Come Cavarsela dopo un Incidente in Motocicletta

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Anche i motociclisti più prudenti restano a volte coinvolti in incidenti stradali. Questi eventi sfortunati possono rivelarsi molto costosi, frustranti, causare gravi lesioni e perfino disabilità. Le tue azioni immediatamente successive e quelle dei giorni seguenti svolgono un ruolo fondamentale sulle ripercussioni che puoi subire. Questo articolo descrive come reagire per difendere i tuoi interessi nel caso venissi coinvolto in un sinistro stradale con la motocicletta.

Parte 1 di 3:
Gestire la Circostanza

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    Mettiti al riparo. La prima cosa che dovresti fare dopo un incidente è proteggerti da eventuali lesioni allontanandoti dal traffico e dalla strada. Prendi le distanze da qualsiasi cosa che potrebbe causarti ulteriori danni come:
    • Un veicolo che perde benzina;
    • Un veicolo o una struttura in fiamme;
    • Delle strutture danneggiate che potrebbero crollare;
    • Precipizi vicino alla strada o zone di scarico.
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    Controlla le tue condizioni e quelle delle altre persone coinvolte alla ricerca di infortuni. Se tu o qualcun altro siete feriti, chiama subito il 118. È molto raro che un motociclista esca illeso da un incidente stradale e alcuni dei traumi più gravi non sono immediatamente evidenti. Per questa ragione, dovresti chiamare i soccorsi anche se credi di non aver riportato danni fisici.[1]
    • Sebbene siano meno comuni rispetto alle lesioni agli arti superiori e inferiori, i traumi toracici e addominali successivi a un sinistro in motocicletta sono tendenzialmente più gravi[2] a causa del possibile danno agli organi e/o dell'emorragia interna innescati dall'impatto contundente.
    • I traumi alle estremità inferiori sono le lesioni più comuni in un sinistro stradale che coinvolge un motociclista.[3] Spesso si tratta di fratture che non sono fatali se trattate in maniera adeguata dai professionisti.
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    Resta calmo. Anche se non è facile mantenere la lucidità in queste situazioni, è però importante non fare o dire alcunché che possa peggiorare le cose o che possa indicare la responsabilità del sinistro. Ad esempio non devi:[4]
    • Discutere con le altre persone coinvolte nell'incidente;
    • Accusare qualcuno;
    • Affrontare gli altri fisicamente e in maniera ostile;
    • Infliggere intenzionalmente altri danni alla proprietà altrui.
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    Denuncia l'incidente alle forze dell'ordine. Se non ci sono feriti, questo passaggio non è fondamentale, anche se vivamente consigliato per avere un verbale obiettivo della dinamica dell'incidente. Tranne che per i sinistri davvero banali (in cui non si producono lesioni personali e i danni alla proprietà sono minimi), dovresti chiamare la polizia locale o quella stradale per:
    • Gestire il traffico;
    • Annotare i dettagli dell'incidente;
    • Determinare se è necessaria un'azione legale immediata.
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    Non abbandonare il luogo dell'incidente. La tua presenza è fondamentale finché non ti sei scambiato le informazioni importanti con tutte le parti coinvolte o fino a quando non arrivano le forze dell'ordine. Come minimo devi ottenere i seguenti dettagli:
    • Un elenco dei danni materiali sotto forma di prove fotografiche o descrizione scritta;
    • Informazioni di contatto e/o assicurative di tutte le parti coinvolte;
    • Caratteristiche dei veicoli coinvolti, come nome della casa automobilistica, modello e anno di produzione.
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    Scatta delle fotografie del luogo dell'incidente. Se hai un cellulare funzionante o una fotocamera con te, scatta delle immagini del sito e dei danni ai veicoli o alle proprietà, in modo che ci siano delle prove inconfutabili dei dettagli del sinistro.
    • Non fare però delle fotografie se per scattarle devi mettere a rischio la tua o altrui incolumità oppure causare ulteriori danni materiali.
    • Ricordati di includere nelle immagini anche dei particolari dell'ambiente circostante, come i segnali stradali o gli edifici vicini.
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    Ottieni le informazioni di contatto qualsiasi testimone che sia disposto a fornirtele. Questo significa conoscere ogni dettaglio: dal nome della persona fino a una relazione scritta di quello che ha visto. Se alla fine devi affrontare una disputa legale in merito alla dinamica dell'incidente, l'opinione di un testimone può rivelarsi utile per districare il caso.
    • Non fare pressione sui testimoni affinché dicano o facciano cose contro la propria volontà; alcune persone sono ben disposte a rilasciare una dichiarazione alla polizia, ma non vogliono essere chiamate a testimoniare in giudizio o essere molestate dalle compagnie di assicurazione.
    • Come minimo annota i nomi e i numeri di telefono dei testimoni che si dimostrano disponibili affinché tu o un tuo rappresentante possiate contattarli in seguito; accertati che queste persone siano d'accordo.
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Parte 2 di 3:
Gestire gli Eventi Seguenti

