Come Creare un Budget su un Foglio di Calcolo

Puoi utilizzare un foglio di calcolo per stilare il tuo budget e controllare meglio le tue spese. Rimarrai sorpreso di quanto è facile gestire le tue finanze con questo strumento. Puoi usarlo come guida per pagare le bollette, per risparmiare denaro per la pensione o per gli acquisti importanti, oppure semplicemente per arrivare al prossimo stipendio senza contrarre debiti. In tutti i casi, ti avvicinerai più che mai alla libertà finanziaria.

Parte 1 di 3:
Creare il Foglio di Calcolo
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    Apri il programma per fogli di calcolo che preferisci. Per creare il budget ti serve un programma specifico. Su internet puoi trovarne molti gratuitamente se non hai già installato un'applicazione come Microsoft Excel o Numeri. Ad esempio Google Drive, Apache OpenOffice, Zoho Sheet ed Excel Online sono solo alcune delle opzioni gratuite disponibili.[1] Una volta scelto il software, installalo e apri una nuova cartella di lavoro (una serie di fogli).
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    Inserisci le intestazioni delle colonne. Salta la prima cella e scrivi "Quantità" nella cella B1. In questa colonna indicherai il valore di tutti gli elementi del foglio. Passa alla cella adiacente a destra, C1 e scrivi "Scadenza". In questa colonna scriverai le scadenze dei pagamenti e delle bollette, se necessario. Spostati ancora a destra, nella cella D1 e scrivi "Pagato?" o qualcosa di simile. Si tratta di una colonna facoltativa che ti permette di annotare se le spese dovute entro le date indicate nella colonna C sono state pagate.
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    Crea delle celle per annotare le entrate mensili. Inizia dalla cella A2, scrivendo "Entrate". Questo titolo serve solo come intestazione per il resto degli elementi in entrata. A quel punto, scrivi "Stipendio netto" nella cella sottostante, A3. Poi, scrivi "Altri redditi" nella cella ancora più in basso, A4.[2] Nella maggior parte dei casi, non serviranno altri elementi per le entrate. Tuttavia, se ricevi somme significative da altre fonti (investimenti, royalties, ecc.), puoi includere linee aggiuntive per ogni tipo specifico di reddito.
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    Crea una cella che calcola le entrate totali mensili. Una volta create le celle per tutti i tipi di reddito, te ne serve una che faccia la somma mensile. Creala nella prima cella disponibile sotto le voci di reddito (se hai seguito la guida e hai inserito solo "Stipendio netto" e "Altri redditi", si tratta della cella A5). Scrivi "Entrate totali" al suo interno. Nella cella immediatamente a destra (B5 nel nostro esempio), devi creare una formula che calcola il reddito totale, grazie al comando SOMMA.
    • Inizia scrivendo "=SOMMA(" in quella cella. A quel punto, clicca la cella a destra di "Stipendio netto" e trascina il puntatore verso il basso fino alla cella a destra dell'ultima voce di reddito. In questo esempio, si tratta delle celle B3 e B4. In alternativa, puoi scrivere l'intervallo di celle inserendo la prima e l'ultima, separate dai due punti, nella funzione SOMMA. L'intera formula avrà un aspetto simile al seguente: =SOMMA(B3:B4).[3]
    • La funziona SOMMA di Excel somma i valori contenuti nelle celle indicate, che possono essere inserite singolarmente (B2, B3, B4) o come intervallo (B2:B4). Excel offre molte altre funzioni che possono essere utilizzate per semplificare i calcoli.
    • Se ricevi un messaggio di errore quando inserisci la formula, significa che hai commesso un errore nella scrittura. Ricontrolla e assicurati che il formato sia lo stesso dell'esempio fornito nel passaggio precedente.
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    Inserisci le intestazioni delle spese. Come prossimo passo, devi annotare le spese così come hai fatto per le entrate. Probabilmente, ci saranno molte più voci in questo elenco. Per questo, è più facile suddividere le spese in categorie generali. Inizia saltando una riga dopo la cella "Entrate totali" nella colonna A e scrivi "Spese". Nella cella più in basso, scrivi "Casa". Si tratta della spesa principale per la maggior parte delle persone, quindi mettila per prima. Nelle celle successive, annota le varie spese per la casa che sostieni ogni mese, come pagamenti per il mutuo o l'affitto, bollette e assicurazioni, dedicando una cella a ciascuna voce. Salta una riga dopo questa categoria e passa a Cibo, seguendo lo stesso schema. Ecco alcune idee per le voci e le categorie di spesa, nel caso non ti venissero in mente:
    • Casa: affitto o mutuo; bollette (luce, gas, acqua); internet, televisione satellitare, telefono; assicurazione; altre (tasse, ristrutturazioni, ecc.)
