Come Coltivare un Prato di Trifoglio

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Il trifoglio è una pianta che appartiene alla famiglia delle leguminose e che sta diventando un'alternativa piuttosto diffusa all'erba per i prati domestici, dato che è poco costoso, facile da coltivare, richiede poca manutenzione ed è resistente alla siccità. Inoltre attrae gli insetti impollinatori come le api, non ha bisogno di fertilizzanti, cresce anche nei terreni poveri di nutrienti, richiede poche cure e praticamente non deve essere tagliato. Se lo desideri puoi anche seminarlo sopra un prato già esistente e noterai che si sviluppa bene fra l'erba.

Parte 1 di 4:
Conoscere le Basi

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    Prepara il terreno o il prato. Puoi coltivare il trifoglio sul terreno nudo oppure seminarlo sopra un prato già stabilizzato; in entrambi i casi devi preparare la zona in modo che anche questa pianta erbacea abbia modo di mettere radici.[1]
    • Per quanto riguarda il prato, taglialo all'altezza minima possibile e poi rastrellalo per eliminare l'erba in eccesso.
    • Se hai un terreno nudo, aralo circa un mese prima rispetto alla semina prevista, cercando di rimuovere la maggiore quantità possibile di materiale vegetale. Livella il terreno e inizia a innaffiarlo; in tal modo, inneschi la germinazione delle erbacce e puoi tagliarle entro 2 settimane. A questo punto, puoi seminare il trifoglio in una terra relativamente priva di infestanti.[2]
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    Mescola i semi con sabbia o terra. Per diffonderli in maniera più uniforme devi miscelarli con sabbia o terriccio in parti uguali. I semi di trifoglio sono molto piccoli e questa tecnica ti permette di cospargerli su tutta l'area che vuoi coltivare, invece che in una sola zona.[3]
    • Il tipo di sabbia o di terriccio non è affatto importante; va benissimo anche la sabbia che si usa per gli spazi ricreativi dei bambini; tuttavia è meglio evitare un substrato fertile, perché aumenta il rischio di sviluppo delle erbacce.
    • Valuta di aggiungere un inoculante per trifoglio. Questa sostanza favorisce un buon adattamento della pianta ai batteri del terreno, in modo che possa produrre il suo stesso azoto.[4]
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    Semina. Usa le mani per diffondere i semi in maniera uniforme su tutto il prato. Se hai un giardino di grandi dimensioni puoi acquistare o noleggiare un macchinario specifico presso i centri di giardinaggio.[5]
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    Innaffia. I semi devono rimanere in un terreno umido mentre germogliano; bagnali almeno una volta al giorno, ma almeno 2 volte quando fa molto caldo. Devi mantenere questa frequenza per circa 2 settimane finché non vedi i germogli e i trifogli iniziano a stabilizzarsi.[6]
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    Non usare il fertilizzante. Il trifoglio produce da solo l'azoto di cui ha bisogno, dato che sviluppa una stretta collaborazione con il terreno (relazione che puoi favorire aggiungendo l'inoculante al momento della semina); il fertilizzante stimolerebbe solo lo sviluppo di erba ed erbacce invece che del trifoglio.[7]
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Parte 2 di 4:
Preparare il Suolo

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    Ara il terreno un mese prima della semina. È meglio che i germogli di trifoglio non debbano competere con le erbacce finché non si sono stabilizzati; per sbarazzarti dei sassi, di tutta la vegetazione e dei residui, ara o rastrella la zona fino a una profondità di circa 20 cm.[8]
    • In questo modo concedi alle erbacce il tempo di ricrescere e puoi strapparle prima di seminare il trifoglio.
    • Un'aratura precoce permette di apportare le dovute regolazioni del pH.
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    Cambia il terreno. Il trifoglio cresce nella maggior parte dei substrati, ma preferisce quelli sabbiosi e argillosi; si sviluppa al meglio in un ambiente con pH compreso tra 6,0 e 7,0. Se la terra del giardino è troppo ricca, troppo acida o troppo alcalina, devi cambiarla per adattarla alle necessità della pianta.[9]
    • Aggiungi della sabbia per impoverire una terra troppo grassa.
    • Aggiungi la calce per neutralizzare un terreno troppo acido (con pH basso); è probabile che dovrai procedere in questo modo se ci sono conifere vicino al prato.
    • Incorpora dello sfagno o della segatura durante l'aratura, per correggere un terreno troppo alcalino (pH elevato).
    • Puoi comprare un kit per verificare il livello di acidità presso i centri di giardinaggio.
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    Innaffia la zona ogni giorno. Per incoraggiare gli infestanti e la vegetazione latente a crescere, fornisci acqua alla terra irrorandola ogni giorno; in questa maniera, puoi strappare le erbacce nell'arco di un paio di settimane, poco prima di seminare il trifoglio.
    • Se piove a sufficienza durante la stagione, non devi preoccuparti di innaffiare.
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    Togli le erbacce. Un paio di giorni prima della semina del trifoglio, usa un badile o una piccola pala per scavare via tutti gli infestanti che sono germogliati dopo l'aratura; in questo modo proteggi il trifoglio dalla competizione con altre piante e gli offri maggiori probabilità di crescita.[10]
    • In alternativa puoi usare una falce.
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Parte 3 di 4:
Seminare il Trifoglio

