Come Comportarsi Dopo un Colloquio di Lavoro

Dopo un colloquio di lavoro, molte persone trascurano una parte importante del processo di ricerca di un'occupazione, ovvero contattare l'intervistatore per ringraziarlo dell'opportunità concessa, per confermare l'interesse nei confronti della posizione lavorativa e per ricordare il proprio potenziale contributo positivo alla compagnia. Tuttavia, si tratta pur sempre di un processo delicato e muoversi in maniera sbagliata può, in realtà, esercitare l'effetto opposto sulle chance che si hanno. Questo articolo riguarda le mosse più appropriate da mettere in atto dopo un colloquio per riuscire a emergere tra i diversi candidati.

Metodo 1 di 4:
Alla Fine del Colloquio

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    Fai una domanda sugli orizzonti temporali. Se l'intervistatore non si pronuncia sui tempi richiesti dal processo decisionale, sei perfettamente autorizzato a chiederlo. Scopri quando prevedono di comunicare il verdetto ai candidati, chi si metterà in contatto con loro (l'intervistatore stesso, il manager delle Risorse Umane) e mediante quale mezzo (e-mail, numero di telefono o lettera).
    • Si tratta di un quesito estremamente utile, giacché ti darà delle indicazioni sui tempi di attesa e su quando sarà giusto metterti in contatto con la persona indicata.
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    Chiedi il biglietto da visita all'intervistatore, così avrai i suoi dati di contatto corretti, inclusi il nome, il titolo e l'indirizzo e-mail, il che ti farà risparmiare del tempo quando invierai la nota di ringraziamento e la lettera.
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Metodo 2 di 4:
Direttamente Dopo il Colloquio

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    Manda una nota di ringraziamento via e-mail. Dovresti farlo subito dopo il colloquio, ovvero inviarla con lo smartphone mentre esci dall'edificio, non appena arrivi a casa o, al più tardi, di sera. Ciò dimostrerà all'intervistatore che sei sia entusiasta che organizzato, e tu sarai sicuro del fatto che non ti dimenticheranno tanto facilmente.
    • Includi il tuo nome completo, il tuo numero di telefono, il tuo indirizzo e la tua e-mail nella nota. Inoltre, assicurati che l'e-mail non venga eliminata senza essere aperta scrivendo “E-mail di ringraziamento per il colloquio di lavoro di (tuo nome)” nell'oggetto.
    • Se aspetti troppo a lungo prima di scrivere la nota di ringraziamento, rischi di sembrare poco interessato al lavoro e darai a un altro candidato l'opportunità di farsi sentire prima di te.
    • Se sei stato aiutato da qualcuno in particolare a organizzare il colloquio, dovresti ricordare di mandare una nota anche a questa persona.
    • Alcune persone consigliano di scrivere a mano la nota. Mentre alcuni intervistatori l'apprezzano, altri potrebbero considerarlo obsoleto e poco professionale. Dunque, un'e-mail o una nota battuta al computer rappresentano la tua migliore opzione.[1]
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    Scrivi degli appunti sul colloquio finché è ancora fresco nella tua mente. Saranno utili durante un eventuale secondo colloquio per aiutarti a ricordare gli argomenti di conversazione, le qualifiche o i tratti della personalità enfatizzati dal tuo intervistatore in quanto importanti per questa posizione.
    • Ti aiuteranno anche a personalizzare le tue risposte nel caso ti chiamino per un secondo colloquio o a darti delle indicazioni rispetto a cosa è andato storto se non ti richiamano.
    • Questi appunti si riveleranno utili per fare riferimento a punti più specifici nella lettera di ringraziamento e a far capire che hai davvero ascoltato tutto quello che ha detto l'intervistatore.
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    Chiedigli se puoi aggiungerlo ai tuoi contatti su LinkedIn. Domandare all'intervistatore di connettervi su questo social network è assolutamente appropriato, ammesso che la mossa venga eseguita correttamente. Non vuoi che i tuoi motivi appaiano prettamente egoistici, né devi sembrare troppo sicuro di essere assunto. Piuttosto, mandagli un semplice messaggio presentandoti in maniera esatta e facendo riferimento a un argomento o a un punto sollevato durante il colloquio prima di chiedergli se puoi aggiungerlo ai tuoi contatti.[2]
    • Se ti sei candidato per un lavoro nell'industria della moda, per esempio, e l'argomento "Settimana della Moda a Parigi" salta fuori durante il colloquio, fai menzione a un interessante articolo su un certo stilista o su un trend trovato on-line e chiedigli se puoi condividerlo con lui.
    • In alternativa, se avete parlato informalmente prima o dopo il colloquio ed è venuto fuori un argomento come i ristoranti più belli della città o i prossimi eventi musicali, chiedigli se puoi condividere un link fornendo ulteriori dettagli.
    • Il punto è connetterti a questa persona su LinkedIn mostrandole qualcosa di interessante e che abbia un valore per lei: non deve apparire una mossa mirata soltanto a metterti sotto una buona luce.
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Metodo 3 di 4:
Diversi Giorni Dopo il Colloquio