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    Contatta la tua compagnia d'assicurazione. Dopo l'incidente, non appena ti è possibile, devi informare l'assicuratore che si è verificato un sinistro.[5]
    • Fornisci tutte le informazioni importanti che hai raccolto sulla scena dell'incidente, come i nomi di tutte le persone coinvolte, la casa automobilistica, il modello e l'anno di produzione di tutti i veicoli, i nomi e i numeri di contatto di eventuali testimoni.
    • Se ti vengono poste domande in merito a eventuali lesioni fisiche che hai subito e/o danni alla moto, rispondi che fornirai un elenco dettagliato non appena le tue condizioni saranno valutate da un medico e quelle della motocicletta da un meccanico; in questo modo, sei certo di non sottostimare il risarcimento che ti spetta.
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    Non ammettere con nessuno di essere responsabile dell'incidente. Questo significa non parlarne con gli altri conducenti coinvolti, con gli agenti di polizia e con i rappresentanti delle varie compagnie assicurative. Così facendo, eviti di essere accusato di qualsiasi cosa che non sia di tua responsabilità e impedisci alla compagnia di assicurazione di rifiutare erroneamente la tua richiesta di risarcimento.[6]
    • È meglio limitare il numero di persone con cui discuti dei dettagli dell'incidente; anche una semplice affermazione come "sto bene" può essere usata in seguito contro di te nel momento in cui fai richiesta di risarcimento per le lesioni fisiche.
    • Se hai il supporto di un avvocato, inoltragli ogni inchiesta che ti viene fatta in merito al sinistro.
    • Non mentire mai in merito al tuo ruolo nell'incidente, soprattutto alla polizia o alla compagnia assicurativa.
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    Chiama il tuo avvocato. Molti professionisti sono specializzati in incidenti stradali che coinvolgono le motociclette; è nei tuoi interessi (legali ed economici) trovare assistenza per gestire la situazione. Ecco alcune buone ragioni per cui dovresti affidarti a un legale:[7]
    • Ti è stata erroneamente imputata la responsabilità dell'incidente da parte degli altri conducenti coinvolti;
    • La compagnia assicurativa ha rifiutato la richiesta di rimborso;
    • I danni da te subiti (materiali o fisici) eccedono i massimali della polizza;
    • A causa del sinistro hai subito dei gravi traumi fisici e hai dovuto affrontare i relativi costi.
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    Rispetta le indicazioni del medico. Se sei stato ferito e hai ricevuto delle cure mediche, è probabile che ti siano anche state fornite delle istruzioni o raccomandazioni da seguire durante la convalescenza. Per poter guarire completamente e ridurre al minimo le possibili ripercussioni nel lungo termine, rispetta alla lettera quanto ti indica il medico.
    • Presentati puntualmente alle visite di controllo;
    • Rispetta le istruzioni in merito ai farmaci prescritti;
    • Segui le terapie o le procedure che ti sono state raccomandate.
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    Ottieni il risarcimento massimo possibile. Anche se le lesioni fisiche e i danni alla moto possono sembrare banali, ricorda di non accettare un compenso troppo basso per un sinistro causato da qualcun altro. Ecco alcuni fattori da considerare prima di accettare la proposta della compagnia d'assicurazione:[8]
    • Alcuni infortuni hanno delle conseguenze nel lungo termine; il medico dovrebbe eseguire una valutazione dettagliata dei traumi che hai subito e informarti delle ripercussioni durature. Questi dettagli devono essere tenuti in considerazione nella tua richiesta di compensazione.
    • Il rimborso può prevedere qualcosa di più rispetto alle spese mediche e ai costi di riparazione del veicolo. Se perdi lo stipendio perché non puoi lavorare, devi sostenere delle grandi spese di trasporto associate alle cure mediche oppure devi affrontare altri costi a causa del sinistro, dovresti inserire tutte queste voci nella tua richiesta.
    • Ricorda che una volta accettata e firmata la proposta di risarcimento, la pratica non può più essere riaperta; questo è un buon motivo per "fare bene le cose al primo colpo". Sii molto scrupoloso quando valuti i danni che hai subito e nel richiedere il rimborso che ti spetta, in modo da evitare di essere ingannato.
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Parte 3 di 3:
Evitare Incidenti e Infortuni in Motocicletta

