Come Chiedere Scusa

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

Chiedere scusa significa esprimere rimorso per un errore fatto, quindi serve a riparare una relazione dopo aver commesso un torto. Il perdono si verifica quando la persona ferita è motivata a recuperare il rapporto con chi ha inflitto il danno [1]. Una buona scusa trasmette tre cose: pentimento, responsabilità e volontà di rimediare [2]. Scusarsi per un errore può sembrare difficile, ma ti aiuterà a riparare e migliorare le tue relazioni interpersonali.

Parte 1 di 3:
Preparare la Scusa
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    Rinuncia all'idea di avere ragione. Litigare sui dettagli di un'esperienza che coinvolge più di una persona solitamente è frustrante, dal momento che essa è piuttosto soggettiva. Il modo in cui si vivono e si interpretano le situazioni è individuale, quindi due persone possono elaborare piuttosto diversamente la medesima circostanza. Una scusa deve riconoscere la validità dei sentimenti dell'altra persona, indipendentemente da quello che pensa [3].
    • Per esempio, immagina di essere andato al cinema senza la tua partner. Si è sentita trascurata e ferita. Invece di litigare sul suo diritto di sentirsi in questo modo o sul tuo diritto di uscire da solo, riconosci i suoi sentimenti quando ti scusi.
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    Utilizza frasi in prima persona. Quando si chiede scusa, uno degli errori più comuni sta nell'usare "tu" invece di "io" nelle proprie frasi. Se ti scusi, devi accettare la responsabilità che deriva dalle tue azioni. Non attribuire la responsabilità dell'offesa all'altra persona. Concentrati su quello che hai fatto, e non dare l'impressione di biasimarla [4].
    • Per esempio, un modo molto comune ma inefficace per chiedere scusa consiste nel dire frasi come "Mi dispiace che tu ti sia sentito ferito" o "Mi dispiace che tu stia soffrendo così tanto". Non devi scusare le emozioni dell'altra persona. Devi ammettere la tua responsabilità. Questi tipi di frasi non ottengono tale effetto: fanno ricadere la responsabilità sulla persona offesa [5][6].
    • Invece, concentrati su di te. "Mi dispiace di averti ferito" e "Mi dispiace che le mie azioni abbiano causato tanta sofferenza" esprimono responsabilità per il danno arrecato, e non danno l'idea di incolpare il tuo interlocutore.
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    Evita di giustificare le tue azioni. Quando ti scusi e spieghi il tuo comportamento all'altra persona, è normale volerlo giustificare. Tuttavia, presentare delle scusanti spesso nega il significato di una scusa, dal momento che il tuo interlocutore potrebbe considerarla poco sincera [7].
    • Per esempio, quando affermi che questa persona ti ha frainteso, non faresti che giustificarti. Esempio: "L'hai presa nel modo sbagliato". Lo stesso vale quando neghi di averla offesa, come "Non ci vedo nulla di male", o ti comporti come se fossi tu la vittima della situazione: "Sono stato ferito, quindi non ho potuto evitarlo".
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    Usa con cautela le scusanti. Quando ti scusi, generalmente esprimi che la tua offesa non era intenzionale o volta a danneggiare questa persona. Può essere utile per rassicurarla del fatto che tieni a lei e che non intendevi arrecarle danno. Tuttavia, devi evitare che le ragioni del tuo comportamento si trasformino in scusanti, attenuando l'errore commesso [8].
    • Per esempio, alcune scuse negano l'intento, come "Non volevo ferirti" o "È stato un incidente". Le scuse potrebbero anche negare la volontà di danneggiare l'altra persona: "Ero ubriaco e non sapevo che cosa stessi dicendo". Utilizza attentamente questi tipi di affermazioni, e assicurati di riconoscere sempre il torto arrecato prima di spiegare i motivi del tuo comportamento [9].
    • La persona ferita sarà più predisposta a perdonarti qualora le offrissi delle scuse al posto di giustificazioni. Le probabilità di essere perdonato aumenteranno se tali scuse vengono combinate con l'accettazione della tua responsabilità, l'ammissione del torto arrecato, il riconoscimento di quello che sarebbe il comportamento giusto e la garanzia di assumere un atteggiamento corretto in futuro [10].
