Come Comportarsi con i Maleducati

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Quando incontri qualcuno che si comporta in modo maleducato o irrispettoso, è difficile capire come reagire. Potresti trovarti sopraffatto da mille domande differenti: dovrei ignorare la persona che mi manca di rispetto? Ma, in tal caso, non farei la figura dello zerbino? È meglio che mi faccia valere? Ma come? Non è che finirei per peggiorare la situazione? Leggi i nostri consigli su come comportarti in questo tipo di situazione, in modo che tu possa essere pronto la prossima volta in cui qualcuno ti taglierà la fila al bar, ignorerà i tuoi bisogni o sarà solo irrimediabilmente maleducato.

Metodo 1 di 3:
Valutare la Situazione

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    Cerca di capire se il comportamento maleducato dell’altra persona è impersonale e involontario. Comportarsi in maniera irrispettosa e maleducata è un atteggiamento sempre fastidioso e, a volte, semplicemente intollerabile. Non tutte le azioni maleducate, però, sono uguali, quindi la tua strategia per affrontare questi comportamenti irrispettosi dovrebbe variare a seconda che l’offesa sia intenzionale e/o personale o meno.
    • Poniamo, per esempio, che il tuo collega ti faccia impazzire masticando continuamente la gomma in modo rumoroso, o che il tuo partner, fischiettando per casa, ti renda impossibile concentrarti.
    • Potresti trovarti sul punto di perdere la calma per il loro comportamento irrispettoso ma, in questo caso, sarebbe più probabilmente corretto parlare di un’ “abitudine fastidiosa”. [1] Questo tipo di abitudine negativa si riversa negativamente sugli altri (in questo caso, tu!) ma, con ogni probabilità, la persona in questione non si rende conto di ciò che sta facendo e non ha di certo l’intenzione aperta di mancarti di rispetto. Sei soltanto sfortunato perché ti trovi vicino a lei nel momento sbagliato.
    • Tienilo a mente quando decidi se farglielo notare o meno, ed in che modo.
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    Cerca di capire se il comportamento irrispettoso è non intenzionale ma personale. Con questo tipo di offesa la persona non ha intenzione di essere maleducata, ma le sue azioni sono, in ogni caso, dirette espressamente a te.
    • Per esempio potresti essere sul punto di dare il benservito alla tua amica egocentrica: ti invita a prendere il caffè ogni settimana per “chiacchierare”, ma passa tutto il tempo parlando dei suoi problemi, senza mai interessarsi a te.
    • Il suo comportamento è sicuramente egocentrico e maleducato. Inoltre è diretto a te personalmente (dato che non prende in considerazione i tuoi bisogni e ti sta usando per le sue motivazioni personali), ma probabilmente non sta cercando di ignorarti o di ferirti volontariamente. [2] Probabilmente non si rende nemmeno conto che la vostra conversazione è unilaterale.
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    Cerca di capire se il comportamento irrispettoso è intenzionale ma impersonale. Questo tipo di comportamento offensivo può essere classificato come una “violazione delle norme”.[3] In questi casi, la persona che offende sa precisamente cosa sta facendo e sa, probabilmente, che il suo comportamento è sbagliato (o che gli altri lo considerano maleducato). Non gli importa della regola, oppure non si rende pienamente conto di come il suo comportamento si rifletta in modo negativo sugli altri.
    • Se il comportamento irrispettoso di qualcuno è intenzionale ed impersonale significa che, anche se ha intenzione di comportarsi in quel modo, non sta necessariamente provando ad offenderti nello specifico.
    • Ad esempio, la persona che ti taglia la fila al supermercato ha sicuramente intenzione di farlo ed è consapevole delle norme sociali che sconsigliano questo comportamento, ma non sta indirizzando appositamente contro di te il suo atteggiamento aggressivo. Non ti passa davanti perché non apprezza il tuo aspetto o perché le stai antipatico; o pensa che una regola sia stupida, o pensa che i suoi bisogni immediati siano più importanti dei tuoi.
    • Un altro esempio potrebbe essere qualcuno che fuma davanti all’entrata di un edificio pubblico. [4] Quell’individuo sa ovviamente che sta fumando e che ci persone che gli passano vicine (e di certo sa che a molte persone non piace essere esposte al fumo passivo), ma o non è interessato a rispettare le norme sociali che sconsigliano di fumare vicino agli altri, o si è convinto di non dare fastidio a nessuno.
    • In ogni caso, probabilmente, quella persona non cercherà di soffiarti apposta il fumo in faccia.
