Come Catturare un Gatto Randagio

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

La maggior parte delle associazioni per la difesa degli animali ha adottato la politica di catturare, sterilizzare e rilasciare in libertà i gatti randagi così da controllarne la popolazione senza alcuna crudeltà. Se hai trovato un gatto randagio, tutto arruffato, che miagola davanti casa o se il micio del quartiere se la spassa nel tuo giardino, devi fare qualcosa per catturarlo in modo sicuro e garantire che resti in salute. Potrebbe trattarsi di un gatto che si è perso e che andrebbe restituito ai legittimi proprietari oppure di un randagio che ha bisogno di una nuova casa; in ogni caso, se riesci a prendere un micio abbandonato e gestirlo correttamente, farai un favore a tutta la comunità e ti sentirai gratificato. Impara a catturare un gatto di strada in tutta sicurezza preparandoti in modo efficace, attirando l'animale e tenendolo al sicuro.

Metodo 1 di 3:
Prepararsi

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    Osserva per un po' il gatto. Prima di catturarlo e anche ben prima di pensare di avvicinarti, devi tenerlo sotto controllo per valutare se presenta sintomi di malattie o lesioni. Per la tua stessa sicurezza e quella dell'animale devi cercare di capire il suo stato di salute e stabilire un piano realizzabile per catturarlo nei tempi e modi corretti. Se gironzola nei paraggi da alcuni giorni, passa del tempo a controllarlo. Se ti sembra espansivo, il tuo compito sarà piuttosto semplice, altrimenti dovrai sudare un po'.
    • Se il gatto si comporta in modo confuso, presenta un respiro affannoso, sbava eccessivamente o sembra letargico e strano, chiama un'associazione per il controllo degli animali randagi. Non tentare di avvicinarti se mostra segni di malattie. Esistono patologie diffuse dai felini chiamate zoonotiche, ossia trasmesse all'uomo dagli animali e viceversa. Una molto pericolosa, e praticamente impossibile da curare, è la rabbia che si trasmette mediante la saliva lasciata sulla pelle a seguito di morsi o ferite. Un'altra minaccia è rappresentata da infezioni pericolose che possono scatenarsi a causa dei morsi dei gatti. I professionisti che operano nel controllo degli animali sono dotati delle attrezzature e delle protezioni necessarie a catturare in tutta sicurezza gatti randagi affetti da malattie.
    • Non tutti i mici vanno catturati. Non tentare di prendere un gatto che ti sembra ben nutrito e che porta un collare. Piuttosto, chiama i vicini e informati se qualcuno lo ha smarrito.
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    Procurati una trappola a vivo. Si tratta di un marchingegno molto sicuro con un meccanismo semplice che cattura i gatti senza far loro alcun male. Devi rendere la trappola appetitosa inserendo all'interno un po' di cibo, così gli sportelli si chiuderanno non appena l'animale sarà entrato, catturandolo. Dopo averlo preso, lascialo all'interno della gabbia e portalo dal veterinario.
    • I veterinari del servizio sanitario locale e i rifugi per animali potrebbero prestarti la trappola per catturare un gatto di strada. Non è necessario acquistarla, anche se potrebbe essere un valido strumento da avere sempre a disposizione se vivi in una zona rurale popolata da molti animali randagi che necessitano di essere trasferiti con una certa frequenza.
    • Se non riesci a procurarti una trappola o non sai usarla, allora prendi un trasportino o una scatola, metti all'interno del cibo e cerca di catturare il gatto. Consulta il tuo veterinario prima di usare un trasportino per prenderlo, in quanto alcuni non accettano di visitare gatti che non siano trasportati in una trappola a vivo. È un sistema di cattura molto più sicuro ed efficace, ma anche questa alternativa può rivelarsi utile all'occorrenza.
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    Evita di ricorrere a metodi inaffidabili per catturare un gatto. Non tentare di prenderlo a mani nude, con una federa o un sacco. Sistemi del genere possono innervosire e agitare l'animale, ferirlo e c'è il rischio di farsi male. In nessun caso dovresti toccare il micio a mani nude. Trattalo come un animale selvatico, anche se hai intenzione di addomesticarlo nel corso del tempo. Non avere fretta.
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    Prepara l'area dove intendi tenere il gatto. Devi organizzare una zona dove tenerlo al sicuro, anche se hai solo intenzione di portarlo dal veterinario per poi rimetterlo in libertà. La cosa migliore da fare sarebbe quella di catturare l'animale il più vicino possibile alla data della castrazione/sterilizzazione, in modo da portarlo immediatamente nell'ambulatorio veterinario. Se, però, devi accudire l'animale per qualche giorno, allora è meglio preparare una zona tranquilla della casa in cui possa stare.
    • I randagi dovrebbero essere tenuti in una zona poco frequentata della casa, in cui possano stare tranquilli e al sicuro. Il seminterrato, le camere degli ospiti o altre zone a temperatura controllata, dove puoi spegnere le luci, ti aiuteranno a tenere calmo e sereno l'animale.
    • Se devi portare il gatto dal veterinario entro 12 ore, non preoccuparti di dargli da mangiare. È molto più opportuno e sicuro non aprire la gabbia per non rischiare di doverlo riprendere una seconda volta. Dagli dell'acqua fresca e lascialo tranquillo nella gabbia.
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    Fissa un appuntamento con il veterinario affinché possa sterilizzare e visitare l'animale. Molte associazioni promuovono la campagna di castrazione dei randagi. Qualunque cosa tu decida di fare dopo averlo catturato, è fondamentale provvedere a sterilizzarlo.
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Metodo 2 di 3:
Catturare un Randagio

