Come Creare Colori Differenti con i Coloranti Alimentari

L’uso del colorante alimentare è un modo divertente per conferire un aspetto vivace al cibo, sia che tu voglia aggiungere un po' di rosso al cappello di Babbo Natale sulla torta di Natale, creare un sole giallo sulla cupcake o fare un mare blu con il tuo purè di patate. Sappi però che ci sono molte altre varietà di colore, oltre ai tre colori primari, e realizzare diversi coloranti alimentari può essere un modo divertente e facile per aggiungere un po’ di brio al tuo piatto.

Parte 1 di 2:
Creare i Coloranti Alimentari

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    Sii consapevole dei possibili pericoli dei coloranti artificiali nel cibo. Alcune fonti mediche e scientifiche sostengono che i coloranti alimentari artificiali possono provocare il rischio di cancro o tumori cerebrali, iperattività e problemi comportamentali nei bambini.
    • I coloranti alimentari autorizzati a livello europeo sono contrassegnati da una sigla numerica preceduta dalla lettera “E”; i più utilizzati sono il giallo (E100-E109), il rosso (E120-E129), il blu (E130-E139), il verde (E140-E149) e l’arancione (E110-E119). Questi coloranti possono essere aggiunti ai cibi e si trovano ancora negli alimenti lavorati industrialmente, inoltre sono facilmente disponibili in commercio per uso domestico.
    • Sebbene la scelta finale se usare o meno i coloranti artificiali nel tuo cibo spetti solo a te, è comunque importante essere a conoscenza dei possibili pericoli a essi correlati e prendere una decisione consapevole in quanto consumatore.
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    Valuta la possibilità di usare i coloranti alimentari biologici. Esistono diverse aziende che producono coloranti naturali e biologici partendo da estratti vegetali o alimentari; questi sono disponibili nei negozi di cibo biologico e anche online.
    • Tieni presente che la maggior parte di questi coloranti organici dovrebbe essere testata per capire quale prodotto genera il risultato migliore per il tuo progetto, in quanto alcuni colori potrebbero non reggere alle alte temperature.
    • Questi coloranti di origine naturale possono anche essere piuttosto onerosi, pertanto acquistane una piccola quantità di prova, prima di impegnarti con grandi e costose confezioni.
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    Crea il tuo colorante alimentare. Anche se questa è una soluzione che, inizialmente, richiede maggior tempo, è economicamente conveniente e sei assolutamente certo che il prodotto provenga da una fonte naturale. Usando i succhi della frutta e delle verdure come la barbabietola, la melagrana, le carote, i cavoli, le patate, così come le spezie come la cannella, la curcuma e il cacao in polvere, puoi realizzare degli splendidi colori naturali per il tuo cibo. Tuttavia, è importante conoscere le differenze tra le tinture naturali e i coloranti artificiali, come ad esempio:
    • Le tinture naturali sono spesso più opache e tenui rispetto ai coloranti artificiali, in quanto questi ultimi acquistati nei negozi sono spesso concentrati e richiedono solo poche gocce di colore; in questo modo la consistenza del cibo non cambia. Diversamente, con i colori naturali, devi aggiungere a volte grandi quantità di liquido che modifica la consistenza dell’alimento. Quindi, risulta un po' più difficile ottenere un vero e proprio "rosso" intenso usando il succo di barbabietola, più probabilmente avrai un colore rosa chiaro, perché la maggior parte delle ricette non può gestire la quantità di liquido necessaria per ottenere un vero rosso dalla barbabietola.
    • Dato che i coloranti alimentari derivano dai cibi, gli alimenti che sono stati tinti con un colore molto forte vengono anche modificati dal punto di vista del sapore. Pertanto è opportuno evitare di usare grandi quantità di coloranti alimentari fatti in casa, proprio per essere certo che il loro gusto non sovrasti quello del cibo rendendolo immangiabile. Ad esempio, una piccola quantità di cannella può aggiungere un colore marrone scuro, ma, se ne aggiungi una grande quantità, l’unica cosa che potrai gustare di quel cibo sarà proprio la cannella.
    • Usa i prodotti in polvere anziché i succhi, quando puoi. Ad esempio, cerca di optare per la polvere di barbabietola, piuttosto che il succo, in modo da ottenere un bel colore rosso intenso, senza dover aggiungere troppi liquidi al piatto.
    • Se scegli di mettere in atto questo metodo, devi acquistare o avere a disposizione una centrifuga.
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Parte 2 di 2:
Mescolare i Coloranti Alimentari

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    Stampa una copia della ruota dei colori. Questo è l’aiuto migliore, pertanto può essere utile averne a disposizione una copia da poter visionare quando ti accingi a mescolare i colori.
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    Procurati i colori primari. Questi sono: il blu, il rosso e il giallo. Devi unire tra loro questi colori per ottenere i colori secondari dai quali, a loro volta, otterrai i terziari.
    • Pensa ai colori primari come se fossero i genitori della famiglia. Quando unisci tra loro due colori primari ottieni tre nuove tonalità chiamate colori secondari, e puoi immaginare questi ultimi come i “figli” della famiglia dei colori.
    • Quando mescoli un colore primario e il suo colore secondario più vicino che vedi sulla ruota dei colori, puoi creare sei nuove tonalità chiamate colori terziari. Questi possono essere visti come i “nipoti” della famiglia dei colori.
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    Miscela i colori primari per ottenere i tre secondari. Usa tre ciotole pulite per unire tra loro i colori. Ricordati che se stai usando i coloranti artificiali, sono necessarie solo poche gocce. Se invece stai usando quelli naturali, potrebbe essere necessario utilizzare maggiori quantità di ogni singola tonalità.
    • Prendi il giallo e uniscilo al rosso per creare l’arancione.
    • Prendi il rosso e uniscilo al blu per creare il viola.
    • Prendi il blu e uniscilo al giallo per creare il verde.
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    Crea i tuoi colori terziari. Ora che hai ottenuto i colori secondari, predisponi altre sei ciotole pulite per mescolare i colori e ottenere i terziari.
    • Prendi il giallo e uniscilo all’arancione per ottenere il giallo/arancione.
    • Prendi il rosso e uniscilo all’arancione per ottenere il rosso/arancione.
    • Prendi il rosso e uniscilo al viola per ottenere il rosso/viola.
    • Prendi il blu e uniscilo al viola per ottenere il blu/viola.
    • Prendi il blu e uniscilo al verde per ottenere il blu/verde.
    • Prendi il giallo e uniscilo al verde per ottenere il giallo/verde.
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    Crea altre tonalità, sfumature e intensità di colori. Ora che hai ottenuto 12 colori di base, puoi aggiungere più arancione o rosso per ottenere una certa tonalità di rosso o aggiungere più viola o blu per esaltare maggiormente un certo tono di blu. Non ci sono limiti ai colori che puoi creare per rendere più interessante il tuo cibo.
    • Se vuoi iniziare con una base neutra per alimenti come la glassa o le decorazioni per la torta, comincia con una ghiaccia perfettamente bianca e poi aggiungi i colori. Non mettere però l’estratto di vaniglia, perché ne altererà il colore.
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Avvertenze

  • Fai sempre molta attenzione quando usi i coloranti alimentari, perché possono macchiare molto gli indumenti e le mani.


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Categorie: Cucina

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