Come Comportarsi con i Bambini Indisciplinati

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

Quando dei bambini sono indisciplinati mettono a dura prova i propri genitori e coloro a cui è affidata la loro custodia, ma il loro comportamento ribelle potrebbe anche indicare che si sentono tristi, impauriti o confusi. La gestione di un bambino indisciplinato richiede l’applicazione di abilità e strategie mirate, ma puoi impegnarti insieme a tuo figlio affinché raggiunga un maggiore self-control e riusciate entrambi a mantenere la calma. Ricorda che il problema non è il bambino, bensì il suo atteggiamento, pertanto fai in modo che sappia che lo ami e che lo vedi sotto una luce positiva, nonostante il suo comportamento ribelle. Non dovresti mai picchiare o sculacciare un bambino e nemmeno scuotere o colpireun neonato, per nessuna ragione al mondo.

Metodo 1 di 3:
Creare l’Ordine dal Comportamento Disordinato

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    Stabilisci una serie di regole. La tua priorità principale dovrebbe essere quella di fissare delle regole per mettere un freno ai comportamenti che causano maggior trambusto o che sono potenzialmente rischiosi.[1] Se la gestione del bambino spetta principalmente a te, puoi stabilire le regole da sola, se invece il bambino trascorre molto tempo con altre persone (come il papà, i nonni o la baby sitter), fissa le regole insieme a loro.
    • Assicurati che siano semplici e chiare. Per esempio, per un bambino che tende ad assumere un comportamento aggressivo, la regola potrebbe essere formulata semplicemente così: “Non picchiare”.
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    Offri a tuo figlio delle alternative al comportamento scorretto. I bambini hanno bisogno di aiuto per sostituire un comportamento indisciplinato con qualcosa di nuovo che li spinga a imparare a controllarsi maggiormente. A seconda dei comportamenti che intendi correggere, puoi provare con una o più strategie.
    • Fermati, rifletti, scegli. Interrompi l’attività che stai svolgendo, rifletti su ciò che stai pensando, quindi valuta le conseguenze per te e per gli altri, prima di procedere.
    • Time out personale. Allontanati dalla stanza e concediti alcuni minuti per calmarti, prima di ritornare ad affrontare la situazione.
    • Condividi le tue emozioni. Riferisci a una persona fidata che cosa provi, specificando le tue emozioni e spiegando in che modo stanno condizionando la tua vita.
    • Respira profondamente. Esegui parecchi respiri profondi per ritrovare l’equilibrio, se ti senti sopraffatta dalle emozioni.[2]
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    Stabilisci ricompense e punizioni significative. Premia il bambino quando si attiene alle regole prestabilite e opta per punizioni di lieve entità, che non includano le sculacciate e che siano adeguate all’età del bambino.[3]
    • Il rinforzo positivo dei comportamenti corretti è molto utile. I premi non devono essere giocattoli costosi o gite. Potresti premiare tuo figlio semplicemente giocando con lui al suo gioco preferito. Anche i complimenti dei genitori sono molto gratificanti per i bambini.
    • Per quanto riguarda le punizioni, non esagerare. Per i bambini più grandi potrebbe essere sufficiente ridurre la paghetta oppure assegnare un compito extra. Per quelli più piccoli sarebbe più adeguato un time out di breve durata (non più di un minuto per ogni anno di età del bambino).
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    Prenditi tutto il tempo necessario per esaminare le regole insieme a tuo figlio, affinché non sia perplesso sul loro significato o sulle conseguenze derivanti dalla loro mancata osservazione. Concentrati su ciò che vuoi che faccia, anziché sul suo comportamento negativo.[4]
    • Per esempio, fai capire a tuo figlio che invece di aggredire qualcuno, dovrebbe rivolgersi a te e spiegarti il motivo per cui si è alterato.
    • Fai dei giochi di ruolo con tuo figlio basandoti su alcune situazioni di vita reale che lo rendono nervoso e lo inducono ad assumere comportamenti inappropriati.
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    Comportati nello stesso modo in cui vorresti che si comportasse tuo figlio. Un ottimo sistema per aiutare i bambini a capire come devono affrontare le difficoltà è dare loro il buon esempio. Se tu e tuo figlio vi siete accordati sul fatto che per evitare di picchiare qualcuno è opportuno appartarsi per qualche minuto per calmarsi, puoi provare a farlo in sua presenza.[5]
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    Applica le regole con coerenza. Se tuo figlio infrange una regola, impartisci una punizione che abbia una conseguenza immediata. Se rimandi a un secondo momento o applichi la regola soltanto alcune volte, è poco probabile che noterai un cambiamento comportamentale nel bambino. Allo stesso modo, quando segue le regole, usando un comportamento positivo sostitutivo sul quale avete lavorato insieme, dovresti premiarlo ed elogiarlo immediatamente.[6]
    • I genitori che non applicano le regole in maniera coerente e tempestiva non ottengono risultati positivi.
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    Comunica le regole alle altre persone che si prendono cura del bambino. Se tuo figlio trascorre i weekend con il suo papà o il pomeriggio con la baby sitter, spiega loro il sistema che hai adottato. La coerenza in ambienti differenti lo aiuterà a raggiungere risultati più soddisfacenti.[7]
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Metodo 2 di 3:
Superare uno Scatto d’Ira

