Come Comportarsi Quando il Tuo Migliore Amico Mente

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC, MS

Scoprire che il tuo migliore amico ti ha mentito può essere a dir poco sconvolgente, tanto che potresti avere la tentazione di mettere immediatamente fine alla vostra amicizia. Prima di prendere una decisione affrettata, concediti un po' di tempo per risalire alle cause della bugia, specialmente se si tratta di un’eccezione e non è mai successo prima. Se il tuo amico ha l’abitudine di dire bugie, rifletti su come affrontare il problema e decidi sul futuro del rapporto con questa persona.

Metodo 1 di 3:
Gestire una Sola Bugia

  1. 1
    Comprendi le ragioni. Le persone mentono per svariati motivi e, di solito, non c’è una causa ben definita. Anche se ti senti ferito dal fatto che il tuo amico ti abbia mentito, considera che forse non era sua intenzione, perciò rifletti su cosa potrebbe averlo indotto a dirti una bugia.[1]
    • Perché lo ha fatto? Per scampare a un pericolo, per farsi benvolere dagli altri o per proteggere la sensibilità di qualcuno?
    • Per esempio, supponiamo che il tuo amico ti abbia detto che non frequenta nessuno, ma poi scopri che intratteneva una relazione in segreto; forse ha mentito perché non era pronto a parlarne o perché non era ancora sicuro che fosse una storia seria.
  2. 2
    Rifletti sulle tue azioni. Il tuo amico avrebbe potuto dire una bugia a causa di pressione o influenza eccessiva da parte tua o di qualcun altro; per capire se è questo il caso, ripensa al tuo comportamento prima che il tuo amico ti mentisse.[2]
    • Hai fatto o detto qualcosa che avrebbe potuto causare la bugia?
    • Per esempio, il tuo migliore amico avrà potuto mentire sul fatto di aver visto la tua ragazza con un altro per non essere accusato di voler sabotare la tua relazione perché poco prima tu avevi detto: “Tutti cercano di separarci”.
  3. 3
    Ascolta il parere di un altro. Prima di farti una tua idea della questione, racconta l’accaduto a un genitore, un fratello o un amico fidato e ascolta il loro punto di vista. Illustrare il fatto a un’altra persona potrebbe aiutarti a ragionare da una prospettiva diversa.[3]
    • Di’ qualcosa come: “Ehi, Rita, temo che Chiara stia mentendo su qualcosa. Come ti è sembrata ultimamente?”.
  4. 4
    Vai al punto. Un confronto diretto potrebbe essere il modo più efficace di affrontare le bugie del tuo migliore amico. Resta calmo, riferisci la bugia e chiedigli una spiegazione parlando in prima persona per ridurre le sue reazioni difensive.[4]
    • Potresti dire: “So che mi hai detto una bugia sui tuoi programmi per il fine settimana perché ti ho sentito mentre parlavi al telefono con Sara. Puoi aiutarmi a capire perché hai mentito?”.
    • Se vi trovate in un gruppo, potresti chiedere al tuo amico di parlare in disparte per un confronto in privato.
  5. 5
    Fai finta di non comprendere e chiedi maggiori informazioni, ma non fargli capire che lo hai scoperto. Continua a conversare chiedendo altri dettagli e ponendo domande chiarificatrici per svelare la verità.[5]
    • Per esempio, se il tuo amico mentendo ti dicesse: “Sì, non ho fatto altro che studiare lo scorso fine settimana”, tu non dire: “È una bugia!”.
    • Opta per un approccio più discreto, come: “Mmh, strano. Marco ha detto di averti visto al bar sabato. Si sarà sbagliato, no?”.
  6. 6
    Ridici su. Fai come se la bugia fosse una cosa divertente per indurre in modo giocoso il tuo amico ad ammettere la verità.[6]
    • Potresti dire: “Accidenti, che naso lungo ti è venuto in questo preciso istante!”.
    • Dimostrare in maniera indiretta che sai che sta dicendo una bugia potrebbe stemperare la tensione e aiutarti a ottenere la verità.
  7. 7
    Ignoralo. Anche se può sembrare difficile, a volte non vale la pena crucciarsi per le bugie; se la bugia è piccola e innocua passaci sopra, perché non serve a niente generare energia negativa tra te e il tuo migliore amico per una frottola di poco conto.[7]
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Occuparsi delle Bugie Frequenti

