Come Creare un Videogioco

Mai momento fu più azzeccato per diventare game developer. Il mercato è sicuramente aperto ai nuovi arrivati, e la gente gioca ai videogames come non mai. Tuttavia, se non conosci già il settore, può essere confuso. Sarebbe come entrare in un labirinto sotterraneo senza mappa e bussola. Beh, lascia che sia wikiHow a guidarti. In questo articolo ti verrà spiegato cosa ti servirà per creare un gioco completo, troverai dei suggerimenti professionali basilari su come riuscirci e capirai cosa fare per avviare una vera e propria carriera nel campo. Continua a leggere per saperne di più, oppure clicca sui link delle sezioni qui in alto per consigli più specifici.

Parte 1 di 7:
Progettare la Giocabilità
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    Determina i tuoi obiettivi. Cosa hai intenzione di fare con questo gioco? Che storia vuoi raccontare? Quali sensazioni vuoi suscitare nei giocatori, alla fine? Che tipo di esperienza desideri offrire? Cosa vuoi ottenere da questo progetto? Sono alcune domande importanti da porti prima di intraprendere il percorso. Le risposte, infatti, ti guideranno chiaramente fino alla conclusione del progetto. Devi conoscere la tua direzione per poter arrivare efficacemente a destinazione.
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    Determina il pubblico. Esistono diversi tipi di giocatori, e ognuno gioca differentemente. Ogni gamer è più propenso a preferire certi tipi di giochi, e ha standard particolari per quanto riguarda il contenuto. Ricorda: non è un problema creare un videogame di nicchia, ma questo limiterà i profitti economici. Sii realista.
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    Progetta pensando a diversi dispositivi. Prima di addentrarti nel progetto, devi considerare le tipologie di apparecchi su cui sarà possibile giocare. Le piattaforme elettroniche portatili stanno acquisendo sempre più popolarità, ma i PC e le console hanno ancora un ruolo determinante (e così continuerà a essere probabilmente). La programmazione necessaria, e, in particolare, l'interfaccia e i comandi, cambieranno drasticamente a seconda della piattaforma scelta. Di conseguenza è importante definire dove sarà possibile giocare al videogame.
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    Considera il genere. La categoria del gioco determinerà in gran parte la modalità di progettazione. È un FPS? Un videogioco a piattaforme? Un RPG? Un videogame sociale? Sono ben pochi gli aspetti del design che non vengono influenzati dal genere. Ovviamente puoi preferire lasciar perdere e creare quello che vuoi, ma un prodotto del genere sarà molto più difficile da promuovere sul mercato. Ti vedresti obbligato a essere più creativo e originale, e non è di certo questo il modo più facile per sfondare nel settore.
    • Quando crei un videogioco basandoti sul genere, una delle variabili a cui pensare è la struttura della UI, ovvero dell'interfaccia utente. Diversi tipi di giochi hanno UI più o meno visibili: questo solitamente dipende dalla complessità dei comandi.
    • Un'altra considerazione da fare: alcuni generi di videogiochi hanno dialoghi molto estesi, altri ne presentano ben pochi. I tuoi vanno registrati? Potranno essere letti sullo schermo? Quanto saranno interattivi? Pianificare in anticipo questo fattore è importante, perché infatti non dovrai progettare solo il sistema in sé e per sé, anche pensare agli alberi di dialogo.
    • Il sistema di combattimento va deciso per molti tipi di giochi, o bisogna trovare l'equivalente se il videogame non è di questo genere. Per capirci meglio, questa è la parte del videogame effettivamente collegata al gioco vero e proprio. Per molti si tratta di uno degli aspetti più importanti del design, e avere un modello di base è piuttosto utile.
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    Determina il livello di interazione dei giocatori. In linea di massima i giocatori devono avere l'impressione di poter scegliere quello che fanno. Tuttavia, certi tipi di giochi solitamente vengono associati a molte più selezioni di altri. Aggiungere opzioni può essere piuttosto difficile, ma anche relativamente semplice: questo dipende da come stabilisci di farlo.
