Come Controllare le Vie Aeree, la Respirazione e la Circolazione

Scritto in collaborazione con: Anthony Stark, EMR

Se ti trovi in una situazione di emergenza in cui una persona sviene oppure ti imbatti in un individuo privo di sensi, devi verificare se ha bisogno di una rianimazione cardiopolmonare (RCP). Si tratta di una tecnica di primo soccorso "salva-vita" e andrebbe eseguita solo quando la vittima ne ha davvero bisogno. Per capire se puoi procedere, devi prima controllare le vie aeree, la respirazione e la circolazione del sangue.

Parte 1 di 4:
Verificare la Reattività

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    Valuta la situazione. Quando ti imbatti in una persona incosciente o sei testimone di uno svenimento, osserva l'ambiente circostante per capire se puoi raggiungere la vittima senza mettere in pericolo la tua incolumità. Devi anche verificare se c'è uno spazio abbastanza grande per operare ed essere d'aiuto. Se la vittima corre un pericolo immediato (ad esempio si trova in mezzo alla strada), cerca di spostarla in un luogo sicuro prima di tentare qualunque manovra – tuttavia, non rischiare di ferirti. Se ti lanci in una situazione pericolosa, potresti farti del male a tua volta. In questo modo, non solo non puoi aiutare la persona che stavi cercando di salvare, ma fornisci al personale di emergenza un'altra vittima di cui doversi occupare.
    • Procedi con cautela se temi che possa esserci un trauma spinale o al collo, ad esempio se la persona è caduta da un'altezza considerevole o sulla scena dell'incidente automobilistico noti segni di un'evidente lesione grave.[1] Chiunque sia caduto dall'alto o sia stato coinvolto in un incidente stradale dovrebbe essere trattato come vittima di trauma spinale.
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    Parla alla persona. Una delle tecniche migliori per controllare il livello di coscienza di un individuo è quella di parlargli. Ponigli domande del tipo: "Come ti chiami?" e "Mi senti?"; in questo modo, puoi risvegliarlo da qualunque stato confusionale in cui si trova e indurlo a rispondere. Puoi anche toccargli la spalla o il braccio mentre gli parli, per sortire lo stesso effetto.
    • Se non ottieni risposta, cerca di urlare una o due volte per risvegliare la vittima. Pronuncia ad alta voce delle parole come "Hey!" oppure "Mi senti?" per farle riprendere coscienza.[2]
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    Strofina lo sterno. Questa procedura ti aiuta a stabilire se la persona è del tutto non-reattiva. Non devi eseguire la RCP su una persona che ha difficoltà a rispondere ma che conserva la funzionalità circolatoria e respiratoria. Per prima cosa, chiudi la mano a pugno e strofinale lo sterno con le nocche applicando una pressione decisa.
    • Puoi anche afferrarle i muscoli della spalla fra il pollice e le altre dita e stringere forte in corrispondenza della cavità sopra la clavicola. Mentre esegui questi accertamenti, chinati sulla vittima e presta attenzione a ogni suono o segno che indichino la respirazione.
    • Tutte le persone prive di coscienza ma che respirano si risvegliano allo stimolo del dolore.[3]
    • Osserva le sue reazioni e informane il personale medico non appena giunge sul luogo dell'incidente.
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Parte 2 di 4:
Controllare le Vie Aeree

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    Posiziona la vittima. Prima di poter controllare le vie respiratorie, è necessario mettere la persona nella giusta posizione. Se noti qualunque liquido corporeo (vomito, sangue e via dicendo) attorno alla sua bocca, indossa dei guanti e rimuovilo per liberare il tratto respiratorio, prima di spostare la vittima nella posizione supina. Falla rotolare sulla schiena sopra una superficie piana, in modo che il corpo sia disteso e facilitare così le manovre di intervento. Accertati che abbia le mani lungo i fianchi, che la schiena e le gambe siano dritte.[4]
    • Prenditi un momento per spingere delicatamente all'indietro le sue spalle. Con questo movimento, dilati l'ampiezza della trachea e permetti alla mandibola di restare sollevata.
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    Muovile la testa. Per aprire le vie respiratorie di una persona sdraiata a terra è necessario allineare correttamente la testa con i passaggi aerei. Metti una mano dietro la sua testa e l'altra sotto il mento. Inclinale il capo all'indietro e verso l'alto.
    • Il mento dovrebbe puntare leggermente verso l'alto, come se la persona stesse annusando l'aria.[5]
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    Rimuovi ogni corpo estraneo dalle vie aeree. Capita in molte circostanze che i passaggi aerei siano bloccati, ad esempio da un oggetto estraneo, dalla lingua stessa della vittima, dal vomito o da altri fluidi del corpo. Se l'ostruzione è causata dal vomito o da altro materiale facilmente removibile, toglilo dalla bocca con un rapido movimento di due o tre dita. Puoi ruotare velocemente di lato la testa della persona per facilitare l'espulsione.
    • Evita di spingere l'ostruzione in profondità nella trachea e limitati a spazzarla via con le dite finché puoi vedere facilmente l'interno della bocca. Non cercare di "scavare" nella bocca della vittima, ma di facilitare la fuoriuscita del materiale.
    • Se la lingua blocca le vie aeree, prova il metodo della sublussazione della mandibola. Accovacciati vicino alla sommità della testa della persona, in modo da rivolgerti verso i suoi piedi. Afferrale la mandibola con delicatezza, ma con una presa salda, usando entrambe le mani, e porta le dita sulla parte molle del mento. Solleva delicatamente la mandibola verso il soffitto senza muovere il resto della testa. Questa manovra permette alla lingua di ricadere sulla mandibola impedendole di bloccare la gola.
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Parte 3 di 4:
Controllare la Respirazione

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    Cerca segnali evidenti di respirazione. Ci sono alcuni chiari segni che indicano se una persona sta respirando. Verifica che il petto si sollevi durante l'inspirazione. Guarda il naso in cerca di fluttuazioni durante gli atti respiratori (se la vittima respira dal naso) oppure osserva la bocca se si apre o chiude mentre la persona inspira ed espira.
    • Se il petto non si solleva, prova a spostare leggermente le vie aeree in una direzione. Potresti avere inclinato troppo o troppo poco la testa.
    • Se annaspa alla ricerca d'aria o respira con difficoltà, trattala come se non respirasse e controlla la circolazione del sangue.[6][7]
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    Controlla la respirazione. Se non vedi alcun chiaro segnale, puoi verificare che la vittima respiri udendo il suono oppure percependo il flusso dell'aria. Metti la mano vicino al suo naso e alla sua bocca, provando a sentire ogni respiro. Se non percepisci nulla, chinati sulla persona e avvicina il viso al suo per tentare di udire il suono o il movimento dell'aria sulla guancia.
    • Se puoi udire una respirazione normale, significa che non c'è bisogno di procedere con la RCP. Dovresti comunque chiamare il 118, se l'infortunato non riprende coscienza.[8]
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    Ruota la vittima, se la respirazione riprende. A volte basta aprirle le vie aeree per consentirle di ricominciare a respirare. Se questo accade, falla rotolare su un fianco per ridurre la pressione sul torace. In questo modo, la persona può respirare meglio.[9]
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Parte 4 di 4:
Controllare la Circolazione

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    Senti il battito cardiaco. Quando hai appurato che la vittima non respira, devi controllare che il sangue circoli nel corpo. Appoggia l'indice e il medio sul mento sollevato, nel punto in cui c'è un incavo nel collo, appena sotto la mandibola, a destra o a sinistra della laringe o del pomo d'Adamo; premi le dita in questo punto. Si tratta della zona attraversata dall'arteria carotide; se il sangue circola correttamente, dovresti sentire una forte pulsazione.
    • Se il battito è debole o assente, la persona è nei guai e ha bisogno di un intervento medico.[10]
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    Chiama il 118. Se la vittima non respira o non ha battito cardiaco, devi chiamare i soccorsi. Gli operatori sanitari potranno prendersi subito cura della persona e trovare la causa principale dello svenimento. Se sei da solo, per prima cosa chiama il 118 e poi aiuta la vittima.
    • Se c'è qualcun altro, chiedigli di chiamare l'ambulanza mentre ti occupi della persona.[11]
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    Pratica la rianimazione cardiopolmonare. Se l'individuo non respira e il polso è debole o assente, devi eseguire questa manovra. La procedura stimola la circolazione del sangue e l'attività dei polmoni, permettendoti così di salvare la vita della vittima, mentre aspetti l'arrivo dei soccorsi. La RCP è una tecnica che mantiene in vita la persona fino a quando non arrivano dei professionisti che potranno trattare la causa di fondo.
    • Accertati di seguire il protocollo corretto quando esegui la RCP.[12] Valuta di iscriverti a un corso di primo soccorso e di rianimazione cardiopolmonare per imparare a eseguire la manovra correttamente.
    • Esistono diversi metodi: quello per l'intervento sugli adulti e quello per l'intervento sui bambini.
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Consigli

  • Devi essere molto cauto quando sollevi il mento e inclini la testa di un neonato, perché muovendo strutture anatomiche tanto piccole potresti occludere le vie aeree. Inclinagli pochissimo la testa, quanto basta perché assuma l'aspetto di qualcuno che "annusa" l'aria.
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Avvertenze

  • Se ti rendi conto che una persona ha bisogno della rianimazione cardiopolmonare, chiama immediatamente il 118. Se sei da solo e devi operare su un bambino o un neonato, prima esegui la rianimazione per due minuti e poi chiama l'ambulanza. L'American Heart Association suggerisce inoltre di eseguire la manovra di salvataggio per due minuti sulle vittime di annegamento, di trauma o in overdose da droghe prima di chiamare il 118.[13]
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Informazioni su questo wikiHow

Tecnico di Emergenza Sanitaria
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Anthony Stark, EMR. Anthony Stark è un Tecnico di Emergenza Sanitaria nella Columbia Britannica. Lavora attualmente per il British Columbia Ambulance Service.
Categorie: Vie Respiratorie

Riferimenti

  1. Travers, Andrew, Thomas D Rhea, and Bentley J Bobrow, American Heart Association Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care: CPR Overview, Circulation, 2010, 122, S676-S684
  2. http://www.cprdude.com/cpr-when.shtml
  3. Travers, Andrew, Thomas D Rhea, and Bentley J Bobrow, American Heart Association Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care: CPR Overview, Circulation, 2010, 122, S676-S684
  4. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cpr/basics/art-20056600
  5. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cpr/basics/art-20056600
  6. Travers, Andrew, Thomas D Rhea, and Bentley J Bobrow, American Heart Association Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care: CPR Overview, Circulation, 2010, 122, S676-S684
  7. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cpr/basics/art-20056600
  8. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cpr/basics/art-20056600
  9. http://www.csus.edu/aba/police/documents/erg/erg_cpr.pdf
  1. Travers, Andrew, Thomas D Rhea, and Bentley J Bobrow, American Heart Association Guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation and Emergency Cardiovascular Care: CPR Overview, Circulation, 2010, 122, S676-S684
  2. http://www.csus.edu/aba/police/documents/erg/erg_cpr.pdf
  3. http://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cpr/basics/art-20056600
  4. http://consumer.healthday.com/encyclopedia/first-aid-and-emergencies-20/emergencies-and-first-aid-news-227/cardiopulmonary-resuscitation-cpr-645529.html

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