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    Invia una lettera di ringraziamento più formale via e-mail o mediante la posta tradizionale, a seconda della società presso la quale ti stai candidando. Una compagnia collegata ai social network o alla tecnologica apprezzerà la praticità e l'efficienza della posta elettronica, mentre una di vecchio stampo e dai valori tradizionali gradirà una lettera scritta a mano.[3] Qualsiasi forma tu scelga di usare, lo scopo della comunicazione è ricordare all'intervistatore che sei un candidato valido e che sei assolutamente qualificato per il lavoro. Se il colloquio è avvenuto con diverse persone, dovresti mandare una lettera separata a ciascuna di loro.
    • Usa il nome dell'intervistatore nel saluto iniziale solo se ti ha richiesto di essere chiamato così durante il colloquio, altrimenti opta per un'espressione formale.
    • Dopo averlo ringraziato per l'opportunità che ti è stata concessa, conferma il tuo interesse nei confronti del lavoro e spiega brevemente le tue risorse.
    • Aggiungi le informazioni che potrebbero essere utilizzate con profitto dall'intervistatore o dalla compagnia. In questo modo, l'intervistatore si ricorderà di te perché la maggior parte dei candidati invierà solo delle informazioni personali.
    • Congedati scrivendo “Cordialmente” e correggi la lettera per controllare la grammatica, l'ortografia e la punteggiatura. Una lettera di ringraziamento scritta male o piena zeppa di errori può far squalificare subito un candidato.[4]
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    Trascorso il periodo di attesa che ti era stato indicato dall'intervistatore, manda un'e-mail o fai una telefonata. Che ti sia stato detto di aspettare due giorni o due settimane, verrà apprezzata la tua decisione di farti sentire via e-mail o telefono. Parla o scrivi in maniera breve e disinvolta. Ecco cosa potresti dire:
    • “Spero che il processo di assunzione per la posizione di Assistente Marketing stia procedendo proficuamente. Se ricordo bene, mi è stato detto che sarebbe stata presa una decisione lunedì e mi piacerebbe sapere se ha qualche informazione sullo status della mia candidatura. La prego di mettersi in contatto con me se ha bisogno di ulteriori informazioni sul mio conto che possano aiutare con il processo decisionale”.[2]
    • Se decidi di telefonare, chiama da un posto tranquillo qualche giorno dopo il colloquio. Scegli un buon momento, non subito dopo pranzo, al mattino presto o alla fine di una giornata lavorativa. Ciò massimizzerà le tue chance di parlare effettivamente con l'intervistatore.
    • Sii altrettanto educato e comunica in maniera concisa. Ricorda che, probabilmente, stai parlando con un manager delle assunzioni stressato che ha mille altre cose nella sua mente, e forse lo stato della tua candidatura non è in cima ai suoi pensieri. Non telefonare una seconda volta, a meno che non ti venga specificamente indicato.[3]
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    Rispondi prontamente se vieni contattato per un secondo colloquio o per un'offerta lavorativa. Farli aspettare non è professionale e darà l'impressione di uno scarso entusiasmo da parte tua. Non preoccuparti di sembrare impaziente: l'impresa vuole candidati felici davanti alla prospettiva di lavorarci.
    • Rispondi usando lo stesso mezzo utilizzato da loro: se ti chiamano, ritelefona subito, se ti mandano un'e-mail, basterà rispondere.
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    Se non dovessi ottenere il lavoro, ringrazia l'intervistatore per l'opportunità. Non devi né arrabbiarti né sentirti deluso: accetta il fatto che, probabilmente, c'erano molti altri candidati qualificati. Considerala un'esperienza in più e approfittane per imparare. Che tu venga informato per telefono o via e-mail, dovresti mandare un messaggio per ringraziare l'intervistatore per il suo tempo e per l'opportunità.
    • Se puoi, chiedi all'intervistatore se è disposto a fornirti un feedback su quello che è andato male durante il colloquio e su come migliorare in futuro. Probabilmente non acconsentirà, ma se accetta, saprai esattamente cosa stava cercando l'azienda e in cosa hai sbagliato. Non sentirti deluso, accogli i suggerimenti in quanto critiche costruttive.[3]
    • Questo passaggio dovrebbe andare eseguito sempre via e-mail o lettera, mai per telefono. Chiamare l'intervistatore per chiedergli perché non ti è stato dato il lavoro potrebbe metterlo in una posizione scomoda e precluderti un eventuale futuro nella compagnia.
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Metodo 4 di 4:
Cosa Evitare