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    Evita il "ma". Una scusa che include la congiunzione "ma" non viene quasi mai interpretata come tale [11]. Questo succede perché la parola è nota per cancellare tutto quello che è stato detto prima di lei. Infatti, essa sposta il punto focale da quello che dovrebbe essere il senso della scusa, ovvero assumersi le proprie responsabilità ed esprimere rimorso, alla pura e semplice autogiustificazione. Quando una persona sente il termine "ma", tendenzialmente smette di ascoltare. Da quel punto in poi, sente soltanto "Ma tutto quello che è successo in realtà è colpa tua" [12].
    • Per esempio, non dire frasi come "Mi dispiace, ma ero stanco". Ciò enfatizza la tua scusante per l'offesa arrecata, non si concentra sul tuo pentimento per aver ferito l'altra persona.
    • Invece, fai un'affermazione come: "Mi dispiace di averti aggredito verbalmente. So di aver ferito i tuoi sentimenti. Ero stanco e ho detto qualcosa di cui mi sono pentito".
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    Considera le esigenze e il carattere dell'altra persona. Secondo alcuni studi, il concetto che si ha di sé influisce sulle modalità di accettazione di una scusa. In altre parole, il modo in cui un individuo percepisce se stesso in relazione a te e agli altri ha impatto sulla tipologia di scusa che risulterà più efficace [13].
    • Per esempio, alcune persone sono piuttosto indipendenti e danno importanza a fattori come benefici individuali e diritti. Questi soggetti sono più predisposti ad accettare una scusa volta a offrire una soluzione specifica per il danno arrecato.
    • Le persone che danno maggiore importanza alle proprie relazioni interpersonali strette sono più soggette ad accettare una scusa volta a esprimere solidarietà e rimpianto.
    • Alcuni danno particolare importanza alle regole e alle norme sociali, immaginando se stessi come parte di un gruppo sociale più grande. Le persone di questo tipo sono più propense ad accettare una scusa che riconosca la violazione di tali valori o regole.
    • Se non conosci più di tanto questa persona, cerca di incorporare un po' di tutto. Queste scuse probabilmente riconoscono i valori principali dell'individuo da cui vuoi farti perdonare.
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    Se vuoi, scrivi la scusa. Qualora avessi difficoltà a raccogliere le parole necessarie per scusarti, potresti mettere su carta i tuoi sentimenti. Questo ti assicura di esprimere nel modo corretto le tue idee e i tuoi stati d'animo. Prenditi tutto il tempo necessario per capire nell'esattezza il motivo per cui ti sei sentito costretto a chiedere scusa, e quello che farai per assicurarti che non si ripeta.
    • Se temi di farti trasportare dalle emozioni, puoi portare con te questi appunti. L'altra persona potrebbe anche apprezzare la cura che hai dedicato alla preparazione della scusa.
    • Se pensi che commetterai degli errori mentre ti scuserai, potresti lavorarci su con un buon amico. Non devi praticare tanto da far sembrare forzata o recitata la scusa, ma in ogni caso, potrebbe essere utile provarla con qualcuno e chiedergli delle opinioni al riguardo [14].
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Parte 2 di 3:
Scusarti al Momento Giusto e nel Posto Giusto
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    Individua il momento giusto. Pur pentendoti immediatamente di qualcosa, una scusa potrebbe non essere efficace qualora venisse espressa nel bel mezzo di una situazione dall'alta carica emotiva. Per esempio, se ancora stai discutendo con qualcuno, la scusa potrebbe essere ignorata. Questo succede perché è molto difficile ascoltare attentamente gli altri quando si è sopraffatti da un'emozione negativa [15]. Prima di scusarti, aspetta finché non vi sarete tranquillizzati entrambi.
