Come Coltivare lo Zafferano

Scritto in collaborazione con: Lauren Kurtz, Orticoltrice

Lo zafferano è una spezia deliziosa e unica che conferisce un gusto particolare a molti piatti, come la paella e la bouillabaisse. Si ricava dal fiore del croco, una pianta facile da coltivare nelle zone di rusticità comprese tra 6 e 9. Sfortunatamente ciascun fiore di croco produce una piccolissima quantità di zafferano all'anno, motivo per cui questa spezia è la più cara al mondo.

Parte 1 di 3:
Creare le Condizioni Adatte per Coltivare la Pianta

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    Acquista i bulbi di croco. La pianta di zafferano dai tipici fiori viola si sviluppa dal bulbo del croco; questi bulbi andrebbero acquistati freschi, appena prima di essere piantati. Puoi ordinarli online oppure acquistarli presso una serra locale.[1]
    • I bulbi del croco crescono meglio in zone di rusticità comprese tra 6 e 9.
    • In queste zone avrai più possibilità di trovare i bulbi presso le serre locali.
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    Trova un luogo dove piantare la pianta in cui il terreno sia drenante e che si trovi completamente esposto alla luce solare. Scegli una porzione di terreno che riceva una buona quantità di luce solare e scavalo per assicurarti che non sia troppo duro né troppo compresso. I bulbi del croco potrebbero morire se si impregnano di acqua, pertanto necessitano di un terreno ben drenante.[2]
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    Prepara il terreno con materiale organico. Dissoda l'area in cui vuoi piantare i bulbi e aggiungi del materiale organico a 25 cm di profondità. Puoi utilizzare compost, torba o pezzetti di foglie: forniranno i nutrienti adatti per permettere ai bulbi di croco di sopravvivere all'inverno.[3]
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    In alternativa pianta i bulbi in contenitori. Se roditori o altri parassiti sono un problema frequente nel tuo giardino, piantare i bulbi in alcuni contenitori potrebbe essere un'ottima opzione. Ti serviranno grandi contenitori in plastica, tessuto non tessuto (TNT), nastro isolante e terriccio.[4]
    • Assicurati di scegliere un contenitore che abbia dei fori per il drenaggio oppure di aggiungerli tu stesso qualora non siano presenti.
    • Ricopri i contenitori di plastica con il tessuto non tessuto e fissalo con il nastro adesivo.
    • Riempi i contenitori con 15 cm di terriccio.
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    Pianta i bulbi prima che il terreno si congeli. Per un risultato migliore dovresti piantarli 6-8 settimane prima della prima gelata della stagione: a seconda del clima (e dell'emisfero in cui ti trovi) potrebbe essere tra ottobre e novembre.[5]
    • Consulta un lunario oppure chiedi ai giardinieri di zona se hai bisogno di aiuto per stabilire quale potrebbe essere il periodo di gelate nella tua regione.
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Parte 2 di 3:
Piantare i Bulbi

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    Raggruppali. I fiori cresceranno meglio se pianti i bulbi in gruppo, piuttosto che in fila. Piantali a una distanza approssimativa di 7-8 cm l'uno dall'altro e in gruppi di 10-12.[6]
    • Se stai usando dei contenitori, ciascuno dovrebbe contenere un gruppo di 10-12 bulbi.
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    Pianta i bulbi a 7-10 cm di profondità. Usa una paletta da giardiniere per scavare piccole buche di queste dimensioni e posiziona un bulbo in ciascuna di esse con la parte appuntita rivolta verso l'alto, ricoprendolo poi con il terreno.[7]
    • Se usi dei contenitori, sistema il bulbo in cima al terreno che hai già aggiunto nel contenitore, quindi coprilo con altri 5 cm di terriccio.
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    Annaffia i bulbi durante l'autunno. È la stagione di crescita dei bulbi di croco; durante questo periodo è importante mantenere il terreno umido ma non fradicio.[8]
    • Comincia annaffiando i bulbi 1-2 volte alla settimana.
    • Inserisci due dita all'interno del terreno per tastarne l'umidità più volte alla settimana.
    • Se rimane acqua stagnante per più di un giorno dopo averli innaffiati, comincia a ridurre la frequenza a una volta alla settimana.
    • Se il terreno è completamente secco (non umido) nell'arco di un giorno, comincia a aumentare la frequenza a 3 volte alla settimana.
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    Applica il fertilizzante una volta durante ogni stagione. Se vivi in una zona con primavere corti e tiepide, applica il fertilizzante all'inizio dell'autunno; se le primavere sono lunghi e miti, applicalo subito dopo la fioritura. In questo modo contribuirai a fornire ai bulbi una riserva di carboidrati che li aiuterà a sopravvivere per il resto dell'anno.[9]
    • La farina di ossa, il compost o il letame invecchiato sono ottime varianti di fertilizzante.
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Parte 3 di 3:
Raccogliere lo Zafferano

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    Sii paziente. I fiori del croco sono facili da coltivare: sono naturalmente robusti e resistenti agli insetti e alle malattie. Il problema è che ciascun bulbo dà vita a un unico fiore e ciascun fiore produce soltanto 3 stigmi di zafferano: alla fine del raccolto ti ritroverai con solo una piccola quantità di questa spezia.[10]
    • Anche se i fiori di croco dovrebbero fiorire 6-8 settimane dopo aver piantato i bulbi, può capitare che non spuntino prima dell'autunno successivo, ovvero dopo un anno.
    • In alcuni casi, se si piantano i bulbi in primavera si possono ottenere i fiori in autunno.
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    Rimuovi gli stigmi dai fiori. Al centro di ciascun fiore dovresti vedere 3 stigmi di colore arancione-rosso: aspetta fino al primo giorno di sole in cui i fiori sono completamente aperti e rimuovi delicatamente gli stigmi da ciascuno di questi usando le dita.[11]
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    Metti a seccare e conserva lo zafferano. Una volta che hai rimosso delicatamente tutti gli stigmi, distendili su dei fogli di carta da cucina in un luogo caldo e asciutto, lasciandoli così per 1-3 giorni finché non sono completamente secchi.[12]
    • Lo zafferano seccato dovrebbe essere conservato in un luogo fresco e asciutto.
    • Puoi conservarlo in un contenitore ermetico per 5 anni.
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    Usa lo zafferano nelle ricette. Quando sei pronto per usarlo, metti in infusione gli stigmi secchi in un liquido bollente (latte, acqua o brodo) per 15-20 minuti, aggiungendo infine sia il liquido che gli stigmi alla tua ricetta. Lo zafferano può essere usato con il riso, le zuppe, le salse, le patate, i cibi cotti al forno e altri piatti.[13]
    • Aggiungere gli stigmi insieme al liquido fa sì che rilascino un colore e un sapore più intensi.
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Cose che ti Serviranno

  • Bulbi di croco
  • Materiale organico (compost, foglie o torba)
  • Fertilizzante
  • Acqua
  • Attrezzi da giardino
  • Contenitore ermetico
  • Contenitori in plastica
  • Tessuto non tessuto (TNT)
  • Nastro isolante
  • Terriccio

Informazioni su questo wikiHow

Orticoltrice
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Kurtz. Lauren Kurtz è una Naturalista e Specialista in Orticoltura nella città di Aurora, in Colorado. Gestisce attualmente il Water-Wise Garden presso il Centro Comunale di Aurora per il Dipartimento di Conservazione dell’Acqua.
Categorie: Casa & Giardino

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