Come Comunicare con il Linguaggio del Corpo

Il linguaggio del corpo, chiamato anche "comunicazione non verbale", è uno strumento importante. Il modo in cui comunichi mediante questo tipo di linguaggio è in grado di influire sul tuo successo in ogni ambito, da quello relazionale a quello professionale. Quasi il 93% della comunicazione può essere non verbale: prestare maggiore attenzione ai messaggi veicolati attraverso il linguaggio del corpo può essere utile a ottenere ottimi risultati.

Metodo 1 di 3:
Comprendere i Fondamenti del Linguaggio del Corpo
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    Usa un linguaggio del corpo aperto. Ciò significa stringere la mano in maniera assertiva, sedersi con calma, ma mostrarsi energici e dare l'impressione di avere sotto controllo la propria gestualità.[1]
    • La postura deve essere rilassata, ma la schiena dritta. In questo modo dimostrerai di essere a tuo agio e sicuro di te. Fai qualche pausa mentre parli, per attirare l'attenzione di chi ascolta e mostrare fiducia in te stesso.
    • Tieni le gambe leggermente divaricate, in modo da prendere più spazio. Così facendo, manifesterai la tua sicurezza. Inclinati leggermente quando il tuo interlocutore parla, per mostrare il tuo interesse (se ti allontani, comunicherai una certa ostilità).[2]
    • Non incrociare le braccia. Invece, lasciale lungo i fianchi o uniscile in grembo. In tal modo dimostrerai apertura nei confronti delle persone.
    • Assicurati di stringere la mano in maniera ferma, senza stritolare quella dell'altra persona. Guarda l'interlocutore negli occhi, senza fissarlo. Ogni tanto eludi e distogli lo sguardo, in modo da non dare l'impressione di voler prevaricare.
    • Gioca con il tuo tono di voce. Sfruttando l'intonazione della voce è possibile esprimere fiducia in se stessi: il segreto del successo sta nel manifestarla.
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    Individua quando il linguaggio del corpo dipende da fattori emotivi. È possibile comprendere le emozioni prestando particolare attenzione ai segnali non verbali. Tuttavia, dovresti anche valutare in un simile contesto quello che succede nel momento in cui individui certi segnali emotivi.
    • Quando la gente si arrabbia, generalmente si arrossa in viso, digrigna i denti, stringe i pugni e invade lo spazio altrui, spesso sporgendosi in avanti.[3]
    • Quando le persone sono nervose o ansiose, il viso diventa pallido, la bocca sembra secca (quindi, desiderano bere o passano la lingua sulle labbra), il tono della voce varia e i muscoli si contraggono (perciò possono afferrare le braccia, stringere le mani e ritrarre i gomiti lateralmente). Altri segni tipici del nervosismo includono tremolio delle labbra, movimenti irrequieti e respiro affannoso o trattenuto.
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    Evita gli impedimenti. Se tieni una presentazione o un discorso, ti conviene essere il più aperto possibile nei confronti del pubblico. Quindi, dovresti rimuovere qualunque barriera fisica limiti la tua capacità di comunicazione.
    • Palco, computer, sedie e persino una cartella sono tutte attrezzature di scena che creano distanza tra l'oratore e il pubblico, rischiando di ostacolarne il contatto.
    • Tenere le braccia conserte o parlare con qualcuno dietro il monitor di un computer sono atteggiamenti che limitano l'interazione.
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    Riconosci quando qualcuno sta mentendo. Il linguaggio del corpo può smascherare un bugiardo. Il tuo interlocutore può riuscire a nascondere la verità con le parole, ma spesso il suo corpo dice altro.
    • Chi mente è meno incline a mantenere il contatto visivo e le sue pupille possono restringersi.
    • Rivolgere il corpo lontano dall'interlocutore può indicare che si sta mentendo.
    • I mutamenti visibili sulla pelle, come l'arrossamento del collo o del viso e il sudore, possono segnalare un atteggiamento menzognero, così come i cambiamenti nella voce, per esempio quando ci si schiarisce la gola.
    • Sii consapevole del fatto che alcune spie tipiche di chi mente, come l'eccessiva sudorazione, lo scarso o l'assente contatto visivo, possono indicare anche nervosismo o paura. [4]
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    Considera gli spazi. Ogni cultura possiede le proprie concezioni riguardo a quanto spazio fisico bisognerebbe dare all'interlocutore. Tuttavia, in linea generale, queste distanze si suddividono in quattro categorie.