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    Comincia dandogli da mangiare un paio di giorni prima di catturarlo. Devi accertati che il micio abbia una buona ragione per gironzolare attorno casa e che non tema di mangiare il cibo che hai inserito nella trappola.
    • Dopo avere fissato l'appuntamento dal veterinario, non nutrire il gatto per uno o due giorni che precedono la data, prima di mettere la trappola.
    • Usa delle normali crocchette per gatti che si acquistano al supermercato oppure del cibo in scatola. Se non vuoi acquistarli, andrà bene anche una piccola quantità di tonno o di altro pesce inscatolato all'occorrenza.
    • Non dargli il latte. Contrariamente a quanto si creda, i mici hanno molte difficoltà a digerire i latticini, perciò rischi di fare un disastro nutrendolo in questo modo. Attieniti ad alimenti solidi per gatti.
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    Prepara la trappola e inserisci l'esca. Adopera lo stesso cibo o gli stessi bocconcini usati nei giorni precedenti. Stendi un foglio di carta o una federa sul fondo metallico della gabbia per offrire all'animale un "pavimento" liscio e morbido. Il cibo deve essere collocato nella zona più lontana dall'apertura affinché il gatto sia costretto a entrare nella trappola. Mettine anche una piccola quantità all'ingresso per attirarlo. A questo punto arma la molla della gabbia.
    • Ogni modello funziona in modo leggermente diverso, ma il concetto di base è il medesimo. Nella maggior parte dei casi devi aprire lo sportello e fissarlo con un filo metallico di rilascio. Quando si chiude, il gatto non è più in grado di uscire.
    • Copri la trappola con un panno, senza però nascondere l'ingresso, in modo da mantiene buio l'interno e rendere la gabbia meno evidente. Chi ha difficoltà a catturare i gatti preferisce vedere attraverso il retro della trappola. Se hai problemi a intrappolarlo, prova a rimuovere il coperchio o a lasciare in vista la parte posteriore.
    • Non usare una ciotola per collocare il cibo nella gabbia. Quando il gatto si renderà conto che non può uscire, potrebbe agitarsi all'interno della trappola e ferirsi con gli oggetti presenti.
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    Controlla la trappola con regolarità. Si tratta di uno strumento molto sicuro, ma non devi certo lasciare l'animale intrappolato fuori casa per lungo tempo, incustodito. È fondamentale controllare la gabbia con una certa frequenza per accertarti di avere catturato il micio. Una volta preso, portalo in casa, nella stanza che hai preparato per lui oppure recati direttamente dal veterinario, se è il momento.
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    Porta l'animale al chiuso. Quando l'avrai catturato, copri la trappola con un panno e portalo subito nella zona a lui destinata. Sarà molto più calmo se lo tieni al buio mentre lo sposti. Dopodiché abbassa le luci della stanza e tieni un panno sulla trappola.
    • Lascialo nella gabbia. Non tentare di farlo uscire o di trasferirlo in un trasportino, altrimenti dovrai ricominciare tutto da capo. Una volta catturato e spostato, il micio si accuccerà in un angolo della gabbia che diventerà momentaneamente una dimora ottimale. Starà bene.
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Metodo 3 di 3:
Trovare una Nuova Casa

