Come Coltivare la Soia

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

I fagioli di soia sono dei legumi commestibili dalle notevoli proprietà nutritive, dato che sono ricchi di proteine, calcio, fibre, ferro, magnesio, oltre a vitamine e altri minerali. Sono anche molto versatili, in quanto possono essere cucinati, fatti fermentare, essiccati e lavorati per ottenere prodotti come il latte, la farina, il tofu e via dicendo. Molti agricoltori si dedicano alla coltivazione intensiva della soia per scopi commerciali, ma puoi far crescere le piante anche nel giardino di casa, purché nella tua regione ci siano dai tre ai cinque mesi di clima caldo.

Parte 1 di 3:
Piantare i Semi

  1. 1
    Seleziona il tipo di seme giusto. Esistono migliaia di tipi differenti di soia. Se li vuoi mangiare, assicurati di avere quelli commestibili della varietà verde. Se vuoi fare il latte di soia o la farina, trova quelli della varietà gialla. Se pensi di volerla essiccare, scegli i semi della varietà nera.
  2. 2
    Scegli il terreno adatto. Trovare il suolo giusto per le tue piante di soia offre molti vantaggi, incluse probabilmente una scarsa presenza di erbe infestanti, poca erosione, il giusto equilibrio di nutrienti e un pH adatto alla coltivazione. Questo permette di ottenere piante più sane con un rendimento migliore.
    • Il suolo ideale per la soia deve essere ben drenante e non troppo compatto.[1]
    • Se il tuo terreno è particolarmente ricco di argilla, puoi renderlo più adatto alla coltivazione di questa pianta mescolandolo con un po' di torba, sabbia o pacciame.
  3. 3
    Semina nel periodo giusto. Le piantine di soia raggiungono il massimo rendimento se i semi vengono piantati in maggio, sebbene sia necessario considerare anche la temperatura della terra.
    • Il momento ideale per piantare la soia è 2-3 settimane dopo l'ultima gelata e quando il suolo raggiunge una temperatura di circa 15 °C.[2]
  4. 4
    Prepara il semenzaio. Per crescere correttamente, le piante hanno bisogno di un terreno con nutrienti ben equilibrati; se ce ne sono troppi o troppo pochi, la soia ne risente. Tuttavia, è importante aggiungere del fertilizzante, se il suolo non è stato arricchito di nutrienti negli ultimi anni.
    • Se il terreno non è più stato reso nutriente negli ultimi anni, puoi aggiungere del letame stagionato o del compost prima della semina.[3]
  5. 5
    Procedi all'inoculazione. L'azoto è un nutriente di cui la soia ha particolarmente bisogno; il modo migliore per assicurarti che i fagioli ne assumano la quantità necessaria consiste nell'inoculare il "Bradyrhizobium japonicum", un batterio del terreno azotofissatore.[4]
    • Metti i semi in un secchio e cospargili di batteri. Usa una vanga o una piccola pala per mescolarli, assicurandoti che ogni seme venga accuratamente ricoperto dai microrganismi.
    • Tieni i semi al riparo dalla luce solare diretta e interrali entro 24 ore dall'inoculazione.
    • Puoi acquistare questi batteri rhizobium tramite i cataloghi, online, nei centri di giardinaggio o nei negozi di forniture agricole.
  6. 6
    Pianta i semi. Interrali a circa 4 cm di profondità e distanziali l'uno dall'altro di circa 7-8 cm. Disponili seguendo delle file distanti tra loro circa 80 cm.[5]
    • Una volta piantati, innaffiali quanto basta per inumidire il terreno; non devi esagerare nell'irrigare i fagioli appena piantati, altrimenti possono spezzarsi.
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Coltivare le Piante