    • Distanza intima. È quella che si stabilisce lasciando uno spazio di 45 cm dall'altra persona. Se introduci questo tipo di distanza tra te e il tuo interlocutore può essere molto inquietante, a meno che non sia accettata o non abbiate confidenza.
    • Distanza personale. Va da 45 a 120 cm. Sei abbastanza vicino da stringere la mano e vedere (e far vedere) le espressioni e i gesti.
    • Distanza sociale. È la normale distanza che si osserva nelle situazioni in cui l'interazione è distaccata o di natura professionale. Va da 1,2 a 3,6 metri. La voce dovrebbe essere più forte e il contatto visivo rimane importante.
    • Distanza pubblica. Va da 3,7 a 4,5 metri. Per esempio, le persone che agiscono rispettando questo tipo di distanza sono gli insegnanti o coloro che parlano a gente riunita in gruppi. La comunicazione non verbale è fondamentale, ma spesso si amplifica. I gesti delle mani e i movimenti della testa possono essere più importanti delle espressioni facciali, in quanto queste ultime spesso diventano difficili da percepire.
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    Riconosci gli schemi del linguaggio del corpo. Sforzati coscientemente di pensare a ciò che il tuo corpo fa quando interagisce con persone diverse. L'uso di uno specchio può essere utile per esaminare le espressioni facciali e la postura, ma soprattutto è conveniente per prestare attenzione a come si comporta il tuo corpo quando sei arrabbiato, nervoso o felice.
    • Determina se il linguaggio del corpo è in sincronia con ciò che intendi trasmettere. Il linguaggio del corpo è efficace se trasmette il messaggio che si vuole comunicare. La tua postura esprime fiducia in te stesso o ti fa apparire esitante, anche se le parole esprimono sicurezza?
    • Se i segnali non verbali corrispondono alle parole, non solo la comunicazione è più chiara, ma potrai anche dare l'impressione di essere più carismatico.
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Metodo 2 di 3:
Usare la Gestualità per Comunicare
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    Fai cenni con la mano mentre parli. Gli esperti ritengono che i grandi oratori siano più propensi a utilizzare le mani durante una conversazione o un discorso, e sostengono che i gesti delle mani infondono negli ascoltatori maggiore fiducia verso chi parla.
    • La gestualità più complessa, che coinvolge entrambe le mani sopra il punto vita, viene associata a pensieri più articolati.[5]
    • Politici come Bill Clinton, Barack Obama, Colin Powell e Tony Blair sono considerati oratori carismatici ed efficaci, in parte perché accompagnano i propri discorsi con la gestualità delle mani.
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    Domina il tuo spazio. Non muovere solo le mani. I grandi oratori si muovono: indicano diapositive e non mantengono le distanze dalla gente. Sono infervorati.
    • Tieni le mani in tasca quando parli o partecipi a una conversazione che rischia di farti apparire insicuro e chiuso.
    • Al contrario, se le tieni fuori con il palmo della mano rivolto verso l'alto, dimostrerai di essere simpatico e credibile. [6]
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    Individua gli emblemi (o gesti simbolici). Si tratta di gesti che sono gli equivalenti alle parole. Possono essere passivi o rappresentare accettazione. Ricorda che alcuni di loro possiedono significati diversi nelle varie culture.
    • Un pugno chiuso o altre espressioni di tensione fisica possono costituire segni di aggressività, come se ci si stesse preparando a combattere. Persino mettersi di fronte all'altra persona, squadrarla e sederle accanto può indicare aggressività. È possibile che nascano movimenti improvvisi.
    • Al contrario, i gesti di accettazione sono quelli in cui le braccia assumono una forma arrotondata e i palmi delle mani stanno di traverso, come se si volesse simulare un abbraccio. I gesti sono lenti e delicati. Annuendo mentre una persona parla, mostrerai il tuo accordo e darai l'impressione di ascoltarla attentamente.[7]
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    Assumi una buona postura. Se per esempio devi recarti a un colloquio di lavoro e non hai un bel portamento, è probabile che chi ti esamina non riceva un'ottima impressione di te.
    • La gente associa la cattiva postura a bassa autostima, noia o mancanza di impegno. Potrebbe anche comunicare pigrizia e scarsa motivazione, se non assumi una posizione eretta quando stai seduto.
    • Per avere una buona postura, la testa deve essere alta e la schiena dritta. Inclinati in avanti se stai seduto. Centra bene la sedia e piegati leggermente di fronte per mostrare di essere interessato e coinvolto.
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    Prova a "rispecchiare" l'altra persona. Il "mirroring" (o rispecchiamento) avviene quando una persona riproduce la postura del suo interlocutore. Emulando le sue azioni, infatti, è possibile stabilire un contatto più intenso.