    • Cibo: spesa; cene al ristorante; altre spese per il cibo
    • Trasporti: pagamenti per il finanziamento dell'auto; assicurazione RCA; costo dei trasporti pubblici; carburante; parcheggi/pedaggi; altre spese per i trasporti
    • Salute: spese mediche; farmaci; altre spese per la salute
    • Spese personali/familiari: denaro spedito a parenti; assegno di alimenti; asilo nido; vestiti/calzature; bucato; beneficenza; divertimento; altre spese personali
    • Spese finanziarie: spese per la carta di credito; spese per gli assegni; spese bancarie; altre spese
    • Altro: debiti scolastici; spese per la scuola; pagamenti delle carte di credito; soldi messi da parte come risparmio; varie[4]
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    Somma le spese. Una volta scritte tutte le categorie di spesa, devi creare una cella che le somma automaticamente. Come hai fatto per le entrate, crea una nuova cella sotto l'ultima voce di spesa e scrivi all'interno "Spese totali". Nella cella direttamente a destra di quella, inserisci la formula della somma. Anche in questo caso, ti basta scrivere "=SOMMA(", poi trascinare il puntatore dalla cella a destra della prima voce di spesa a quella a destra dell'ultima voce di spesa. Non ha importanza se sono inclusi degli spazi vuoti, perché il programma li ignorerà.
    • Ad esempio, in questo caso l'equazione della somma può avere il formato seguente: =SOMMA(B9:B30).
    • Assicurati di chiudere sempre le parentesi delle equazioni.
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    Scrivi un'equazione per trovare il flusso di cassa mensile. Salta un'altra riga sotto la cella nella colonna A in cui hai scritto "Spese totali" e scrivi "Bilancio mensile". Userai questa cella per calcolare la differenza tra le entrate e le uscite. Nella cella a destra, inserisci la formula richiesta. Inizia scrivendo "=", poi clicca sulla cella della colonna B che contiene la formula del reddito totale. A quel punto, scrivi "-" e clicca sulla cella della colonna B che contiene la formula delle spese totali. Grazie alla formula che hai scritto, nella cella comparirà la differenza tra i due valori.[5]
    • Ad esempio, l'equazione potrebbe essere "=B5-B31". Nota che non sono richieste parentesi in questo caso.
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Parte 2 di 3:
Inserire le Informazioni
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    Inserisci le fonti di reddito. Annota il tuo stipendio mensile al netto delle tasse, dei benefit e delle altre variazioni al tuo salario nella cella a destra dell'intestazione "Stipendio netto". In seguito, inserisci gli altri redditi (come assegni per gli alimenti o altri pagamenti) nella cella accanto a quella con l'intestazione appropriata. Ripeti per tutte le voci di reddito.[6]
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    Includi tutte le spese. Inserisci le varie spese nelle celle della colonna B accanto a quelle con l'intestazione appropriata. Assicurati di includere il totale delle spese nel mese che stai analizzando, non solo l'ammontare fino al giorno corrente.
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    Se applicabili, inserisci le scadenze. Accanto alle spese legate a bollette o pagamenti (come bollette per la casa, per la televisione satellitare, i mutui o i finanziamenti), scrivi la data entro cui devono essere pagate nella colonna C. Non ha importanza quale formato scegli per la data, ma assicurati che sia di facile consultazione. Se hai già saldato una spesa questo mese, assicurati di indicarlo nella cella appropriata della colonna D inserendo Sì o una X, in base al tuo sistema.[7]
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    Controlla che le formule funzionino. Osserva le entrate totali, le spese totali e il flusso di cassa dopo aver inserito i singoli valori, in modo da verificare la validità della formula. Se c'è un errore, il programma dovrebbe fartelo notare con un avviso nella cella dell'equazione. Per essere ancora più sicuro, puoi usare una calcolatrice per controllare i conti.[8]
    • Un messaggio comune di errore è un riferimento circolare. Questo significa che l'intervallo usato per un'equazione include la cella in cui è contenuta la formula. In questo caso compare il messaggio "Excel non può calcolare la formula". Controlla l'intervallo di celle dell'equazione e assicurati di averlo inserito correttamente (dovrebbe includere solo le celle dei valori e non quella della formula stessa).
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Parte 3 di 3:
Pianificare il Risparmio
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    Analizza il flusso di cassa mensile. Questo valore misura quanti soldi ti restano alla fine del mese dopo aver considerato le spese. Se il numero è positivo, puoi prendere in considerazione l'idea di mettere da parte dei risparmi. Se invece è negativo, dovresti osservare le tue spese e capire dove puoi ridurle.[9]
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    Cerca aree in cui spendi troppo. Vedere la somma delle tue uscite in questo modo può aiutarti a notare che spendi più di quanto credevi per alcune voci. Ad esempio, potresti non renderti conto che spendere tutti i giorni 10 € per il pranzo significa arrivare a 300 € al mese solo per quel pasto. In questo caso, potresti prendere in considerazione l'idea di prepararti un panino a casa o cercare alternative meno costose. Se necessario, cerca casi simili in cui contenere le spese.
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    Analizza il trend di spesa. Una volta completati vari budget mensili, puoi utilizzarli per considerare come variano le tue uscite nel tempo. Ad esempio, magari hai speso sempre più denaro per l'intrattenimento o la bolletta della televisione satellitare è aumentata senza che te ne accorgessi. Confronta le spese da un mese all'altro per capire se restano più o meno costanti. In caso contrario, studia meglio il problema.
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    Trova il modo di risparmiare di più. Una volta tagliate alcune spese potrai mettere da parte più denaro ogni mese; aumenta la voce di spesa "risparmi" o quella che hai scelto per indicare i risparmi. Potrai farlo sfruttando il flusso di cassa più favorevole, poi ricominciare il processo. Questo ti aiuterà a spendere sempre meno nel tempo e a risparmiare di più.
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