    • Per esempio, alcuni giochi danno l'idea di offrire più scelte, ma in realtà le possibilità sono piuttosto poche. Questo può essere fatto bene o male.
    • Un gioco in cui questo sistema è stato implementato bene sarebbe la serie di Bioshock o Witcher 2. Un esempio negativo sarebbe invece un videogame come Star Wars: The Old Republic.
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    Definisci le tue sfide. Il vero lavoro di progettazione comincia poco dopo: devi creare il circuito della giocabilità, ovvero le sequenze di sviluppo del gioco. Solitamente un videogame finisce con l'obiettivo del giocatore e spiega nel dettaglio le sfide che deve affrontare e i traguardi da superare. Un esempio sarebbe il primo gioco di Mario, che avrebbe questo circuito: correre, evitare ostacoli, arrivare all'asta portabandiera.
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    Crea incentivi per i giocatori. Qualunque tipo di gioco tu stia progettando, devi offrire al giocatore un buon motivo per voler raggiungere gli obiettivi e progredire nel corso dell'intero videogame. Devono essere premi proporzionali al livello e alle sfide che pone.
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    Trova un equilibrio tra difficoltà e giocabilità. Devi anche assicurarti che il gioco non sia troppo difficile, o, almeno, non tanto da renderlo ingiocabile – o quasi – per l'utente. Il videogame dovrebbe proporre delle sfide, ma non tante da indurre frustrazione e voglia di mollare tutto. Ciò generalmente richiede qualche test, ma è giusto così: è per questo che esistono le beta.
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Parte 2 di 7:
Realizzare le Componenti
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    Progetta il tutorial. Esistono diversi modi per fare il tutorial, e le filosofie sul metodo migliore per realizzarlo sono piuttosto varie. Puoi nasconderlo nella storia, come se fosse l'addestramento del personaggio guidato dal giocatore (pensa a Fable), o puoi semplicemente mostrare le istruzioni (come in Mass Effect). Puoi anche provare a nasconderlo del tutto, mescolandolo senza intoppi nel gioco. Un'alternativa è far comparire tutto il tutorial in una volta sola. Qualunque cosa tu faccia, accertati che abbia un effetto naturale all'interno del gioco.
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    Progetta il mondo del videogioco. L'ambientazione è formata dagli spazi in cui si muoverà il personaggio. Quali dimensioni dovrebbe avere? Quali sfide porre? Come indicare che un'area dovrebbe essere esplorata? Perché non dovrebbe? Sono tutti fattori da considerare.
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    Progetta la meccanica, ovvero le regole interne del gioco. Devi stabilire un regolamento, assicurandoti che sia equilibrato e coerente. Il modo migliore per riuscirci è analizzare gli altri videogiochi per capire le scelte fatte in quest'area, giuste o sbagliate che siano.
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    Progetta i livelli. I livelli sono le tappe individuali del gioco, gli “episodi” che il giocatore deve vivere per andare avanti e arrivare fino alla fine del videogame. Dovrebbero essere coinvolgenti e offrire sfide coerenti con la situazione. Dovrebbero inoltre essere strutturati in un modo tale da avere senso.
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    Progetta i contenuti. Devi pensare alla sostanza del gioco, come gli elementi con cui si può interagire, i personaggi stessi, gli oggetti che si trovano nell'ambiente ecc. Questo può portarti via un sacco di tempo, quindi pianifica in anticipo! Cerca di trovare dei modi intelligenti per riciclare cose senza farle sembrare ripetitive.
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    Progetta l'interfaccia, che include elementi come menu e UI. Devono essere facili da navigare e intuitivi nell'utilizzo. Prendi spunto dai tuoi giochi preferiti, ma ricorda che, generalmente, è meglio fare qualcosa di semplice. Se un bambino di 8 anni non avesse problemi a capire, sei sulla buona strada.
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    Progetta i comandi. Avere comandi intuitivi è fondamentale affinché i giocatori apprezzino fino in fondo il gioco e riescano a vivere una bella esperienza. Ricorda che dovrebbero essere semplici e diretti. Nel dubbio, conformati ai sistemi di comando standard.
