senso sono importanti determinati punti di riferimento, come la colonna vertebrale, le anche e la zona pelvica.
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    Verifica le condizioni del pelo del tuo amico felino. I parassiti intestinali assorbono molti valori nutritivi dall'alimentazione del gatto. Ciò significa che il micio non è in grado di assorbire le vitamine, i minerali e le proteine di cui ha bisogno per mantenere un pelo sano. In particolare presta attenzione a:
    • Pelo opaco.
    • Pelo che ha perso tutta la sua brillantezza.
    • Pelo arruffato.
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    Fai attenzione se vomita o ha la diarrea. I vermi possono irritare le pareti dello stomaco e dell'intestino, provocando di conseguenza questi sintomi. Quando l'infestazione è davvero grave, può provocare un'ostruzione intestinale e causare un vomito insistente, che può persino compromettere la vita dell'animale. Il gatto potrebbe anche vomitare un ammasso di vermi simili a spaghetti che si contorcono.
    • Se il tuo amico a quattro zampe inizia a vomitare in maniera incontrollata, portalo immediatamente dal veterinario.
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    Controlla il colore delle sue gengive. Alcuni tipi di vermi, soprattutto gli anchilostomi, possono provocare un'emorragia a livello intestinale: generalmente consiste in una lenta ma costante perdita di sangue che a lungo andare può provocare anemia. Di conseguenza, quando il problema inizia a farsi piuttosto grave, il gatto tende a diventare pigro e debole, cosa che nei cuccioli può essere anche mortale.
    • Puoi capire se il micio è anemico sollevandogli le labbra e controllandogli le gengive. Se sono sane, hanno un colore rosa; se però il gatto è anemico, queste appaiono biancastre, grigie o di un rosa molto pallido.
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    Presta attenzione ai segni dei vermi nei cuccioli. Quando i cuccioli sono infestati tendono a essere letargici e hanno difficoltà a svilupparsi. Ciò significa che non crescono come gli altri esemplari della cucciolata. Sono più piccoli, meno energici, hanno il pelo opaco, la pancia gonfia, meno grasso sulle costole e sulla colonna vertebrale.
    • Se non hai altri cuccioli con cui confrontare il micio, non è semplice riconoscere queste anomalie, ma solitamente un gatto sano è vivace, giocoso, paffuto, con il pelo morbido e brillante.
    • Una grave infestazione di vermi nei cuccioli può avere conseguenze che si protraggono per molto tempo, causando malattie che durano tutta la vita.
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    Controlla la presenza di pulci. Questo è un aspetto importante da tenere in considerazione, perché le pulci possono portare con sé le larve delle tenie. Quando il gatto si pulisce il pelo, può mangiare le pulci presenti sulla pelliccia che sono a loro volta infestate dai vermi e dalle loro uova, quindi in questo modo entrano nell'organismo del micio.
    • Sicuramente è più facile individuare la presenza degli escrementi delle pulci che le pulci stesse. Questi si presentano come tracce di sangue essiccato espulso dalle pulci e che rimane spesso sul pelo dell'animale infestato.
    • Per accertarti della presenza delle feci del parassiti, spazzola una zona della pelliccia in contropelo e presta attenzione a piccoli puntini scuri vicino alla base del pelo.
    • Per essere certo che questi puntini siano davvero escrementi di pulci e non della generica sporcizia, mettine uno su un pezzo di tessuto bianco e umido. Dato che gli escrementi non sono altro che sangue essiccato, il panno umido dovrebbe macchiarsi di rosso o arancione.
    • Se riscontri l'effettiva presenza di pulci o dei loro escrementi, dovresti sottoporre il micio e tutto l'ambiente in cui vive (la casa e la sua cuccia) a un trattamento antipulci, in modo da liberare sia il gatto sia l'abitazione da questi fastidiosi parassiti.
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Parte 2 di 2:
Riconoscere i Tipi di Vermi
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    È importante identificare la specie di vermi. Se sospetti che il tuo micio sia infestato dai parassiti intestinali, la prima cosa da fare è capire di quali vermi si tratta. In questo modo puoi trovare il tipo di trattamento efficace per sbarazzarti dell'infestazione.
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    Controlla i gruppi di uova che si spostano dalla sede di deposizione. Guarda sotto la coda del micio. I "grappoli" di uova delle tenie si spostano dall'ano e si attaccano al pelo circostante lo sfintere. Questi ammassi hanno un colore bianco crema e possono essere descritti come chicchi di riso, semi di cetriolo o di sesamo.
    • Le uova spesso possono anche restare attaccate alla cuccia del gatto e ovunque si siede abitualmente, quindi è bene controllare queste zone.
    • Se noti la presenza di queste uova, porta il micio dal veterinario per sottoporlo a una cura contro le tenie.
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    Controlla le feci del micio alla ricerca delle tenie. Questo compito risulta molto più facile se il gatto usa la lettiera. Osserva le feci per capire se ci sono dei vermi; a volte sono visibili sulla superficie esterna degli escrementi, ma è più probabile che dovrai indossare un paio di guanti e uno strumento monouso per rompere le feci e cercarli all'interno.
    • Le tenie sono di colore bianco crema, piatte, segmentate e la loro lunghezza media va da circa 10 cm fino a 70 cm quando sono adulte.
    • Dipylidium caninum: il gatto può essere infestato da questo tipo di tenia mangiando le pulci che sono a loro volta infestate dalle uova del verme.
    • Taenia taeniaeformis: di solito questo tipo di tenia colpisce i gatti che vanno a caccia e mangiano roditori che sono già infettati dalla tenia.
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    Riconosci gli ascaridi. Questi vermi sono molto diffusi e hanno l'aspetto di spaghetti. Mediamente sono lunghi 5-10 cm, ma possono crescere fino anche a 13 cm circa. Esistono due tipi differenti di ascaridi ed entrambi possono infestare l'animale, seppure in modo diverso:
    • Toxocara cati: il micio può contrarre questo verme attraverso il latte materno e la maggior parte dei cuccioli viene infettata alla nascita. Questo tipo di ascaride è spesso responsabile della pancia gonfia del cucciolo e provoca vomito e diarrea.
    • Toxascaris leonina: questo verme può entrare nell'organismo del tuo amico felino attraverso il contatto con altri gatti infetti o le feci dei roditori. A volte viene vomitato intero oppure espulso attraverso le feci.
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    Identifica gli anchilostomi. Questi vermi davvero piccoli (0,5-1 cm di lunghezza) e dalla forma arricciata hanno una bocca simile a un uncino; data la loro dimensione è molto difficile individuarli a occhio nudo. L'Ancylostoma duodenale può trovarsi nel latte materno e viene trasmesso al cucciolo in questo modo anche se, a volte, il micio può contrarlo semplicemente camminando su un terreno o su un giaciglio infetto.
    • I "denti" che sono presenti nella bocca di questo parassita si attaccano alle pareti dell'intestino tenue e rilasciano un anticoagulante che provoca una perdita di sangue nell'intestino. I cuccioli infetti tendono a essere anemici, con poca energia e crescono poco.
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    Chiedi al veterinario di controllare la presenza delle dirofilarie. Questi vermi in genere sono molto più diffusi nei cani rispetto ai gatti, sebbene sia possibile trovarli anche nei felini. Solitamente entrano nel flusso sanguigno, più che nell'intestino, quindi è importante portare il gatto dal veterinario affinché faccia i dovuti accertamenti.
    • Dirofilaria immitis: questo verme infetta le mosche che possono trasferire le uova nel sistema sanguigno del gatto. I sintomi sono aspecifici, come la perdita di energia, perdita di peso e tosse. Purtroppo alcuni gatti non manifestano alcun sintomo e muoiono improvvisamente a causa di un'ostruzione nella vena principale che porta il sangue al cuore.
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    Chiedi al veterinario di prelevare un campione di feci per farlo analizzare. Il modo migliore per controllare la presenza di vermi (a eccezione della dirofilaria), prima che diventi un problema di salute ingestibile, è quello di prelevare un campione di feci e portarlo al veterinario. I vermi adulti possono depositare le uova lungo le pareti del tratto intestinale del gatto. Queste uova molto spesso (anche se non sempre) vengono espulse con le feci e possono essere individuate attraverso un'analisi specifica e l'uso di un microscopio.
    • Le diverse tipologie di vermi hanno uova dall'aspetto differente, il che ne facilita il riconoscimento.
    • Se l'osservazione del gatto e delle sue feci si dimostra infruttuosa, non significa necessariamente che il gatto non abbia i vermi: significa solo che i vermi non sono usciti dal corpo. Alcuni gatti possono ospitare all'interno dell'organismo una grande quantità di parassiti senza che questi fuoriescano. Il solo modo per avere la certezza di una infestazione è di prelevare un campione di feci e portarlo dal veterinario per farlo analizzare.
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ConsigliModifica