    • Inoltre, se ti scusi mentre sei travolto da tutta una serie di emozioni, potrebbe essere difficile trasmettere sincerità. Aspettare di esserti ricomposto ti aiuterà a dire quello che intendi davvero e assicurarti che la scusa sia significativa e completa. Solo una cosa: non aspettare troppo a lungo. Rimandare per giorni o settimane può essere altrettanto dannoso [16].
    • Nei contesti professionali, è preferibile scusarti il prima possibile una volta che hai commesso un errore. Questo permette di non disturbare il flusso del lavoro.
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    Fallo di persona. È molto più facile comunicare sincerità quando ti scusi personalmente. Una buona parte della comunicazione umana non è verbale, e si esprime tramite linguaggio del corpo, espressioni facciali e gesti [17]. Ogni volta che puoi, scusati di persona.
    • Se non è possibile scusarti di persona, usa il telefono. Il tono della voce aiuterà a trasmettere la tua onestà.
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    Scegli un posto tranquillo o privato per scusarti. Una scusa spesso è un atto molto personale. Trovare un luogo calmo e intimo per esprimerti ti aiuterà a concentrarti sull'altra persona ed evitare distrazioni.
    • Scegli uno spazio che ti rilassi, e assicurati di avere abbastanza tempo, in modo da non sentirti la fretta addosso.
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    Assicurati di avere abbastanza tempo per condurre una conversazione completa. Le scuse affrettate spesso sono inefficaci [18], perché una scusa deve comporsi di diverse fasi. Devi riconoscere appieno l'offesa arrecata, spiegare cosa è successo, esprimere pentimento e dimostrare che in futuro agirai diversamente [19].
    • Dovresti anche scegliere un momento in cui non ti senti di fretta o stressato. Se pensi a tutti gli altri impegni che ancora hai, non ti concentrerai sulla scusa, e il tuo interlocutore sentirà questa distanza.
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Parte 3 di 3:
Scusarti
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    Sii aperto e non minacciare. Questo tipo di comunicazione viene definita integrativa; comporta una discussione delle questioni aperta e priva di minacce per raggiungere una comprensione reciproca, o integrazione [20]. È stato dimostrato che le tecniche integrative hanno effetti positivi a lungo termine sui rapporti [21].
    • Per esempio, se la persona che hai ferito cerca di sollevare una serie di comportamenti passati che crede siano collegati al tuo errore, lascia che finisca di parlare. Fai una pausa prima che risponda. Considera le sue affermazioni, e cerca di vedere la situazione dalla sua prospettiva, pur essendo in disaccordo. Non attaccarla verbalmente, urlarle contro o insultarla.
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    Utilizza un linguaggio del corpo aperto e umile. La comunicazione non verbale che trasmetti mentre ti scusi è tanto importante quanto le tue parole, se non di più. Evita di abbassare le spalle o ingobbirti, perché questo potrebbe indicare chiusura davanti alla conversazione [22].
    • Mentre parli e ascolti, guarda negli occhi l'altra persona. Dovresti instaurare il contatto visivo per almeno il 50% del tempo in cui parli e per almeno il 70% del tempo in cui ascolti.
    • Non incrociare le braccia. Questo indica che ti sei messo sulla difensiva e ti sei chiuso davanti all'altra persona.
    • Cerca di rilassare il viso. Non devi forzare un sorriso, ma se senti di aver assunto un'espressione amareggiata o una smorfia, prenditi un momento per rilassare i muscoli.
    • Se vuoi gesticolare, tieni i palmi aperti, non serrare le mani a pugno.
    • Se la persona è accanto a te ed è appropriato farlo, toccala per trasmettere le tue emozioni. Un abbraccio o una carezza delicata sul braccio o la mano può comunicarle l'affetto che nutri nei suoi confronti [23].
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    Afferma il tuo rimorso. Esprimi empatia all'altra persona. Riconosci il dolore o il danno che hai arrecato. Convalida i sentimenti del tuo interlocutore, afferma che sono reali e importanti [24].
    • Alcuni studi hanno dimostrato che, quando le scuse sembrano sostenute da sentimenti come colpa o vergogna, la parte lesa è più predisposta ad accettarle. In contrasto, le scuse motivate da compassione sono meno propense a essere accettate, perché sembrano meno sincere [25].