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Parte 3 di 7:
Progettare l'Estetica
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    Fai in modo che l'estetica del gioco si adatti alle altre decisioni prese. L'aspetto del videogame dovrebbe corrispondere alla tipologia di gioco che stai realizzando. Per esempio, le grafiche briose e colorate possono rovinare un videogioco che vorrebbe invece essere serio. Devi anche evitare pixel come quelli in stile 8-bit, se vuoi che il gioco venga considerato moderno.
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    Scegli una tavolozza di colori coerente e interessante. Un'estetica allettante è parte integrante della realizzazione di un gioco. Se non è fatta bene può danneggiare la giocabilità dell'utente. Informati sulla teoria dei colori, e, come succede con molte altre cose, preferisci la semplicità, nel dubbio.
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    La parte visiva del gioco deve avere un simbolismo ben definito. Puoi usare dei cliché per fare in modo che il videogioco sia più facile da navigare e usare. Utilizza icone e segnali comunemente accettati affinché il giocatore non si senta disorientato in questo mondo. Puoi inoltre usare tattiche visive per condurre i giocatori attraverso una mappa; per esempio, le aree che non vuoi far esplorare potrebbero essere buie e spaventose, mentre quelle dove vuoi dirigerli dovrebbero apparire ben illuminate e interessanti.
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    Non pensare di poter avere successo solo con una grafica innovativa. Non è necessario creare l'erede del Mass Effect per diventare un developer rinomato. I giochi visivamente semplici possono comunque andare bene, ammesso che siano di qualità. Esempi eccellenti a tal proposito sono Journey e Bastion, che presentano una grafica tutt'altro che complicata, ma non per questo sono stati ignorati, anzi.
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Parte 4 di 7:
Progettare l'Audio
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    Crea effetti sonori diretti, che comprendano voci, rumori di armi e suoni derivanti dall'interazione tra gli oggetti. Devi assicurarti di introdurli e che abbiano senso all'interno del gioco. Prova a inserirne tanti che siano unici, dal momento che esagerare con l'uso degli stessi fa sembrare ripetitivo il videogame (tra l'altro, saresti vittima della famosa sindrome di Skyrim: “Un tempo anch'io ero un avventuriero, finché non mi sono buscato una freccia nel ginocchio”).
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    Crea gli effetti sonori dell'ambiente. Sono i rumori di sottofondo, solitamente ambientali. Sono importanti perché permettono alla scena e ai giocatori di sentirsi immersi nel gioco, quindi non trascurarli.
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    Cerca di usare un lavoro originale. Quando crei gli effetti sonori è preferibile provare a registrare il più possibile suoni veri e propri. Puoi usare una raccolta di campioni, ma i giocatori più esperti se ne renderanno conto il che sembrerà poco professionale.
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    Non trascurare la colonna sonora. La musica è un altro fattore importante del gioco, e non dovresti dimenticarla. A volte, è tutto quello che ci vuole per far emergere davvero un videogame altrimenti sconosciuto. Assumi un esperto di musica e utilizza la colonna sonora per aiutare a creare un'esperienza a 360° per il giocatore.
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Parte 5 di 7:
Progettare la Storia
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    Inizia con un'idea solida. Se non è valida il gioco difficilmente avrà successo, quindi è importante trovare la storia giusta prima di andare oltre. Devi pensare al concept sin dal primo momento e assicurarti che sia abbastanza complesso da creare una giocabilità, un mondo e dei personaggi ricchi.
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    Adatta il ritmo. Il ritmo consiste nella velocità e nell'intensità con cui una trama o un gioco arriva al giocatore. Come succede con un buon film o libro, il ritmo del videogioco deve essere azzeccato. Per esempio non deve fare subito il botto, per poi diventare progressivamente noioso nel resto del suo sviluppo. Generalmente il ritmo migliore procede verso un climax intenso dall'inizio alla conclusione. La struttura deve essere composta da picchi di eccitazione e momenti più tranquilli.