    • Puoi "rispecchiare" il tono di voce di una persona, il linguaggio o la posizione del corpo. Tuttavia, è meglio non farlo in modo palese o più volte, ma solo lievemente.
    • Il "mirroring" è uno dei modi più efficaci di utilizzare il linguaggio del corpo per stabilire un rapporto con qualcuno.[8]
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    Enfatizza il punto con i gesti. Cerca di avere più di un solo gesto: ti aiuterà a veicolare meglio il tuo messaggio. Se vuoi assicurarti di non essere frainteso, ripeti entrambi i gesti, mentre esprimi la tua idea ad alta voce.
    • Se chi ti ascolta non coglie un gesto, è possibile che abbia più familiarità con l'altro. Non è necessario utilizzare un tipo di linguaggio per ogni parola, ma è una buona idea avere un repertorio di gesti a cui ricorrere per corroborare o sottolineare concetti molto importanti, soprattutto quelli soggetti a possibili fraintendimenti.
    • Indirizza i gesti più positivi verso l'ascoltatore. Ti permetteranno di indicare con più chiarezza il proposito di offrire un risultato vantaggioso al tuo interlocutore. Dirigi i gesti più negativi lontano da te e da chi ti ascolta. In questo modo comunicherai che non desideri che alcun ostacolo impedisca la comprensione del tuo messaggio.
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    Evita gesti che mostrano nervosismo o insicurezza. Tieni sotto controllo anche altri segnali del linguaggio del corpo. Fai attenzione agli occhi sfuggenti, alle mani che giocano con i vestiti, al ripetuto tirare su con il naso.
    • Toccarsi il viso indica ansia. Migliora la postura: se sei costantemente curvo o ti tocchi il volto, non sembrerai mai fiducioso, accessibile o a tuo agio. Probabilmente avrai difficoltà e impiegherai tempo a migliorare la postura e a eliminare i tic nervosi, ma riuscirai ad arricchire la tua comunicazione non verbale nel suo complesso.
    • È garantito che questi piccoli gesti, sommati, smorzano l'efficacia del messaggio che intendi veicolare. Non preoccuparti se accidentalmente ti capiterà di farne qualcuno in un certo contesto.
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Metodo 3 di 3:
Interpretare le Espressioni del Viso
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    Comprendi in che misura incide la "dominanza visuale". Quando parli con qualcuno dovresti cercare di assumere il ruolo della persona "visualmente dominante", per mostrare fiducia in te stesso. Il rapporto che stabilisce la dominanza visuale si determina capendo chi tra due interlocutori guarda di più negli occhi l'altra persona e chi di meno.
    • Il rapporto della dominanza visuale ti aiuta a capire la posizione che occupi nella scala gerarchica della dominanza sociale rispetto a chi hai di fronte. Le persone che durante un discorso distolgono quasi sempre lo sguardo godono di un potere relativamente basso all'interno di un dato contesto sociale, mentre quelle che guardano negli occhi mentre parlano si trovano probabilmente in una posizione più elevata.[9]
    • Chi guarda a terra dimostra impotenza perché dà l'impressione di voler evitare critiche o qualsiasi genere di conflitto.
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    Usa il contatto visivo per veicolare messaggi. Come dice il proverbio, gli occhi sono lo specchio dell'anima. Si può imparare molto di una persona prestando attenzione al suo sguardo.
    • Evitare ogni contatto visivo o abbassare spesso lo sguardo indica un atteggiamento difensivo. Il contatto visivo diventa ancora più costante se una persona cerca di ascoltarti, piuttosto che parlare. Distogliere lo sguardo può anche segnalare che chi è impegnato a tenere un discorso non è ancora pronto a fermarsi per prestare ascolto.
    • Guardare una persona può indicare attrazione. Chi prova un certo interesse guarda intensamente negli occhi dell'interlocutore e si piega nella sua direzione durante la conversazione.
    • A seconda del contesto, il contatto visivo può essere usato per mostrare rispetto. Per esempio, se tieni un discorso in una stanza piena di gente, dividi l'ambiente in tre parti. Rivolgiti prima a un lato, poi all'altro e infine al centro. Scegli una persona in ogni parte, alla quale rivolgere le tue parole. Chi le siede attorno penserà che stai stabilendo un contatto diretto con lei e l'ammirazione nei tuoi confronti salirà.