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    Sappi che i capricci sono normali, specialmente nei bambini piccoli. Possono durare alcuni minuti oppure ore e potrebbero essere frustranti sia per il bambino che per gli adulti che stanno loro accanto. Un bambino che fa i capricci potrebbe urlare, piangere, ma anche rotolarsi sul pavimento, correre per casa o battere i pugni contro il muro.
    • I capricci possono essere provocati da motivi disparati, come la stanchezza, la fame o l’incapacità di esprimersi adeguatamente e di svolgere un compito complicato.[8]
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    Mantieni la calma quando il bambino inizia a fare i capricci. Se ti agiti, la situazione tende a peggiorare per entrambi. Sappi che i capricci sono comuni tra i bambini e che prima o poi passano.[9]
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    Non cedere, non litigare e non urlare. Non accontentarlo, perché penserebbe che con i capricci può ottenere ciò che vuole, mentre in realtà deve imparare a riconoscere e a esprimere adeguatamente le proprie emozioni. È inutile anche urlare o litigare. Sebbene possa essere frustrante sopportare i capricci di un bambino, urlare e litigare creerebbe soltanto logoranti lotte di potere. Mantenere la calma è la cosa migliore che tu possa fare.[10]
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    Assicurati che tuo figlio non si faccia male. Quando i bambini, specialmente quelli più piccoli, fanno i capricci, talvolta possono mettersi in pericolo. Non perderlo di vista per evitare che si ferisca.[11]
    • Assicurati che non arrechi danni a nessuno, specialmente a eventuali bambini presenti.
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    Cerca di affrontare il bambino con molta serenità. Se è abbastanza grande da capire, avvicinati a lui e spiegagli con calma che dovrebbe smettere di fare i capricci e indicargli come vorresti che sostituisse il suo comportamento negativo.[12]
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    Accompagna tuo figlio in un posto tranquillo e sicuro. Se non riesce a calmarsi, digli di stare fermo per un minuto. Dopo che avrà fatto un minuto di silenzio, potrai interrompere il time out.
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    Quando finisce di fare i capricci, dimostragli il tuo affetto. Per i bambini è importante sentirsi amati dopo uno scatto d’ira. Mantieni la calma e manifestagli il tuo affetto, anche lodandolo per aver smesso di fare i capricci.[13]
    • Elimina la causa scatenante del capriccio, qualunque essa sia, e dagli da fare qualcosa di semplice. Per esempio, se il capriccio è scaturito dalla difficoltà incontrata nel colorare un disegno, metti da parte quest’ultimo e affidagli un compito più semplice.[14]
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    Cerca di evitare che faccia i capricci a casa. Impara a riconoscere le situazioni che rendono il bambino nervoso e impegnati per spiegargli come riconoscere le sue emozioni. Assicurati che i giocattoli siano adeguati alla sua età e cerca di rispettare sempre orari regolari per i pasti e per andare a letto.[15]
    • Puoi anche spiegargli come esprimere i sentimenti attraverso le parole, oppure come dare libero sfogo alle sue energie in maniera più positiva.
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    Evita i capricci fuori casa. Se tuo figlio tende a fare i capricci quando uscite, quando è stanco restate a casa. Assicurati di portare sempre con te degli snack. Cerca di coinvolgere il bambino in tutto ciò che fai, parlandogli di quello che succede. Aiuta il bambino a sentirsi partecipe delle tue attività, anche se si tratta di fare una lunga coda in banca.[16]
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Metodo 3 di 3:
Gestire i Bambini Indisciplinati di Qualcun Altro