  • La distinzione tra i vari tipi di vermi non è solo un esercizio accademico fine a se stesso, ma è una procedura diagnostica indispensabile, perché ogni specie di parassita deve essere trattato con un tipo particolare di antielmintici (farmaci specifici che uccidono i vermi). Tuttavia, saper riconoscere inizialmente la presenza di vermi, ti aiuta, in qualità di proprietario dell'animale, a renderti conto che c'è un'infestazione in corso.
  • Quando cerchi di capire quale parassita abbia infestato il tuo animale, è sicuramente di grande aiuto sapere se il micio è stato esposto a qualche tipo particolare di vermi.
  • Se il gatto ha la pancia gonfia, poco grasso sul corpo e negli ultimi sei mesi non è stato sverminato, ci possono essere forti possibilità che abbia una grave infestazione. Tuttavia, ci sono anche altre patologie che presentano lo stesso tipo di sintomi fisici, quindi, in caso di dubbio, fallo visitare dal veterinario.

AvvertenzeModifica

  • A esclusione della dirofilaria, non ci sono metodi di prevenzione efficaci contro i vermi, se non ridurre al minimo l'esposizione del gatto alle infezioni.
  • È importante riuscire a capire se il gatto o il cucciolo ha i vermi e di quali vermi si tratta, in modo da aiutarlo a vivere una vita più sana possibile. Tieni presente che alcune tipologie di vermi possono essere trasmesse agli esseri umani, soprattutto ai bambini che non sono molto attenti alle norme igieniche quando giocano con i felini. Prestando un po' di attenzione alla salute del micio, all'igiene della lettiera ed esaminando le feci dell'animale una volta all'anno, potrai tenere sia la casa sia l'animale liberi da infestazioni di vermi.
  • Lavati sempre le mani – e assicurati che le lavino anche i bambini – dopo aver toccato i cuccioli e i gatti adulti se non sei certo che siano perfettamente sani e sverminati. Anche se i vermi dei gatti non entrano nel tratto intestinale umano, possono però entrare nello strato sottocutaneo e provocare danni, soprattutto se raggiungono gli occhi.


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