Come Comportarsi se Tua Moglie Abusa di Te

Scritto in collaborazione con: Klare Heston, LICSW

Essere sposato con una persona che abusa di te può farti sentire solo e senza speranza. Tuttavia non è così: molte altre persone hanno già vissuto la tua stessa esperienza. Se tua moglie abusa di te, proteggiti imparando a esprimere chiaramente i tuoi limiti e a riconoscere che cosa scatena la sua violenza. Se vuoi lasciarla, scopri quali risorse sono a tua disposizione e pianifica la tua fuga. Che tu voglia restare o andartene, assicurati di sfruttare tutte le forme di assistenza per prenderti cura di te.

Metodo 1 di 3:
Proteggerti
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    Esprimi a voce i limiti che tua moglie non deve superare. È possibile che non si renda conto di abusare di te. Falle sapere che non ti piace come ti tratta. Puoi farlo parlando del tuo disagio e comunicando le conseguenze che ci saranno se non cambierà atteggiamento.[1]
    • Per esempio, se tua moglie ti insulta, puoi dirle "Non mi offendere. Se continui a farlo, me ne vado."
    • Prova a esprimere a voce i tuoi limiti quando vengono superati, in modo che non ci siano malintesi.
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    Riconosci ed evita gli elementi che provocano gli abusi. In quasi tutti i casi ci sono dei segnali che preannunciano gli abusi. Per esempio, tua moglie potrebbe picchiarti più spesso quando beve.[2]
    • Se noti un fattore scatenante o un segnale d'allarme, scappa da tua moglie. Esci di casa e raggiungi un luogo sicuro.
    • Se non puoi uscire di casa, chiuditi in una stanza in cui puoi restare al sicuro finché tua moglie non se ne va o non si calma.
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    Mantieni la calma. Se tua moglie abusa di te, cerca di non agitarti. Un modo per allentare la tensione e ritrovare la serenità è respirare profondamente. Puoi provare questo esercizio nei momenti in cui cerchi di riprendere il controllo durante un abuso.[3]
    • Inspira profondamente dal naso, trattieni brevemente il fiato, poi espira dalla bocca. Ripeti il ciclo alcune volte, in modo da riprendere il controllo.
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    Resisti alla tentazione di reagire. Non è facile sopportare degli abusi, ma fai il possibile per non rispondere con la violenza. Le rappresaglie non aiutano a risolvere la situazione.[4]
    • Se colpisci tua moglie, le probabilità di provare che hai subito degli abusi diventano minime. Le autorità hanno già difficoltà a giudicare obiettivamente il tuo caso, perché le donne sono più comunemente vittima di abusi.
    • Che tu sia uomo o donna, se tua moglie cerca di provocarti e portarti allo scontro fisico, allontanati. Se la colpisci, potresti finire tu in manette.
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    Recati in un luogo sicuro. Trova un posto dove rifugiarti quando tua moglie abusa di te. Puoi andare da un amico, un parente o un vicino, oppure in un luogo pubblico, come il parco o la biblioteca.[5]
    • Se hai dei figli, portali con te, specialmente se ritieni che siano in pericolo. Inoltre, a loro non farà bene ascoltare continui litigi.
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    Chiama il pronto intervento se sei in pericolo. Se tua moglie minaccia la tua vita, quella dei tuoi figli o brandisce un'arma, devi chiedere aiuto. Non ignorare le sue minacce e non evitare di chiamare la polizia perché pensi che non ti crederanno. Telefona subito.[6]
    • È importante agire, perché segnalare l'abuso fa capire a tua moglie che ci sono conseguenze per le sue azioni. Inoltre, raccoglierai delle prove, perché l'agente dovrà compilare un rapporto ufficiale sull'incidente.
    • Non sentirti in imbarazzo perché sei costretto a segnalare che tua moglie abusa di te. Tutti possono subire abusi, inclusi gli uomini.
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Metodo 2 di 3:
Scappare dagli Abusi
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    Documenta gli abusi. È importante ottenere delle prove che dimostrino che gli abusi sono reali. In questo modo crei un caso contro tua moglie e ti assicuri che non sarai tu a essere accusato.[7]
    • Scrivi le date e gli orari degli abusi. Scatta delle foto delle tue ferite e recati dal medico, in modo che l'incidente venga registrato nella tua cartella clinica.
    • Se un altro adulto ha assistito all'abuso, chiedi una testimonianza da includere nella tua documentazione.
    • Se tua moglie ti manda messaggi o e-mail minatori o offensivi, salvali.
    • Se l'abuso è emotivo, cerca di descrivere il comportamento di tua moglie con più dettagli possibili.
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    Sfrutta le risorse della comunità. Contatta i programmi locali contro la violenza domestica e chiedi se possono aiutarti a scappare da tua moglie. Molti di questi programmi sono rivolti principalmente alle donne, ma dovresti trovarne alcuni che aiutano anche gli uomini.[8]
    • Questi programmi possono aiutarti a pianificare la fuga, oltre a offrirti assistenza psicologica e legale, in modo da ottenere un'ordinanza restrittiva nei confronti di tua moglie. Se hai dei figli, possono aiutarti a ottenerne la custodia temporanea (purché gli abusi siano ben documentati).