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    Informati sulle tecniche di narrazione classiche. Molti dei migliori videogiochi usano strategie narrative basilari. Dovresti studiarle e vedere se possono assisterti nella creazione del gioco.
    • La struttura in atti viene spesso usata in opere teatrali, film e libri per avere il ritmo giusto. Dai un'occhiata a un valido metodo narrativo qualora non fossi sicuro di come procedere.
    • Il Monomito, o il Viaggio dell'Eroe, è una delle filosofie narrative più comuni, e sostiene che la maggior parte delle storie si adatta a uno schema sequenziale generale. Puoi sfruttare questo modello per toccare gli aspetti più profondi della psicologia umana. Journey è uno dei migliori esempi di uso del Monomito nei giochi, ma può essere trovato nella maggior parte di essi.
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    Evita i tropi, ovvero i cliché narrativi. Alcuni sono migliori di altri, e certi stereotipi possono anche essere utili. Generalmente, però, dovresti evitare di esagerare. Fai un salto sul sito web TVTropes per vedere se stai progettando basandoti su cliché troppo evidenti.
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Parte 6 di 7:
Progettare i Personaggi
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    Sviluppa personaggi interessanti. Devono essere completi e ricchi, perché questo fa in modo che i giocatori si sentano più coinvolti e presi dal gioco. Ciò significa che dovrebbero avere personalità complesse e anche difetti. Se hai bisogno di aiuto per immaginare e scrivere di caratteri sfaccettati, prova qualche esercizio di sviluppo psicologico; per esempio, creali basandoti sull'indicatore Myers-Briggs o sul sistema di allineamento dei giochi di ruolo.
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    Dai spazio allo sviluppo dei personaggi. Le loro personalità dovrebbero evolvere nel corso del gioco, il che li rende più interessanti. Ciò significa che, solitamente, all'inizio dovrebbero essere contraddistinti da grandi difetti o da un carattere difficile; migliorano poi con il procedere della storia.
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    Mettiti nella testa dei tuoi personaggi. Quando realizzi un personaggio è piuttosto facile spingerlo a fare quello che faresti tu, senza seguire il filo logico delle sue scelte. Tuttavia questa scrittura poco elaborata spesso viene colta dai giocatori, perché risulta piuttosto innaturale. Concentrati su quello che farebbero i personaggi e il gioco sarà molto più interessante.
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    Considera qualche diversità. I giochi tendono ad avere una mancanza di differenziazione, e i personaggi in gran parte sono maschi con la pelle bianca. Nella vita reale le cose non vanno di certo così. Se non apporti varietà, il gioco sembrerà ripetitivo e monotono. Includendo un certo pluralismo non solo lo rendi più interessante, ma moltiplichi anche la chance di farlo spiccare tra gli altri, che potrebbero così sentirsi più vicini al mondo del gioco.
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Parte 7 di 7:
Diventare un Professionista
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    Acquisisci le capacità che ti servono. Hai bisogno di certe competenze per creare un gioco (che non possono essere insegnate qui perché richiedono tempo e sono complesse). In genere bisogna seguire un corso specializzato per assimilarle, ma tecnicamente è possibile imparare da autodidatta. Devi avere una buona comprensione della matematica: molti videogame essenzialmente si riconducono a una serie di equazioni. Hai inoltre bisogno di imparare un linguaggio di programmazione (solitamente C, C++ o C# ). Esistono corsi di progettazione di videogiochi, però la formazione migliore puoi riceverla studiando programmazione, il che ti garantisce l'acquisizione di competenze più vaste. Tra l'altro, se non venissi assunto immediatamente da un'impresa che ti interessa, puoi sempre accettare un lavoro come programmatore.
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    Inizia creando un piccolo gioco. Se vuoi sfondare nell'industria e cominciare a lavorare con le imprese più grandi, è ideale avviare il progetto realizzando un videogioco piccolo ma coinvolgente. Dovrebbe dimostrare le tue abilità, senza che però si porti via 5 anni di lavoro. Potrebbe attirare qualcuno e persuaderlo ad assumerti o comprarlo. In ogni caso, non fare il passo più lungo della gamba.
