Come Coltivare un Albero di Avocado

Scritto in collaborazione con: Lauren Kurtz, Orticoltrice

L'avocado è un frutto delizioso e un ingrediente presente in molti piatti, incluso il guacamole. Si tratta di un frutto unico che offre un'ampia varietà di benefici per la salute, come la riduzione del colesterolo e un miglioramento dei livelli dei trigliceridi.[1] Sorprendentemente, puoi coltivare questo fantastico alimento partendo dal seme che hai semplicemente eliminato dal frutto; questa pianta predilige i climi umidi e caldi e cresce nelle regioni temperate.[2] Sebbene un tipico avocado impieghi anche una decina d'anni a maturare, è abbastanza facile far germinare una piantina a casa rispettando le dovute procedure.

Metodo 1 di 3:
con gli Stuzzicadenti

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    Rimuovi e pulisci il seme dell'avocado. Taglia il frutto a metà in modo che venga esposto il grosso nocciolo ovale che si trova al centro. Usa un utensile come il coltello o una forchetta e toglilo dal frutto; una volta prelevato il seme, risciacqualo sotto l'acqua tiepida per eliminare ogni traccia del polpa.[3]
    • Fai attenzione a non togliere la buccia marrone, o "tegumento".[4]
    • Se non sai con certezza come procedere con il taglio, leggi questo articolo.
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    Individua la parte superiore e inferiore del seme. L'estremità superiore è appuntita, mentre quella sul fondo è arrotondata; è importante riuscire a distinguerle, dato che le radici crescono dalla parte inferiore e l'albero si svilupperà poi dalla parte superiore.[5]
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    Inserisci tre stuzzicadenti nel seme. Infilali al centro del nocciolo rispettando una leggera inclinazione verso il basso; questi strumenti permettono di tenerlo sospeso, in modo che le radici abbiano la possibilità di ricevere sufficiente acqua, mentre la parte superiore rimane invece asciutta.[6]
    • Gli stuzzicadenti devono essere equidistanti gli uni dagli altri.
    • Assicurati che siano infilati in maniera decisa, ma che non penetrino eccessivamente.
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    Metti il seme sul bordo di una tazza riempita d'acqua. Usa gli stuzzicadenti per tenerlo sospeso sul bordo, verificando che la metà inferiore del nocciolo sia sommersa dall'acqua, mentre l'altra metà deve restare asciutta; riponi il vaso in un punto caldo in cui possa ricevere un po' di sole.[7]
    • Ricorda di integrare l'acqua, se evapora.
    • Cambia l'acqua una volta a settimana per evitare che si sviluppi della muffa nel recipiente.[8]
    • Per questo scopo deve essere a temperatura ambiente.
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    Aspetta che il seme inizi a germogliare. Entro 2-6 settimane dovresti iniziare a vedere un germoglio;[9] dovresti notare che il tegumento si crepa e che dalla metà inferiore iniziano a svilupparsi le radici.[10]
    • Se l'avocado non genera dei germogli entro otto settimane, valuta di iniziare da capo con un nuovo nocciolo.
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    Trasferisci la piantina in un vaso con della terra. Una volta che è cresciuta fino a circa 15-18 cm, devi metterla in un contenitore con del suolo. Togli gli stuzzicadenti dal seme e metti quest'ultimo in un vaso profondo circa 20-25 cm riempito di humus o terriccio universale da invaso.[11][12] Fai in modo che metà seme rimanga sopra il livello del terreno.
    • L'humus è un terriccio smosso e friabile; si tratta di materiale organico come foglie, ritagli d'erba e muschio.[13]
    • L'avocado cresce meglio quando il terreno è organico e ben drenante.[14]
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Metodo 2 di 3:
nella Terra