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    Indossa le protezioni. Quando guidi una moto o sei il passeggero, usa sempre il casco, una giacca spessa, pantaloni lunghi e guanti imbottiti. Non c'è un abitacolo a proteggerti su questo genere di veicolo, indossare quindi dell'abbigliamento protettivo (anche se non è obbligatorio per il codice della strada) può ridurre al minimo i danni in caso di incidente e perfino salvarti la vita.[9]
    • I motociclisti che usano il casco hanno il 40% in meno di probabilità di morire per un trauma cranico.
    • I motociclisti che indossano il casco corrono un rischio minore (intorno al 15% in meno) di subire un trauma cranico non fatale.
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    Non guidare mai una motocicletta quando sei ebbro. Corri maggiori rischi di restare coinvolto in un incidente se guidi sotto l'effetto dell'alcool o delle droghe. Gli alcolici dilatano i tempi di reazione, alterano l'equilibrio e la capacità di giudizio.[10] Conducendo un veicolo in queste condizioni metti te e gli altri in pericolo di infortuni o di morte, oltre al fatto che è una condotta illegale!
    • Le statistiche rilevano che il 29% dei sinistri fatali vede coinvolto un motociclista con un tasso alcolemico maggiore dei limiti legali (0,5 g/l).[11]
    • Un terzo degli incidenti è causato da un motociclista sotto gli effetti dell'alcool.[12]
    • I conducenti di motocicletta con età compresa tra 20 e 24 anni rappresentano la popolazione con il maggior tasso di sinistri correlati allo stato di ebbrezza rispetto a qualsiasi altra fascia di età.[13]
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    Adatta lo stile di guida alle condizioni meteo e a quelle della strada. È facile perdere il controllo del mezzo quando il clima è pessimo, soprattutto in presenza di precipitazioni o scarsa visibilità. È difficile fermarsi rapidamente quando la strada è bagnata, fattore che aumenta il rischio di incidente.
    • Riduci la velocità quando le condizioni meteo sono avverse. In questo modo, hai più tempo per reagire a situazioni inaspettate diminuendo la distanza e il tempo di frenata.
    • Quando superi o segui altri veicoli, lascia un'ampia distanza di sicurezza. Non puoi sapere come si comportano gli altri conducenti ed è molto probabile che loro non si siano accorti della tua presenza quando la visibilità è ridotta e/o in caso di maltempo. Se mantieni una buona distanza di sicurezza, hai maggiori possibilità di reagire prontamente.
    • Svolta con attenzione. Se l'asfalto è bagnato o ghiacciato, corri maggiori rischi di perdere aderenza in curva e di cadere. Minimizza questa possibilità rallentando e mantenendo una posizione più verticale possibile quando svolti o affronti delle curve nelle intemperie.
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    Sii cauto e usa il buonsenso. Questo significa rispettare il codice della strada, i segnali stradali ed evitare manovre pericolose. Molti incidenti in moto sono attribuiti al comportamento spericolato dei "centauri", il che significa che sono evitabili con un po' di buonsenso.
    • Non accelerare. Più di un terzo degli incidenti è parzialmente attribuibile a una velocità eccessiva da parte dei motociclisti;[14] l'accelerazione riduce il controllo, aumenta il tempo e la distanza necessari per fermarsi e incrementa le probabilità che un incidente sia fatale.
    • Segnala sempre la tua intenzione di svoltare o di canalizzarti nel traffico. Se non utilizzi gli indicatori di direzione, è più probabile che un altro conducente ti urti involontariamente; purtroppo, le motociclette sono veicoli difficili da vedere nel traffico, fatti notare quanto più possibile!
    • Non guidare lungo la linea fra due corsie. Questa abitudine ti espone a un maggior rischio di essere colpito da un altro veicolo che confluisce inconsapevolmente verso di te. Restando al centro della tua corsia, riduci moltissimo le probabilità di essere urtato da un mezzo che si canalizza nel traffico.
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    Guida in maniera prudente e sii vigile. Molti incidenti sono il risultato di una condotta spericolata o aggressiva; per un automobilista è difficile vedere una moto; ad esempio, le macchine confluiscono o svoltano improvvisamente esponendo i conducenti di moto a un grave pericolo.[15]
    • Usa il clacson e le luci. Puoi segnalare la tua presenza agli altri veicoli utilizzando i segnali sonori e luminosi nel momento in cui si avvicinano troppo a te; tenendo i fari accesi ci sono maggiori probabilità di essere notato.
    • Monitora costantemente il traffico per essere pronto a rallentare o frenare in caso di necessità. Se ti accorgi che si accendono le luci di stop di parecchi veicoli o noti un ingorgo davanti a te, puoi anticipare le mosse necessarie e rallentare tempestivamente per evitare un tamponamento.
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    Evita le situazioni che ti fanno uscire dal tuo livello di comfort e che vanno oltre le tue abilità. I motociclisti inesperti corrono maggiori rischi di sinistri, soprattutto nel traffico intenso o sulle strade in cattive condizioni; la consapevolezza dei tuoi limiti può salvarti la vita!
    • Guida solamente su strade con un limite di velocità basso e poco trafficate, ad esempio quelle ordinarie (evita le autostrade e le tangenziali), finché non hai preso familiarità con il mezzo a due ruote e hai sviluppato un ottimo controllo.
    • Non dare per scontato che un amico motociclista si comporti come te sulla strada o che la tua nuova moto sia simile a quella vecchia. Ogni moto è diversa in termini di controllo, peso, trazione, accelerazione e frenata. Finché non ti sei abituato a una particolare motocicletta, sii molto cauto.
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Consigli

  • Usa il buonsenso per capire quello che è sicuro e ragionevole da fare subito dopo un incidente in motocicletta; ogni situazione è diversa e richiede reazioni differenti e adeguate.
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Avvertenze

  • Non cercare di autodiagnosticare i traumi dopo l'incidente. Le lesioni interne sono difficili da identificare e se non vengono curate, possono rivelarsi mortali; dovresti sempre andare al pronto soccorso dopo un grave incidente.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Incidenti & Ferite

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