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    Fai sterilizzare e curare il gatto se necessario. Fallo castrare (se è maschio) o sterilizzare (se è femmina). Inoltre, dovrebbe essere almeno vaccinato contro la rabbia, ricevere le cure contro tutti i parassiti (pulci o vermi), essere vaccinato contro il cimurro e sottoposto all'esame per la leucemia felina. In molte città sono presenti delle associazioni per la protezione degli animali che offrono questo servizio gratuitamente in conformità con la politica di controllo degli animali.
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    Rimetti in libertà l'animale. Le femmine dovrebbero essere tenute sotto osservazione all'interno di una gabbia dotata di accesso alla lettiera, al cibo e all'acqua per 5 giorni dopo l'operazione. I maschi possono essere rilasciati il giorno dopo l'intervento. È possibile reinserirli nell'habitat da cui provengono o portarli altrove.
    • Se rimetti il gatto in libertà in una zona diversa, sarebbe necessaria la presenza di qualcuno che aiuti l'animale ad ambientarsi, cosa che può durare diverse settimane. In genere, questo approccio viene promosso dalle associazioni per la difesa degli animali per tenere sotto controllo la popolazione felina. Se il gatto sembra prendere dimestichezza con il posto con una certa facilità, liberalo dandogli a disposizione cibo, acqua e riparo. Se viene rilasciato in una zona con cui non ha familiarità, poche sono le probabilità che sopravviva se non c'è nessuno a custodirlo, perché avrebbe difficoltà a procurarsi cibo, acqua o un riparo. Inoltre, c'è il rischio che altri gatti presenti nella zona lo attacchino in dispute territoriali.
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    Contatta un'organizzazione animalista o un rifugio dove sai per certo che non viene praticata l'eutanasia. Se vivi in una città, rimettere in libertà un randagio è un gesto irresponsabile. Un'associazione o un gattile che non pratica l'eutanasia è una soluzione decisamente migliore. Saranno lieti di aiutarti a trovare una nuova casa per il micio.
    • I gatti selvatici quasi mai vengono adottati dalle persone presso i rifugi, dal momento che i casi di eutanasia in simili strutture superano il 90%. Se il micio non ha i requisiti per essere adottato, è meglio rilasciarlo nella zona in cui è stato catturato.
    • Alcune associazioni rimborsano il costo della sterilizzazione del gatto. Conserva le fatture.
    • Se puoi, offriti di accudire il randagio finché non troverà una nuova famiglia. Alcune organizzazioni hanno più gatti di quanti possano gestire. Tuttavia, non offenderti se i volontari dovessero preferire un padrone "affidatario" con maggiore esperienza.
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    Prova a trovargli una nuova casa, se necessario. Se sei certo che non appartiene a nessuno e non te la senti di rimetterlo in libertà in una zona qualunque, fai il tentativo di trovargli una nuova famiglia. Puoi mettere degli annunci, chiedere a conoscenti o amici finché non troverai un candidato adatto che si prenda cura di lui.
    • Prova a chiedere in giro, senza impegno, se qualcuno è interessato a occuparsi di un gatto. Comincia da amici e conoscenti. In questo modo verrà accolto in una bella famiglia e magari potresti andare a trovarlo di tanto in tanto.
    • Diffondi annunci a livello locale. Puoi pubblicarne uno sui siti web dedicati agli animali, ma sii onesto anche sulle condizioni del gatto. Puoi anche ricorrere ai giornali locali.
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    Considera la possibilità di tenere il gatto. Alcuni randagi diventano dei fantastici amici una volta che si sono abituati a vivere in casa. Considera attentamente se hai il tempo, il denaro e un ambiente confortevole in modo da offrire al micio tutto quello di cui ha bisogno. Se decidi di tenerlo con te, sottoponilo a un controllo accurato dal veterinario e accertati che sia sano prima di aprirgli le porte di casa.
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Consigli

  • Alcune organizzazioni di salvataggio e per il benessere degli animali danno in prestito trappole a vivo.
  • I gatti possono essere diffidenti con le persone. Se non sembra affettuoso nei tuoi confronti, chiedi a un amico di provare ad avvicinarlo.
  • Può essere difficile addomesticare un gatto di strada. Se fa parte di una colonia di randagi, dovresti catturarlo, portarlo dal veterinario e poi restituirlo alla colonia dove possa vivere il resto della sua vita.
  • Indossa indumenti compatti quando tenti di catturare un randagio, nel caso in cui cerchi di graffiarti.
  • Non portare il gatto in un negozio di animali domestici o in un gattile dove potrebbero sopprimerlo. Cerca un'associazione prima di ricorrere a queste soluzioni.
  • Cerca di capire se il gatto è randagio o selvatico. Potrebbe essere necessario l'aiuto di un'organizzazione di salvataggio. Una cosa a cui prestare attenzione è che i gatti selvatici quasi mai emettono miagolii.
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Avvertenze

  • I morsi degli animali sono pericolosi! Se succede, consulta un medico e tieni il gatto in quarantena in caso di rabbia o altre malattie trasmissibili.
  • Non è un problema sollevare i gattini prendendoli per la collottola, ma se afferri in questo modo un gatto adulto, rischi di soffocarlo. Potrebbe anche girarsi col corpo e graffiarti in questa posizione.
  • Stai attento a separare i gattini dalle madri. I cuccioli non dovrebbero essere svezzati prima di 4-6 settimane. D'altro canto, se catturi una madre che sta allattando, rischi di causare la morte dei suoi piccoli.
  • Non dare mai da mangiare al gatto di un altro, a meno che tu non abbia il permesso del padrone. Potrebbe avere problemi alimentari, come il diabete, o abituarsi a essere nutrito da te e abbandonare il suo proprietario.
  • I gatti di strada possono soffrire di malattie come la leucemia felina, quindi lava accuratamente le mani e i vestiti prima di accudire i tuoi animali domestici. Tieni lontano il randagio da questi ultimi e dalle loro cose, compreso il trasportino, finché non avrai avuto la possibilità di portarlo da un veterinario.
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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Gatti

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