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    Rimuovi e pulisci il seme del frutto. Puoi usare della carta assorbente o mettere il seme sotto l'acqua corrente; assicurati di eliminare tutta la polpa prima di procedere. Se hai qualche difficoltà a pulirlo con cura, puoi sommergerlo in acqua per uno o due minuti per smuovere eventuali pezzi di frutto ostinati.
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    Togli delicatamente la copertura marrone che lo avvolge. Una volta estratto il seme dal frutto, devi rimuovere il tegumento marrone che lo ricopre. Usa un coltello affilato e taglia via lo strato esterno per esporre la porzione interna dal colore marrone chiaro.
    • Se fai dei graffi leggeri non impedisci alla pianta di crescere, ma evita di crepare o forare il seme mentre cerchi di togliere la copertura esterna[15]
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    Riempi un vaso con del terriccio umido. Metti della terra smossa che abbia un buon drenaggio, come argilla sabbiosa o humus. Puoi trovare questi tipi specifici di terreno online o presso i vivai e i centri per il giardinaggio; assicurati che abbiano un buon drenaggio, dato che è un aspetto fondamentale per coltivare l'avocado.[16]
    • Il pH ideale del suolo dovrebbe essere tra 6,0 e 7,0.[17]
    • Se stai usando della terra prelevata dal tuo giardino, assicurati di setacciarla con cura per eliminare qualsiasi erbaccia o radice presente.
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    Sotterra il seme. Inseriscilo nel terreno in modo che l'estremità arrotondata si trovi sotto la superficie e quella superiore sia esposta all'aria; con questa tecnica l'albero può impiegare fino a due mesi prima di germogliare.[18] Controlla il suolo ogni giorno per assicurarti che sia abbastanza umido e permetta la crescita della pianta; è importante che non resti asciutto durante questo periodo.
    • Il periodo migliore per piantare l'avocado è da marzo a giugno.
    • Interrare la pianta nel periodo più caldo dell'estate aumenta il rischio che i raggi solari possano danneggiarla.[19]
    • Se vuoi incrementare le probabilità che un albero germogli, dovresti piantare più di un seme.
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    Aspetta che inizi a crescere. Possono volerci 2-8 settimane prima che germogli. Quando il fittone (la radice principale) inizia a svilupparsi, sai che sei sulla strada giusta; il fittone deve essere più spesso delle altre radici. Una volta che inizia a germogliare, potrebbero essere necessari dai 5 ai 13 anni prima che l'albero cominci a dare i frutti.[20]
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Metodo 3 di 3:
Prendersi Cura dell'Avocado

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    Potalo per favorirne la crescita. Quando raggiunge l'altezza di circa 15-18 cm, devi asportarne circa 7 cm; questo passaggio stimola la crescita della pianta in direzione orizzontale.[21] Devi procedere con il taglio sia che tu abbia seguito il metodo degli stuzzicadenti, sia che tu abbia interrato il seme. Dovresti limitare le potature regolari dopo il primo anno di crescita, sebbene queste siano utili per mantenere l'albero in salute. Man mano che la pianta matura, puoi tagliare i rami più piccoli per controllarne lo sviluppo o per bilanciarla.[22]
    • Il momento migliore per potarla è l'inverno inoltrato o l'inizio della primavera.
    • Se non procedi con la potatura, lo stelo diventa troppo alto.
    • Fai attenzione a non rimuovere le radici sul fondo.
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    Innaffia l'avocado ogni due o tre giorni. Non devi esagerare, altrimenti potresti nuocergli; puoi capire che lo stai bagnando troppo quando le foglie iniziano a diventare traslucide o di colore verde chiaro. Controlla il terreno ogni due giorni circa per assicurarti che non si asciughi; puoi farlo conficcando un dito nel suolo a circa 2,5 cm di profondità.
    • Quando è completamente matura, la pianta ha bisogno di circa 70-80 l d'acqua al giorno durante il periodo dell'irrigazione.[23]
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    Porta l'albero al chiuso in inverno. Se vivi in una località in cui le temperature non scendono mai sotto i 24 °C, puoi tenerlo all'aperto tutto l'anno; tuttavia, se nella tua zona le temperature si fanno rigide, devi proteggere l'avocado trasferendolo in un luogo riparato, altrimenti potrebbe morire.[24]
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    Accertati che possa essere impollinato. Se vuoi che produca frutti, l'albero deve essere impollinato dagli insetti; se hai avuto una pianta per molti anni e non ha mai fatto frutti, valuta di trasferirla all'esterno della serra o di tenere la finestra aperta affinché le api e gli altri insetti possano svolgere correttamente questa funzione vitale.[25]
    • Dovrai prenderti cura dell'avocado per molti anni prima che inizi a dare i frutti e ricorda che potrebbe anche non produrli mai.
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Avvertenze

  • Non dare il frutto di avocado ai tuoi animali domestici perché è nocivo per loro.[26]
  • L'avocado potrebbe non produrre mai frutti e, anche nel caso li facesse, potrebbero non essere commestibili.[27]
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Informazioni su questo wikiHow

Orticoltrice
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lauren Kurtz. Lauren Kurtz è una Naturalista e Specialista in Orticoltura nella città di Aurora, in Colorado. Gestisce attualmente il Water-Wise Garden presso il Centro Comunale di Aurora per il Dipartimento di Conservazione dell’Acqua.
Categorie: Il Tuo Orto

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