Come Costruire un Impianto Idroponico Fatto in Casa

Costruire da solo il tuo impianto idroponico è abbastanza semplice e può essere molto divertente, se sai come seguire le istruzioni. Questo tipo di impianto è ottimo per coltivare piante come la lattuga.

Passaggi

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    Scegli il tipo di impianto che vuoi realizzare. Tra le scelte abbiamo:
    • Coltura Idrica. Questo impianto è semplice ed economico. Le piante vengono sospese nell’acqua su una piattaforma di polistirene. L’acqua viene miscelata con una soluzione a base di fertilizzanti. Si possono far crescere 5-6 piante per 20 litri d’acqua.
    • Multi-Flusso. Questo impianto ha un costo medio ed è più difficile da realizzare. Conta sulla forza di gravità per riempire il vaso della pianta con acqua e fertilizzante. Con questo impianto si possono coltivare più piante alla volta.
    • Flusso e Riflusso. Questo è un impianto a basso costo e abbastanza semplice da realizzare. Il vaso viene posto sulla cima del serbatoio e viene collegato a esso con dei tubi. Il liquido in eccesso torna nel serbatoio per poter essere riutilizzato. Con questo sistema si possono coltivare parecchie piante.
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    Procurati tutto ciò che serve per realizzare questo progetto. Trovi la lista nella sezione “Cose che ti Serviranno”.
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Metodo 1 di 3:
Metodo1: Coltura Idrica

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    Procurati un recipiente da usare come serbatoio (puoi usare un acquario o una vaschetta). Se è trasparente, devi dipingerlo con della vernice nera o coprirlo con un sacco nero.
    • Se permetti alla luce di entrare aumenti il rischio di proliferazione delle alghe, che distruggono le radici delle altre piante rubando ossigeno e fertilizzante.
    • Meglio usare un recipiente perfettamente rettangolare (per esempio: fondo 30x40 cm e bordo 30x40 cm) .
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    Usa un acquario o un contenitore simile, se puoi. Pitturalo di nero se è trasparente. Prima di pitturare, usa una striscia di nastro adesivo di carta su un lato verticale. Quando la vernice si asciuga, rimuovi il nastro. In questo modo saprai sempre quanta acqua c’è nel serbatoio.
    • Non è obbligatorio mettere questa striscia di nastro adesivo di carta, puoi verificare il livello dell’acqua dall’alto controllando di quanto si è abbassata la piattaforma di polistirene.
    • La striscia, però, ti permette di verificare la quantità di acqua e di fertilizzante in maniera più accurata.
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    Usa un metro a nastro per determinare l’altezza e la lunghezza del tuo serbatoio. Misura dentro il serbatoio da un lato all’altro. Ora che hai annotato le dimensioni, puoi tagliare il polistirene lasciando 0,5 cm di spazio rispetto al serbatoio.
    • Per esempio, se le dimensioni che hai a disposizione sono 90x50 cm, dovrai tagliare il polistirene a 89,5x49,5 cm.
    • Il polistirene deve entrare comodamente nel serbatoio, con le dimensioni adatte a muoversi a seconda del livello dell’acqua.
    • Se il serbatoio è più stretto nella parte inferiore, il polistirene dovrà essere tagliato in modo che possa abbassarsi senza incastrarsi.
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    Non è ancora il momento di mettere il polistirene nel serbatoio! Bisogna prima praticare dei fori per poterci inserire i vasi forati. Poi inserisci i vasi forati nel polistirene dove vuoi far crescere ciascuna pianta.
    • Traccia sul polistirene una circonferenza col fondo di un vaso forato – usa una penna o una matita come traccia. Ora, con l’ausilio di un taglierino o di un coltello affilato, rimuovi il polistirolo tracciato e lascia dei fori per i vasi. EHI, BAMBINI! RICORDATEVI DI FARVI AIUTARE DA UN ADULTO!
    • Pratica un piccolo foro per il tubo dell’aria sul fondo della piattaforma di polistirene.
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    Il numero di piante che è possibile coltivare dipende dalla dimensione del giardino idroponico che stai costruendo e dal tipo di piante che vuoi coltivare. Ricordati di posizionare le piante in maniera appropriata, in modo che ciascuna di esse riceva una buona illuminazione.
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    La pompa scelta deve essere adatta a pompare l’ossigeno necessario a sostenere le piante. Chiedi consiglio a un rivenditore di attrezzature idroponiche di fiducia. Basta che gli comunichi le dimensioni del serbatoio (in litri), e lui con questa informazione dovrebbe essere in grado di darti un consiglio utile.
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    Collega il tubo dell’aria alla pompa e attaccalo all’ossigenatore dalla parte libera. Il tubicino dell’aria deve essere abbastanza lungo da percorrere il tratto dalla pompa al fondo dell’acquario o almeno alla metà dell’acquario, in modo che le bolle di ossigeno possano arrivare alle radici. Inoltre il tubicino deve avere le dimensioni adatte alla pompa. Molte pompe, fortunatamente, vengono fornite con un tubicino delle dimensioni adatte.
    • Usa una bottiglia d’acqua o una caraffa graduata per fare una stima precisa del volume del serbatoio. Ricorda di segnare quanta acqua serve per riempire il serbatoio, in questo modo ne conoscerai il volume preciso.

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    Installa l’impianto idroponico.
    • Riempi il serbatoio con la soluzione fertilizzata.
    • Poggia il vassoio di polistirene nel serbatoio.
    • Fai scorrere il tubicino dell’aria lungo il foro praticato precedentemente.
    • Riempi i vasi forati con il substrato che hai scelto per coltivare e metti ogni pianta in un vaso.
    • Metti i vasi forati nei buchi fatti apposta nel polistirene.
    • Accendi la pompa e inizia a coltivare con il tuo perfetto impianto idroponico fatto in casa.

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Metodo 2 di 3:
Metodo 2: Multi-Flusso

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    Metti i sei vasi su una superficie stabile. Assicurati che la superficie non sia instabile, o l’impianto non funzionerà.
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    Collega i vasi tra loro con dei tubi e una connessione in PVC. Se il tuo serbatoio è fatto apposta per un impianto multi-flusso, dovrebbe accendere e spegnere il sistema a seconda dei cambiamenti nel livello dell’acqua. Questo impianto ha un sistema di drenaggio/immissione più sicuro ed efficiente rispetto al flusso e riflusso (consulta la sezione seguente).
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    Sistema le piante in piccoli vassoi per piante. Assicurati che tutto funzioni a dovere.
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Metodo 3 di 3:
Metodo 3: Flusso e Riflusso (“Ebb and Flow”)

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    Scegli il luogo in cui posizionerai il serbatoio. Sistema il vassoio sul serbatoio. Se non entra comodamente, installa una struttura di supporto per mantenerlo a livello.
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    Installa il sistema di flusso e riflusso nel vassoio. Connetti i tubi alla pompa dell’acqua, poi posizionala all’interno del serbatoio. Verifica accuratamente che l’acqua in eccesso torni nel serbatoio, altrimenti si verserà dappertutto.
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    Collega il timer della pompa.
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    Posiziona le piante e i loro vasi sul vassoio.
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Metodo 4: Fertilizzanti e Fertilizzanti

A ogni pianta corrisponde un diverso quantitativo di fertilizzante. Se coltivi delle piante diverse, ma con dei requisiti nutritivi uguali, avrai una resa migliore. La concentrazione delle sostanze nutritive si misura come fattore di conduttività (CF). Maggiori sono le sostanze nutritive disciolte nella soluzione, più essa diventa conduttiva.

  • Fagioli - CF 18-25
  • Barbabietola - CF 18-22
  • Broccoli - CF 18-24
  • Cavoletti di Bruxelles - CF 18-24
  • Cavolo - CF 18-24
  • Peperoncino rosso - CF 20-27
  • Carote - CF 17-22
  • Cavolfiore - CF 18-24
  • Sedano - CF 18-24
  • Zucchine - CF 16-20
  • Porri - CF 16-20
  • Lattuga - CF 8-12
  • Zucchine bianche - CF 10-20
  • Cipolle - CF 18-22
  • Piselli - CF 14-18
  • Patate - CF 16-24
  • Zucca - CF 18-24
  • Radicchio - CF 16-22
  • Spinaci - CF 18-23
  • Bietola - CF 18-24
  • Mais - CF 16-22
  • Pomodori - CF 22-28

Consigli

  • Un impianto idroponico come quello descritto non è sufficiente a coltivare su larga scala e per scopi commerciali. Questo impianto particolare non offre un sistema per sostituire la soluzione in maniera appropriata; per sostituire la soluzione è necessario un altro contenitore.
  • Assicurati che non filtri luce nel serbatoio per prevenire l’insorgenza di alghe, poiché potrebbero rubare ossigeno alle piante.
  • La crescita della piante normalmente riduce drasticamente l’acidità dell’acqua. Controlla il pH dell’acqua con il tester.
  • Fai attenzione quando incidi il polistirene con un coltello o con un taglierino. Anche se il polistirene è relativamente morbido e non richiede molta forza, potresti farti male alle dita.
  • Se puoi, usa un serbatoio di forma rettangolare. Il fondo e i bordi dovrebbero avere le stesse dimensioni per stimolare la crescita delle piante e avere una distribuzione uniforme delle sostanze nutritive.
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Avvertenze

  • L’impianto idroponico funziona meglio con piante che necessitano di molta acqua, come la lattuga. Questo tipo di piante ha dei tempi di assorbimento dell’acqua e dei nutrienti più semplici. Se la coltura non è assorbente, potrebbe avere delle difficoltà a crescere nel serbatoio.
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Cose che ti Serviranno

  • Pompa esterna: avrai anche bisogno di un sistema di scambio per impianti multi-flusso, in modo da regolare automaticamente il livello dell’acqua.
  • Tubicini: i tubicini dovrebbero essere in PVC negli impianti multi-flusso. È inoltre necessario un tubicino per l’aria nell’impianto di coltura idrica. Per l’impianto di flusso e riflusso va bene qualunque tipo di tubicino.
  • Un contenitore/secchio/vaschetta/acquario da utilizzare come serbatoio. Se stai realizzando un sistema multi-flusso cerca di farlo verticale, per agevolare il controllo del flusso della soluzione. Questo serbatoio deve anche avere un’unità di controllo per permettere il collegamento con la pompa dell’acqua.
  • Polistirene, se stai realizzando un impianto idroponico: uno spessore di 2 cm circa andrà benissimo.
  • Vasi: i vasi forati sono ideali per la coltura idrica, mentre i vasi normali vanno bene per il sistema di flusso e riflusso.
  • Vassoi per piante: puoi crearne uno con il polistirolo se vuoi realizzare un sistema di coltura idrica. Altrimenti ne puoi usare uno già fatto con sei fori per le piante da utilizzare nei sistemi a multi-flusso o uno di plastica o ricoperto in plastica per gli impianti di flusso e riflusso.
  • Substrato: lana di roccia, argilla espansa, ecc.
  • Fertilizzanti idroponici (nutrienti per crescita vegetativa, fioritura, regolatori di pH).
  • Vernice nera, bomboletta spray nera (solo se il serbatoio è trasparente).
  • Uno strumento affilato, come un coltello, un taglierino o delle forbici (da usare sotto la supervisione di un adulto).
  • Ossigenatore per il sistema di coltura idrico.
  • Un impianto di flusso e riflusso. Un sistema di tubi per il drenaggio e l’immissione dell’acqua per il riciclo nel serbatoio.
  • Assicurati che le piante siano in posizione stabile, altrimenti cresceranno in maniera non uniforme.

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Categorie: Giardinaggio

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