Come Convincere la tua Insegnante ad Alzarti la Media

Hai bisogno di prendere un bel voto per non essere rimandato o per alzare la tua media? Nessuno vuole essere considerato un ruffiano, ma se proverai alcuni dei consigli seguenti, potresti convincere un insegnante ad "aggiustare" il tuo voto. Esiste una linea sottile tra chiedere consigli o delucidazioni ed essere insistente e irrispettoso. Ricorda che dovrai lavorare insieme al tuo professore per avere un bel voto, non contro di lui. Seguendo alcuni di questi consigli, pensando al futuro ed essendo previdente, avrai più possibilità che l'insegnante decida di alzarti la media.

Parte 1 di 5:
Prepararti a Parlare con l'Insegnante

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    Decidi prima cosa chiedere. Prima di avvicinare il tuo insegnante, dovrai avere un'idea molto chiara di cosa chiedere e di cosa speri di ottenere dalla conversazione. Potresti essere sorpreso che il tuo insegnante conosca bene i tuoi problemi accademici, ma è meglio essere pronto a esprimerti con chiarezza.
    • Può esserti utile scrivere delle domande. Non leggere un copione, ma avere una base scritta ti aiuterà a visualizzare le tue preoccupazioni e metterle nero su bianco.
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    Preparati a parlare delle ragioni alla base dei tuoi voti bassi. Prima di parlare con l'insegnante, dedica del tempo a pensare al contesto dei tuoi voti: sono calati drasticamente? Sono scesi progressivamente? O pensi che non riflettano il lavoro che stai facendo?
    • La prima domanda che ti farà l'insegnante sarà probabilmente "Quale credi sia il problema?". Dovrete rispondere a questa domanda insieme, ma prepara delle risposte. Se non hai idee, devi essere pronto ad ammetterlo e a chiedere aiuto: "Non so perché i miei voti sono così bassi, potrebbe aiutarmi a capire perché e a migliorarli?".
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    Non preparare una serie di accuse verso l'insegnante. Quando pensi a cosa dire, sii positivo e cooperativo. Non pensare all'insegnante come a un nemico che ti impedisce di prendere bei voti.
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    Dici all'insegnante che vorresti parlare. Se possibile, specifica di cosa vuoi parlare, un voto, un compito o preoccupazioni più generali. Incontrala prima o dopo la scuola. Ricorda che l'umore dell'insegnante può invogliarlo a darti una seconda possibilità. Ogni scuola è diversa, ma puoi presumere che il tuo insegnante sia molto impegnato e probabilmente stressato, perciò considera anche questo. Sii accomodante e rispettoso.
    • Se vuoi parlare di qualcosa di molto specifico, comunicalo prima all'insegnante. Gli darai la possibilità di preparare i materiali necessari.
    • Se vuoi fare una chiacchierata più generale, digli qualcosa come "Mi chiedevo se potevo parlarle dopo la scuola" oppure "Ho bisogno di qualche consiglio e speravo di poterne parlare con lei".
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Parte 2 di 5:
Parlare con il Tuo Insegnante

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    Parla con l'insegnante delle tue preoccupazioni. Sii gentile, riconoscente e educato; sarai preso più sul serio in questo modo. Incolpare l'insegnante non è la tattica giusta. Non comportarti però da ruffiano — anche se la tua situazione è disperata. I ruffiani sono fastidiosi e falsi.
    • L'insegnante sarà ben impressionato dalla tua richiesta di aiuto e consigli, ma assicurati di chiedere una guida piuttosto che pretendere delle risposte.
    • Usa un linguaggio conciliatore e non accusatore. "Voglio capire perché non ottengo i voti che mi aspetto di ricevere, quindi mi chiedevo se potesse spiegarmi i miei errori".
    • Non dire "Perché continua a darmi insufficienze?". Dimostra di assumerti responsabilità dicendo: "So che la mia preparazione è insufficiente e voglio migliorare con il suo aiuto".
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    Chiedi consigli pratici. Dimostra il tuo impegno spiegando che hai già pensato a cosa potresti fare per migliorare e chiedi consigli per implementare le tue idee. Così facendo, dimostrerai di non avere paura del duro lavoro e che capisci che l'insegnante ha conoscenze e abilità che possono essere benefiche per te.
    • Se hai un programma orario per lo studio, chiedi all'insegnante di leggerlo.
    • Avrà un'idea dei tuoi punti di forza e debolezza, perciò chiedigli "Può dirmi su quali cose dovrei concentrarmi di più?".
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    Parla con l'insegnante prima che la tua situazione sia compromessa. Se hai problemi in una materia, non attendere l'arrivo dell'ultimo compito in classe. Meglio avvicinare l'insegnante e chiedergli di parlare ben prima della fine dell'anno scolastico. Se puoi identificare e risolvere i problemi prima che sia troppo tardi, potrai evitare i brutti voti.
    • Darai anche l'impressione di essere proattivo, attento e interessato al tuo lavoro.
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    Dai il giusto contesto ai tuoi problemi scolastici. Se il tuo insegnante ti vede solo una volta a settimana, può essere difficile per lui sapere molto su di te fuori dalla classe e conoscere le circostanze che ti impediscono di restare al passo con lo studio. Non avere paura di parlare della tua situazione personale con un insegnante. Non cercare di negare tutte le tue responsabilità, ma dai all'insegnante un'idea chiara della tua situazione per fargli capire cosa ti accade.
    • Probabilmente l'insegnante sarà interessato ai motivi per cui non riesci ad avere buoni voti, così che possa capire meglio come aiutarti.[1]
    • Se hai problemi a casa, potresti parlarne con lo psicologo scolastico (se presente). Se però ti fidi particolarmente di un insegnante e hai una buona relazione con lui, potrebbe essere la scelta migliore.[2]
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Parte 3 di 5:
Parlare con l'Insegnante Riguardo i Cattivi Risultati in un Compito

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    Avvicina l'insegnante prima di ricevere il voto. Se pensavi che tutto andasse bene, ma poi hai avuto grossi problemi in un compito, non attendere l'arrivo delle pagelle di metà anno o metà quadrimestre. Aspettare l'arrivo delle pagelle dimostra mancanza d'iniziativa; se sai di aver preso un brutto voto — soprattutto se meritato — dovresti parlarne subito. Inoltre, i voti delle pagelle non possono essere modificati una volta assegnati.
    • Se ti trovi in questa situazione, prova a migliorare i voti nel resto dell'anno scolastico. Chiedi di poter svolgere compiti di riparazione, così da poter alzare la media.
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    Impara a conoscere il sistema di valutazione. Se vuoi parlare con l'insegnante e contestare un voto ricevuto, dovrai comprendere il sistema di valutazione in uso, il modo in cui influenza il voto finale e le limitazioni che impone.[3] L'insegnante basa la votazione sulla curva di Gauss? La classe è di livello particolarmente alto? Conoscere queste informazioni potrà aiutarti a capire come migliorare i voti.
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    Pensa al tipo di compito che hai svolto. Potrai contestare in modo molto più diretto un voto se il compito prevede risposte oggettivamente corrette o errate. Una domanda a risposta aperta, in cui le risposte possono essere interpretate, sarà molto più difficile da contestare. In questi casi, dovrai ricordare che la persona che corregge il compito non è robot e la soggettività gioca un ruolo nella valutazione[4].
    • Nel caso di domande a risposta aperta, puoi chiedere all'insegnante di esaminare le risposte insieme a te. Leggendo il tuo compito insieme avrai la possibilità di capire meglio come è stato valutato.[5]
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    Individua le ragioni per le quali potresti meritare un voto migliore. Perché la tua richiesta funzioni, dovrai dimostrare grande impegno in classe o che il tuo brutto voto è stato un episodio isolato. Non cercare di inventare una motivazione al momento. Qualunque cosa tu possa pensare, il tuo insegnante non è stupido. Se hai problemi personali che hanno contribuito al tuo brutto voto, non avere paura di parlarne con il tuo insegnante.
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    Difendi la tua posizione. Esprimi con calma e professionalità le tue contestazioni. Presenta altri compiti e test che dimostrano le tue capacità e suggerisci la soluzione più ragionevole. Sii convincente e sicuro, ma non presumere di saperne di più del tuo insegnante.
    • Pensa ai compiti ben svolti in passato da usare come esempi. Se puoi dimostrare che il tuo brutto voto è stato un episodio isolato e non dovrebbe rovinare la tua media, sarà più facile cambiare l'opinione dell'insegnante.
    • Se il problema è nato da un compagno irresponsabile in un progetto di gruppo, non dare tutta la colpa a lui, o darai l'impressione di essere un pessimo giocatore di squadra. Dici, invece, che se l'avessi aiutato di più, non avresti ottenuto un risultato altrettanto buono sulla tua metà del progetto, e che non è giusto ricevere un brutto voto per il lavoro di un'altra persona.
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Parte 4 di 5:
Trovare Soluzioni e Sostenere Compiti di Riparazione

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    Pensa a una soluzione ragionevole. Dipenderà dalla tua situazione. Ad esempio, se hai preso un brutto voto in un solo compito, chiedi se puoi ripetere un test sugli stessi argomenti. Però, se parti da un 6- e vuoi arrivare a un 8, non potrai farlo solo ripetendo dei compiti, ma dovrai offrirti di fare interrogazioni e compiti di riparazione su tutto il programma, per dimostrare quanto tu sia motivato. Potresti non arrivare all'8, ma senza dubbio ti sarà d'aiuto.
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    Mantieni un livello alto. Non limitarti a fare i compiti, ma evidenzia le parti più importanti e scrivi in modo ordinato, assicurandoti che tutto sia leggibile e preciso. Potresti ricevere qualche punto in più, perché molti insegnanti considerano l'ordine di un compito nelle loro valutazioni. Se stai consegnando una relazione, potresti rilegarla, per dimostrare la tua cura per il prodotto finito.
    • Pensa a quanto tempo serve per correggere il lavoro di uno studente che scrive in modo quasi illeggibile.
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    Sii proattivo e cerca occasioni per migliorare i tuoi voti. In alcuni casi, le occasioni per prendere bei voti non saranno evidenti, perciò è importante essere attento e impegnarsi. Gli insegnanti sono ben impressionati dagli studenti che vogliono migliorare. Questo ti aiuterà non solo a ricevere buoni voti, ma anche a fare buona impressione sull'insegnante.
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    Mantieni aspettative ragionevoli. Se queste tattiche non funzioneranno con il tuo insegnante, non metterle in atto. Peggioreresti la situazione. Segui solo i consigli che fanno al caso tuo e non considerare gli altri. Solo tu conosci davvero il tuo insegnante, e viceversa.
    • Anche se i compiti di riparazione sono estremamente utili, non cancellano i brutti voti. Servono per permettere di rimediare agli studenti che hanno avuto difficoltà. È raro che un insegnante permetta abbastanza compiti di riparazione per portare un 4 all'8.
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Parte 5 di 5:
Continuare sulla Strada Giusta

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    Metti tutto in pratica. Se riuscirai a mettere in pratica tutto quello di cui avete parlato tu e il tuo insegnante, nel lungo periodo probabilmente i tuoi voti miglioreranno e rimarranno buoni. Tieni un comportamento esemplare per qualche tempo: partecipa alle discussioni in classe, non interrompere e non chiacchierare con gli amici. Gli insegnanti prendono in simpatia gli studenti che lavorano duramente per prendere buoni voti, più di quelli che fanno il minimo indispensabile.
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    Impegnati anche fuori dalla classe. Continua a dare il massimo, cercando di essere organizzato ed entusiasta di apprendere anche fuori dall'aula. Con questo atteggiamento, dimostrando entusiasmo e interesse per un argomento, risalterai tra i tuoi compagni. Approfondendo con letture sugli argomenti delle lezioni, scoprirai di poter contribuire di più in classe e fare un'ottima impressione sull'insegnante.[6]
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    Pianifica il tuo tempo e organizzati. I brutti voti sono spesso il risultato di un lavoro fatto di fretta, sessioni disperate di studio dell'ultimo minuto o progetti mal realizzati. Per migliorare i tuoi voti, il primo passo è evitare di studiare di fretta. Organizza il tempo e pianifica in anticipo il tuo programma di studio. In questo modo, se hai difficoltà con un argomento avrai più opportunità per lavorarci e cercare consigli prima del compito.
    • Vedere uno studente migliorare è una sensazione meravigliosa per un insegnante. Il tuo professore sarà contentissimo di vedere i tuoi voti migliorare quando metterai in pratica le cose di cui avete parlato insieme.
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Consigli

  • I compiti hanno un peso enorme sul voto finale e possono fare la differenza tra un ottimo e un eccellente. Cerca di impegnarti più che puoi per il tuo prossimo compito e potresti riuscire a ottenere i risultati che desideri.
  • Se hai paura di parlare con il tuo insegnante, chiedi a un amico di accompagnarti.
  • A volte potrebbe essere necessario accettare di fare a meno della lode. Hai fatto del tuo meglio, ma riesci ad avere solo un ottimo? Fare del proprio meglio è ciò che conta per davvero, non il risultato finale.
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Avvertenze

  • Se aspetti fino all'ultimo minuto per chiedere di farti alzare i voti, potresti rimanere deluso, ma puoi sempre chiedere al tuo insegnante se può darti dei compiti in più per ottenere dei crediti extra che ti alzino la media.
  • Se il tuo voto è già buono (cioè hai il massimo dei voti senza lode) un insegnante potrebbe essere riluttante ad alzarlo.
  • Non tormentare il tuo insegnante così tanto da farlo arrabbiare. Se non riesci a ottenere niente da lui, fattene una ragione e cerca di fare meglio la prossima volta.
  • Rifletti sul fatto di meritarti o no che il tuo voto sia alzato. Ti impegni veramente? Hai imbrogliato o copiato? Pensaci un po' prima di darti da fare.
  • Stai attento se decidi di dare la colpa a un compagno di studi per un brutto voto su un compito che avete svolto insieme; se dovesse scoprirlo, potrebbe causarti dei problemi.
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Cose che ti Serviranno

  • Altri compiti a sostegno della tua causa
  • Genitore (facoltativo)

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Categorie: Cose di Scuola

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