Come Capire se un'Unghia del Piede Incarnita è Infetta

Scritto in collaborazione con: Jennifer Boidy, RN

Se non viene trattata, un'unghia incarnita può infettarsi; tra i segni di infezione puoi notare dolore pulsante, secrezioni e cattivo odore. Se ti accorgi che si è sviluppato questo problema, dovresti farti visitare dal medico. Trattando prontamente l'unghia, non appena si incarnisce, puoi evitare il rischio di tale complicazione mettendo il dito a bagno in una soluzione di acqua salata tre volte al giorno. In futuro, puoi prevenirne la formazione tagliando le unghie correttamente, acquistando delle scarpe che calzano alla perfezione e lasciando respirare i piedi dopo aver fatto attività sportive ed esercizio fisico.

Metodo 1 di 3:
Controllare i Sintomi

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    Presta attenzione a un aumento dell'arrossamento attorno al dito. Un sintomo precoce dello sviluppo dell'unghia incarnita è pelle dolente al tatto e infiammata; tuttavia, se riscontri un notevole aumento dell'arrossamento nell'area circostante, significa che la situazione si sta aggravando e si sta sviluppando un'infezione.[1]
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    Nota se la pelle è calda al tatto. Potresti percepirla calda o rovente quando l'unghia inizia a infettarsi. L'aumento della temperatura potrebbe anche essere associato a un dolore pulsante; se l'infezione si aggrava e non te ne prendi cura, potrebbe sorgere la febbre.[2]
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    Fai attenzione alla formazione di pus verde o giallastro. Controlla se si accumula del materiale purulento sotto la pelle vicino all'unghia; potresti anche sentire un cattivo odore dovuto alla formazione del pus.[3]
    • Quando l'unghia è infetta, la pelle arrossata sembra circondata da una zona di colore più chiaro, biancastro.
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    Fatti visitare. In caso di infezione, devi andare dal medico che è in grado di diagnosticare e curare il problema. I trattamenti dipendono dalla gravità della situazione; potrebbero essere necessari dei pediluvi in acqua calda, una terapia antibiotica o perfino la rimozione dell'unghia quando l'infezione si è estesa molto.[4]
    • Se soffri di diabete, di una cattiva circolazione sanguigna, hai l'AIDS, sei in trattamento chemioterapico o hai un sistema immunitario debole, devi contattare il medico di famiglia o il podologo immediatamente.
    • Dovresti recarti dal medico anche se hai problemi cronici o persistenti di unghie incarnite, se hai il diabete, un sistema immunitario compromesso, qualche patologia che colpisce i nervi o la sensibilità nei piedi o se noti segni di infezione, come pus, arrossamento dell'area, dolore o gonfiore.[5]
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Metodo 2 di 3:
Trattare un'Unghia Incarnita non Infetta

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    Immergi il piede in acqua calda per 10 minuti. Aggiungi il sale di Epsom o un detergente neutro. Questo trattamento permette di pulire l'area; inoltre, tenere in ammollo il dito allevia il dolore e riduce l'arrossamento, oltre ad ammorbidire l'unghia incarnita e la pelle circostante.[6]
    • Assicurati che la zona da trattare sia accuratamente asciutta prima di procedere con il passaggio successivo.
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    Arrotola un pezzetto di garza o del cotone tra le dita. Cerca di arrotolarlo finché non diventa un rotolino sottile o sembra un piccolo stoppino, dopodiché abbassa la pelle che sovrasta l'unghia e metti il rotolino di cotone tra la pelle e l'unghia stessa, per sollevarla ed evitare che cresca ancora di più nella carne.[7]
    • Per tenere fermo il rotolino di cotone, avvolgi l'unghia in una garza medica.
    • Questa fase può essere dolorosa ma è necessaria; per gestire il malessere puoi assumere degli antidolorifici come l'ibuprofene o il paracetamolo.
    • Puoi anche applicare un antibiotico per uso topico, come Neosporin, per prevenire ulteriori infezioni.
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    Tieni il dito in ammollo due o tre volte al giorno. Devi cambiare il rotolino di cotone a ogni trattamento e dovresti inoltre spingere ogni volta il cotone un po' più in profondità. Ripeti la procedura finché l'unghia non supera il bordo del dito; ci vorranno una due settimane prima che torni a crescere normalmente.[8]
    • Se non vedi alcun miglioramento o si sviluppa un'infezione, contatta il medico per dei trattamenti professionali.
    • Indossa i sandali finché l'unghia non guarisce.
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Metodo 3 di 3:
Prevenzione

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    Non tagliare le unghie troppo corte. Evita anche di conferire loro una forma troppo arrotondata ai bordi; cerca invece di tenerle dritte e non tagliare gli angoli, che devono essere ben visibili sopra la pelle.[9]
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    Acquista calzature che si adattino correttamente. Se le scarpe (e le calze) schiacciano le dita, possono causare la formazione di unghie incarnite. Assicurati di poter muovere le dita all'interno delle calzature; se non ci riesci, devi comprare scarpe nuove o scegliere un modello diverso.[10]
    • Le scarpe strette, come quelle con i tacchi alti e la punta sottile, possono portare alla formazione di unghie incarnite.
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    Lascia respirare le dita. Le persone che fanno molto esercizio fisico o attività sportive che possono potenzialmente provocare dei traumi ai piedi o alle dita, per esempio il calcio o la danza, sono più soggette a sviluppare tale disturbo. Dopo aver svolto queste attività, togli calze e scarpe e lascia respirare i piedi per una o due ore indossando dei sandali o camminando a piedi nudi.[11]
    • Inoltre, mantenere le dita e i piedi accuratamente puliti e asciutti dopo aver svolto attività fisica faticosa può ridurre il rischio che le unghie si incarniscano.
    • Indossa calze in cotone invece di quelle in tessuto sintetico per aiutare i piedi a respirare meglio.
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jennifer Boidy, RN. Jennifer Boidy è un'Infermiera Iscritta all'Albo che lavora nel Maryland. Ha conseguito il Diploma in Scienze Infermieristiche presso il Carroll Community College nel 2012.

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