  1. 1
    Tieni lontani i conigli. Questi animali sono particolarmente golosi dei germogli di soia e, se non proteggi le piantine che stanno crescendo, potrebbero rovinare tutto il raccolto. Se vuoi difenderle dall'attacco di questi roditori, installa un recinto tutto attorno al perimetro del giardino.[6]
    • Puoi costruire una semplice staccionata infilando dei pali nel terreno intorno all'orto e fissandovi una rete metallica.
    • Puoi acquistare dei pannelli prefabbricati di recinzioni per giardini.
    • Un altro metodo consiste nell'interrare degli anelli di metallo attorno all'aiuola e ricoprirli con del tessuto in polipropilene per uso agrario.
  2. 2
    Pota le foglie più deboli. Una volta che spuntano i germogli e crescono di qualche centimetro, dovresti rimuovere le foglie più deboli in maniera che quelle più forti possano fiorire. Tagliale al livello del terreno, senza disturbare le radici. Le piante che rimangono dovrebbero essere distanziate di circa 10-15 cm.
  3. 3
    Togli regolarmente le erbacce. I fagioli di soia non sono in grado di competere con altra vegetazione infestante e possono soffocare rapidamente, se ci sono molte erbacce nello stesso orto; strappale spesso manualmente oppure usando una vanga.
    • Quando le piantine si sono stabilizzate e sono diventate più grandi, non devi più preoccuparti di eliminare gli infestanti con una elevata frequenza, dato che la soia a questo punto è in grado di sopprimerli da sola.[7]
  4. 4
    Annaffia. Le piante di soia solitamente hanno bisogno di altra acqua solo durante tre fasi: all'inizio della crescita e prima che germoglino dal suolo, quando sviluppano i baccelli e durante la fioritura.
    • In queste fasi ricorda di annaffiarle spesso, quanto basta per mantenere il terreno umido.[8]
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Raccogliere i Fagioli di Soia

  1. 1
    Raccogli i baccelli. I fagioli iniziano a maturare a settembre e possono essere raccolti quando i baccelli sono verdi, con i semi completamente sviluppati e polposi.[9] Ricorda di staccarli prima che i baccelli diventino gialli; ti basta strapparli semplicemente dalla pianta.
    • Quando i semi sono pronti, i baccelli sono lunghi 5-8 cm.
  2. 2
    Sbianchiscili. Riempi un pentolone con acqua e portala a bollore a fuoco alto. Riempi un'altra pentola per metà con acqua e aggiungi del giaccio per il volume restante. Quando l'acqua bolle, mettici i baccelli e lasciali bollire per 5 minuti; in seguito, raccoglili con una schiumarola e trasferiscili nel bagno di acqua ghiacciata per altri 5 minuti.
    • Quando sono freddi, toglili dall'acqua e disponili su un asciugamano pulito.
    • È molto importante sbianchire i baccelli, perché l'apparato digerente umano non è in grado di digerire i fagioli di soia crudi.[10]
    • Questa operazione facilita anche la rimozione dei fagioli dal baccello.
  3. 3
    Estrai i fagioli dai baccelli. Una volta freddi, prendili tra le mani e pizzicane delicatamente entrambe le estremità; mentre applichi pressione, il baccello si apre lungo una linea naturale di "sutura" e i fagioli possono uscire. Riponi questi ultimi in una ciotola e ripeti la procedura finché non li hai estratti tutti.
    • Fai attenzione quando schiacci il baccello, perché i fagioli potrebbero uscire con una certa irruenza.[11]
    • Composta i baccelli vuoti. Sono molto ricchi di nutrienti e puoi riutilizzarli compostandoli, per poi arricchire il terreno con le sostanze benefiche che contengono.[12]
  4. 4
    Usa e conserva i fagioli. Quando sono diventati freddi, puoi mangiarli immediatamente, aggiungerli nelle tue ricette preferite oppure conservarli per usi futuri; possono essere riposti in frigorifero per una settima oppure restano commestibili quando vengono:[13]
    • Congelati
    • Messi in conserva
    • Essiccati
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Il Tuo Orto

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità