Come Conservare il Rosmarino Fresco

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

La tua pianta di rosmarino è improvvisamente in pieno rigoglio, o magari hai trovato un'offerta imperdibile al supermercato; fatto sta che adesso hai una gran quantità di rosmarino e non abbastanza tempo per usarlo tutto. Per fortuna, esiste qualche semplice trucco per evitare che il rosmarino vada a male prima di avere l'occasione di usarlo in cucina. Puoi conservarlo nel frigorifero, congelarlo o essiccare i rametti per massimizzare la durata di conservazione. Potrai goderti il tuo rosmarino per settimane o addirittura mesi!

Metodo 1 di 4:
Conservarlo nel Frigorifero

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    Lava il rosmarino. Sciacqua i rametti con acqua fredda e mettili ad asciugare su della carta da cucina. Usa una centrifuga per insalata, se ne hai una; altrimenti, tamponali delicatamente con la carta assorbente.[1]
    • Assicurati che i rametti siano ben asciutti prima di metterli in frigo, perché l'acqua in eccesso li renderebbe viscidi.
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    Avvolgi i rametti con della carta da cucina inumidita. Lasciali interi. La carta assorbente umida farà in modo che non si secchino nel frigorifero.[2]
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    Metti il rosmarino in una busta richiudibile. Li proteggerà dall'ossigeno, che altrimenti potrebbe farli diventare marroni e rovinarli.[3] Puoi usare un sacchetto a chiusura ermetica o un contenitore Tupperware.[4]
    • Scrivi la data sulla busta o sul contenitore per non dimenticare da quanto tempo il rosmarino è nel frigorifero.
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    Metti la busta nel cassetto per frutta e verdura. Imposta un tasso elevato di umidità.[5] Se il sacchetto o il contenitore è ben sigillato, il rosmarino dovrebbe rimanere fresco fino a 2 settimane.[6]
    • Il rosmarino è buono finché è verde e ha un aspetto fresco. Quando diventa viscido e di colore nero o marrone, è andato a male.
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Metodo 2 di 4:
Congelarlo

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    Lava e asciuga il rosmarino. Sciacqualo con acqua fredda e asciugalo, tamponandolo con della carta da cucina per velocizzare il processo. Puoi anche usare una centrifuga per insalata, se ne hai una.
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    Posiziona i rametti su una teglia da forno. Tieni le foglie attaccate al gambo e disponi i rametti sulla teglia in una fila ordinata. Non devono toccarsi, o potrebbero congelarsi insieme, rimanendo attaccati. Puoi metterli direttamente sulla teglia o su un foglio di carta da forno.[7]
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    Lascia il rosmarino nel congelatore per qualche ora. Controllalo ogni mezz'ora circa e aspetta che si sia congelato completamente. Saprai che è pronto quando non riuscirai più a piegarlo facilmente e le foglie rimarranno immobili quando prendi in mano un rametto.[8]
    • Facendoli prima congelare sulla teglia, eviterai che i rametti si attacchino l'uno all'altro; inoltre, in questo modo si congeleranno più velocemente e in modo più uniforme che mettendoli direttamente in un sacchetto gelo.
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    Metti il rosmarino congelato in un sacchetto gelo. Sigilla bene il sacchetto, premendo per far uscire tutta l'aria in modo da risparmiare spazio. Scrivici sopra la data, in maniera da sapere da quanto tempo il rosmarino è nel freezer. Infine, rimettilo dentro al congelatore.
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    Conservalo nel congelatore. A seconda della qualità del tuo freezer, il rosmarino dovrebbe conservarsi per circa un anno, se non di più. Controllalo ogni mese per verificare che sia ancora buono e non stia ammuffendo o diventando marrone.[9] Quando vuoi usarlo per cucinare, puoi semplicemente prenderlo dal sacchetto: non c'è bisogno di scongelarlo.[10]
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Metodo 3 di 4:
Essiccarlo all'Aria

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    Lava e asciuga il rosmarino. Sciacqua i rametti con l'acqua fredda e lasciali distesi ad asciugare. Per farli asciugare più velocemente, puoi tamponarli con della carta da cucina o usare una centrifuga per insalata.
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    Rimuovi le foglie inferiori. Strappa le foglie dalla parte inferiore di ciascun rametto, liberando una sezione di circa 3-5 cm: quello è il punto in cui legherai i rametti per appenderli.[11]
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    Forma dei mazzi e legali. Gira i rametti in modo che siano tutti rivolti nella stessa direzione. Prendine una manciata, formando un mazzetto che puoi tenere facilmente nel palmo della mano. Il numero esatto di rametti non è importante, ma i mazzi dovrebbero tutti avere più o meno la stessa dimensione. Lega ogni mazzo nella parte inferiore con dello spago, un elastico o un laccetto con anima di metallo.[12]
    • Legali stretti, ma assicurati che le cime siano abbastanza distanziate da permettere all'aria di passare.
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    Appendi i mazzi di rosmarino in una zona buia e pulita. Puoi usare una cantina, una stanza libera della casa o un armadio. Appendili su uno stendibiancheria o un appendiabiti, fissandoli con delle mollette o dei fili lunghi qualche centimetro.[13]
    • Ovunque tu appenda i rametti, assicurati che siano al riparo dalla luce diretta del sole e lontani da vapori di cottura, fumo e polvere. Devono rimanere il più possibile asciutti e puliti per preservarne la qualità e il sapore.
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    Controllali ogni pochi giorni. Strofinali leggermente tra le dita: se si sbriciolano, sono pronti! Puoi anche mettere qualche foglia in un barattolo di vetro o una busta di plastica, chiudendo per bene; se vedi formarsi della condensa all'interno, il rosmarino non si è ancora essiccato completamente. Il processo può richiedere da un paio di settimane a qualche mese, perciò sii paziente![14]
    • Se i rametti si disintegrano completamente tra le tue dita, si sono seccati troppo. Per questo è importante controllarli ogni pochi giorni o ancora più di frequente se sono quasi pronti; una volta diventati troppo secchi, non potrai più recuperarli.
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    Conserva il rosmarino essiccato in recipienti a chiusura ermetica. Taglia via le foglie e mettile in un contenitore a chiusura ermetica o un sacchetto richiudibile.[15] Puoi sbriciolarle prima di metterle via o lasciarle intere e spezzettarle sul momento quando le userai per cucinare.[16] Tenendole in dispensa o in un ripostiglio, dovrebbero conservarsi per circa un anno.
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Metodo 4 di 4:
Essiccarlo nel Forno

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    Lava e asciuga il rosmarino. Sciacqualo con acqua fredda e tamponalo con della carta da cucina. Lascialo all'aria per 10-15 minuti per farlo asciugare completamente; metterlo in forno ancora umido allungherebbe di molto i tempi.[17]
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    Disponi i rametti su una teglia da forno. Stendi prima della carta da forno sulla teglia, poi sistema i rametti distanziandoli in modo regolare. Se hai bisogno di più spazio, puoi sempre usare un'altra teglia.[18]
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    Accendi il forno, impostandolo alla temperatura più bassa possibile. In questo modo il rosmarino si essiccherà lentamente, senza bruciarsi. Inforna la teglia, posizionandola al centro.
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    Lascia il rosmarino in forno per 30 minuti. Passati i primi 15 minuti, apri il forno e lascialo aperto per circa un minuto per lasciar uscire l'umidità; in questo modo il rosmarino si essiccherà più velocemente. Dopo 30 minuti, pizzica il rosmarino con i guanti da forno: se si sbriciola, è pronto; altrimenti, rimettilo nel forno e aspetta altri 15 minuti. Non dovrebbe impiegare più di un'ora a essiccarsi.[19]
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    Lascialo raffreddare. Togli i rametti dalla teglia e mettili su una superficie piana e pulita. Una volta che si sono raffreddati, puoi rimuovere le foglie e sbriciolarle oppure conservarli intatti se vuoi usarne un pezzo intero per cucinare o per guarnire un piatto.[20]
    • È importante che il rosmarino si sia completamente essiccato e raffreddato prima di metterlo via. Se è ancora caldo, si creerebbe della condensa nel contenitore e potrebbe ammuffire.
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    Riponi il rosmarino in un contenitore a chiusura ermetica. Puoi usare un barattolo, un contenitore di plastica o un sacchetto richiudibile. Per ricavarne il miglior sapore, andrebbe usato entro un anno; sarà ancora buono anche dopo un anno, ma l'aroma potrebbe non essere più così intenso.[21]
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Erbe & Spezie
Sommario dell'Articolo

Se vuoi conservare il rosmarino fresco, devi innanzitutto lavare i rametti e asciugarli tamponandoli con un tovagliolo di carta. Avvolgi i rametti interi (senza tagliarli) con un tovagliolo di carta umido per evitare che si secchino. Mettili quindi in un sacchetto di plastica o in un contenitore a chiusura ermetica. Scrivici sopra la data. Conserva i rametti nel cassetto della verdura del frigorifero e imposta l'umidità al massimo. Il rosmarino può essere tenuto in frigo fino a 2 settimane.

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