Come Coltivare l'Albero del Sandalo

Scritto in collaborazione con: Lauren Kurtz

Il sandalo è un albero molto apprezzato per il suo aroma, dato che viene usato negli incensi e nei profumi. Le due varietà più comuni sono il sandalo citrino originario dell'India e quello delle regioni temperate secche dell'Australia, dove si è ampiamente diffuso in seguito. Una volta stabilizzato, rappresenta un albero piacevole da vedere e potenzialmente redditizio da coltivare. Scegli un luogo appropriato in cui interrarlo e fai germinare i semi per poi trapiantarli; quando si è radicato bene, prendi le dovute misure per mantenerlo sano.

Parte 1 di 4:
Scegliere l'Area

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    Opta per una zona assolata con poche piogge. Il sandalo predilige luoghi con molto sole, piogge moderate e un clima piuttosto secco per la maggior parte dell'anno. La temperatura ideale spazia dai 12 ai 30 °C, mentre le piogge annuali dovrebbero rientrare nell'intervallo tra gli 850 e i 1200 mm.[1]
    • Per quanto riguarda l'altitudine, questa pianta cresce bene tra i 350 e i 1300 m, sebbene prosperi meglio tra i 600 e i 1000 m.[2]
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    Scegli un suolo con un drenaggio adeguato. Evita i terreni in cui l'acqua ristagna, dato che il sandalo non li tollera;[3] se decidi di piantarlo in un suolo sabbioso, assicurati che l'acqua non dreni troppo velocemente.[4]
    • Questa pianta preferisce il terreno argilloso rosso-ferruginoso.
    • Puoi piantarla in terreni sabbiosi, argillosi e vertisuoli;[5] il vertisuolo è un tipo di terreno di colore nero, ricco di argilla, che si indurisce fortemente quando il clima è secco, creando fessure profonde nel fango.
    • Il pH del terreno dovrebbe essere compreso tra 6,0 e 7,5.
    • Il sandalo tollera suoli rocciosi e ghiaiosi.
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    Pianta l'albero vicino a una specie ospite adeguata. Questa pianta può sopravvivere solo se cresce accanto a un'altra che garantisce l'azotofissazione, cioè la produzione di azoto ammonico, un tipo di fertilizzante naturale; il sandalo unisce il proprio sistema radicale a quello della pianta ospite per ricevere i nutrienti di cui ha bisogno. Idealmente dovresti interrarlo vicino a un albero già stabilizzato, come un'acacia longeva o la casuarina (un genere di albero sempreverde tropicale, come il legno ferro).[6]
    • Se devi piantare delle specie ospiti, distanziale dagli alberi di sandalo a intervalli di 1,5-2 m.[7]
    • Il caiano (Cajanus cajan) è un altro ottimo albero ospite perfetto per il sandalo.[8]
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Parte 2 di 4:
Far Germinare i Semi

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    Immergili in acqua e poi asciugali. Tienili in ammollo per 24 ore, dopodiché lasciali asciugare sotto i potenti raggi del sole; dopo un giorno di esposizione in pieno sole, dovresti vedere che si forma una crepa sulla superficie, il che significa che sono pronti per la germinazione.
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    Mescola il terriccio da invaso. Devi procurarti un po' di terra rossa, letame bovino e sabbia. In una carriola o un altro contenitore mescola due parti di terra rossa con una parte di letame bovino, una di sabbia e riempi i vassoi della semina con questa miscela.
    • Se decidi di interrare i semi direttamente all'aperto, riempi le buche nel terreno con tale miscela prima di inserirli.
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    Interrali. Metti i semi in un piccolo contenitore, come una scatola di cartone riciclato o un seminiere, preventivamente riempito con la miscela di terra già preparata e fai attenzione a sotterrare i semi a circa 2-2,5 cm di profondità.[9]
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    Innaffiali. Versa ogni giorno un po' d'acqua, ma senza esagerare perché il sandalo prospera in condizioni atmosferiche piuttosto secche; dovresti vedere i germogli spuntare entro 4-8 settimane.[10]
    • Per capire se è necessario bagnarli ulteriormente, inserisci un dito a 2-3 cm di profondità nel terreno; se è asciutto, devi innaffiarli.
    • Non impregnare troppo il terreno, dato che l'albero del sandalo non tollera una quantità eccessiva d'acqua.
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Parte 3 di 4:
Trasferire la Piantina