  1. 1
    Esprimi la tua preoccupazione. Vedere il tuo migliore amico mentire di frequente senza una ragione apparente può far male. Anziché lasciarti trascinare dalla rabbia, mostra comprensione verso di lui ed esprimi la tua preoccupazione dicendogli che non vuoi avere a che fare con persone disoneste e chiedendogli di essere sincero con te.[8]
    • Potresti dire: “Carlo, ho notato che dici sempre più spesso bugie. Sono davvero preoccupato. Ti va di parlarne?”. Digli che sai delle sue bugie perché la situazione potrebbe solo peggiorare se non procedi con un confronto diretto.
  2. 2
    Evita il coinvolgimento. Se il tuo amico mente in modo compulsivo, un’opzione per occuparsi della sua cattiva abitudine è distogliere l’attenzione: non fare né domande né affermazioni di nessun tipo, ma limitati a guardarlo con espressione neutra.[9]
    • In questo modo forse capirà che non credi alle sue bugie e smetterà di mentire così di frequente.
  3. 3
    Limita ciò che condividi. Se ti accorgi che il tuo amico ti nasconde le cose, dovresti riconsiderare il modo in cui ti confidi con lui. Fai un passo indietro ed evita di confidargli informazioni private su di te, se non ricambia il favore.[10]
    • Fai sapere al tuo amico che sei disposto ad aprirti di più quando sarà pronto anche lui a fare altrettanto.
  4. 4
    Parla con qualcuno di cui ti fidi. Alcune persone non sono in grado di controllare le bugie, come i bugiardi patologici, che potrebbero avere bisogno di aiuto professionale per gestire il problema. Se sospetti che il tuo amico menta senza neanche pensarlo, sarebbe opportuno rivolgersi a qualcuno in grado di aiutare.[11]
    • Considera di parlare con i tuoi genitori, con quelli del tuo amico, con un insegnante o con un adulto fidato per capire se anche essi hanno notato che il tuo amico mente in modo preoccupante.
    • Ragiona assieme a tale persona per determinare la procedura migliore per aiutare il tuo amico. Potrebbe avere bisogno del consulto di uno psicologo professionista per capire cosa c’è alla base delle sue bugie compulsive.
    • Se hai notato che le bugie del tuo amico hanno conseguenze deleterie, citale come esempio per convincerlo a farsi aiutare. Per esempio potresti dirgli: “Ti hanno licenziato dal lavoro due volte in un mese per le tue bugie. È brutto vederti in queste condizioni; mi sentirei molto meglio se ti rivolgessi a uno psicologo”.
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Valutare il Futuro dell’Amicizia

  1. 1
    Sii disposto a perdonare. Una caratteristica fondamentale di un buon amico è la disposizione a concedere il perdono, quindi prova a perdonare il tuo amico se comprendi che aveva avuto buone intenzioni.[12]
    • Potresti dire qualcosa come: “Per questa volta ti perdono, ma la prossima volta dimmi la verità, per favore”.
  2. 2
    Poni limiti ben definiti. I limiti sono necessari in un’amicizia sana e duratura. Se il tuo amico sa che tu apprezzi l’onestà, sarà più probabile che ti dica la verità.[13]
    • Esprimi chiaramente i tuoi limiti dicendo: “Apprezzo quando i miei amici sono onesti e diretti; non voglio avere a che fare con gente che mente e manipola gli altri. Sono certo che puoi comprendere”.
  3. 3
    Prendi le distanze da questa persona se le bugie sono distruttive. Anche se è abbastanza comune dire qualche bugia, troppe possono nuocere a un’amicizia. Se le bugie frequenti del tuo amico ti fanno soffrire o ti mettono nei guai, dovresti riconsiderare la vostra amicizia.[14]
    • Smetti di trascorrere così tanto tempo con quella persona. Se ti chiede perché, potresti rispondere dicendo: “Mi piace essere tuo amico, ma le tue bugie sono fuori controllo. Non mi va di avere a che fare con un comportamento del genere”.
    Pubblicità

Consigli

  • Ammetti che dire qualche bugia è un fatto piuttosto comune. Chiaramente, non è piacevole sentirsi raccontare una bugia, ma bisogna pur sempre accettare il fatto che capita di doverle dire. Prima o poi, tutti dicono una bugia: succede addirittura 2 o 3 volte all’interno di una conversazione di 10 minuti.[15]


Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Hai trovato utile questo articolo?

No
Pubblicità