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    Non molestare la compagnia. Essere troppo impaziente, bombardarla di e-mail e di chiamate non è una buona idea; anzi, potrebbe nuocere alle tue chance di essere assunto. Segui la regola dei tre strike: una nota di ringraziamento, una lettera più lunga di ringraziamento e un'e-mail o una telefonata per sapere se è stata presa una decisione. Se non ottieni alcuna risposta, meglio dimenticartene e cercare un altro lavoro.[5]
    • Non riempire la casella della posta elettronica del tuo intervistatore di e-mail quotidiane e non lasciargli messaggi prolissi in segreteria: tutto ciò non andrà a tuo favore.
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    Non recarti di persona nella sede della compagnia, a meno che non ti abbiano invitato. Andarci senza invito è inammissibile. Metterà sotto pressione il responsabile delle assunzioni o l'intervistatore, che magari ha altro da fare e non può darti retta. Inoltre, lo metterà in una posizione scomoda nel caso tu non abbia ottenuto il lavoro perché dovrà comunicartelo personalmente. Insomma, ti metteresti in cattiva luce, quindi evitalo a tutti i costi. Questo consiglio si estende al consegnare le lettere a mano: non farlo.[6]
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    Non evitare l'invio delle note di ringraziamento e la telefonata. Alcune persone, erroneamente, pensano che debbano solo aspettare che venga presa una decisione e non vogliono dare fastidio. Ma questa non è la tattica corretta. Tante compagnie attendono deliberatamente prima di assumere per vedere chi si fa sentire in modo professionale dopo il colloquio e per capire chi vuole essere veramente assunto. Se rispetti la regola dei tre strike, farti vivo è positivo ed è una mossa strategica che potrebbe assicurarti una posizione nell'impresa.
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Consigli

  • Manda la lettera di ringraziamento dopo il colloquio anche se sai di non aver ottenuto il lavoro. Il potenziale datore di lavoro potrebbe prenderti in considerazione per un'altra posizione.
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Avvertenze

  • Per quanto ti senta sicuro di ricevere una proposta di lavoro, continua la tua ricerca. La società potrebbe decidere di assumere qualcun altro, come un candidato interno, o addirittura di eliminare la posizione.
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Categorie: Cercare Lavoro

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