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    Comprendi come si manifesta l'affezione. Presta particolare attenzione alle espressioni del viso che trasmettono emozione, soprattutto se sono in contraddizione con le parole pronunciate da una persona. Possono aiutarti a capire i veri sentimenti del tuo interlocutore.
    • I gesti regolatori sono espressioni facciali che forniscono un riscontro durante le conversazioni, come annuire con la testa o esprimere con il viso interesse o noia. Permettono all'altra persona di valutare il livello di interesse o accordo. In sostanza, forniscono un feedback.[10]
    • Puoi mostrare empatia nei confronti di un'altra persona utilizzando movimenti affermativi, come annuendo col capo e sorridendo. Questi gesti, utilizzati mentre l'interlocutore sta parlando, gli offrono un sostegno positivo e dimostrano che gradisci quello che sta dicendo.
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    Evita di stare sulla difensiva. Certi gesti del linguaggio del corpo, comprese le espressioni facciali, comunicano un atteggiamento di difesa e non di fiducia. Pertanto, ti fanno apparire meno sicuro.
    • Quando le espressioni facciali sono piccole e contenute, e i movimenti della mano o delle braccia non si allontanano molto dal corpo, indicano un atteggiamento difensivo.
    • Anche allontanarsi dall'altra persona o incrociare le braccia al petto è un'espressione di difesa.[11]
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    Fai attenzione al disinteresse. Se sei intento a esporre una relazione, dovresti coinvolgere la gente. Se, invece, fai parte degli astanti, dovresti mostrarti interessato. Esistono alcuni segni da valutare che denotano coinvolgimento o disinteresse.
    • Se gli intervenuti abbassano la testa e rivolgono lo sguardo altrove, vuol dire che sono disinteressati.
    • Accasciarsi sulla sedia è un altro segno di disinteresse. Allo stesso modo, giocherellare, pasticciare o scarabocchiare indica che una persona non è partecipe.
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ConsigliModifica

  • Riconosci le regole culturali. Se recentemente sei entrato in contatto con una nuova cultura, forse sarà necessario modificare il tuo linguaggio del corpo. Le norme culturali per quanto riguarda la comunicazione non verbale (come la distanza che si dovrebbe tenere stando in piedi, quanto dovrebbe durare il contatto visivo e quali gesti sono considerati tabù), variano notevolmente e, se non si parla lo stesso linguaggio del corpo della gente del posto, c'è il rischio di venire fraintesi. A volte, ciò può anche comportare conseguenze molto gravi.
  • Concentrati sulle situazioni difficili. È molto importante assicurarsi che il linguaggio del corpo sia chiaro, quando si interagisce con persone che non si conoscono molto bene. Queste situazioni (primo appuntamento o colloqui di lavoro, per esempio) possono meritare un'attenzione particolare.
  • Osserva le tue espressioni. Cerca di capire come ti senti studiando il tuo linguaggio del corpo. Se non sei abbastanza sicuro in relazione a qualcosa o qualcuno, presta attenzione a ciò che il corpo ti sta dicendo.
  • Usa le espressioni facciali e i gesti più positivi (o negativi, dipende) all'inizio e alla fine. Se, da un lato, è vero che l'impressione più indelebile è quella che lasciamo nei primi 5-10 secondi, è altrettanto importante farsi ricordare anche nel giro degli ultimi 5-10 secondi.
  • Sii onesto e non giudicare. I discorsi e la gestualità sono complementari tra loro nella comunicazione. Se dici quello che vuoi dire, il linguaggio del corpo seguirà le tue intenzioni.
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AvvertenzeModifica

  • Non tutti usano lo stesso tipo di gestualità per veicolare lo stesso tipo di messaggio. Per esempio, negli Stati Uniti i piedi divaricati comunicano decisione; in Giappone lo stesso messaggio si trasmette con i piedi ben accostati l'uno all'altro e con le mani distese lungo i fianchi.
  • Ricorda che le persone tendono a fraintendere il linguaggio del corpo. Sforzati sempre di essere chiaro cercando di rafforzare il significato di quello che stai dicendo.
  • Fingere un gesto o un'espressione facciale per trasmettere un messaggio è come mentire, e può essere interpretato in questo modo. Quando si dice di qualcuno che "sembra finto", generalmente si fa riferimento alle sue maniere affettate.
  • Non dare per scontato di interpretare correttamente il linguaggio del corpo di un'altra persona senza averlo prima verificato. Anche il contesto conta. Per esempio, molti credono che, se una persona tiene le braccia incrociate, vuol dire che mantiene le distanze, mentre potrebbe semplicemente avere freddo.
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Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 70 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.
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