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    Mescola i semi con la sabbia. I semi di trifoglio sono molto piccoli e leggeri; per assicurare una diffusione omogenea, è meglio unirli a un altro materiale per facilitare il processo di distribuzione. Poco prima di cospargerli, trasferiscili in un secchio e mescolali accuratamente con una pari quantità di uno dei seguenti substrati:[11]
    • Terra.
    • Sabbia.
    • Segatura.
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    Spargi i semi. Trasferisci la miscela in un diffusore; apri la leva del flusso e cammina a ritmo normale per tutto il prato procedendo in file ordinate.
    • Se il giardino è molto piccolo puoi anche distribuire i semi a mano, ma l'utilizzo di un macchinario accelera il lavoro e garantisce una copertura più uniforme su una superficie maggiore.
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    Rastrella la zona. I semi di trifoglio non crescono se sono sotterrati, ma devono essere ricoperti da un leggero strato di terriccio che li tiene fermi e li protegge dal vento o dai predatori; a tale scopo, ripassa con il rastrello il prato che hai seminato e mescola delicatamente la semenza con il terriccio.
    • Non infilare i denti del rastrello a una profondità maggiore di 5-6 mm, altrimenti i semi non cresceranno.
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    Tienili umidi finché il trifoglio non si è stabilizzato. Innaffiali subito dopo la diffusione affinché aderiscano al terreno e la germinazione abbia inizio; bagnali con una leggera nebbiolina ogni giorno in cui non piove finché non noti le prime foglie.
    • Durante la primavera, l'estate e i mesi più caldi dell'autunno assicurati che il trifoglio abbia 4-5 cm di acqua ogni settimana.[12]
    • Quando vengono interrati durante i mesi caldi della primavera e dell'estate, i semi di trifoglio spuntano nell'arco di 1-2 settimane.
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Parte 4 di 4:
Scegliere il Luogo e il Momento Giusti per la Semina

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    Acquista la semenza. Puoi trovarla nei centri per il giardinaggio, online e nella maggior parte delle ferramenta; hai bisogno di circa 60 g di semi per 90 m2 di prato.[13]
    • I tipi più comuni sono il trifoglio bianco (una pianta perenne che cresce fino a 20 cm di lunghezza) e quello nano (una pianta resistente che produce foglie piccole e steli corti).[14]
    • Esistono anche i semi già inoculati e sono molto diffusi perché ti risparmiano la necessità di aggiungere un inoculante. Il processo consiste nel ricoprire i semi con dei batteri azotofissatori che consentono alla pianta di produrre l'azoto di cui ha bisogno; ricorda di conservare tali semi in un luogo buio e fresco.
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    Semina in base alla stagione e al clima. Il momento migliore per cospargere il trifoglio è la primavera o l'estate; nel primo caso accertati che l'ultima gelata sia passata e che le temperature minime non scendano sotto i 4 °C. Il momento migliore per seminare il trifoglio è compreso tra metà marzo e metà agosto.
    • Nelle aree più calde puoi seminare a settembre e ottobre, ma assicurati che la pianta possa svilupparsi per almeno 6 settimane prima delle gelate.
    • Nelle regioni molto calde in cui l'inverno è mite, nevica raramente o le temperature non scendono sotto lo zero puoi seminare tutto l'anno.[15]
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    Scegli un'area soleggiata. In base all'estensione del prato, le condizioni di esposizione possono variare ampiamente da una zona all'altra del giardino; di conseguenza potrebbero esserci punti che non sono l'ideale per il trifoglio. Si tratta di una pianta robusta che cresce bene anche in ombra parziale, ma si sviluppa al meglio quando può ricevere da 4 a 6 ore di luce solare diretta ogni giorno.
    • Dove possibile pota e taglia gli alberi, i cespugli e le siepi per assicurare abbastanza sole al trifoglio.[16]
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Consigli

  • Per incoraggiare lo sviluppo di una zona già coltivata a trifoglio, taglia il prato a un'altezza di 4-5 cm; questa è una lunghezza più favorevole al trifoglio che all'erba.[17]
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Giardinaggio

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