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    Cerca di capire se il comportamento irrispettoso è intenzionale e personale. [5] In questi casi la persona che offende sa precisamente cosa sta facendo e sei proprio tu l’oggetto intenzionale del suo comportamento. Se lei stessa fosse chiamata a descrivere il proprio atteggiamento, inoltre, potrebbe persino ammettere di essere stata maleducata o irrispettosa.
    • Tua madre, per esempio, critica le tue abitudini alimentari ogni volta che viene a trovarti? Questo tipo di mancanza di rispetto è molto fastidiosa, nonché intenzionale e personale: è personale perché è diretta espressamente a te ed è anche intenzionale, sempre che tua madre si renda conto di quello che dice.
    • Tieni a mente che, anche in questi casi, la persona potrebbe non avere espressamente intenzione di offenderti. Tua madre, si spera, non sta facendo commenti sul tuo secondo dessert perché vuole mortificarti, ma perché intende offrirti un consiglio (anche se lei lo descriverebbe come “preoccupazione amorevole”).
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Metodo 2 di 3:
Controllare la Tua Reazione Ai Comportamento Irrispettosi

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    Non saltare automaticamente ad una conclusione negativa. Analizzando i passaggi precedenti potrai capire perché l’altra persona si sta comportando in modo offensivo e irrispettoso, ma non sempre è facile giudicare se il comportamento maleducato di qualcuno è intenzionale o personale. In certi casi potremmo essere tentati a pensare il peggio degli altri. Così facendo, però, aumenteremo soltanto la nostra frustrazione e rabbia anche se dovremmo, invece, cercare di stemperare i nostri sentimenti negativi.
    • Anche se siamo disposti ad ammettere che la persona che ha saltato la fila, per esempio, non stava cercando di darci fastidio in modo personale, è difficile non pensare subito “Che idiota! Quel tizio pensa soltanto a te stesso”. Ovviamente è completamente possibile che quel tipo “sia” un idiota, ma è anche possibile che non ti abbia visto.
    • La persona che ti ha tagliato la strada guidando si è comportata sicuramente in modo imprudente e pericoloso, ma prima di perdere la calma, pensa che potrebbe aver appena ricevuto una notizia terribile e che magari sta correndo in ospedale.
    • Il tuo collega potrebbe starti facendo impazzire masticando la gomma, ma prima di pensare che gli importi soltanto di sé, potresti considerare che magari continua a masticare la gomma per smettere di fumare o per gestire un problema di ansia.
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    Fai del tuo meglio per metterti nei panni dell’altra persona. Così come non dovresti pensare subito il peggio delle persone, anche di quelle che si comportano in modo eccezionalmente maleducato, dovresti anche provare a metterti nei loro panni. Fai del tuo meglio per immedesimarti nella loro situazione, in modo da capire il loro comportamento. [6]
    • Il cameriere del tuo ristorante preferito, per esempio, potrebbe essere brusco e scortese quando prende la tua ordinazione, ma guardati intorno: il ristorante è più affollato del normale? Ti sembra che ci siano poche persone di servizio? Anche se non dovessi vedere dei segni che spieghino questo trattamento rude, ricordati che fa un lavoro stressante ed impegnativo, dove gli viene richiesto di gestire contemporaneamente le richieste di molte persone, in genere per una paga piuttosto bassa.
    • Non stiamo dicendo che riconoscere il perché il cameriere è maleducato ne giustifica il comportamento, ma cercare di capire e di simpatizzare con lui ci aiuterà a superare l’offesa.
    • Anche quando sei sicuro che le azioni dell’altra persona siano intenzionali e personali (come le critiche di tua madre alle tue abitudini alimentari), la situazione potrà migliorare se cercherai di comprendere l’altra persona e di metterti nei suoi panni. Le critiche di tua madre ti feriscono e ciò non va sottovalutato, ma cerca di capire perché sta facendo quei commenti: potresti scoprire che la tua rabbia ne uscirà attenuata.
    • Se, per esempio, tua madre in passato ha avuto problemi di peso o di autostima, potrebbe stare riversando le sue insicurezze su di te.
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    Ignora il comportamento maleducato, se possibile. A questo punto, per esempio, potresti aver capito che il comportamento irrispettoso che ti infastidisce è non intenzionale ed impersonale. In tal caso potresti decidere che non ha senso affrontare l’altra persona; dopotutto, hai capito che non stava cercando di offenderti a livello personale e che potrebbe non essersi nemmeno accorta di quello che faceva. Anche in casi di una maleducazione più grave (come ad esempio le offese intenzionali e personali) potrebbero però esserci dei buoni motivi per ignorare la persona che ci sta dando fastidio.