    • Per esempio, potresti iniziare a scusarti dicendo: "Mi pento profondamente di averti ferito ieri. Mi sento malissimo per averti fatto soffrire".
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    Accetta la responsabilità delle tue azioni. Quando la ammetti, sii il più specifico possibile. Le scuse precise spesso sono più significative per l'altra persona, perché dimostrano che hai prestato attenzione alla situazione che l'ha ferita [26][27].
    • Cerca di non generalizzare troppo. Dire frasi come "Sono una pessima persona" non è veritiero, e non dimostra attenzione nei confronti del comportamento o della situazione specifica che ha arrecato il danno. Esagerare con le generalizzazioni rende quasi impossibile l'elaborazione del problema; non puoi risolvere tanto facilmente il fatto di essere una pessima persona, mentre puoi rimediare a una particolare difficoltà, come la mancanza di attenzione che sei solito dimostrare di fronte alle esigenze di qualcun altro.
    • Per esempio, prosegui con la scusa definendo quello che l'ha ferita specificamente: "Mi pento profondamente di averti ferito ieri. Mi sento malissimo per averti fatto soffrire. Non avrei mai dovuto aggredirti verbalmente per essere passato a prendermi tardi".
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    Afferma come rimedierai alla situazione. Le scuse hanno più probabilità di essere accettate quando si suggeriscono i cambiamenti specifici che verranno fatti in futuro o le soluzioni che rimedieranno all'offesa [28].
    • Individua il problema sottostante, descrivilo al diretto interessato senza incolpare nessun altro. Digli quello che intendi fare per risolvere il problema, in modo da poter evitare di ripetere l'errore in futuro [29].
    • Esempio: "Mi pento profondamente di averti ferito ieri. Mi sento malissimo per averti fatto soffrire. Non avrei mai dovuto aggredirti verbalmente per essere passato a prendermi tardi. In futuro, ci penserò due volte prima di aprire la bocca".
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    Ascolta l'altra persona. Il tuo interlocutore probabilmente vorrà esprimere il proprio stato d'animo al riguardo. Forse è ancora triste. Potrebbe avere altre domande da porti. Fai del tuo meglio per mantenere la calma ed essere aperto [30].
    • Se l'altra persona è ancora arrabbiata con te, potrebbe reagire in un modo poco favorevole. Qualora ti urlasse contro o ti insultasse, questi sentimenti negativi potrebbero impedire il perdono [31]. Prenditi una pausa o cerca di indirizzare la conversazione verso un argomento più produttivo.
    • Per prenderti una pausa, esprimi solidarietà e offri una scelta. Cerca di non dare al tuo interlocutore la sensazione di incolparlo. Per esempio, puoi dire: "Chiaramente ti ho fatto del male, e penso che tu ancora stia soffrendo. Potrebbe esserti utile fare una piccola pausa? Voglio capire quello che credi e senti, ma voglio anche che tu sia a tuo agio".
    • Per salvare la conversazione dalla negatività, cerca di capire quali sono i comportamenti passati specifici che l'altra persona vuole tu sostituisca. Per esempio, se ti dice una frase come "Non mi rispetti mai", potresti rispondere chiedendo: "Che cosa ti aiuterebbe a sentirti rispettato in futuro?" o "Che cosa vorresti che io facessi diversamente la prossima volta?".
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    Concludi dimostrando gratitudine. Esprimi apprezzamento nei confronti del ruolo che gioca nella tua vita, sottolineando che non vuoi mettere in pericolo o danneggiare il vostro rapporto. Questo è il momento giusto per ricordare brevemente i pilastri che hanno creato e sostenuto il vostro legame nel tempo. Enfatizza l'affetto che nutri per questa persona. Descrivi i motivi per cui la tua vita non sarebbe completa senza la sua fiducia e compagnia [32].