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    Scava una buca per la piantina. Ti serve una piccola pala o una vanga per praticare un solco di 30x3 cm.[11]
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    Inserisci la piantina nel terreno. Quando ha circa un mese, è necessario trasferirla nel terreno. Usa una cazzuola per allentare la terra attorno ai bordi del vassoio da invaso; infila le dita lungo i bordi dello stesso ed estrai la piantina, trattenendola per il sistema radicale e inserendola con cautela nel foro.[12]
    • Il momento ideale per procedere è il mattino, prima che la temperatura si alzi troppo.[13]
    • Assicurati che lo spazio tra il piccolo sandalo e il foro venga riempito completamente con la terra, dato che devi evitare qualsiasi ristagno d'acqua.
    • Distanzia le diverse piante di sandalo di 2,5-4 m le une dalle altre.[14]
    • Assicurati di non piantare il sandalo in aree forestali protette.
    • In India il momento migliore per trapiantare quest'albero è tra maggio e ottobre.
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    Interra la piantina accanto a un albero ospite. Devi fare in modo che si trovi nel raggio di un metro da un'altra pianta; se non riesce a "connettersi" alla specie ospite entro i primi due anni, il sandalo morirà.[15]
    • Verifica che la pianta ospite sia alta almeno un metro prima di interrare il sandalo.[16]
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    Elimina accuratamente le erbacce durante il primo anno. Devi rimuovere ogni infestante che compete con il sandalo per l'umidità, soprattutto nel primo anno di vita. Devi anche assicurarti che la specie ospite non privi il giovane sandalo di troppa luce; se inizia a crescere oltre il sandalo, inclinala lateralmente o potala.[17]
    • Togli ogni erbaccia che si arrampica sul sandalo.
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Parte 4 di 4:
Prendersi Cura dell'Albero

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    Innaffia il sandalo durante i periodi di siccità. Quando il clima è particolarmente secco, devi bagnarlo versando mezzo litro d'acqua due volte a settimana; il momento migliore per procedere è il pomeriggio per evitare l'eccessiva evaporazione.[18]
    • Se nella tua area geografica le piogge non superano mediamente gli 850-1200 mm a settimana, devi innaffiare il sandalo regolarmente.
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    Pota la specie ospite. Se inizia a tenere il sandalo troppo in ombra, devi potarla altrimenti il tuo alberello non riceve abbastanza luce. Fai in modo che abbia un'altezza leggermente inferiore a quella del sandalo, per permettere a quest'ultimo di ricevere una quantità adeguata di raggi solari.[19]
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    Proteggilo dagli erbivori selvatici. Dato che gli animali erbivori amano il sapore del sandalo, devi evitare che diventi il loro "pasto". Impedisci che venga danneggiato installando un recinto attorno al fusto per evitare che gli animali golosi ne mangino le foglie.[20]
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Cose che ti Serviranno

  • Cazzuola
  • Pala
  • Terriccio
  • Seminiere
  • Semi di sandalo
  • Specie ospite

Consigli

  • Solitamente il sandalo non prospera bene in Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali; dovrebbe essere coltivato in aree in cui le temperature invernali non scendono sotto lo zero.
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Informazioni su questo wikiHow

Orticoltrice
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Kurtz. Lauren Kurtz è una Naturalista e Specialista in Orticoltura nella città di Aurora, in Colorado. Gestisce attualmente il Water-Wise Garden presso il Centro Comunale di Aurora per il Dipartimento di Conservazione dell’Acqua.
Categorie: Giardinaggio

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