    • Potremmo pensare che sia importante difendere noi stessi ed affrontare chi si comporta in modo sbagliato, maleducato e offensivo; potrebbe esserci stato insegnato che farci valere sia un segno di fiducia in noi stessi, mentre ignorare queste azioni sia un sintomo di debolezza o di mancanza di autostima. Potremmo addirittura pensare che se non riuscissimo ad affrontare chi ci offende, la nostra frustrazione finirebbe per aumentare.
    • Esistono, al contrario, delle ragioni per ignorare i comportamenti irrispettosi il più possibile dato che, così facendo, miglioreremo la nostra salute mentale. Alcuni studi recenti, infatti, suggeriscono come i partecipanti in grado di ignorare i maleducati, invece di interagire con loro o confrontarli, siano maggiormente in grado, in seguito, di portare a termine dei compiti cognitivi. Pare che prendere le distanze ed ignorare chi ci manca di rispetto sia una buona strategia per proteggersi e mantenere la propria pace e calma generale.[7]
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    Cerca di capire che cosa non puoi tollerare. Non è possibile ignorare tutti i comportamenti irrispettosi. È abbastanza facile evitare lo sportello di un impiegato di banca scorbutico, ma se i tuoi colleghi continueranno a chiacchierare in modo rumoroso fuori dalla porta del tuo ufficio, per esempio, potresti dover sviluppare una strategia per affrontarli.
    • Pensa attentamente se puoi apportare dei piccoli cambiamenti alle tue abitudini per evitare la persona che ti dà fastidio. Per esempio, se il tuo partner che fischietta ti dà noia mentre provi a lavorare, non riesci proprio a spostarti in una stanza più tranquilla o a mettere dei tappi?
    • Non dovresti essere l’unico a modificare il tuo comportamento, ma ricorda che è più facile cambiare noi stessi che gli altri. La parte più importante della risoluzione di un problema con una persona maleducata spetta proprio a noi: non ci sono garanzie di poter spingere gli altri a cambiare le proprie abitudini
    • Se saremo in grado di capire come non farci disturbare dagli altri, come sottrarci alle situazioni fastidiose o come cambiare il nostro ambiente, sarà possibile risolvere il problema in modo più facile.
    • Si tratta comunque di trovare un equilibrio: non dovresti essere sempre l’unico a concedere qualcosa, soprattutto se il comportamento irrispettoso viene da un amico, dalla persona che ami, da un collega o da qualcuno che fa parte della tua cerchia di conoscenze e che non vuoi, o non puoi, tagliare dalla tua vita.
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Metodo 3 di 3:
Affrontare l’Altra Persona

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    Non essere impulsivo. Ora che hai deciso di affrontare chi ti manca di rispetto, ricorda che è importante affrontare la situazione con cautela. Sfogare la tua rabbia farà soltanto mettere l’altra persona sulla difensiva e aumenterà la tensione fra voi.
    • Quando avrai deciso di parlare con l’altra persona, cerca di evitare di accusarla. Invece di rispondere alle critiche di tua madre dicendo “sei proprio una megera che non sa fare altro che criticare”, cerca di formulare la frase portando l’attenzione su quello che provi: “Mamma, mi sento giudicata e a disagio quando fai dei commenti su quello che mangio”. [8]
    • Va da sé che non dovresti insultare nessuno. Potresti pensare che un cameriere maleducato sia un idiota (o peggio), ma chiamarlo in tal modo non servirà a nulla e ti farà fare la figura dell’idiota a tua volta.
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    Sii diretto, ma gentile. Quando decidi di affrontare la persona a proposito del suo comportamento, non girare intorno all’argomento e non assumere un atteggiamento passivo aggressivo. Identifica il problema con chiarezza e spiega espressamente di che cosa hai bisogno.
    • Il tuo partner potrebbe, prima o poi, capire che sei infastidito se dovessi sospirare forte e ripetutamente ogni volta che ti passa vicino fischiettando, ma potrebbe pensare soltanto che tu sia frustrato con il tuo lavoro (o potrebbe essere così preso dal suo fischiettare da non accorgersene nemmeno).