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    Sii paziente. Se una scusa non viene accettata, ringrazia l'altra persona per averti ascoltato e lascia una porta aperta qualora volesse parlarne successivamente. Esempio: "Capisco che tu ti senta ancora male per quello che è successo. Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di scusarmi. Se dovessi mai cambiare idea, per favore, chiamami". A volte le persone vogliono perdonare, ma hanno bisogno di un po' di tempo in più per calmarsi [33].
    • Ricorda: solo perché qualcuno accetta le tue scuse, questo non significa che ti abbia perdonato del tutto. Ci vuole del tempo – parecchio tempo, a volte – prima che l'altra persona possa voltare completamente pagina e fidarsi appieno di te ancora una volta. Sono poche le cose che puoi fare per accelerare il processo, ma peggiorare la situazione è estremamente facile. Se questa persona è veramente importante per te, è il caso di darle il tempo e lo spazio che le servono per guarire. Non pretendere che ricominci immediatamente a comportarsi in maniera normale.
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    Mantieni la parola data. Una vera scusa include una soluzione o esprime la volontà di risolvere il problema. Hai promesso di impegnarti per migliorare, quindi devi mantenere la promessa fatta affinché la scusa sia sincera e completa. In caso contrario, le tue scuse perderanno di significato, e la fiducia potrebbe sparire, superare un punto di non ritorno.
    • Occasionalmente, parla con questa persona per sapere come sta. Per esempio, dopo che sarà passata qualche settimana, potresti chiederle: "So bene che il mio comportamento di qualche settimana fa ti ha ferito, e mi sto impegnando molto per migliorare. Come sto andando?" [34].
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ConsigliModifica

  • A volte un tentativo di scusa si trasforma in una rielaborazione dello stesso litigio a cui volevi rimediare. Stai molto attento per evitare di discutere nuovamente di un certo argomento o aprire vecchie ferite. Ricorda, scusarti non significa riconoscere che le tue parole siano completamente sbagliate o false, vuol dire che ti dispiace per come hanno fatto sentire qualcuno e che ti piacerebbe recuperare il rapporto con questa persona.
  • Pur pensando che il conflitto sia in parte dovuto alla mancanza di comunicazione dell'altra persona, cerca di non incolparla o biasimarla nel bel mezzo di una scusa. Se credi che una migliore comunicazione aiuterà a migliorare il vostro rapporto, puoi parlarne quando le spieghi che cosa farai per assicurarti che il conflitto non si ripeta.
  • Se puoi, prendi questa persona da parte, in modo da poterti scusare quando siete da soli. Questo non solo ridurrà le probabilità che la sua decisione venga influenzata da altre persone, ma ti renderà anche meno nervoso. Tuttavia, se l'hai insultata pubblicamente o le hai fatto perdere la faccia, la tua scusa sarà più efficace se espressa in pubblico.
  • Dopo esserti scusato, prenditi del tempo per te stesso e cerca di pensare a un modo migliore in cui avresti potuto gestire la situazione. Ricorda: quando ti scusi, devi anche impegnarti a migliorare come persona. In questo modo, quando in futuro si verificherà una situazione simile, sarai pronto a gestirla in una maniera che non ferirà i sentimenti di nessuno.
  • Se questa persona è disposta a parlare con te per fare la pace, accogli questa opportunità. Per esempio, se hai dimenticato il compleanno di tua moglie o il vostro anniversario, potresti decidere di festeggiarlo un'altra sera e renderlo particolarmente meraviglioso e romantico. Questo non giustifica la dimenticanza e non significa che potrai salvarti sempre in questo modo, ma dimostra che sei disposto a sforzarti per cambiare in meglio.
  • Una scusa spesso ne genera un'altra; per esempio, puoi scusarti per altri errori che ti sei reso conto di aver commesso, oppure il tuo interlocutore potrebbe scusarsi perché ha capito che il conflitto era reciproco. Preparati a perdonare.
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RiferimentiModifica

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  5. http://www.wsj.com/articles/the-best-way-to-make-up-after-any-argument-1405379667
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  20. http://www.forbes.com/sites/sungardas/2014/03/13/how-to-apologize-the-right-way-an-apology-actually-has-three-parts/
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