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    Preferisci il settore indie. Non è necessario far pubblicare il gioco da una grande azienda. Se non vuoi, puoi essere semplicemente riconosciuto all'interno della tua nicchia. Il mercato dei videogiochi indie è vivo e vegeto e in questo momento puoi avere successo creando un videogame del genere. Tienilo a mente prima di cercare con tutte le tue forze un lavoro in una multinazionale.
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    Fai uso di Kickstarter e altri siti di crowdfunding. Se vuoi creare un gioco di massa, o di qualunque altro tipo, avrai bisogno di raccogliere fondi. Per fare un videogame, ce ne vogliono tanti. Attualmente, il modo migliore per ricevere finanziamenti è provare Kickstarter, che è una delle tante piattaforme di crowdfunding. Analizza il lavoro dei kickstarters che hanno avuto successo in passato per capire cosa hanno fatto bene, ma il miglior suggerimento che possiamo darti è offrire grandi incentivi e comunicare costantemente con i finanziatori.
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    Proponi il gioco su Steam. Steam è il negozio di videogiochi digitale di Valve ed è uno dei canali di distribuzione di giochi per PC più popolari. È anche uno dei mezzi più utili per promuovere videogame indie. Se crei questo tipo di prodotto, la migliore chance per avere successo è sbarcare su questa piattaforma. Attualmente bisogna iniziare a farsi strada su Steam Greenlight.
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    Forma una fanbase. Realizza un sito web e apri tanti account sui social network dedicati al tuo gioco. Aggiornali costantemente e lascia che la gente venga coinvolta dal processo. Comunica il più possibile con le persone interessate a quello che fai. Avere dalla tua parte utenti entusiasti del gioco è fondamentale per diventare famoso nel settore indie. L'interesse infatti è il fattore principale che permette a un videogame di arrivare su Steam.
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    Stringi nuove amicizie nella community. La community indie è molto unita, e tanti utenti possono aiutarti ad arrivare al successo. Se vuoi sfondare ti conviene fare amicizia con queste persone, aiutarle supportando le loro iniziative e promuovere i loro giochi. Se pensano che il tuo progetto ne valga la pena, ti daranno una mano a fare lo stesso.
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ConsigliModifica

  • Tieni sempre a portata di mano un quadernino e una penna o usa una app sul cellulare. In questo modo puoi registrare tutte le buone idee che ti vengono per il gioco mentre fai altro.
  • Se non hai mai progettato un videogioco prima d'ora, l'idea può richiedere molto più tempo di quello che pensi per arrivare a una conclusione. Inizia in piccolo.
  • L'intero procedimento sembrerà molto più facile se hai buona immaginazione e creatività. Cerca di farti venire in mente nuove idee e dai libero sfogo alla tua fantasia: ti ripagherà, a lungo andare.
  • Nello sviluppo, crea il prima possibile un progetto giocabile e funzionale, poi procedi da questo nucleo.
  • Prenditi delle pause. Lasciare la progettazione per qualche tempo ti offrirà una nuova prospettiva. Assicurati solo di riprendere il lavoro. Il suggerimento di dormire su qualcosa per rinfrescare la mente non vale solo per questioni personali o sbornie. A volte un buon sonno ristoratore può salvare un progetto. Infatti può succedere di lavorare per tutta la notte, solo che, per mancanza di sonno o per le posizioni scomode, il risultato è pessimo. Spiegare al capo o a te stesso il motivo di questo disastro non è facile. Fai dei break ed evita questa situazione.
  • Annota sempre le tue idee.
  • Non esagerare nel tentativo di evitare cliché: gli stereotipi diventano tali perché funzionano, quindi a volte puoi farla franca dando un tocco di novità a un tropo già usato.

Cose che ti ServirannoModifica

  • Un programma per fare videogiochi. Ne esistono di diversi tipi, ma RPG Maker XP, VX o Scratch del MIT Media Lab sono ideali per i principianti. Contengono tutto quello che ti serve dall'inizio, e ti permettono di aggiungere una grafica, della musica e altri elementi personalizzati

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