    • Potrai risolvere la situazione più rapidamente e in modo più efficace se spiegherai con calma e gentilezza la tua frustrazione, nel modo meno accusatorio possibile: “tesoro, non so se ti rendi conto che stai fischiettando, ma sto avendo delle difficoltà a concentrarmi sul mio progetto. Ti dispiacerebbe farlo solo quando sei in cucina e in salotto?”.
    • Se i tuoi colleghi continuano imperterriti a spettegolare fuori dal tuo ufficio, sbattere la porta con rabbia potrebbe farli spostare, ma non migliorerà la tua relazione con nessuno di loro.
    • Cerca invece di sbucare dall’ufficio e rivolgerti a loro con la seguente frase: “Ragazzi, scusate se faccio il guastafeste, ma ho un cliente in linea; mi fareste davvero un favore se poteste spostarvi un poco più in là. Grazie!”
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    Affronta direttamente la persona che ti ha offeso, se possibile. Se sei frustrato con un cameriere, un collega o un parente, è meglio cercare di risolvere la situazione direttamente con lui prima di provare altre strade. Se aggirerai la persona per lamentarti, rischierai di aumentare l’ostilità che intercorre fra di voi, esponendo potenzialmente l’altra persona ad una punizione più severa di quanto avresti pensato, e cadendo vittima a tua volta di una probabile rappresaglia.
    • Potresti essere profondamente offeso dall’atteggiamento sgarbato di un cameriere, ma prima di chiedere di parlare con il suo capo (e dopo aver deciso che è necessario affrontare questo tipo di comportamento), fai del tuo meglio per risolvere la situazione direttamente con lui. Se, per esempio, gettasse con poca grazia i piatti davanti a te senza dire una parola, prova a dirgli: “Sembri infastidito. Abbiamo fatto qualcosa per offenderti?”.
    • Anche se fosse semplicemente un pessimo cameriere, potrebbe non essersi accorto di stare sfogando su di voi la sua frustrazione con un altro tavolo. Andando direttamente dal suo capo, potrebbe venire punito duramente, o addirittura essere licenziato.
    • In modo analogo, andando subito dal tuo capo a lamentarti del collega che mastica la gomma, potresti riuscire a fermare il comportamento offensivo ma, se non avrai parlato prima con il collega stesso, farai una figura meschina davanti al tuo capo e apparirai come una persona incapace di gestire da sola i propri problemi. Inoltre, qualora fosse possibile far risalire la lamentela a te, avrai contribuito ad alimentare dei sentimenti negativi fra te e il tuo collega.
    • Ovviamente non è possibile affrontare direttamente tutti i comportamenti irrispettosi; in alcuni casi potrebbe essere necessario chiedere l’aiuto di un superiore. Quando discuti i tuoi problemi con la persona che ti dà fastidio, assicurati quindi di tenere traccia della conversazione (creando dei promemoria con data e ora o inoltrandoti la discussione via e-mail), in caso la situazione dovesse inasprirsi invece di risolversi.
    • Se l’altra persona dovesse rispondere con ostilità, o nel caso in cui il comportamento offensivo non dovesse fermarsi dopo che avrai provato a risolvere con il dialogo, non esitare a rivolgerti a un superiore (un responsabile, il capo, etc.).
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    Uccidili con la gentilezza. La Regola d’Oro è sempre “tratta gli altri come vorresti essere trattato”. È un ottimo principio da seguire per più di una ragione: ci spinge a trattare gli altri con rispetto e gentilezza, il che è buono di per sé, ma è anche un’ottima guida di condotta perché aumenterà le nostre possibilità di ottenere ciò che vogliamo. Quando siamo gentili con gli altri, infatti, questi tenderanno ad essere più gentili con noi a loro volta. Se stai cercando di affrontare qualcuno che si comporta in modo maleducato e irrispettoso, invece di arrabbiarti o rispondere alla sua aggressività, prova a rispondere con un sorriso o una parola gentile. Questa risposta inaspettata, molto spesso, stupirà la persona e la costringerà ad abbandonare il suo comportamento negativo.
    • Se, per esempio, un collega fa finta di non vederti ogni mattina quando prendente insieme l’ascensore, abbaglialo con il tuo sorriso migliore dicendogli “Buon giorno, Gianni!”.
    • Chi lo sa: magari non è una persona mattutina, magari soffre di ansia sociale, o forse è un vero e proprio idiota. Potrebbe però comportarsi in modo più amichevole dopo che avrai iniziato a salutarlo con entusiasmo e, in caso contrario, il suo cattivo comportamento ne uscirà evidenziato, mentre le tue doti non faranno altro che emergere.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Interazioni Sociali

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