    • Per aiuto su come sfruttare le risorse locali, contatta il Telefono Rosa al numero 1522.[9]
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    Prepara una valigia "di fuga". In una situazione concitata, non riuscirai a raccogliere gli oggetti che ti servono per lasciare tua moglie. Per questo, prepara in anticipo una borsa con tutto il necessario per te e per i tuoi figli.[10]
    • Nella valigia puoi mettere vestiti, contanti e documenti importanti, come carta d'identità e tessera sanitaria.
    • Se hai intenzione di portare con te i tuoi figli, informali in anticipo del tuo piano di fuga. Considera la loro età quando spieghi lo scopo del piano.
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    Pensa ai contatti di emergenza. Rifletti su dove andrai e chi chiamerai quando lascerai tua moglie. Prepara una lista di numeri di emergenza e di informazioni di contatto degli amici e dei parenti più stretti.[11]
    • Informa i contatti d'emergenza del tuo piano di fuga. Se non hai un'auto, chiedi a qualcuno di venirti a prendere. A quel punto, dovrai decidere dove andare, ad esempio in un rifugio o a casa di un parente.
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    Non dire a tua moglie dove ti trovi. Una volta che hai deciso di lasciarla, non farle sapere dove andrai, perché metteresti a rischio la tua vita e quella dei tuoi figli. Per mantenere il segreto, puoi recarti in un rifugio o a casa di un parente che tua moglie non conosce. In questo modo, avrà più difficoltà a trovarti.
    • Dovresti anche evitare di contattarla una volta scappato. D'ora in poi lascia parlare la polizia o il tuo rappresentante legale.
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    Chiedi il divorzio se temi che tua moglie continuerà negli abusi. Raramente le persone che abusano degli altri cambiano. Tuttavia, se tua moglie ammette i propri errori e accetta di incontrare uno psicologo professionista, ci sono delle speranze di salvare il matrimonio. Se invece nega gli abusi o respinge le accuse, la scelta migliore per la tua salute è chiedere il divorzio.[12]
    • Se vuoi porre fine al tuo matrimonio perché tua moglie abusa di te, parla con un avvocato e scopri quali sono i tuoi diritti. In base alla nazione in cui risiedi, potresti dover vivere separato da tua moglie per un po' di tempo prima di ottenere il divorzio.[13]
    • Ti sarà utile avere delle prove degli abusi e dei testimoni dalla tua parte, così non sarà la tua parola contro quella di tua moglie.
    • Non accettare di riprendere la relazione perché lei ti promette di cambiare. Una separazione temporanea può non essere sufficiente per ottenere un cambiamento.
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Metodo 3 di 3:
Ricevere Assistenza
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    Contatta amici e parenti. Racconta alle persone care che cosa succede a casa tua. Chiedi assistenza finanziaria, un posto dove stare o semplicemente una spalla su cui piangere se ne hai bisogno.[14]
    • Se sei un uomo vittima di violenza domestica, gli abusi potrebbero farti sentire in imbarazzo, ma non dovresti. Mantenere gli abusi segreti non ti porterà che all'isolamento e alla mancanza di sostegno.
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    Parla con uno psicologo. La terapia è una scelta saggia per le vittime di abusi. Che tu decida di restare con tua moglie o di lasciarla, potresti avere difficoltà ad accettare la tua situazione e non sapere come andare avanti. Uno psicologo può darti consigli pratici e sostegno.[15]
    • Chiedi al tuo medico di famiglia di raccomandarti uno psicologo, oppure chiedi consiglio al personale del rifugio contro la violenza domestica.
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    Entra in un gruppo di supporto. Potresti sentirti meno isolato parlando con persone che ti capiscono. Cerca su internet se nella tua zona esistono gruppi dedicati all'assistenza delle vittime di violenza domestica.[16]
    • I membri del gruppo possono aiutarti ad accettare la realtà e possono darti consigli pratici, ad esempio su come crescere da solo i tuoi figli o come trovare un avvocato divorzista.
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    Sviluppa una routine per prenderti cura di te stesso. Gli abusi lasciano cicatrici emotive, che restano persino quando le ferite sono guarite. Puoi riprenderti dall'abuso domestico adottando scelte di vita sane che ti aiutino a esprimere i tuoi sentimenti e ad andare avanti.[17]
    • Aggiungi alla tua routine quotidiana attività fisiche benefiche, come lo yoga, la danza o la boxe. Prova anche tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o la meditazione consapevole. Puoi anche divertirti con attività creative, come scrittura, pittura, rompicapi e giochi.
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Informazioni su questo wikiHow

Assistente Sociale Clinico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Klare Heston, LICSW. Klare Heston è un’Assistente Sociale Clinica Indipendente con Licenza in Ohio. Ha conseguito un Master in Assistenza Sociale alla Virginia Commonwealth University nel 1983.

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