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    Tieniti pronta a parlare con coloro che si occupano maggiormente del bambino. I bambini, specialmente quelli di cinque anni o meno, non sono sempre capaci di controllare le proprie emozioni e reazioni. Preparati ad affrontare i comportamenti inappropriati e le crisi e parla con i principali tutori del bambino (per esempio i genitori) delle cose da evitare, delle regole che i loro figli devono seguire e come dovresti applicarle in loro assenza.
    • È importante che le regole siano imposte da chiunque si occupi del bambino, te compresa. Informati sulle regole che dovrebbe rispettare e come i suoi genitori vorrebbero che reagissi nel momento in cui le infrange.[17]
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    Non cercare di sostituirti ai genitori. Anche se non approvi i loro metodi educativi, devi comunque attenerti alle loro regole. I bambini hanno bisogno di sentire la coerenza dei comportamenti educativi degli adulti e di subire sempre le stesse conseguenze quando le infrangono. La presenza di messaggi contraddittori può creare confusione e spingerli a comportarsi male più frequentemente.
    • Cedere alle richieste di un bambino, come quella di mangiare troppe caramelle o di non andare a letto all’ora stabilita, crea disagio nei genitori e confusione nel bimbo. Inizialmente potrebbe rispondere in maniera positiva alla tua permissività, ma il suo comportamento peggiorerà velocemente se non fisserai dei paletti, in base alle direttive dei genitori.[18]
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    Tieni i bambini occupati in attività stimolanti. La noia è una causa comune del comportamento ribelle, pertanto, se ti occupi del figlio di qualcun altro, fai qualcosa di interessante e divertente insieme a lui. Dagli qualcosa da fare e probabilmente diventerà meno indisciplinato.[19]
    • Se ti è possibile, cerca di sapere in anticipo che cosa il bambino predilige fare. Dedicarsi ai lavoretti e ai disegni, fare dei giochi o giocare con i suoi giocattoli preferiti sono tutte attività coinvolgenti per i bambini.
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    Cerca di evitare che il bambino sia assalito dalla fame o dalla stanchezza. Anche queste possono provocare un comportamento ribelle. Assicurati di avere a portata di mano degli snack, di preparare i pasti in anticipo e di conoscere gli orari dei sonnellini per i bambini più piccoli. Essi si comportano meglio quando sono sazi e vanno a letto all’ora stabilita.[20]
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    Mantieni la calma e non ricorrere alla violenza. Se un bambino si comporta male, è molto importante che tu non perda le staffe e gli spieghi che cosa c’è di sbagliato nel suo comportamento. Digli che cosa vorresti che facesse. Ricorda di attenerti alle regole e alle punizioni che ti hanno indicato i suoi genitori.[21]
    • Non alzare mai la voce e non picchiare il bambino. Non scuotere e non colpire un neonato in alcun modo.
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    Cerca di far distrarre e di consolare il bambino quando ti sembra particolarmente agitato. Se non sente ragioni, la distrazione e il conforto sono le due opzioni che ti restano. Abbracciarlo, dargli i suoi giocattoli preferiti e degli snack o proporgli nuove attività sono le varie alternative che potresti provare per aiutare il bambino a stare meglio.[22]
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Avvertenze

  • Se fai la baby sitter non sculacciare e non picchiare mai il bambino che accudisci. Chiedi a chi se ne occupa abitualmente (genitori o tutori) come vorrebbero che tu lo aiutassi adottando i loro metodi educativi.
  • Non usare mai le maniere forti con un neonato, non scuoterlo e non picchiarlo. Il pianto indica che ha bisogno delle tue attenzioni, pertanto avvicinati e cerca di capire le sue esigenze.
  • Non picchiare e non sculacciare mai un bambino. È stato ampiamente dimostrato che le punizioni corporali sortiscono effetti negativi e sono inefficaci. Inoltre potrebbero provocare danni fisici e psicologici.
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Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.
Categorie: Famiglia

Riferimenti

  1. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  2. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  3. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  4. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  5. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  6. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  7. http://www.helpstartshere.org/kids-and-families/healthy-parenting/healthy-parenting-your-options-getting-a-grip-on-out-of-control-behaviors-a-parents-guide-to-maintaining-a-winning-influence-over-children.html
  8. http://www.gov.mb.ca/health/documents/temper.pdf
  9. http://www.gov.mb.ca/health/documents/temper.pdf

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